25.6.18

PERSECUZIONE ELETTRONICA DI UNA DONNA



di Gianni Lannes

 
«Aggressione con dispositivi laser a occhio sinistro» attesta il referto del Pronto Soccorso, datato 18 novembre 2015 (numero 84178) a firma del medico Bianca Maria Manente. Non era la prima volta. La vittima di tale tentativo di accecamento è una donna. Rossella Fattore è un’artista, una creatrice inventiva, una persona mite dalle 49 radiose primavere. Da circa 8 anni questa donna è preda di una violenza quasi invisibile, eppure micidiale che pervade a fasi alterne l’interno della sua abitazione sulle colline di Pescara.

Lei ha sporto alcune documentate querele, ricche di riscontri, allegando anche una perizia giurata da due ingegneri, ma niente. La prima denuncia è stata archiviata nel 2017. I carabinieri invece di indagare a fondo, improvvisandosi psichiatri della domenica hanno tentato di farle subire un trattamento sanitario obbligatorio. Chi sta arrecando impunemente del male alla pacifica Rossella e perché? Di che esperimento si tratta? Oppure è una vendetta? Si attende la morte della vittima - annichilita in quanto donna - per arrestare questa persecuzione in piena regola?

Magnetiche, laser, a ultrasuoni, armi tutte rigorosamente brevettate negli Stati Uniti d'America. Purtroppo 99 su 100 delle volte se provi a raccontare questi fatti si rimedia solo un bel tso e un amministratore di sostegno. Insomma, i perseguitati non hanno neanche diritto di parola. Possono passare con un drone, un elicottero o puntartele ad esempio su casa tua, anche da lontano. Alcune servono per svegliare le cellule dormienti  che loro tramite controllo mentale Mk ultra hanno preparato anni prima o attraverso la stessa famiglia di origine tramite un imprinting che loro con un impulso svegliano in un lampo (ad esempio il classico personaggio modello tranquillo che all’improvviso va a fare una strage in una scuola).


La fantascienza è realtà: una volta si chiamavano “armi esotiche”. Un dato è certo: esistono dispositivi bellici anche in ambito civile, peraltro sottoposti nella vendita al controllo disposto dal Decreto Ministeriale 13 giugno 2003 («Approvazione del nuovo elenco di materiali d’armamento…, che comprende anche Sistemi o apparati elettronici, elettroottici e fotografici appositamente costruiti per uso militare»).
 
Per afferrare la vicenda occorre compiere qualche passo indietro nel tempo, comunque a distanza ravvicinata. Il 5 maggio 2015 Rossella Fattore si reca in Procura a Pescara e sporge direttamente denuncia, allegando «n. 6 supporti DVD sui quali se ne chiede fin d’ora l’analisi e le perizie» e indicando ben 5 testimoni. la situazione si era fatta talmente insostenibile che il 31 luglio di 3 anni fa, il legale di fiducia della signora Fattore, l’avvocato Lucia Caso, aveva evidenziato al pm titolare del fascicolo: 


«Da qualche giorno l’assistita dichiara di non poter oltremodo sopportare il disagio psichico, il timore per la sicurezza personale propria e del convivente e di voler chiedere aiuto per un alloggio temporaneo ai Servizi Sociali. Ritenendo la urgenza e l’opportunità, in nome e nell’interesse, pe Sua espressa richiesta, si inoltra domanda affinché la SVI voglia fissare un appuntamento con la sig.ra Fattore». 

Risultato? Niente di nulla. Poco tempo dopo, il 14 agosto dello stesso anno, la responsabile sanitaria del Consultorio Familiare di via Pesaro, attesta nero su bianco: 

«Questo Servizio Sociale, nella persona della Dott.ssa Pina Rasetta, segue dal febbraio 2015 la difficile situazione della Sig.ra Rossella Fattore in merito all’essere destinataria di stalking, interferenze illecite nella vita privata e violazione della privacy da parte dei vicini di casa. Monitorata costantemente dagli stessi viene umiliata in tutti i modi possibili (…) Il perdurare di essere oggetto di questa pressante persecutoria attenzione negativa e l’insostenibile condizione di vita nel proprio domicilio da ormai 5 anni sta determinando una grande sofferenza da parte di Rossella Fattore che a lungo termine hanno comportato uno stato di grave stress ed una condizione emotiva di grande fragilità che si va aggravando ogni giorno di più. Si chiede un intervento significativo da parte delle istituzioni preposte alla tutela della persona al fine della cessazione di ogni vessazione».

Dinanzi all'indifferenza e all'inerzia dell'autorità giudiziaria Rossella non si è arresa, così il 21 settembre 2015 si è rivolta anche alla Polizia di Stato (sezione di polizia giudiziaria presso il tribunale di Pescara):

«Premetto che per i fatti commessi a mio danno e di cui ampiamente rappresento nelle querele del 5 maggio 2015 e del 20 luglio 2015 (proc. Pen. 3509/15 R.G.N.R.) pendente presso questa Procura, in carico alla dott. ssa Di Stefano, dichiaro di essere giunta ad un punto di insostenibilità ulteriore e chiedo aiuto perché non riesco più a far fronte psichicamente e psicologicamente a questo stato di cose. Tanto più che sono destinataria di minacce di morte ripetute e comprovate su due supporti informatici (DVD 1 e DVD 2) che allego alla presente. Rinnovo la richiesta di punizione degli indagati nel procedimento pendente di cui sopra, per le fattispecie del cd. Stalking. Chiedo inoltre che chi di dovere ravvisi l’urgenza e l’indifferibilità di un intervento immediato finalizzato ad interrompere le persecuzioni».

