30.1.15

LA STRAGE SEGRETA DI 19 MARINAI ITALIANI!

Stragi di civili e segreti di Stato, anzi, di Stati. Recentemente è stata richiesta un'inchiesta giornalistica sulla scomparsa di 19 marinai italiani, a bordo di nave Hedia. Sulla vicenda nonostante una denuncia, i giudici italiani non hanno mai indagato. Le ricerche sono a buon punto, ma non si può pretendere da chi lavora sul campo gratis, di accollarsi anche le spese vive. 


 Molte persone richiedono approfondimenti e indagini su situazioni e ingiustizie disparate. Ben volentieri quando è il caso, ma l'impegno non può essere a senso unico. Al dono del tempo segue il tempo del dono. Migliaia di persone ogni giorno e da tre anni leggono e scaricano utile documentazione da questo diario internautico. Eppure a tutt'oggi solo alcuni lettori (si contano sulle dita di una mano, a fronte di 5 milioni di visualizzazioni) hanno fornito uno spontaneo contributo economico.



DISASTRO ITALIA


Eurispes, Rapporto Italia 2015. Italiani sempre più poveri, euroscettici e sfiduciati per il futuro.

Mentre va in onda la manfrina del Quirinale con un candidato comunque già selezionato a monte, il popolo italiano arranca sempre più. Ecco gli ultimi dati ufficiali.

Quasi metà degli italiani non riesce ad arrivare alla fine del mese, sette italiani su dieci ha visto ridursi il potere d’acquisto e taglia su tutto, dai regali ai viaggi, quasi metà degli italiani non è contrario a trasferirsi all’estero, quattro italiani su dieci uscirebbe dall’euro. Il Rapporto Eurispes mostra un mal d’Italia ancora grave e fortemente diffuso, effetto di una crisi economica e finanziaria che morde ormai da molti anni. Lo Stivale purtroppo continua a essere zavorrato e il tanto atteso decollo dell'economia e degli occupati cozza contro un muro di scetticismo. E mentre la crisi pesa, spiega Gian Maria Fara, presidente di Eurispes, "lo Stato sopravvive nutrendosi dei propri cittadini e delle proprie imprese, cioè della società che lo esprime. Con evidente miopia: che cosa accadrà quando non ci sarà più nulla di cui nutrirsi?".

175 PESTICIDI NELLE ACQUE ITALIANE



Lombardia e Veneto sono le regioni con la maggior contaminazione da pesticidi delle acque, lo rivela l’ultimo rapporto Ispra

Rapporto Ispra sulle acque italiane, trovati 175 pesticidi. Cresce la contaminazione delle acque italiane superficiali e sotterranee. L’ultimo rapporto Ispra relativo all’indagine sulla presenza di pesticidi nelle acque, nel periodo compreso tra 2011 e 2012, ha evidenziato la presenza di 175 sostanze attive su 27.995 campioni analizzati nel biennio; il rapporto 2014 è dunque drammatico, considerato che il precedente rapporto aveva rivelato la presenza di 166 sostanze attive. L’aumento è conseguenza dell’effetto accumulo, dal momento che le molecole di alcuni pesticidi non scompaiono rapidamente e con il tempo tendono a sommarsi. Il quadro più drammatico sia per quanto riguarda le acque superficiali che quelle sotterranee è la in pianura Padana e Veneta, ed in particolare in Lombardia con il 92%, ma anche in Sicilia, dove nell’88% dei campioni analizzati è stata riscontrata la presenza di pesticidi, e a seguire l’Emilia Romagna con l’87,5% ed il 72% di acque sotterranee inquinate.

29.1.15

IO STO CON ERRI DE LUCA!

di Gianni Lannes

Lo scrittore Erri De Luca è sotto processo a Torino per "istigazione a delinquere". Il presunto reato sarebbe scaturito secondo l'accusa da alcune dichiarazioni sul tema della Tav. In realtà, sotto processo è la libertà di espressione.

"Sento la responsabilità delle cose che dico e scrivo. Sono uno scrittore, non penso di poter istigare nessuno se non alla lettura e alla scrittura. Se sarò condannato non farò ricorso. Quello che ho da dire è quello che ho già detto" ha dichiarato Erri De Luca, prima dell'inizio del dibattimento alla prima udienza di ieri (rinviata al 16 marzo).

"Sabotare per me è un verbo nobile, utilizzato anche da Gandhi, che va oltre lo scassare serrature" ha ribadito lo scrittore. Nel suo recente libro LA PAROLA CONTRARIA, De Luca scrive che la vera "vittima per ora è l'articolo 21 della Costituzione Italiana". Impossibile dargli torto: siamo infatti sotto regime dittatoriale.

