30.9.13

STRAGE DI USTICA: ABBATTUTO IL MURO DI GOMMA


Eccomi nuovamente a voi, per un saluto al volo. Sto bene, nonostante tutto...! Ho appena ultimato il libro di inchiesta sulla strage che ha comportato l'abbattimento il 27 giugno 1980 del Dc 9 Itavia con 81 persone a bordo, e in seguito l'eliminazione di 21 di testimoni scomodi. La partita era a tre: Israele, Francia e Italia. Gli Usa hanno fatto da spettatori e mi hanno fornito indirettamente le prove di questo crimine impunito di Stati. I vertici dello Stato tricolore  sapevano e sanno tutto.

Oggi ho chiesto ad alcune case editrici a cui ho inviato il lavoro, di prenderlo in considerazione per una pubblicazione. Sono in attesa di una risposta positiva.

Al contempo sto ultimando il documentario sul peschereccio Francesco Padre, affondato dalla Nato. La rogatoria dei magistrati italiani non ha avuto alcun esito dal governo degli Stati Uniti d'America. 

Si è raggiunta la somma di 3 mila euro, grazie a 27 persone che hanno generosamente contribuito. Ovviamente non bastano. Bisogna raggiungere la quota di 20 mila euro.Confido nella sensiblità generale! Grazie e a presto

                                                                        Gianni Lannes

10.9.13

SCIE BELLICHE: INTERROGAZIONI ALLA COMMISSIONE EUROPEA

di Salvatore Esposito


Il sonno della ragione altro che “teorie del complotto”. Non c'è alcuna dietrologia fantascientifica, ma solo fatti sempre più palesi a milioni di persone nel mondo. Evidentemente chi nega il fenomeno o non vuole guardare la realtà, oppure non ha mai letto la documentazione scientifica e tecnica in merito; ad esempio la Convenzione internazionale del 1978 (ENMOD) che vieta le sperimentazioni militari sull'ambiente. 

Anche il Parlamento europeo ha affrontato sia pure raramente il fenomeno dell’aerosolterapia bellica della Nato. Ecco due interrogazioni in particolare.

9.9.13

GUERRA ALL'UMANITA' E ALLA NATURA: PROVE...PROVE...PROVE...PROVE...PROVE...PROVE...PROVE...PROVE...UFFICIALI



di Gianni Lannes

Ancora prove ufficiali. Soprattutto gli esperimenti bellici USA, ammantati dai segreti, hanno fatto impazzire il clima. Ne ho scritto più volte in passato. Repetita iuvant!



Sull'argomento l'anno scorso ho pubblicato anche un libro intitolato IL GRANDE FRATELLO. STRATEGIE DEL DOMINIO.

Ionospheric Modification and Its Potential To Enhance or Degrade The Performance of Military Systems: questa pubblicazione della NATO, è forse la pietra miliare del genocidio in atto contro l'umanità con la tacita connivenza dei governi telecomandati. Agli increduli consiglio l'analisi di tutte le pubblicazioni in materia dell'Agard (una branca dell'Alleanza atlantica). 

POST SCRIPTUM

E' l'ora di passare all'azione concreta e risolutiva per salvare la vita, per garantire le vite.

Almeno in Italia: sciopero generale ad oltranza, nonviolento; paralisi pacifica di tutta la nazione dalle attività lavorative e dai trasporti, fino alle dimissioni in blocco del governo Letta nonché del capo dello Stato Napolitano e scioglimento immediato delle Camere (i cui membri sono stati eletti con legge anticostituzionale). I politicanti al vertice dello Stato per conto straniero hanno violato la Costituzione repubblicana e tradito la Patria. Istituzione di una nuova Costituente.

E' in atto un genocidio. La legalità in Italia è calpestata in primis da chi rappresenta indegnamente le istituzioni. Tutti a casa i parassiti della casta politicante. 

Se non siete disposti a mettervi in gioco in prima persona, cambiate argomento o datevi all'ippica! Le lamentele non servono a niente e a nessuno. 

Da sempre, la storia è fatta dalle minoranze attive. 

SU LA TESTA!








