12.4.24

RADIAZIONI IONIZZANTI IN ITALIA!

 



di Gianni Lannes

Cancro a norma di legge: accade in Italia. Parole del ministro della Salute Orazio Schillaci, contenute nell'ultima ricerca Aiom sul cancro in Italia (edizione 2023): "Il rapporto stima per il 2023 un aumento a 395.000 dei nuovi casi di tumore e indica per i prossimi due decenni un incremento del numero assoluto annuo di nuove diagnosi oncologiche". I dati sono approssimati per difetto?

Tra i tipi di inquinamento cui è soggetto l'essere umano, non può certamente essere sottovalutato quello dovuto alle radiazioni ionizzanti assorbite per radio diagnostica. Le parti dell'organismo più facilmente aggredibili sono il midollo osseo e la pelle che, se danneggiati, possono causare neoplasie, quali leucemia e tumori cutanei; gli effetti estremamente nocivi delle radiazioni in questione possono interessare, oltre al soggetto esposto, anche i suoi figli. Infatti possono creare gravi danni al DNA delle cellule germinali e, in particolare, possono determinare mutazioni genetiche e aberrazioni cromosomiche. Il decreto legislativo 17 marzo 1995, numero 230, avente ad oggetto l'attuazione delle direttive Euratom 80/836, 84/467, 84/467, 89/618, 90/641 e 92/3 in materia di radiazioni ionizzanti, ha introdotto, nel nostro ordinamento, norme volte alla prevenzione e alla tutela delle persone esposte a tali radiazioni che, come anche denunciato da esperti e studiosi, sono state spesso disapplicate.

Con decreto legislativo 26 maggio 2000, numero 187, concernente l'attuazione della direttiva 97/43 Euratom sulla protezione sanitaria delle persone contro i pericoli delle radiazioni ionizzanti connesse ad esposizioni mediche, alcune delle suddette norme sono state abrogate: tra queste l'articolo 114 del decreto legislativo n. 230 del 1995 che, assieme all'articolo 111, disciplinava la condotta degli operatori in relazione al concreto impiego delle radiazioni in campo medico.

In particolare, ai fini del controllo dell'esposizione e dell'ottimizzazione della protezione, l'articolo 114 imponeva la registrazione, a cura del medico specialista, delle indagini e dei trattamenti con radiazioni ionizzanti riguardanti ciascun paziente (dati destinati alla competente A.S.L.), nonché l'annotazione di tali informazioni sul libretto radiologico personale, fornito gratuitamente ai cittadini.

Riferimenti:

https://www.aiom.it/i-numeri-del-cancro-in-italia/ 

https://sulatestagiannilannes.blogspot.com/search?q=radiazioni 

Nessun commento:

Posta un commento

Gradita firma degli utenti.