18.4.15

L'UOMO NON E' MAI SBARCATO SULLA LUNA: BUZZ ALDRIN CONFESSA!


di Gianni Lannes

Il fantoccio a stelle e strisce non è mai sbarcato sulla Luna. Adesso, uno degli astronauti della missione Apollo 11, Buzz Aldrin ha gettato la maschera. Con un  cinguettio (Tweet) di striministe parole il cosiddetto "secondo uomo sulla Luna" ha cercato di scaricarsi la coscienza. "E' ora di confessare - ha scritto l'ex-astronauta - La missione di Apollo 11, che ha portato per la prima volta l'uomo sulla Luna, è stata una messinscena. Nulla di ciò era reale."

Niente di sorprendente: lo zio Sam era già stato smascherato da tempo, a proposito delle fallimentari missioni extraterrestri.



SCIE CHIMICHE: E' L'ORA DELLA RIBELLIONE!





Salve dott. Lannes, le allego una foto di questa mattina all’incirca delle ore 8.00 sono ormai settimane che ad Amantea (CS) e non solo ci stanno bombardando con questi gas tossici come al solito l’aria è diventata irrespirabile i cieli rimangono grigi anche fino a sera tardi.

Grazie per l’impegno che da ogni giorno attraverso l’informazione continui sempre cosi. P.S. (Non avendo vaccinato mia figlia questo inverno ha preso solo un pò di tosse, tutti i bambini nati nello stesso periodo nostri conoscenti hanno avuto perenni bronchiti e febbre quasi settimanalmente nel peggiore dei casi sono finiti in ospedale grazie di cuore!

saluti Fedele Piluso



Risposta di Gianni Lannes

Grazie per la segnalazione signor Piluso. Questa è l'ora del fare. E' fondamentale l'informazione documentata, ma occorre un'azione politica che decolli dal basso, sulla base di una consapevolezza critica. Sfilatine urbane a livello locale (Bologna) non nazionale, con annessi comizietti di sigle partitiche mascherate, non fanno neppure il solletico al sistema di potere dominante. Così come sono inutili le petizioni e le denunce alla magistratura già infruttuosamente presentate da anni. Il punto nodale è che l'Italia non ha alcuna sovranità. Le scie chimiche sono solo un aspetto marginale (il più appariscente) della guerra ambientale in atto. Inoltre il nostro paese è stato trasformato dai cosiddetti "alleati" in violazione della Costituzione repubblicana e del Tnp, con il favore dei governanti tricolore, in un immenso arsenale nucleare. Vogliamo discuterne seriamente?

Che fare? Occorre una strategia e un coordinamento di iniziative a livello nazionale e internazionale. Occupare pacificamente palazzo chigi, il parlamento ed il quirinale. E nel contempo gli aeroporti da cui partono notte e giorno i voli della morte targati Nato. Prima iniziativa? Uno sciopero generale ad oltranza! Tutto il resto è una chiacchiera morta e sepolta! Su la testa!

PAROLA DI EDUARDO GALEANO



di Gianni Lannes


Quando muore un uomo come Eduardo Galeano, scrittore, saggista, poeta uruguaiano perseguitato da due dittature, viene meno la coscienza dell'umanità.




SCIE CHIMICHE: UN LIBRO DI INCHIESTA



di Letizia Ricci

A giugno prossimo sarà pubblicato da Arianna Editrice il prossimo libro di Gianni Lannes. Chiunque sia interessato ad organizzare una presentazione del documentato volume può contattare il seguente recapito e-mail:


sulatestaitalia@libero.it

GRAMSCI VISTO DA PASOLINI


Le ceneri di Gramsci

di Pier Paolo Pasolini




Non è di maggio questa impura aria
che il buio giardino straniero
fa ancora più buio, o l'abbaglia

con cieche schiarite... questo cielo
di bave sopra gli attici giallini
che in semicerchi immensi fanno velo

alle curve del Tevere, ai turchini
monti del Lazio... Spande una mortale
pace, disamorata come i nostri destini,

tra le vecchie muraglie l'autunnale
maggio. In esso c'è il grigiore del mondo,
la fine del decennio in cui ci appare

tra le macerie finito il profondo
e ingenuo sforzo di rifare la vita;
il silenzio, fradicio e infecondo...

Tu giovane, in quel maggio in cui l'errore
era ancora vita, in quel maggio italiano
che alla vita aggiungeva almeno ardore,

quanto meno sventato e impuramente
sano
dei nostri padri - non padre, ma umile
fratello - già con la tua magra mano

delineavi l'ideale che illumina

LE CENERI DI GRAMSCI

Antonio Gramsci

di Gianni Lannes



Sono un uomo libero. Non ho mai avuto tessere di partito. La figura di Antonio Gramsci, come quella di Giuseppe Di Vittorio, ha influenzato ed impressionato la mia adolescenza.