DARPA: ECCO CHI ATTENTA AL GENERE UMANO






DARPA: IL NEMICO DELL'UMANITA'






Anti-Ship Missile Prototype Successfully Conducts First Solo Test Flight



September 06, 2013

Free-flight LRASM transition test verified flight characteristics and assessed key subsystems and sensors  

Adversaries’ sophisticated air defense systems can make it difficult for current air- and surface-launched anti-ship missiles to hit their targets at long range. To engage specific enemy warships from beyond the reach of counter-fire systems, warfighters may require launching multiple missiles or employing overhead targeting assets such as radar-equipped planes or Global Positioning System (GPS) satellites—resources that may not always be available. To help address these challenges, the Defense Advanced Research Projects Agency (DARPA) and the Office of Naval Research (ONR) are collaborating on the Long Range Anti-Ship Missile (LRASM) program, which successfully launched its first prototype on August 27.

Designed for both surface and air launch,LRASM seeks to develop an autonomous, precision-guided anti-ship standoff missile based on the successful Joint Air to Surface Standoff Missile Extended Range (JASSM-ER) system. LRASM aims to incorporate sensors and systems to create a stealthy and survivable subsonic cruise missile with reduced dependence on intelligence, surveillance and reconnaissance (ISR) platforms, network links and GPS navigation in electronic warfare environments. The program also focuses on precision lethality in the face of advanced countermeasures.

“This fully functional test is a significant step in providing the U.S. Navy and U.S. Air Force with a next-generation anti-ship missile capability,” said Artie Mabbett, DARPA program manager for LRASM. “This test is the culmination of the five-year development and integration of advanced sensors in an All-Up-Round (AUR) missile. It also represents the first time we’ve integrated advanced sensors and demonstrated the entire system, resulting in performance that substantially exceeds our current capabilities.”
DARPA designed the free-flight transition test (FFTT) demonstration to verify the missile’s flight characteristics and assess subsystem and sensor performance. Beyond the primary objectives of the free-flight transition, the test vehicle also detected, engaged and hit an unmanned 260-foot Mobile Ship Target (MST) with an inert warhead.

A B-1 bomber from the 337th Test and Evaluation Squadron conducted the mission from Dyess AFB, Tex., to the Point Mugu Sea Test Range off the coast of southern California. Once in position, the B-1 released the LRASM, which followed a pre-planned route towards the target. Approximately halfway to its destination, the weapon switched to autonomous guidance, in which it autonomously detected the moving MST and guided itself to hit the desired location on the target. A F/A-18 fighter from the Air Test and Evaluation Squadron (VX) 31 in China Lake, Calif., followed the weapon during the flight.
Lockheed Martin Missiles and Fire Control (LMMFC) is the prime contractor for the demonstration of the LRASM weapon. BAE Systems’ Information and Electronic Systems Integration division is the prime contractor for the design and delivery of LRASM’s onboard sensor systems.


http://www.darpa.mil/NewsEvents/Releases/2013/09/06.aspx

http://www.darpa.mil/NewsEvents/Releases/2013/09/05.aspx

http://www.theroboticschallenge.org/

http://www.darpa.mil/Our_Work/

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2013/09/darpa-ecco-chi-plasma-il-futuro.html

8.9.13

DARPA: ECCO CHI PLASMA IL FUTURO DELL’UMANITA’






di Salvatore Esposito

Il suo compito è plasmare nell’ombra il futuro dell’umanità.
Numerosi  progetti che hanno influito sulla vita comune di milioni di persone sono frutto delle sperimemntazioni di un'agenzia governativa degli Stati Uniti incaricata dello sviluppo di nuove tecnologie per uso militare conosciuta con la sigla DARPA (Defense Advanced Research Projects Agency), fondata negli anni ’50.  

Molte applicazioni nascono proprio dalle ricerche della DARPA. Tra le più importanti troviamo Internet, nata negli anni ’60 da un progetto per mettere in rete 24 computer in siti militari diversi negli USA, e anche il GPS, il sistema di posizionamento globale. Ciò che a quei tempi doveva sembrare pura fantascienza, oggi è assoluta quotidianità, con il navigatore satellitare ormai diffuso su molte automobili e telefonini.

In materia di sorveglianza delle frontiere, c'è il drone: un velivolo senza pilota utilizzato dalle guardie di confine in grado di viaggiare autonomamente, scattare fotografie e girare video sorvolando il territorio. Un’altra invenzione della DARPA sono i cosiddetti esoscheletri per l'aumento delle prestazioni umane, che consistono in una struttura portante che sostiene in modo meccanico i principali assi di un essere umano (braccia, gambe e schiena), permettendo di trasportare più facilmente pesi molto elevati, anche camminando su terreni sconnessi, e di ridurre la fatica.