L'ITALIA IMPORTA AMIANTO DALL'INDIA

L'asbesto è cancerogeno: uccide chiunque a distanza di anni. E si sa, a livello scientifico, almeno dal 1930. eppure la legge legge italiana (257) che mette al bando - in teoria - la lana delle salamandre risale al 1992. Purtuttavia, secondo gli accertamenti del pm Raffaele Guariniello della Procura della Repubblica di Torino, lo Stivale nel 2012 ne ha acquistate ben 1.040 tonnellate dall'India.

Non è tutto. Nell'ex Belpaese - secondo le stime ufficiali - ci sono ancora più di 40 milioni di tonnellate di amianto a perdere, distribuito in tutte le Regioni, nessuna esclusa. Insomma, un pericolo terribile che incombe su tutti noi. Basta una sniffata per ammalarsi e morire.

ITALIANO FAI-DA-TE!

 Impersa la generazione venti parole, in un'epoca di conformismo sociale dilagante e di standardizzazione senza eguali.  Errori madornali, neologismi campati in aria, abbreviazioni incomprensibili, punteggiatura casuale. Ecco l'italiano che va in scena sui social network. Facebook, Twitter e WhatsApp stanno minando le fondamenta della lingua italiana. Il registro linguistico usato su internet sta diventando l'unico con cui gli individui si esprimono. Le conversazioni online rischiano di far perdere la complessità della scrittura, vale a dire la capacità di stilare un testo imbastendone il progetto ideativo. Si tratta di un disagio linguistico diffuso. La tastiera attrae sempre più, ma tortura senza tregua una lingua straordinaria. Malati di inglesismi a tutti i costi. Ma perché in tanti dicono "selfie" quando la parola "autoscatto" rende appieno l'idea?


DERIVATI: SOTTO PROCESSO L'EX MINISTRO PASSERA

FINALMENTE UNA BUONA NOTIZIA. INIZIERA' IL 6 LUGLIO A TRANI IL PROCESSO ALL'EX MINISTRO CORRADO PASSERA, E AD ALTRI 14 DIRIGENTI DI BANCA INTESA E BANCA CABATO, ACCUSATO DELLA TRUFFA SUI DERIVATI.

I 15 IMPUTATI SONO STATI RINVIATI A GIUDIZIO DAL PUBBLICO MINISTERO MICHELE RUGGIERO, DOPO LA DENUNCIA DI DUE IMPRENDITORI COSTRETTI A SOTTOSCRTIVERE PRODOTTI DERIVATI PER OTTENERE MUTUI DALLA BANCA.

QUIRINALE: LOTTERIA ITALIA A STELLE E STRISCE



di Gianni Lannes

I giochi sono già preconfezionati da tempo e mandano in onda la solita farsa per gli allocchi, condita dallo stantio odore della massoneria. Chi sarà il dodicesimo governatore dell’ex Belpaese per conto di Washington, Londra e Tel Aviv?

«Sergio Matterella è un personaggio positivo. E’ un simbolo della lotta alla mafia. Punto su Mattarella, oggi lui è il candidato del Pd» parola del democristiano Matteo Renzi. Orbene, il predetto Mattarella, per la cronaca della memoria corta, è stato ministro della difesa sotto il secondo governo D’Alema, che autorizzò i bombardamenti italiani in Jugoslavia nel 1999 (“Allied Force” in Kosovo). Mattarella è sempre quello che ha negato la presenza di migliaia di bombe all’uranio impoverito sganciate dalla NATO nell’Adriatico e mai recuperate, ovvero bonificate, in modo tale da consentire a questi ordigni di inquinare - fino ai giorni nostri e per sempre - ecosistemi naturali ed umani.

Eleggere un inquilino del Quirinale significa occupare per conto straniero, una poltrona ben pagata dagli italidioti, ed occupare una casella cruciale nello scacchiere del potere telecomandato dall’estero dello Stivale, trasformato in una portaerei nordamericana per fare la guerra a mezzo mondo. Di tutte le rose spuntate dal retrobottega dell’Italietta delle banane, non ce n’è una veramente presentabile. Addirittura sul blog del Grillo compaiono Prodi e Bersani: il primo è un noto spiritista, occultista ed esoterista (vedi prigione di Aldo Moro), mentre l’altro onorevole è stato pagato con 98 mila euro dal clan Riva (gli inquinatori di Taranto) per la campagna elettorale del 2006.