Incredibilmente, l’8 ottobre 2015 il pm Rosangela Di Stefano ha chiesto al G.I.P. l’archiviazione del procedimento. Le indagini, si fa per dire, erano state delegate alla stazione dell’Arma di Pescara Colli, all’epoca retta dal luogotenente Graziano Leone. Per la vittima viene richiesto il trattamento sanitario obbligatorio, che però non viene effettuato, perché Rossella Fattore non è una paranoica o folle. Infatti, il 19 ottobre 20125 in una perizia del Centro di salute mentale si legge:

«La signora ha evidenziato un atteggiamento favorevole verso il test, e un equilibrio tra l’apertura e il riserbo. Risulta emotivamente equilibrata e dotata di capacità introspettive. E’ aderente al “principio di realtà”: è realista, logica, chiara e nel pensiero creativa. Non si evidenzia alcun pensiero di carattere paranoico o interpretativo. Pur se in questo momento appare facilmente affaticabile, nel lavoro è tenace, efficiente, intraprendente. Nelle relazioni interpersonali è adattabile e socievole. E’ in grado di controllare l’aggressività».
 
Eppure i carabinieri locali hanno applicato su questa donna sensibile, intelligente e pacifica, il cosiddetto protocollo standard “questa è matta” per liquidarle in tutta fretta.
Inoltre, il 23 ottobre 2015, l’avvocato Antonello Campanelli ha presentato sia pure invano l’atto di opposizione alla richiesta di archiviazione, richiedendo espressamente la prosecuzione (realizzazione) delle indagini:

«Tale richiesta appare ingiusta, ingiustificata e illegittima. La Procura ha svolto indagini solo parziali. Il maresciallo Raimondo Piccinella ha rimesso una relazione atta semplicemente a sminuire e/o screditare l’attendibilità della sig.ra Rossella Fattore esprimendo pareri personali non solo sulla stessa Fattore ma spingendosi ad esprimere un accurato quadro clinico della querelante (…) Le indagini sono state lacunose ed insufficienti anche perché si ribadisce che le indagini svolte dal Maresciallo Piccinella sono state improntate esclusivamente a gettare discredito sulla credibilità della querelante piuttosto che a verificarne quanto descritto nella querela e nelle successive integrazioni».

Infine, il G.I.P Gianluca Sarandrea in perfetto gergo legalese ha disposto l’archiviazione del procedimento in un lampo, addirittura due anni dopo (il 12 ottobre 2017). 

Il 19 marzo scorso Rossella Fattore ha sporto l’ultima denuncia alla Polizia Postale di Pescara (integrata il successivo 6 aprile), allegando anche la perizia tecnica degli ingegneri Luigina Quarta e Irene Zacheo. Rossella non è purtroppo attualmente l'unica vittima in Italia. Ma esiste almeno un giudice a Berlino?

(1- continua)

Riferimenti:

http://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2003-07-25&atto.codiceRedazionale=03A07540&elenco30giorni=false 

https://it.sputniknews.com/mondo/201702104051937-Media-Ministero-della-difesa-riceve-laser-accecante/

https://www.focus.it/tecnologia/innovazione/raggio-laser-accecante-anti-sommossa 

https://www.corriere.it/esteri/15_marzo_09/laser-che-taglia-come-burro-furgone-quasi-due-km-distanza-a46ac948-c64b-11e4-80fc-ae05ebe65fb1.shtml?refresh_ce-cp 

https://www.nobelprize.org/nobel_prizes/physics/laureates/1966/press.html 

http://patft.uspto.gov/netacgi/nph-Parser?Sect1=PTO1&Sect2=HITOFF&d=PALL&p=1&u=%2Fnetahtml%2FPTO%2Fsrchnum.htm&r=1&f=G&l=50&s1=3149290.PN.&OS=PN/3149290&RS=PN/3149290 

https://www.photonics.com/Article.aspx?AID=42279 

http://patft.uspto.gov/netacgi/nph-Parser?Sect1=PTO1&Sect2=HITOFF&d=PALL&p=1&u=%2Fnetahtml%2FPTO%2Fsrchnum.htm&r=1&f=G&l=50&s1=4161436.PN.&OS=PN/4161436&RS=PN/4161436 

https://history.aip.org/history/exhibits/laser/pdf/BrombergExcerpt.pdf 

http://www.icnirp.org/cms/upload/publications/ICNIRPLaser180gdl_2013.pdf 

http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_1_2_1.jsp?lingua=italiano&menu=notizie&p=nas&id=539

https://www.onr.navy.mil/Science-Technology/Departments/Code-35/All-Programs/air-warfare-352/Solid-State-Laser-Technology-Maturation.aspx 

http://www.repubblica.it/2005/h/sezioni/scienza_e_tecnologia/hel/hel/hel.html?ref=search 

http://www.repubblica.it/2007/02/sezioni/scienza_e_tecnologia/arma-laser/arma-laser/arma-laser.html?ref=search 

https://www.nytimes.com/2006/07/30/world/middleeast/30laser.html 

Mario Bertolotti, Storia del laser, Torino, Bollati Boringhieri, 1999
Manfred Brotherton, Laser e maser. Caratteristiche e applicazioni, Milano, ETAS Kompass, 1965.
Giuseppe Dattoli, Introduzione alla fisica dei laser ad elettroni liberi e confronto con le sorgenti laser convenzionali, Roma, ENEA, 2008.
Anthony E. Siegman, Lasers, Mill Valley, University science books, 1986.