Antonio Gramsci nacque in Sardegna, ad Ales il 22 gennaio 1891. La sua famiglia paterna era di origine albanese. Morì a Roma il 27 aprile 1937, dopo 11 anni di prigionia fascista, a causa del suo pensiero politico. Era un uomo libero e indipendente, tra i fondatori del Partito comunista d’Italia. Gramsci ci ha lasciato generosamente un immenso patrimonio di idee e di intuizioni politiche. Unitamente a Dante, e Rodari è l’autore italiano più tradotto al mondo, ma in Italia risulta attualmente dimenticato; eppure è il più grande pensatore politico italiano del XX secolo.

L'ANALFABETA POLITICO

di Bertolt Brecht



Il peggior analfabeta
è l’analfabeta politico.
Egli non sente, non parla,
né s’importa degli avvenimenti politici.
Egli non sa che il costo della vita,
il prezzo dei fagioli, del pesce, della farina,
dell’affitto, delle scarpe e delle medicine
dipendono dalle decisioni politiche.
L’analfabeta politico è così somaro
che si vanta e si gonfia il petto
dicendo che odia la politica.
Non sa l’imbecille che dalla sua
ignoranza politica nasce la prostituta,
il bambino abbandonato,
l’assaltante, il peggiore di tutti i banditi,
che è il politico imbroglione,
il mafioso corrotto,
il lacchè delle imprese nazionali e multinazionali.

PERTURBAZIONI TELECOMANDATE!

 Italia (17 aprile 2015): scie chimiche - foto Stefano Cucchetti


di Stefano Cucchetti

Buonasera Gianni,
oggi su Lombardia e Piemonte, come da programma,  è passata una perturbazione che ha portato pioggia  nella prima parte della giornata per poi lasciare spazio a rasserenamenti.
Come da programma,per la giornata di domani ,sulle stesse zone, è prevista variabilità con possibili temporali.
   Italia (17 aprile 2015): scie chimiche - foto Stefano Cucchetti
 Le foto che seguono, documentano le manovre geoingegneristiche sopra le aree geografiche che fanno dell'Italia, la maggiore produttrice di riso d'Europa, come già accennato i giorni scorsi.
Alcune foto si riferiscono inequivocabilmente alle iridescenze che tali sostanze chimiche rilasciano, alla luce del sole al tramonto. Ovviamente nessuno si pone domande, perché non c'è forse più il tempo per alzare gli occhi al cielo? Buon lavoro.
http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2015/04/italia-riso-condito-con-le-scie-chimiche.html




17.4.15

RIPRENDIAMOCI LA SALUTE!

Italia: inquinamento bellico dell'aria!



Invito cittadine e cittadini italiani, ossia tutte le persone di buona volontà a richiedere urgentemente mediante una lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, oppure una e-mail di posta certificata, indirizzata espressamente alle sottostanti autorità, le seguenti informazioni vitali sul reale stato di salute della popolazione italiana. Ognuno di noi, facente parte del popolo sovrano ha tutto il diritto di sapere qual è la situazione reale. Dal 2002, in Italia, non viene più aggiornato il registro delle emissioni inquinanti (Ines). In caso di inadempienza si può procedere con una denuncia penale per omissioni di atti d’ufficio. Anche avvocati e magistrati si diano da fare per il bene comune. Non siamo eterni, bensì di passaggio. Hic et nunc: abbiamo il dovere morale di proteggere e tutelare soprattutto i bambini, il futuro dell'umanità, il sale della vita.

Gianni Lannes


Al sindaco di…

Al direttore generale dell’Asl…

Al presidente della regione…

Al primo ministro pro tempore Matteo Renzi

Oggetto: richiesta atti ai sensi della Convenzione europea di Aarhus, ratificata con legge statale legge 108/2001

La/Il sottoscritta/o in virtù dell’articolo 32 della Costituzione repubblica italiana, nonché ai sensi della Convenzione europea di Aarhus, ratificata in Italia dalla legge 108/2001, avanza la presente richiesta alle autorità predette, quali primi responsabili a vario titolo, della salute della popolazione italiana, alla quale si attende circostanziata e documentata risposta entro 30 giorni dal ricevimento della presente, come stabilito dalle normative vigenti.