Ci sono poi tutta una serie di progetti non ancora realizzati che potrebbero avere un grande impatto sulla nostra sopravvivenza. 







ITALIA, 8 SETTEMBRE : DALL'INVASIONE ALLA DOMINAZIONE

 
Sicilia: 1943 - foto Robert Capa

 

 


foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)

Riproniamo l'editoriale L'ITALIA DEI SEGRETI, già edito il 22 agosto scorso: un tema di cogente attualità anche alla luce dell'8 settembre infinito che attanaglia il nostro Paese.


22.8.13


L’ITALIA DEI SEGRETI



di Gianni Lannes


L’Italia non è come ce la raccontano ufficialmente da 152 anni. Le verità inconfessabili del sistema di potere sono coperte dal segreto di Stato, la vera chiave di lettura intrecciata alle stragi di Stato a partire da Portella della Ginestra (1 maggio 1947) ai giorni nostri. La strategia della tensione attualmente ha mutato dinamiche ed obiettivi, utilizzando la guerra ambientale non dichiarata.

Per citare un solo esempio nell'economia di questo discorso: per legge è scaduto - dopo 35 anni - il segreto, eppure le carte riservate sul delitto di Aldo Moro sono ancora inspiegabilmente coperte dal segreto di Stato, al pari del caso dei due giornalisti Graziella De Palo ed Italo Toni scomparsi a Beirut il 2 settembre 1980.
La menzogna da un secolo e mezzo con la presunta "unità d'Italia" (alla voce annessione forzata e repressa nel sangue dai Savoia finanziati dalla massoneria inglese) è la incontrastata protagonista del discorso politico contemporaneo.
Cito a memoria i riferimenti fondamentali, almeno per il Belpaese che dovrebbero essere indicati nei libri scolastici, a partire dalle scuole medie. E sfido chiunque, il Governo Letta in primis, ed il capo dello Stato Napolitano, inclusi i silenti storici di professione, a produrre questa documentazione e a renderla di dominio pubblico (come dovrebbe essere in uno Stato di diritto). Vale a dire:

1.      Clausole segrete della Convenzione d’armistizio del 3 settembre 1943.

2.      Clausole segrete del “Trattato di pace” firmato a Parigi il 10 febbraio 1947.

3.      Trattato integrale NATO siglato a Washington DC il 4 aprile 1949 ed in vigore dal primo agosto 1949.

4.      L’accordo segreto USA-Italia del 20 ottobre 1954 sottoscritto esclusivamente dai rappresentanti del Governo e mai sottoposto a verifica e ratifica del Parlamento italiano.

5.      Il Programma segreto di cooperazione (Program of Cooperation) in cui si stabiliscono le unità speciali del Paese ospitante che si devono addestrare all’uso eventuale delle armi nucleari e le tipologie di armamenti che gli USA assegnano all’uso delle forze del Paese ospitante.

6.      Accordi segreti sui depositi di ordigni nucleari in Italia: Stockpile Agreement.

7.      Memorandum d’intesa USA-Italia detto anche Shell-Agreement del 2 febbraio 1995.

8.      Stone Ax (ascia di pietra) firmato non a caso proprio l’11 settembre 2001, anch'esso segreto. Si tratta di un dispositivo tecnico per il dispiegamento delle armi nucleari in Italia. Risale alla metà degli anni ’50, ma è stato continuamente aggiornato, senza alcuna verifica e ratifica del Parlamento sovrano sulla carta.
Post scriptum
A proposito di segreti di Stati occidentali ho pubblicato due libri: NATO: E COLPITO E AFFONDATO (2009); IL GRANDE FRATELLO. STRATEGIE DEL DOMINIO (2012). In questi giorni sto portando a termine l’ultima fatica editoriale, con il volume zeppo di documenti significativi, intitolato ITALIA: USA E GETTA.
Su questo diario internautico sono stati pubblicati e sono disponibili documenti USA, classificati e declassificati! Basta digitare la parola ricercata nel motore interno di ricerca!


suggerimenti di lettura:

