4.3.14

ORDONA: RIFIUTI MORTALI DEL NORD SCARICATI AL SUD









di Salvatore Esposito

C’è un’interrogazione parlamentare (numero 4/0884) presentata da 5 deputati il 4 ottobre 2010 che, nonostante ben 16 solleciti, non ha avuto mai alcuna risposta da parte del ministro dell’Ambiente, Corrado Clini.





Nel comune di Ordona che conta appena 2.600 residenti, nel disinteresse generale e delle istituzioni preposte alla tutela della salute pubblica, si stanno verificando molteplici casi di tumore che colpiscono in particolare giovani persone. L’opinione pubblica, a ragion veduta, ritiene che ciò possa essere attribuito allo sversamento indiscriminato di rifiuti tossici e pericolosi nei campi agricoli, messo in atto da diverso tempo nella zona. I ragazzi colpiti da tumore sono: Francesco Pio, Antonio, Lucia, Irene, Vito, Marica, Andrea. Tra loro ci sono due minorenni. Nel 2012 in loco sono decedute a causa del cancro Maria Grazia, Vincenza, Michele, Marta. Non ho ancora i dati sulla mortalità nel 2013, ma non credo, purtroppo, che siano rosei.
 
Anche nei paesi limitrofi, tutti  prevalentemente agricoli, numerosi esseri umani sono morti a causa dell’inquinamento ambientale; e tanti altri sono gravemente ammalate di cancro, soprattutto ad Orta Nova. Mentre tanti individui si ammalano gravemente e perdono la vita, pochissimi altri si arricchiscono impunemente con affari ecomnafiosi sulla pelle delle popolazioni locali. Nonostante la gravità della situazione che lede la salute, la vita e la legalità, regna l'omertà.



L’Arpa Puglia già nel 2006 aveva segnalato invano al comune di Orta Nova, lo stato di inquinamento dell’area, trasformata in una mastodontica discarica a cielo aperto, nonostante il parere contrario dell’Amministrazione Provinciale di Foggia, dal sindaco Moscarella. Una discarica comunale abusiva dove sono stati scaricati anche rifiuti industriali.




L’inquinamento non conosce confini amministrativi. Nel luglio dell’anno 2008 una squadra di agenti della Guardia di Finanza, guidata dal luogotenente Ruggiero Tenore procedeva al sequestro nell’agro di Orta Nova a confine con Ordona di alcune aree trasformate in discariche di rifiuti pericolosi. Nel corso dell’azione fermava un tale Ciaffa che alla guida di un camion tentava la fuga, chiamando in soccorso poco dopo il legale Francesco Americo che prontamente accorreva. 

 
MOSCARELLA, AMERICO, VECE

Tale Americo a quel tempo era consigliere comunale di maggioranza in una giunta di centrodestra nella limitrofa Orta Nova, dov’era a capo tale Giuseppe Moscarella. L'ex somndaco è stato recentemente denunciato, unitamente ad altri, compreso il responsabile dell’ufficio tecnico comunale Giovanni Battista Vece all’Autorità Giudiziaria, per il grave stato di inquinamento da lui stesso provocato con azioni e omissioni criminose, a cause delle quali sono state inquinate le falde acquifere di un area comprendente ben sei comuni: Orta Nova, Ordona, Stornara, Stornarella, Ascoli Satriano e Carapelle. Americo, per la cronaca è anche il legale di Moscarella.

Americo e Vece







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