26.5.16

NE' VIVI NE' MORTI. L'ODISSEA DELLA NAVE HEDIA E L'ASSASSINIO DI ENRICO MATTEI

Una strage fatta passare per un naufragio. L’equipaggio della nave Hedia - torturato ed assassinato per ordine del presidente Charles de Gaulle, grazie alla tacita omertà, mista a connivenza del primo ministro Amintore Fanfani - era composto da 20 marinai, di cui 19 italiani. Sei di questi lavoratori del mare erano nativi di Molfetta. 

 
Giuseppe Uva - archivio Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)

Il più giovane, Giuseppe Uva, figlio di pescatori, aveva appena 16 anni, era nato infatti il 7 febbraio 1946. A bordo c’erano i fratelli Caputi, Nicola (classe 1944) e Corrado (classe 1934), il 2° capo macchina Michele Marancia (classe 1931), il marinaio Cosmo Gadaleta (classe 1932), e il marinaio Damiano Bufi (classe 1918).

 

 

I MARINAI DI MOLFETTA TRUCIDATI DAI MILITARI FRANCESI

SCIE BELLICHE IN CALABRIA!

Amantea (25 maggio 2016) - foto Piluso
Salve Dott. Lannes questo è il paesaggio giornaliero che ci tocca vedere tutti i giorni ad Amantea, ormai i cieli azzurri sono solo dei lontani ricordi di un'adolescenza passata, speriamo solo di avere tutti la forza e il coraggio per dare ai nostri figli un futuro migliore.  La saluto affettuosamente Fedele Piluso.

SCIE BELLICHE A SAN MARINO!

San Marino (25 maggio 2016) - foto Zonzini

Carissimo Dott. Lannes, vorrei dare il mio contributo sullo stato della guerra chimica in atto nel cielo di San Marino. Sono alcune foto del pomeriggio, dopo che, decine di velivoli si sono avvicendati, irrorando i cieli per tutto il giorno.
Grazie per il suo immenso servizio, sulla ricerca della verità, reso a noi tutti.
Distinti saluti
Robertino Zonzini
 

25.5.16

SCIE BELLICHE: SEGNALAZIONI IN ITALIA!

Torino - 25 maggio 2016 - foto Castelli

Egregio Dott. Lannes, come consuetudine,  Le invio la mia piccola testimonianza sulla situazione scie chimiche su Torino e provincia.
Nel ringraziarLa porgo distinti saluti
Fulvio Castelli

ITALIA, USA E GETTA



SPARIZIONE, TRAFFICO E VENDITA DI BAMBINI E ADOLESCENTI IN ITALIA!





  


Non è un film dell'orrore, ma peggio, la realtà corrente. Per loro, bambini e adolescenti usati peggio delle merci, neppure una striminzita puntata della trasmissione Rai, "Chi l'ha visto?". Neanche uno straccio di servizio pubblico, sulla scomparsa ininterrotta di pargoli e fanciulle. Alla data del 30 aprile 2016, mancano all'appello nelle cosiddette "strutture di accoglienza", ben 5.099 minori, definiti dalle autorità italiane "irreperibili". Ciò vuol dire che rispetto ai dati del 31 marzo 2016, sono svaniti nel nulla altri 627 minori - custoditi sotto la responsabilità dello Stato italiano - nel solo mese di aprile.

Soltanto nel 2015, nonostante la presenza e l'esistenza di svariate strutture poliziesche operative nel vecchio continente,come Europol ed Eurogendfor, ne sono scomparsi più di 12 mila in Italia, 7 mila in Grecia, 6 mila in Germania, 2 mila in Francia e mille in Svezia. Insomma, una vera mattanza che va in onda nel disinteresse generale. 

NE' VIVI NE' MORTI: GIANNI LANNES A MOLFETTA IL 27 MAGGIO

Una strage fatta passare per un naufragio. L’equipaggio della nave Hedia - torturato ed assassinato per ordine del presidente Charles de Gaulle, grazie alla tacita omertà, mista a connivenza del primo ministro Amintore Fanfani - era composto da 20 marinai, di cui 19 italiani. Sei di questi lavoratori del mare erano nativi di Molfetta. 

 
Giuseppe Uva - archivio Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)

Il più giovane, Giuseppe Uva, figlio di pescatori, aveva appena 16 anni, era nato infatti il 7 febbraio 1946. A bordo c’erano i fratelli Caputi, Nicola (classe 1944) e Corrado (classe 1934), il 2° capo macchina Michele Marancia (classe 1931), il marinaio Cosmo Gadaleta (classe 1932), e il marinaio Damiano Bufi (classe 1918).