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=ordigni+nucleari

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=cassibile

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2013/05/usa-alleati-di-mafia-dal-1943-contro.html

SCIE BELLICHE: PUBBLICITA' SUBLIMINALE A MILANO MALPENSA



DELLA SERIE PUBBLICITA' REGRESSO, ANZI CRIMINALE: UN INGANNO CON I CONTROFIOCCHI. Riceviamo e volentieri pubblichiamo la sottostante e-mail, con una premessa: gli aerei di linea volano a circa 30 -35 mila piedi, mentre le aviocisterne NATO che rilasciano nell'aria aererosol di alluminio, bario, stronzio e polimeri artifIciali navigano a circa 10 mila piedi. Questa pubblicità della Sea è ingannevole, poiché i velivoli dei voli commerciali non rilasciano quel tipo di scia che si vede nella foto, ma scia di condensazione a quote non inferiori agli 8 mila metri di altitudine e con particolari condizioni atmosferiche. Vogliono far credere che quella scia in fotografia sia innocua ossia condensazione, associandola ad un aereo civile. Sarebbe opportuno che qualcuno in Lombardia denunciasse la Sea per questo!

IL SEGUENTE LINK RIMANDA AD UN PROGRAMMA CHE CONSENTE DI VEDERE IN TEMPO REALE GLI AEREI COMMERICALI IN TRANSITO, COSI' DA DISTINGUERLI DA QUELLI MILITARI CHE STANNO UCCIDENDO LA VITA UMANA!


                                                                         

Buongiorno Sig. Lannes,

mi chiamo Alberto e vivo a Milano. Le invio una foto di una pubblicità apparsa sulla linea verde metropolitana di Milano che ha catturato la mia attenzione, è evidente il messaggio "nascosto"...
Sono un cittadino di quel grande paese chiamato Italia, purtroppo da anni al soldo degli amicani-sionisti, NWO, o come vogliamo diavolo vogliamo chiamarli. Non sono rimasto impassibile guardando questa pubblicità, sono un cittadino italiano che da tempo ha capito ed aperto gli occhi su come funziona il mondo, chi lo governa e come vengono pilotati dai media gli avvenimenti quotidiani.
Le scie chimiche fanno parte di questo e noi (pochi purtroppo) l'abbiamo capito...

Questa foto in allegato testimonia il fatto che la propaganda continua, continua per tutti quei lobotomizzati italiani che pensano soltanto al nuovo cellulare alla moda od alla nuova macchina da comprare, resi amebe dai media che tanta finta "sicurezza" a loro modo danno, resi incapaci di pensare ed agire.

Proprio oggi alla radio durante il gazzettino padano ho sentito una notizia che parlava del piano di Maroni per i prossimi anni riguardo l'inquinamento da smog in Lombardia ed il volerlo ridurre tramite giornate senza traffico urbano.

Bene :

E' lo smog il problema principale?
Possibile che nessuno voglia "vedere" che ci stanno gasando tutti i giorni? 
Possibile che "illustri ministri" facciano finta di nulla?

La risposta la sappiamo, è SI'!

Purtroppo noi passiamo per "cospirazionisti", questo fantistico termine inventatato ad arte dalla CIA anni fa che ci perseguiterà per sempre, a gente come noi però fa più male perchè abbiamo aperto gli occhi ed abbiamo capito la realtà in cui ci troviamo.
Internet è usato ogni giorno dal potere mondiale per distorcere la realtà ma forse, negli utlimi anni, qualcosa gli è sfuggito di mano, la rete è diventata incontrollabile e molte persone stanno aprendo gli occhi...
Cosa di meglio di una pubblicità sulle metropolitane con messaggi subliminali? Abituare la gente comune alla "normalità"? Lo stanno già facendo con i bambini delle scuole elementari!!!


Vorrei, infine, porre una domanda alla SEA: i saldi riguardano anche la salute di tutti noi?


Mi scusi lo sfogo ma ho sentito il bisogno di farlo.


Alberto

6.9.13

IL VULCANOLOGO NAKADA: L'ERUZIONE DEL VESUVIO E' CERTA. MA GLI ITALIANI NON NE PARLANO






«Nessuno sa quando ma farebbero bene a dotarsi di un piano di evacuazione per gestire la situazione».


