18.6.24

ARMI NUCLEARI: IL BOOM!

 


 

di Gianni Lannes 

Siamo ad un soffio dall'ultima guerra mondiale, quella finale che minaccia di disintegrare la residua umanità, mentre tanta gente lobotomizzata dai consumi rincorre le distrazioni di massa. Non solo annunci nucleari. In gran segreto ogni potenza atomica a partire dagli Stati Uniti d'America e Israele, da tempo potenzia i propri arsenali in termini di spiegamento e di ammodernamento. Per Tel Aviv - responsabile della strage di Ustica - è il segreto più ferreo. I dati statistici più recenti parlano chiaro, a differenza dei politicanti che mentono spudoratamente all'opinione pubblica. Secondo un rapporto dell'International Campaign to Abolish Nuclear Weapons (premio Nobel per la pace 2017), nel 2023 ben nove Stati dotati di armi nucleari hanno speso 10,8 miliardi di dollari (ovvero il 13,4 per cento in più rispetto al 2022. Il totale per l'anno passato è di 91,4 miliardi. In cima a questa classifica troviamo nell'ordine Russia, Cina, Regno Unito e Pakistan. E come dimenticare le irresponsabili dichiarazioni di Stoltenberg (nomen omen) in ambito Nato che promuove nuove forme di dispiegamento delle proprie armi nucleari, posizionate anche in Italia, Belgio, Germania, Paesi Bassi e Turchia (modello B61/12). Federation American Scientist e Sipri danno i numeri veritieri: più di 12.100 testate nucleari di cui 9.500 pronte all'uso e 3.900 dispiegate su missili e aerei. L'orlo del baratro è pronto: la fine.

Riferimenti:

Gianni Lannes, Italia USA e getta, Arianna editrice, Bologna, 2014. 

https://www.edizionimondonuovo.com/catalogo/ustica-e-bologna/ 

https://www.pellegrinieditore.it/israele-olocausto-finale/ 

https://sulatestagiannilannes.blogspot.com/search?q=b61 

https://sulatestagiannilannes.blogspot.com/search?q=israele%2Bnucleare

https://www.icao.int/Meetings/ICAN2023/Pages/default.aspx 

https://fas.org/issue/nuclear-weapons/

BOMBE AD OROLOGERIA: LA GENTE SI AMMALA E GIORGIA MELONI TACE!

 

Bussi Officine: fabbrica militare difosgene (24 maggio 2022)- foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)
 

di Gianni Lannes

Il Belpaese è ancora disseminato di bombe ad orologeria, ovvero pericolosi residuati bellici (proibiti dalla Convenzione di Ginevra del 1925) che seminano malattia e morte nell'ignara popolazione tricolore. Si tratta di industrie chimiche (militarizzate) che, nel corso di oltre mezzo secolo anni, hanno rilasciato nell'ambiente una molteplicità di sostanze inquinanti ad azione cancerogena, mutagena, teratogena e nociva. L'attuale inquilina di Palazzo Chigi in concreto che fa? Niente. Al massimo tace.

Per la cronaca documentata: la Convenzione sulla Proibizione delle Armi Chimiche di Parigi del 1993 è entrata in vigore il 29 aprile 1997 e ha sancito definitivamente il bando completo di tali armi. L'Italia ha ratificato la convenzione con la legge 18 novembre 1995, n. 496, modificata ed integrata con legge 4 aprile 1997, numero 93.

Ad esempio l'ex-stabilimento militare NBC (Nucleare Batterico Chimico) di Ronciglione (VT), anche detta «Chemical City», si trova a poche decine di metri dal lago di Vico in provincia di Viterbo e nel cuore di una riserva naturale istituita dalla regione Lazio nel 1982. La zona militare in questione è stata un complesso industriale militare di produzione di armi chimiche tra il 1935 e il 1944. Tale area ha conservato fino agli anni '90 del secolo scorso le armi chimiche ivi prodotte, e non solo; nel 1996 venne scoperto il contenuto chimico ivi contenuto a seguito di un incidente che nel gennaio di quell'anno coinvolse un ciclista di passaggio all'esterno della zona militare.