 

 

I MARINAI DI MOLFETTA TRUCIDATI DAI MILITARI FRANCESI

24.5.16

DAVIDE CERVIA: VENDUTO DALLO STATO ITALIANO ALLA LIBIA


Davide Cervia

di Gianni Lannes

Vendite di navi militari e di sistemi d’arma dell’Oto Melara, inclusa la cessione violenta degli esperti italiani per farli funzionare. Il Sios Marina mise prontamente a disposizione del Sismi l’elenco dei tecnici maggiormente qualificati. Il più bravo di tutti, sia pure congedato dal 1984 era proprio Davide Cervia, che inizialmente contattato dagli 007 tricolore, non accettò l’offerta di trasferirsi all'estero, in zona di guerra, e così fu rapito il 12 settembre 1990. Da allora, ben 16 governi italiani (Andreotti, Andreotti, Amato, Ciampi, Berlusconi, Dini, Prodi, D'Alema, D'Alema, Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi, Prodi, Berlusconi, Monti, Letta & Renzi) non hanno detto la verità, anzi hanno mentito spudoratamente o hanno taciuto con gli omissis, e non hanno intentato un'azione per salvare la vita a Davide Cervia per non disturbare gli sporchi affari bellici del made in Italy. Tutta la vicenda, peraltro, è costellata di interrogazioni ed interpellanze parlamentari inevase (95% dei casi) e/o menzognere. Un caso isolato? La scomparsa a La Spezia, il 26 giugno 1993 del sottufficiale della Marina Militare, Gianni Petrocchi c'entra qualcosa?



Dall’altra parte, in Libia, c’era il numero due del regime, ʿAbd al-Salām Jallūd, già mandante di precedenti omicidi ed attentati che avevano insanguinato l’Italia, con il beneplacito dei nostri cosiddetti “servizi di sicurezza”, da sempre conniventi con il malaffare, e subordinati alle agenzie spionistiche internazionali. Allora, sotto il governo Andreotti, a capo del Sismi c'era l'ammiraglio Fulvio Martini, in carica a Forte Braschi dal maggio 1984 al febbraio 1991, mentre al Sisde figurava il prefetto Riccardo Malpica.  

HEDIA: IL 27 MAGGIO GIANNI LANNES A MOLFETTA

Una strage fatta passare per un naufragio. L’equipaggio della nave Hedia - torturato ed assassinato per ordine del presidente Charles de Gaulle, grazie alla tacita omertà, mista a connivenza del primo ministro Amintore Fanfani - era composto da 20 marinai, di cui 19 italiani. Sei di questi lavoratori del mare erano nativi di Molfetta. 

 
Giuseppe Uva - archivio Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)

Il più giovane, Giuseppe Uva, figlio di pescatori, aveva appena 16 anni, era nato infatti il 7 febbraio 1946. A bordo c’erano i fratelli Caputi, Nicola (classe 1944) e Corrado (classe 1934), il 2° capo macchina Michele Marancia (classe 1931), il marinaio Cosmo Gadaleta (classe 1932), e il marinaio Damiano Bufi (classe 1918).

 

 

I MARINAI DI MOLFETTA TRUCIDATI DAI MILITARI FRANCESI

ARIA INQUINATA E MORTI PREMATURI IN EUROPA

Liguria (21 maggio 2016): scie belliche! - foto Maurizio Balestrello

di Gianni Lannes

La nocività ambientale sempre più diffusa, è una strategia di dominio dell’umanità. Malattie e morte: ormai la salute di questi tempi è un lusso. L'inquinamento uccide in media 10 volte di più degli incidenti stradali. Lo smog causa in Europa oltre 400 mila morti prematuri l'anno e provoca una spesa per la salute di circa 940 miliardi di euro ogni anno. Qual è realmente la qualità dell’aria nel vecchio continente? La risposta, sia pure tardiva, non attualmente aggiornata, approssimata per difetto, è giunta direttamente dalla European Environment Agency (Eea, Agenzia europea dell’ambiente) con un rapporto pubblicato alla vigilia della XXI Conferenza delle Parti della Convenzione quadro Onu sui cambiamenti climatici (Cop21) che si è svolta dal 30 novembre all’11 dicembre 2015 a Parigi. Il documento presenta gli ultimi dati disponibili sull’inquinamento dell’aria in Europa (aggiornati però al 2013), con un focus sui progressi fatti verso l’adeguamento alle direttive europee sulla qualità dell’aria, la stima dell’esposizione della popolazione europea agli inquinanti ambientali e una panoramica sugli effetti dell’inquinamento su salute ed ecosistemi.