RICCHI E POVERI

I super ricchi comprano piccoli aereoporti e proprieta' terriere in paesi lontani ed isolati, oltre a costruirsi lussuosi silos interrati. Il presidente del New Economic Thinking, Robert Johnson, ha dichiarato che molti ricchi proprietari di hedge funds si stanno preparando a scappare nel caso la situazione precipitasse in disordine sociale e violenza. O forse anche peggio?


http://www.theguardian.com/public-leaders-network/2015/jan/23/nervous-super-rich-planning-escapes-davos-2015

http://www.activistpost.com/2015/01/what-do-they-know-why-are-so-many-of.html?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+ActivistPost+%28Activist+Post%29

http://www.mirror.co.uk/news/world-news/panicked-super-rich-buying-boltholes-5044084

28.1.15

ITALIA A PERDERE?

di Gianni Lannes


Che paradosso. Emigrazione forzata, immigrazione incontrollata, fiumi di denaro pubblico, controlli inesistenti, sprechi accertati, ruberie di quattrini della collettività. Ecco le cifre ufficiali (dati Istat). 82 mila italiani in fuga nel 2013. 20 per cento l'aumento del fenomeno in un solo anno. Sono 4 su 10 i connazionali emigrati con più di 35 anni (molti sono partiti con mogli e figli al seguito). Nel frattempo lo Stato tricolore ha dilapidato più di 2 miliardi di euro (denaro pubblico) per i profughi stranieri, senza integrarli né controllarli. Al contempo, i governicchi tricolore (Berlusconi, Monti, Letta, Renzi) hanno sottratto altrettanti 2 miliari di euro alla sanità collettiva e alla scuola pubblica. Soltanto nel 2014 ne abbiamo accolti 170 mila, alimentando l'affare "emergenza". Nel 2013 su 30 mila stranieri trovati in posizione irregolare sul territorio nazionale, 13.500 sono comunque rimasti in Italia.

Un'altra brutta notizia su cui non si riflette abbastanza. I governi illegittimi ed eterodiretti dall'estero di Monti, Letta e Renzi hanno aumentato il prelievo sui conti correnti, un sorta di patrimoniale occulta da 9 miliardi di euro.

E prosegue alacremente la farsa quirinalizia. Sel, pezzi di Piddì e la ditta Grillo-Casaleggio tentano il blitz su Romano Prodi, già affiliato all'organizzazione terroristica Bilderberg. Insomma, anche l'affossatore centro-sinistro dello Stivale figura nella rosa pentastelluta, mentre al Senato passa l'approvazione dell'Italicum. Ma come può un parlamento di abusivi legiferare ancora, se non grazie all'indifferenza generale degli italidioti?

27.1.15

SPRAY LETALE SULLA POPOLAZIONE


 Massa Carrara: scie chimiche (gennaio 2015)


Ecco documentate le micidiali croci chimiche rilasciate, intenzionalmente, da aerei che a bassa e bassissima quota si incrociano e disegnano mortali reticoli su aree geografiche densamente popolate. Manovre vietate, in quanto gli aerei non possono sorvolare ed incrociarsi a bassa quota sui centri abitati se non, ovviamente, in prossimità di aeroporti, come lo si evince dai piani di volo Enac ed Enav e dai regolamenti interni dell’aeronautica civile. Dunque siamo di fronte a grottesche manovre belliche -tramite l’utilizzo di aerei civili e militari - che hanno come target proprio la popolazione.

26.1.15

AMIANTO NELLE TUBATURE D'ACQUA

Uccide chiunque a distanza di anni, basta inalare o ingerire qualche invisibile frammento. Ne sanno qualcosa migliaia di operai e relative famiglie. Certo, nel 1992 è entrata in vigore la legge 257, ma sulla carta. Infatti, il pericolo cancerogeno risulta ignorato dalle autorità, a danno di milioni di ignare persone. Pensate alle migliaia di chilometri di condutture idriche corrose, imbottite di amianto ormai friabile, ossia a perdere.

25.1.15

UNA VOCE ITALIANA DAL CAMEROUN




 l'ingresso del mercato contadino di Ebolowa 

di Franco Giusto

Un saluto dal sud del Cameroun da parte dei medici italiani volontari in questa terra d'Africa. Fra le tante emozioni  e sensazioni forti che proviamo ogni giorno, una in particolare è che la vita qui trascorra con una valenza ancora originale nella sua identità, da noi purtroppo dimenticata .  