Si richiede, altresì, il check-up sullo stato di salute della popolazione comunale, regionale e nazionale, basato sui dati reali, non manipolati, già presenti e di recente aggiornamento (ricoveri, mortalità, farmaci assunti, eccetera), in altri termini un referto epidemiologico veritiero, basato sui dati elettronici già presenti nelle banche dati istituzionali detenute dalla pubblica amministrazione, al fine di fornire, in ossequio al principio della trasparenza amministrativa, un’informazione basilare: lo stato di salute della popolazione.

Si chiedono, infine, le cause reali di morte, per fasce d’età, negli ultimi 20 anni.
Il territorio italiano è interessato da molteplici fonti di rischio tra loro interdipendenti, tra cui attività belliche occulte e palesi, nonché produzioni industriali e traffici ecomafiosi, tutte indistintamente ad alto tasso di inquinamento.

Si evidenzia come il cosiddetto referto epidemiologico, così come specificato in oggetto giovi all’individuazione del danno sanitario e ambientale in itinere, alle bonifiche già programmate nel 1996 dallo Stato, ma inspiegabilmente non ancora attuate che interessano oltre 10 milioni di cittadine e cittadini italiani, nonché vaste zonei del territorio nazionale, così come alla prevenzione di gravissime malattie (legge 833/1978), in ossequio al principio giuridico di precauzione.

In caso di ostinata inadempienza a quanto richiesto con la presente, le SS.LL. saranno denunciate all’autorità giudiziaria, per tutti i reati previsti dal codice penale e dalle normative comunitarie.

EMILIA: SCIE CHIMICHE E TERREMOTI NATO

Soliera (Modena), 4 aprile 2015: scie chimiche - foto LP




di Gianni Lannes

In gran parte d’Europa, soprattutto in Italia, basta volgere lo sguardo al cielo per osservare aerei militari travestiti da civili, che a bassa quota (1000-1.500 metri d’altitudine), ossia nelle aerovie militari sorvolano i centri abitati notte e giorno, e rilasciano strane scie che si espandono fino ad offuscare l’azzurro, con una coltre grigiastra che trasforma il territorio in una camera a gas. Come d’incanto sono spariti gli odori della natura e sempre più persone accusano improvvisi malesseri ed allergie, mentre il respiro è rantoloso. Ho definito questo fenomeno, coniando un neologismo, con il termine di chemioaerosolterapia bellica. Per 30 anni da fotografo professionista ho ritratto il mondo, e prima del 2002, non ho mai visto una situazione simile.

 Soliera (Modena), 4 aprile 2015: scie chimiche - foto LP


Singolare coincidenza? Nello stesso tempo, ieri pomeriggio, come registrato dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, esattamente dalle ore 16:13:17, alle 19:54:53 e infine alle 23:44:54 sono state registrate  sull’appennino modenese tre scosse sismiche, mentre nel limitrofo appennino pistoiese ben 19. E tutte, indistintamente, dall’analisi dei sismogrammi presentano ipocentri estremamente superficiali: dai 5,5 chilometri di profondità ai 20,9. 


16.4.15

SCIE CHIMICHE: LA GUERRA AEREA CHE AVVELENA LA NOSTRA VITA E IL PIANETA



di Letizia Ricci

A giugno prossimo sarà pubblicato da Arianna Editrice il prossimo libro di Gianni Lannes. Chiunque sia interessato ad organizzare una presentazione del documentato volume può contattare il seguente recapito e-mail:

sulatestaitalia@libero.it


PUGLIA: SCIE CHIMICHE NATO E TRE TERREMOTI BELLICI





 di Nicoletta D'Errico

Oggi in sequenza tre forti scosse sismiche nel territorio della Daunia, mentre imperversa giorno e notte l'irrorazione di scie chimiche a bassa quota sui centri abitati. L'alluminio e il bario  disseminato nell'aria da velivoli della NATO grazie alla complicità dello stato maggiore dell'aeronautica militare italiana, ma soprattutto del governo tricolore, rende l'aria maggiormente elettroconduttiva in modo da consentire alle onde Elf di colpire le faglie sismiche e provocare eventi tellurici. Infatti, si tratta di terremoti standardizzati, in serie, provocati artificialmente con ipocentri estremamente superficiali. L'analisi dei sismogrammi evidenzia la matrice militare. Non si sono ammalate solo le persone, ma anche gli ulivi hanno iniziato a morire! E in giro c'è ancora qualche deficiente negazionista che maldestramente tenta di occultare questo crimine contro la vita. 

riferimenti:






http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=terremoti

Lannes, Gianni, TERRA MUTA, Pellegrini, Cosenza, 2013