SPIONAGGIO ECHELON: I GOVERNI USA & ITALIA HANNO NASCOSTO LE PROVE SULLE STRAGI DI USTICA, MOBY PRINCE E DEL FRANCESCO PADRE









di Gianni Lannes



I segreti vergognosi di Stati albergano indisturbati sotto i nostri occhi distratti, a riprova ulteriore dell’assoluta mancanza di sovranità dell’Italia e della violazione conclamata e reiterata della libertà e della privacy del popolo italiano, da parte delle forze armate USA, con il beneplacito di chi ci governa per conto straniero (non alleati, bensì padroni). 

L'intelligence militare a stelle e strisce ci spia da decenni a nostra insaputa, compresi magistrati, giornalisti, servizi di sicurezza tricolore e cittadini comuni. Oggi con la scusa del "terrorismo" ci scrutano ed ascoltano le nostre conversazioni di qualsiasi genere, soprattutto internet, dai satelliti. Prima quando avevano il pretesto della guerra fredda usavano le stazioni terrestri. Ecco cosa è accaduto nello Stivale in un recente passato.

Invisibile ai comuni mortali, ma nota al ministero della Difesa e allo Stato Maggiore. Ha registrato istante dopo istante la strage di Ustica: il Dc Itavia abbattuto con 81 persone a bordo la sera del 27 giugno 1980, nei cieli del Mar Tirreno. Eppure nessun magistrato, neppure l’encomiabile giudice Rosario Priore, perché ignaro e non informato dalle autorità italiane civili e militari, ne ha mai chiesto conto a Washington con una rogatoria internazionale. Ha intercettato nel 1985 i sequestratori dell’Achille Lauro e documentato la strage del traghetto Moby Prince (140 morti) la sera del 10 aprile 1991, causato dal traffico di armi dello zio Sam. E ancora: la notte fra il 3 ed il 4 novembre 1994, ha archiviato attimo dopo attimo le convulse comunicazioni radio fra le unità aeronavali della NATO che colpirono e deliberatamente affondarono nelle acque internazionali del Mare Adriatico, il peschereccio Francesco Padre con 5 uomini ed un cane a bordo. 

A dirla tutta, qualche tempo fa, un parlamentare indipendente, Nicola Magrone, di professione magistrato, tentò di far istituire invano una commissione parlamentare di inchiesta, poiché aveva intuito che un unico comun denominatore legava proprio queste stragi.

5.9.13

ARGO 16: UN’ALTRA STRAGE ISRAELIANA IN ITALIA

il relitto dell'aereo italiano "Argo 16" (23 novembre 1973)

il Dc 3 "Argo 16"




di Gianni Lannes

Per dirla con Leonardo Sciascia: “Se un fatto non si racconta non esiste”. Bisogna ricercare. Sette anni prima della strage senza giustizia di Ustica, c’è una storia che riemerge dal passato morto e mai sepolto. La ricerca rimette indietro le lancette della storia contemporanea, ancora tutta da scrivere, e conduce a quel venerdì 23 novembre dell’anno 1973. 


Sabotaggio del Mossad. Poco dopo il decollo precipita al suolo un aereo militare italiano. L’inchiesta delle autorità aeronautiche dura alcuni mesi prima di concludersi con la solita archiviazione: si è trattato di un banale incidente. A metà degli anni ’80, però, dopo il braccio di ferro (1985) di Craxi a Sigonella contro Usa e Israele, i generali Miceli e Viviani avanzano pubblicamente sospetti sulla vera causa del disastro: “fu fatto esplodere manomissione dolosa… un avvertimento un po’ cruento dei servizi di Israele al governo italiano”.

Nel 1986 la procura della Repubblica di Venezia riapre il caso, affidandolo al giudice Carlo Mastelloni al quale viene opposto il segreto di Stato per tentare di ostacolare l’indagine. Nel marzo del 1997 Mastelloni incrimina 22 ufficiali dell’Aeronautica militare con l’accusa di “soppressione, falsificazione e sottrazione di atti concernenti la sicurezza dello Stato”. A suo giudizio “coloro che negli anni si sono occupati dell’inchiesta hanno sistematicamente occultato, falsato o distrutto ogni elemento che poteva portare sulla strada giusta”. Sono invece accusati di strage Zvi Zamir, già capo del Mossad e Asa Leven, direttore del Mossad in Italia all’epoca della strage aerea.