Il materiale scoperto in quell'anno, durante la prima bonifica della zona da parte dei militari, consisteva in almeno 150 tonnellate di iprite del tipo più micidiale, mescolata con arsenico. In più c'erano oltre mille tonnellate di adamsite, un gas potentissimo ma non letale usato contro le dimostrazioni di piazza. E oltre 40 mila proiettili di tutti i calibri. Dal terreno sono poi sbucate 60 cisterne di fosgene assassino, ciascuna lunga quattro metri; tutte in pessime condizioni, con evidenti lesioni e tracce di ruggine.

COLONIALISMO ITALIANO: IERI E OGGI!

 

Bussi Officine (1984): fabbrica aggressivi chimici Dinamite Nobel: dal 1923 Centro Chimico Militare del Ministero della Guerra - (Archivio Gilan)
 

di Gianni Lannes

Sono trascorsi appena 87 anni dal massacro di Addis Abeba, tra i tanti crimini del colonialismo italiano, uno dei più spietati, commesso lontano dai campi di battaglia, senza nemmeno l'alibi di una guerra in corso. Oggi l'eterodiretto governino Meloni, erede del neofascista Msi, torna indietro e ripropone per l'Africa il cosiddetto e sgangherato “Piano Mattei”, ovvero lo sfruttamento delle risorse naturali, mascherato da finto altruismo, con annessi campi di concentramento dei migranti.

Al momento della sua massima estensione, subito prima dell'inizio della Seconda guerra mondiale, il denominato Impero italiano aveva circa 12 milioni di abitanti. Era una occupazione coloniale costruita nell'arco di pochi decenni, sotto la pressione di politicanti arrembanti, nazionalisti bellici, nonché prenditori a caccia di ghiottosi appaltoni pubblici e profitti militari. 70 anni di occupazioni coloniali terminate con la caduta del fascismo e la sconfitta nella seconda guerra mondiale ed iniziate nel 1882 in Eritrea, nel 1889 in Somalia, nel 1911 in Libia e nel 1935 in Etiopia.

17.6.24

TRIATHLON: ESCLUSI I MIGLIORI DALLE OLIMPIADI

 


Ora decide addirittura un algoritmo. Un atleta è primo nella classifica mondiale tra gli italiani, l’altra è terza: entrambi, però, sono stati incredibilmente esclusi dai convocati per le Olimpiadi di Parigi. Sono Michele Sarzilla e Ilaria Zane. Tutti e due i Giochi di Parigi li vedranno al massimo davanti al televisore: in gara, infatti, ci andranno altri, che pure sono piazzati alle loro spalle nella graduatoria internazionale.

Nello sport che combina nuoto, ciclismo e podismo non esistono regolamenti ferrei: buon senso, però, avrebbe voluto che per le Olimpiadi fossero selezionati gli atleti meglio piazzati nella graduatoria. Michele Sarzilla, 36enne di Seriate, in provincia di Bergamo, è il primo tra gli italiani, 23mo al mondo. Eppure ai Giochi andranno Gianluca Pozzatti, 38mo, e Alessio Crociani, 95mo. Destino simile per Ilaria Zane, terza italiana nel ranking: al suo posto le è stata preferita Alice Betto, atleta delle Fiamme Oro, che pure è dietro di lei nella classifica internazionale.

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ITALIA: LA FUGA DEI GIOVANI

 

"La meglio gioventù" - foto Gilan
 

di Gianni Lannes

L'Italia non è un paese per i giovani, in realtà neanche per i bambini. Dominano e prevalgono tendenze virali: sfruttamento, cinismo, precarietà, indifferenza e povertà. La meglio gioventù emigrata è il triplo di quella indicata dall'Istat. Ad attestarlo è uno studio realizzato dalla “Fondazione nord est” insieme all’associazione “Talented Italians in the UK”. Questa ricerca è basata sull’osservazione di fenomeni statistici: l’ondata migratoria dei “cervelli in fuga” registra dimensioni imponenti. Mentre l’attenzione collettiva si concentra sul calo della natalità e sull’afflusso di migranti, si trascura un fenomeno rilevante. Per un giovane che emigra dall’Italia verso l’estero registrato dalle statistiche, ne corrispondono in realtà tre effettivi. La scoperta è l’esito di un incrocio tra i dati Istat e quelli degli uffici statistici degli altri paesi europei. Politica e società? Latitanti. Come potrà mai progredire l'Italia se perde le sue energie migliori?