23.1.15

UNA RAGAZZA CONTRO IL RAZZISMO

di Camilla Ghiotto

Ho quindici anni e frequento il liceo classico di Vicenza. Stamattina ad ogni classe è stata consegnata  una circolare che riportava la lettera dell’assessore alla regione Veneto Elena Donazzan. 
Personalmente sono rimasta veramente sorpresa e dispiaciuta alla lettura delle sue parole. In una situazione come quella in cui si trova l’Europa ora, credo che l’unione sia l’unica cosa in grado di rendere la nostra voce più forte. Credo ci sia bisogno di capire il valore dell’istruzione e della cultura in generale, non soltanto della nostra istruzione e della nostra culturaSi tratta di armi potentissime per capire che è necessario conoscere per poter rispettare. 

Non sono solo le famiglie straniere a doversi integrare e adattare a noi, come sostiene l’assessore. Il rispetto non è questo, la libertà non è questa. Libertà sarebbe se per strada non ci fossero persone che si allontanano quando passa qualcuno di colore, libertà sarebbe se a scuola le ragazze musulmane potessero indossare il velo senza essere osservate dagli altri studenti, libertà sarebbe se non si parlasse di “stati islamici pericolosamente vicini a noi” come espresso nella lettera citata, perché una cultura diversa dalla nostra non è un pericolo e non può esserlo, è un’opportunità.Sarebbe libertà se non ci fosse in Italia chi sostiene si debba sparare ai barconi, lo sarebbe se ognuno potesse dire quello che pensa senza averne paura.

Un atteggiamento come quello suggerito dalle parole dell’assessore Donazzan crea divisioni e paura. Portando addirittura come esempio un episodio assolutamente estraneo ai fatti di Parigi come quello di  “un padre italiano accoltellato da un ragazzo musulmano” non si fa altro che incrementare odio e xenofobia, la paura vera e propria di altri popoli, di altre culture. 

VICENZA ONORA IL FASCISTA ALMIRANTE

di Gianni Lannes


Una città medaglia d'oro per la Resistenza onora il fondatore del postfascista Msi elargendo il patrocinio e la più prestigiosa sala a un convegno in sua perenne memoria. Ad autorizzare questo abominio è il Partito Democratico, o meglio il sindaco Achille Variati, renziano inossidabile, sostenuto da una maggioranza targata Pd, Udc e liste civiche.

Sabato 24 gennaio, infatti, la sala Stucchi di palazzo Trissino, sede municipale, ospiterà «Vicenza ricorda Almirante», il convegno organizzato dalla Fondazione Alleanza Nazionale per ricordare il fascistissimo Almirante a poco più di cent'anni dalla nascita. Parleranno la vedova donna Assunta Almirante, il giornalista Marcello Veneziani, l'ex parlamentare Giorgio Conte e l'assessore alla formazione della Regione Veneto Elena Donazzan con un marcato debole per il razzismo.

Che dice il primo cittadino? Sbotta così: «Almirante emarginò la violenza del terrorismo e le tentazioni bombarole in anni difficili per il Paese e credo sia proprio per questo che recentemente ne ha riconosciuto i meriti anche Giorgio Napolitano – è la posizione di Variati – Questo è il motivo per cui ho voluto concedere sala Stucchi e il patrocinio: è un´iniziativa di approfondimento su un uomo discusso, ma che è indubbiamente da annoverare tra i politici che hanno lasciato un segno nella storia della prima repubblica e che a 27 anni dalla morte può essere oggetto di riflessioni e approfondimenti». Ma davvero Almirante, già fascista, firmatario del Manifesto della razza, poi convinto combattente repubblichino, fucilatore di partigiani e capo di gabinetto del Minculpol di Salò, nel dopoguerra si convertì improvvisamente alla democrazia? L'excursus da barzelletta revisionista dall'improvvisato e sgangherato storiografo Variati dimentica qualcosa: nel 1972 fu solo l'amnistia a salvare l’onorevole Giorgio Almirante dalla condanna per favoreggiamento aggravato agli autori della strage di Peteano, attentato terroristico in cui rimasero uccisi tre carabinieri.

22.1.15

ITALIA, SU LA TESTA!