23.5.16

DAL RAPIMENTO CERVIA AGLI OMICIDI MASCHERATI

di Gianni Lannes

Il 12 settembre 1990 è stato rapito a Velletri l'ex sottufficiale della Marina Militare, Davide Cervia. Era un tecnico elettronico specializzato nell'impiego dei radar e delle apparecchiature per la guerra elettronica installati sulle fregate lanciamissili della classe "Maestrale" . Infatti aveva frequentato il corso VO 1978/A dal 1 settembre 1979 al 5 settembre 1980 presso Mariscuola - Taranto, il corso sulla centrale di sincronizzazione SN - 7102 (V) 2 nel luglio-agosto 1981 presso la ditta SMA di Firenze nonché il corso di guerra elettronica MM/SL QD nel febbraio-marzo 1982 presso la Società Elettronica di Roma e poi è stato imbarcato sulla fregata "Maestrale" a La Spezia.


22.5.16

DAVIDE CERVIA: RAPITO DAL SERVIZIO SEGRETO MILITARE ITALIANO E VENDUTO ALL'ESTERO!





di Gianni Lannes

Un sequestro di Stato italiano, avvenuto il 12 settembre 1990, a Velletri, operato da agenti del Sismi, allora guidato dall’ammiraglio Fulvio Martini, già insabbiatore conclamato nel caso della strage di Ustica. A quel tempo il capo di Stato Maggiore della Marina era l’ammiraglio di squadra Filippo Ruggero. Per la cronaca incombeva in quell’anno il governo Andreotti: alla difesa c’era Martinazzoli, mentre agli esteri figurava De Michelis, con l’apporto di Gava agli interni. La qualifica di specialista Ete/Ge è la causa del rapimento di Davide Cervia, venduto a sua insaputa come tecnico esperto di guerra elettronica, in seguito al divieto delle Nazioni Unite di commerciare armi o addestrare militari nei paesi in guerra.

MARINAI ITALIANI TRUCIDATI DAI MILITARI FRANCESI



Una strage fatta passare per un naufragio. L’equipaggio della nave Hedia - torturato ed assassinato per ordine del presidente Charles de Gaulle, grazie alla tacita omertà del primo ministro Amintore Fanfani - era composto da 20 marinai, di cui 19 italiani. Sei di questi lavoratori del mare erano nativi di Molfetta. Il più giovane, Giuseppe Uva, aveva appena 16 anni. A bordo c’erano i fratelli Caputi, Nicola (classe 1944) e Corrado (classe 1934), il 2° capo macchina Michele Marancia (classe 1931), il marinaio Cosmo Gadaleta (classe 1932), e il marinaio Damiano Bufi (classe 1918).

Il libro documentato da una corposa appendice di documenti inediti, è disponibile in versione cartacea ed ebook. Può essere acquistato online, in libreria o direttamente dall’editore Pellegrini di Cosenza.




QUANDO LO STATO ITALIANO AMMAZZO' FALCONE E BORSELLINO!






di Gianni Lannes


Giovanni Falcone e Paolo Borsellino sono stati assassinati da un apparato statale, ovvero dal Sisde, con manovalanza di "cosa nostra". Soltanto i servizi di sicurezza erano perfettamente a conoscenza di tutti gli spostamenti segreti dei due magistrati. E non si sono fatti scrupolo di trucidare i loro colleghi della Polizia, di scorta ai due magistrati. Chi sono i reali mandanti e qual è il vero movente? Provate a ricordare cos'è avvenuto nel 1992 e chi soggiornava indegnamente a palazzo chigi e al quirinale. Ma pensate davvero che Riina e Provenzano abbiano fatto tutto da soli? Questi due quaquaraquà potevano esser arrestati già nel 1989. Invece, andò in onda la cosiddetta trattativa.
 

21.5.16

DEBRE LIBANOS: IL MASSACRO ITALIANO



E’ il più grande massacro di religiosi e fedeli cristiani avvenuto in Africa. Tra il 21 e il 29 maggio del 1937, monaci, preti e pellegrini ortodossi, radunati nel monastero di Debre Libanos per la festa dell’Arcangelo Mikael e di San Tekle Haymanot, vengono trucidati dalle truppe italiane, comandate dal generale Maletti, dietro un preciso ordine del Viceré Rodolfo Graziani. A 80 anni esatti dalla conquista italiana dell’Etiopia, attraverso un’ accurata ricostruzione storica, basata su testimonianze e documenti inediti, Tv2000 in un docu-film dal titolo ‘Debre Libanos’ di Antonello Carvigiani con la regia e fotografia di Andrea Tramontano, in onda il 21 maggio alle ore 21 e il 22 maggio alle ore 18.30, racconta la storia di una barbarie pressoché sconosciuta in Italia.