GENOCIDIO PALESTINESE E COLLABORAZIONISMO ITALIANO!

 



Il genocidio del popolo di Palestina procede impunemente. Comunque in Italia è stata lanciata una petizione promossa da trecento docenti dell'Università di Bologna che chiede alla dirigenza dell'antico ateneo la sospensione dei progetti di ricerca e collaborazione con il gruppo Thales e l'Istituto israeliano Technion, di cui si spiega il ruolo svolto nella macchina militare di Tel Aviv impiegata a Gaza. L'iniziativa risponde agli obblighi previsti dal diritto umanitario internazionale: evitare qualsiasi complicità con soggetti responsabili delle violazioni dei diritti umani. I 300 firmatari tra docenti, ricercatori e personale TA, si aspettano che l'università bolognese "portavoce degli ideali di pace e di giustizia" nella Crui dia seguito e forma fattiva al suo "impegno a discutere il tema del coinvolgimento delle Università italiane nei territori palestinesi occupati".

Riferimenti:

https://www.pellegrinieditore.it/israele-olocausto-finale/

https://sulatestagiannilannes.blogspot.com/search?q=israele 

MELONI E LE FINZIONI!

 

Italia (16 giugno 2024) - foto Gilan
 

di Gianni Lannes

"All'Italia spetta un ruolo importante. Basta ideologia sul clima": solita furbata della Meloni, mentre va in onda nel Belpaese l'aerosolchemioterapia bellica. Giorgia si è detta orgogliosa di aver mostrato al mondo un vero borgo d'Italia. Insomma, lo Stivale ridotto al cartongesso da salotto. La Puglia, però, non è un complesso di lusso, oppure una cartolina turistica per i sette nani della terra e i miliardari alla moda, nemmeno un turistificio o divertimentificio. "Borgo Egnazia" non è una paese del levante italiano, bensì una struttura artificiale e privata di plastica; insomma un fondale di cartapesta luccicante e a caro prezzo. L'attuale inquilina pro tempore di Palazzo Chigi, chiamata impropriamente "premier" da pennivendoli prezzolati e crassi politicanti, ha propinato all'opinione pubblica disgustose finzioni. Fra queste scenografie il mondo reale non alberga e non ha diritto di cittadinanza. Al netto di autoscatti fotografici, autoelogi, cuochi pompati dal sistema di potere, una conferenza stampa telecomandata con domande giornalistiche ammaestrate e conclusioni politicamente addomesticate per alimentare le guerre nel mondo a partire dal genocidio israeliano del popolo di Palestina, nonché dal finanziamento bellico all'Ucraina, la verità è che l'Italia non ha alcuna indipendenza e sovranità, ma prende ancora ordini dallo zio Sam, come gran parte delle nazioncine d'Europa. Basta col tutto finto.

Riferimenti:

https://sulatestagiannilannes.blogspot.com/2024/06/puglia-g7-tra-mafia-mutamenti-climatici.html

https://sulatestagiannilannes.blogspot.com/search?q=meloni 

BAMBINI: TESORO DEL MONDO

 

foto Gilan

 

Racconta una vecchia storia sufi che quando un bambino è nel grembo di sua madre contiene in sé tutta la conoscenza del mondo. Sa quante stelle ci sono nel firmamento, quante gocce d'acqua contengono gli oceani e quanti granelli di sabbia coprono tutti i deserti. Conosce i misteri del cielo e delle stelle. Non c'è mistero su Gaia che non conosca, nessun problema in cielo, in terra e in mare che non possa risolvere.

IL BENE: INDIMENTICABILE!

 

Adriatico libero - foto Gilan

Quando qualcuno ti ferisce,

scrivilo sulla sabbia affinché il vento lo cancelli dalla tua memoria.

Ma quando qualcuno ti fa del bene,

incidilo sulla roccia affinché il vento e il tempo non lo scalfiscano mai dalla memoria del tempo umano...

Gilan 

16.6.24

CIELO VIOLENTATO!

 

Italia: 16 giugno 2024 - foto Gilan


https://www.edizionimondonuovo.com/catalogo/scie-di-guerra/ 

 

 

Italia: 16 giugno 2024 - foto Gilan

FASCICOLO SANITARIO ELETTRONICO: SCHEDATURA TOTALITARIA!