Dal 1943 le forze armate united states of america hanno invaso ed occupato l'Italia, saccheggiando da allora le nostre ricchezze (inclso il furto della riserva aurifera), manomettendo la nostra democrazia, assassinando i nostri uomini migliori, inquinando la nostra terra, avvelenando i nostri cieli, devastando i nostri mari, imponendo la loro volontà a fantocci di governanti locali, usando le loro basi militari impiantate illegalmente nella nostra Patria trasformata in una portaerei, per fare la guerra a gran parte del mondo e dominarlo. Hanno ridotto lo Stivale in una colonia a stelle e strisce imbottita di arsenali nucleari fuorilegge, e con tanti lacché autoctoni. Ora basta: dignità. Mandiamoli via per sempre questi analfabeti yankee!

https://www.youtube.com/watch?v=MfiO6Nf3pj4 

ET VOILA', I COMPLOTTISTI DI PROFESSIONE: FEDERAL BUREAU INVESTIGATION

Secondo un'indagine indipendente (“Illusion of Justice”) - risalente all'anno 2014 - su 27 processi e 215 interviste, l'agenzia di intelligence interna americana «ha creato dei terroristi sollecitando i loro obiettivi ad agire e compiere atti di terrorismo». Dunque, musulmani incoraggiati per compiere atti di terrorismo. A volte anche retribuiti. A denunciare l'operato dell'Fbi, la polizia federale nordamericana è un’ong statunitense, Human Rights Watch. In un rapporto pubblicato in rete, l'organizzazione accusa l'Fbi di aver violato la legge e di non aver perseguito le reali minacce.

IL TERRORISMO COPERTO DEL GOVERNO USA






La strage di Parigi del 7 gennaio 2015? Niente di nuovo sotto il dominio a stelle e strisce. Operazioni segrete a livello planetario per destabilizzare mezzo mondo, a partire dagli anni ’50 del XX secolo. Un’insospettabile dittatura massonica, alimentata dall’ingordigia nordamericana del complesso militar industriale, che da oltre mezzo secolo sta devastando la Terra, seminando morti e distruzioni.

21.1.15

WIKIPEDIA: ATTENZIONE!





di Marta Ricci


Poiché non bazzichiamo notoriamente questa cosiddetta "enciclopedia" in rete, dopo una segnalazione ci siamo resi conto di alcune falsità, ovvero grossolani errori, presenti sulla pagina dedicata a Gianni Lannes, senza che ovviamente il medesimo avesse mai chiesto di stilare biografie. In ogni caso, si invitano i gestori e i tastieristi di Wikipedia a rettificare quanto prima le gravi inesattezze relative ai primi attentati subiti dall'ex giornalista. Per la cronaca documentata del ministero dell'Interno: 2 luglio, 21 luglio e 5 novembre 2009. A parte i riscontri ufficiali della magistratura, anche a seguito delle relative denunce, esistono filmati della Rai, di LA 7, giornali, e numerose interrogazioni parlamentari a tutt'oggi senza risposta da parte di ben 4 governi. Il giornalista Walter Molino, nel suo libro TACI INFAME. VITE DI CRONISTI DAL FRONTE DEL SUD (Il Saggiatore, Milano, 2010), ha dedicato a Gianni Lannes 14 pagine fitte E il titolo del paragrafo è eloquente: "Il cronista più censurato d'Italia". Infine, Gianni Lannes, basta chiedere al Viminale, non ha mai chiesto allo Stato alcuna forma di protezione. Nè tantomeno, è previsto dalle normative che un cittadino possa richiedere tanto.


riferimenti:








20.1.15

LIBRI PER REAGIRE!


 
Gianni Lannes a Strasburgo


di Milena Monnier


E' un testardo che va sempre fino in fondo. Detto e fatto. Complessivamente ha impiegato circa dieci anni, nel suo tempo libero e a sue spese, a dipanare alcuni particolari misteri di Stati, e segreti ultra top secret. Ma alla fine l'ex giornalista investigativo, ormai scrittore, Gianni Lannes ce l'ha fatta, nonostante abbia dovuto subire una miriade di attentati e minacce di morte alla sua famiglia. E nonostante, il 22 dicembre 2009, il ministero dell’interno (sotto il governo Berlusconi) gli abbia accordato una misura di protezione (mai richiesta dal freelance), tesa in realtà a controllarlo meglio e più da vicino, poi revocata improvvisamente dopo circa due anni senza alcuna motivazione. Tant'è che in Parlamento giacciono ("iter in corso") numerosi atti parlamentari senza risposta, da parte di ben 4 governi (Berlusconi, Monti, Letta, Renzi).

La conoscenza ci rende liberi. Il dovere del giornalismo è controllare il potere, ma in Italia questo compito fondamentale non è più assolto, ormai, da gran parte degli addetti ai lavori. Prossimamente (marzo e giugno 2015) saranno pubblicati da Arianna Editrice, i seguenti volumi di inchiesta:


SCIE CHIMICHE: GUERRA SEGRETA CONTRO LA VITA



USTICA: LE DUE STRAGI