Nel fascicolo del giudice Carlo Mastelloni (il primo ed unico magistrato italiano a scoprire casualmente che ad Aviano gli USA detengono illegalmente ordigni atomici) tra le carte ingiallite rosicchiate dagli umori del tempo, c’è scritto:  

«Il velivolo militare C47 Dakota, denominato Argo 16 si distruggeva al suolo circa cinque minuti dopo il decollo dall’aeroporto di Venezia. Diretto ad Aviano, il velivolo nei pressi di Porta Marghera ha urtato contro un palo dell’illuminazione, successivamente ha impattato con il motore sinistro contro il solaio della palazzina del centro meccanografico dello stabilimento Montefibre, quindi, proseguendo la sua corsa, si è disintegrato esplodendo al suolo causando la morte dei quattro membri dell’equipaggio: il colonnello Anano Borreo, il tenente colonnello Mario Grande, i marescialli Aldo schiavone e Francesco Bernardini».  

TERRA MUTA. UN LIBRO DI GIANNI LANNES SUI TERREMOTI MILITARI



 
  La critica:

"Terra Muta di Gianni Lannes è un libro forte, potente, possente pari ad un tuono che esplode nelle mani e nella testa del lettore. Percorso da una corrente elettrica continua, il libro con una forza perforante racconta dal di dentro fatti e avvenimenti che ci riguardano ma che mediaticamente non hanno alcuna cittadinanza, ribalta visuali prospettiche consolidate , rompe stereotipi e luoghi comuni anacronistici, smantella le coscienze “anestetizzate e lobotomizzate” da una cecità sempre più ottundente.


Una ragnatela di interrogativi si dissemina tra le pagine di Terra Muta nel mentre l’Autore, adoperando il punto di vista focale di un giornalista coraggioso e controcorrente porta il lettore dentro le “macerie” del Belpaese che, attraverso zoomate ravvicinate, assume fattezze raccapriccianti e apocalittiche...".











3.9.13

CACCIABOMBARDIERE F 35: BOCCIATO NEGLI STATI UNITI D’AMERICA. UN ALTRO SPERPERO DI DENARO PUBBLICO IN ITALIA. C’E’ CORRUZIONE AL GOVERNO E IN PARLAMENTO?







di Gianni Lannes




I politicanti tricolore forse non hanno letto l’ultimo rapporto del GAO (Government  Accountability Office), ovvero la Corte dei conti nordamericana sul programma F-35 Joint Strike Fighter, pubblicato il 20 marzo 2012. O forse lo hanno volutamente ignorato, come hanno fatto i mass media d’Italia (carta stampata e tv). Magari i parassiti al vertice delle istituzioni per conto terzi ignorano la lingua inglese.



Nel documento è scritto a schiare lettere che i nuovi cacciabombardieri (di cui l’Italia vuole comprare 90 unità a un costo di almeno - attualmente - 10 miliardi di euro) sono gravemente difettosi e richiederanno modifiche progettuali che ne faranno lievitare ulteriormente i costi. Dalla lettura del dettagliato documento  del GAO emerge chiaramente che il Governo USA, e gli alleati (Italia compresa), stanno gettando ingenti quantità di denaro pubblico in un pozzo senza fondo per delle macchine da guerra che ancora non funzionano perché non collaudate.



Ecco stralci illuminati, pardon, illuminanti:

«Lo sviluppo dei sistemi che garantiscono la capacità di combattimento del Joint Strike Fighter rimane in ritardo e a rischio: ad oggi - si legge nel documento - solo il 4 percento dei requisiti sono stati verificati (…). I caschi dei piloti con i display integrati si sono rivelati il problema più rischioso (…). Altri problemi ci sono con i radar, con il processore integrato, con gli equipaggiamenti di comunicazione e navigazione e con le capacità di guerra elettronica” (…). Lo scorso ottobre i collaudatori hanno denunciato problemi anche con il sistema di visione notturna e con la manovrabilità del velivolo e in generale una scarsa affidabilità.