ITALIA: IL PARADISO DEI PEDOFILI



Dopo più di 3 mesi il governo Renzi non risponde a questo atto parlamentare!

di Gianni Lannes

L'ultimo tabù: è l'epidemia sociale del terzo millennio, il cancro dilagante grazie all'omertà istituzionale e alla latitanza di anticorpi etici. L’associazione Meter, impiegata da anni contro la pedofilia e pedopornografia, di recente ha denunciato alla Polizia postale italiana 40 video che riportano decine di bambine, di età compresa tra i 5 e i 12 anni, legate e stuprate, dentro stanze di hotel nella provincia di Siracusa, da soggetti adulti che riprendono con telecamere le scene; sono state 130 le denunce soltanto nei primi 14 giorni del 2016, con centinaia di riferimenti e migliaia di foto e video dove sono immortalati i soprusi e le violenze che ricevono le vittime. I video e le foto venivano inviate ad un server, locato in Nuova Zelanda, per essere trasmessi nei canali web di tutto il mondo; l'archivio pedo-pornografico contiene più di 6 mila file tra video e foto, con 1.430 bambini e neonati coinvolti in torture sessuali. A Roma, Napoli, Bologna e Milano, nonché in altre città del belpaese accade anche di peggio in mezzo alla strada, come nel caso delle stazioni ferroviarie (Termini docet). In media su centomila casi all'anno, i mass media ne riportano appena qualcuno, su cui si accaniscono morbosamente invece di scandagliare l'indicibile realtà. Potere economico, potere politico, potere militare, potere religioso, potere medico e potere giudiziario sono direttamente implicati nel lucroso fenomeno.

SCIE BELLICHE: IL PROGETTO TELLER


  Bergamo (20 maggio 2016): scie belliche - foto A. Graffeo

di Gianni Lannes

Ieri mi ha scritto Accursio Graffeo, una persona seria, attendibile e degna di fiducia, inviandomi tre fotografie eloquenti, accompagnate da questo messaggio: "Ciao Gianni! Gli aerei oggi si sono accaniti su Bergamo".  

  

 
Prove scientifiche dell'aerosolchemioterapia bellica in atto, realizzata dalla Nato previo bombardamento elettromagnetico? Ecco le più significative: repetita iuvant. Nell’agosto dell’anno 1997 ad Erice in Sicilia, entra in scena anche se non proprio fisicamente Edward Teller, l’inventore della bomba H. Dal 20 al 23 agosto di quell’anno andò in onda, infatti, il «22nd International Seminar on Planetary Emergencies», organizzato dal fisico Antonino Zichichi. L’architrave teorica della geoingegneria bellica porta il seguente titolo:

«Global Warming and Ice Ages: I. Prospects for Physics-Based Modulation of Global Change».



Nel 2001, nel corso della mattanza di pacifisti al G8 di Genova, Bush e Berlusconi siglarono un accordo segreto, che lo zio Sam ha replicato con altri staterelli europei. Dal 2002, è decollata la sperimentazione bellica sotto copertura.


ISRAELE ARRESTA E TORTURA I BAMBINI PALESTINESI!


fonte:

AUMENTA LA POVERTA' MATERIALE IN ITALIA



Va sempre peggio. Nonostante la propaganda dell'ineletto Renzi, continuano ad aumentare le famiglie jobless, quelle cioè in cui nessuno ha un lavoro, arrivando nel 2015 a 2,2 milioni. E' l'ultima fotografia statistica dell'Istat.

“Gli effetti della crisi sulle condizioni lavorative delle famiglie sono rimarchevoli” si legge nel documento dell'Istat, “le famiglie piu’ fragili, cioè prive di redditi da lavoro, sia monocomponenti sia composto da piu’ persone, sono aumentate passando dal 9,4% del 2004 al 14,2% delle famiglie nel 2015″.

riferimenti:
 


URANIO IMPOVERITO: CONFERMATA CONDANNA IN APPELLO DEL MINISTERO DELLA DIFESA




di Gianni Lannes

Il caporal maggiore Salvatore Vacca è morto il 9 settembre 1999, a soli 23 anni, a causa della leucemia contratta dopo l’esposizione a munizioni all’uranio impoverito, nel corso della missione bellica in Bosnia. La Corte d’Appello di Roma il 20 maggio 2016, ha indicato inequivocabilmente la responsabilità del ministero della Difesa, in ragione della «condotta omissiva per non aver protetto adeguatamente il militare».