22.6.18

ANALFABETI DEL MARE




di Gianni Lannes


Catalizzatori furbi di un malcontento diffuso che fa leva sulla stupidità di chi si fa dettare le opinioni politiche dalla paura alimentata nel pregiudizio. Se la prendono con gli ultimi. Fanno i bulli con i più indifesi e mandano in onda la distrazione di massa ritenendo forse i cittadini (ovvero gli elettori) una massa di italidioti. E c'è pure il ministro Di Maio che ancora ripete una promessa già sgonfia: "Resta fissato al 2018 l'obiettivo di far partire il reddito di cittadinanza". 

Della serie come coprire di ridicolo l'Italia, se non ci fosse di mezzo il dramma dei profughi. Il cinismo politico fa rima con il razzismo? C’è un ministro di polizia - appena denunciato per xenofobia - in Italia che ignora il codice universale del mare che impone di salvare la vita umana, che calpesta le convenzioni internazionali a difesa della vita, e che minaccia di accendere le ruspe per spianare gli accampamenti dei Rom.
Dopo l’Aquarius procede lo scontro tra il ministro dell’Interno Matteo Salvini e la Ong Lifeline (che ospita a bordo 239 migranti, tra cui 4 bambini e 14 donne). 

Ha sbottato su Facebook l’inquilino pro tempore del Viminale:


«La nave fuorilegge Lifeline (Ong tedesca che usa finta bandiera olandese e mi diede del 'fascista') è ora in acque di Malta, col suo carico illegale di 239 immigrati. Per la sicurezza di equipaggio e passeggeri abbiamo chiesto che Malta apra finalmente i suoi porti. Chiaro che poi quella nave dovrà essere sequestrata, ed il suo equipaggio fermato. Mai più in mare a trafficare, mai più in Italia. Sento il Popolo vicino, grazie per l'affetto! La NAVE FUORILEGGE #Lifeline è ora in acque di Malta, col suo carico di 239 immigrati. Per sicurezza di equipaggio e passeggeri abbiamo chiesto che Malta apra i porti.  Chiaro che poi quella nave dovrà essere sequestrata, ed il suo equipaggio fermato. Mai più in mare a trafficare» - Matteo Salvini (@matteosalvinimi) 22 giugno 2018.

A Salvini ha fatto eco il ministro ministro delle Infrastrutture e trasporti, Danilo Toninelli:

«Non abbiamo ancora la certezza" che la nave ong Lifeline "sia in acque maltesi. Ma, se è così, la responsabilità dell'apertura di un porto per la messa in sicurezza e salvataggio sarà sicuramente a carico di Malta. Da cittadino, prima ancora che da ministro, dico che Malta non può evitare di assumersi una responsabilità che è prima di tutto umanitaria. Stiamo seguendo con la massima attenzione e preoccupazione perché la nave non ha le caratteristiche tecniche per il trasporto di così tante persone».

Ieri Salvini aveva puntato il dito contro la nave Lifeline battente bandiera olandese, prima annunciando che le centinaia di migranti a bordo non sarebbero stati accolti in Italia e poi dichiarando di voler arrestare tutto l'equipaggio per "favoreggiamento della immigrazione clandestina". "Questa nave non è registrata in Olanda, da Amsterdam ci hanno risposto due ore fa, 'non è una nave nostra' hanno detto. E allora è una nave pirata", aveva sostenuto il leader della Lega. Una pesante accusa respinta dalla stessa ong che su Twitter ha pubblicato una copia dei documenti che proverebbero la regolare iscrizione al registro navale olandese.

Comunque Malta nega che gli siano arrivate richieste ufficiali dall'Italia. Il governo maltese non ha ricevuto, dal centro di coordinamento di Roma e dalla Lifeline, nessuna richiesta formale di accogliere la nave che trasporta oltre 230 migranti. Lo scrive Malta Today, che fa riferimento ad informazioni diffuse da fonti dell'esecutivo maltese. Secondo il Malta Independent, il governo ha affermato che "come sempre agiremo secondo le leggi e le convenzioni applicabili". Stamane il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, ha ribadito che se la Lifeline è in acque maltesi e "la responsabilità dell'apertura di un porto per la messa in sicurezza e salvataggio sarà sicuramente a carico di Malta".


A considerare le sue esternazioni, Toninelli è semplicemente incompetente in materia di diritto marittimo? Qualcuno gli dica che Malta in proporzione ha già accolto molti più migranti dell'Italia. A Salvini la Guardia costiera italiana comunichi che nel Mediterraneo esistono le acque internazionali. E già che ci siamo il segretario della Lega restituisca i 49 milioni di euro della maxi-truffa dei rimborsi elettorali (fonte: Procura della Repubblica di Genova).

Non è in atto alcuna invasione dell'Italia. E per dirla con gli antichi latini: «Contra factum non valet argumentum».


riferimenti:

https://video.repubblica.it/edizione/firenze/migranti-salvini-nave-lifeline-e-illegale-malta-apra-suoi-porti/308642/309273 

https://sulatestagiannilannes.blogspot.com/2018/06/salvini-denunciato-per-razzismo.html

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/razzista-ladro-e-puzzone-cos-grillo-su-salvini-1506149.html

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