Lo sviluppo del software di bordo, il più complesso mai realizzato, sta prendendo più tempo del previsto e pone rischi tecnici significativi (…). La variante del velivolo per le portaerei non si è dimostrata adatta all’imbarco per problemi con l’uncino di coda, richiedendo una riprogettazione” (…). “Vanno ancora fatti i collaudi sul volo a bassa quota, sul funzionamento dei sistemi d’arma e di attacco in picchiata e potrebbero riservare altre sorprese».

Il rapporto spiega come le modifiche resesi necessarie finora per «rimediare alle deficienze emerse nel corso dei collaudi» abbiano già fatto raddoppiare dal 2001 a oggi il costo complessivo del programma (da 183 a 312 miliardi di euro) e di ogni singolo aereo (da 63 a 127 milioni di euro): ma il peggio, lascia intendere il Gao, deve ancora venire.

«Il numero di modifiche al programma rimarrà molto elevato fino al 2019 (…). Con il passaggio alla fase di sviluppo dei software più complessi e delle capacità avanzate, il Jsf presenterà problemi costosi. Con la maggior parte dei collaudi di volo ancora da fare, il programma subirà ancora molte revisioni progettuali e continue modifiche del processo produttivo (…) con prevedibile ulteriore crescita dei costi».

Infatti: «Il numero di modifiche al programma rimarrà molto elevato fino al 2019 (…). Con il passaggio alla fase di sviluppo dei software più complessi e delle capacità avanzate, il Jsf presenterà problemi costosi. Con la maggior parte dei collaudi di volo ancora da fare, il programma subirà ancora molte revisioni progettuali e continue modifiche del processo produttivo (…) con prevedibile ulteriore crescita dei costi».

Un altro caso di corruzione della casta politica italiota, come negli anni ’70 per l’Hercules C 130? Possibile che il capo supremo dello Stato, Giorgio Napolitano lasci correre impunemente? Singolare coincidenza: di mezzo c’è ieri come allora, la Lockheed Martin.

Do you remember? Cumshaws? Bustarelle? «Dal ’70 al ’74 abbiamo speso tre miliardi per corrompere politici e funzionari pubblici italiani, per convincerli ad accettare gli Hercules» ebbe a dichiarare pubblicamente il presidente della Lockheed, Daniel J. Haughton. All’epoca la storia della corruzione fu spiegata al sottocomitato del senato USA dal vice presidente del consiglio d’amministrazione, tale Archibald Karl Kotchian. Il resto della vicenda è riassunto nel rapporto Church. Aerei bidone: nel marzo 1977 nel cielo di Pisa ne cadde uno provocando la morte di ben 44 avieri.  

DIRETTIVA ITALIANA PER LO STATO DI GUERRA


DIRETTIVA ITALIANA PER LO STATO DI GUERRA
  




A che servono 90 cacciabombardieri se non a fare la guerra sotto gli ordini del Pentagono in altri Paesi, uccidendo in primis lo Stato sociale? Perché il programma d'acquisto non viene annullato? L'Italia è soltanto subalterna alla follia anglo-americana-sionista o meglio, addirittura succube? Quanta ipocrisia in circolazione. Ecco le dichiarazioni pubbliche rilasciate da Mario Monti il 2 febbraio 2013:

"E' utile qui ricordare che l'Italia ha aderito al programma F35 nel 1999 con il Governo D'Alema, ha confermato la partecipazione con il secondo Governo Berlusconi nel 2002 e poi ci sono stati ulteriori passi fatti dal governo Prodi e nel febbraio nel 2009 dal governo Berlusconi. Il nostro Governo è stato l'unico a ridurre il numero degli F35 da 131 a 90". Lo dice Mario Monti, intervistato da Presadiretta . Monti ha poi affermato che l'acquisto dei 90 F35 rappresenterà un risparmio a medio e lungo termine "perché i 90 F35 andranno a sostituire gli oltre 250 velivoli ora in uso, questo comporterà un deciso contenimento dei costi di manutenzione e di esercizio, si spenderà meno e si avrà un significativo miglioramento di qualità ed efficienza operativa". Il presidente del Consiglio ha sottolineato che "la partecipazione al programma F35 è giustificata da ragioni strategiche, industriali e di efficienza economica", "assicurando la coerenza con gli indirizzi strategici decisi in sede Nato e in sede Unione Europea".
 



Un consiglio di lettura: la direttiva ministeriale licenziata dal ministro della Difesa per il 2013 ( di cui avevo già scritto 4 mesi fa).