 

 

di Gianni Lannes

Mentre va in onda la solita disinformazione pilotata e incombono le distrazioni di massa, avanza un altro pericolo reale ai danni di ogni persona e della collettività. Un altro attentato alla libertà. Alzi la mano chi tra la stragrande maggioranza della popolazione italiana, è a conoscenza del “Decreto Fascicolo sanitario elettronico 2.0” datato 7 settembre 2023, firmato dai ministri Schillaci, Giorgetti e dal sottosegretario ... Si può fare opposizione entro il 30 giugno 2024. Dalla democrazia incompiuta alla tecnocrazia il passo è fulmineo. 

DONNA: ANIMA SOGNANTE!

 

Acanto - foto Gilan


Dedicato agli uomini sensibili che onorano e proteggono l'Energia Femminile con dignità, che osano lasciar andare i pregiudizi per motivare e ispirare la saggezza in ogni donna, anima sognante.

Ci sono uomini guardiani del Sacro Femminile e del potere che risiede nel grembo della donna.

Uomini che onorano la Madre Terra, che la amano, che curano i suoi frutti.

Uomini che rispettano il suo sangue e la sua vitalità.

Uomini che si arrendono alla fragilità e alla forza della vita, con il cuore aperto a tutte le relazioni e connessioni con l'Universo.

Uomini che si sono riconciliati con la loro vera essenza e aprono le braccia all'essenza stessa dell'esperienza umana.

Uomini che sorridono con il sorriso di un bambino, che guardano con un nuovo bagliore negli occhi, che si inchinano alla donna che porta in sé il mistero del visibile e dell'invisibile.

Uomini capaci di aprire il proprio cuore a una donna e amarla, guardarla, prendersi cura di lei, proteggerla.

Uomini che osano essere amati, guardati, curati e anche protetti.

Questi uomini che hanno abbandonato la loro rigida e assoluta armatura, uomini saggi, si trovano qui ed ora, al servizio di un nuovo sogno di vita...

BUONGIORNO ITALIA!

 

Italia: domenica 16 giugno 2024 - foto Gilan

 

di Gianni Lannes

Un'insospettabile arma per il controllo del mondo. Alla conquista del tempo metereologico entro il 2025. Ologrammi nel cielo da azzurro a fosco: giorno e notte. Fantasmagorie di scie belliche alleate: una cappa artificiale che rende asfissiante il respiro del pianeta terracqueo. Fenomeni invisibili al senso comune, sempre più lobotomizzato dai consumi. Principali conseguenze: inquinamento, alterazione del ciclo naturale della vita, sconvolgimenti climatici, malattie e morte. Impossibile negare l'invadente evidenza in aumento esponenziale dal 2002.


Italia: domenica 16 giugno 2024 - foto Gilan

Riferimenti:

https://www.edizionimondonuovo.com/catalogo/scie-di-guerra/ 

15.6.24

SEMPRE PIU' ARMI E GUERRE A SPESE DELLA VITA!

 


di Gianni Lannes

Nel 2023 la spesa militare mondiale ha toccato i 2.443 miliardi di dollari. Lo attesta l'ultimo rapporto dell'Istituto internazionale di ricerche sulla pace di Stoccolma. Rispetto all'anno precedente c'è un aumento del 6,8 per cento. 

Gli Stati Uniti d'America con 916 miliardi di dollari detengono stabilmente il 37 per cento della spesa militare mondiale ed il 68 per cento di quella Nato. La spesa bellica dei 31paesi sottomessi dal patto atlantico nel 2023 è stata pari a 1.260 miliardi di dollari. Inoltre la cosiddetta Unione europea - calpestando i suoi stessi principi di carta - ha aumentato le spese militari del 50 per cento dal 2014, toccando i 295 miliardi di euro. Quanto all'Italia l'incremento rispetto al decennio scorso, è stato del 31 per cento.

Infine, i paesi che nel 2023 hanno speso di più sono i seguenti: USA, Cina, Russia, India, Arabia Saudita, Regfno Unit, Germania, Ucraina, Francia, Giappone, Cirea dle Sud, Italia.

La Rete Pace Disarmo, nel denunciare gli effetti che i conflitti e la militarizzazione ripercuotono sulle popolazioni e sull'ambiente, afferma che "stiamo subendo le conseguenze di un approccio militarista alle relazioni internazionali e alle emergenze globali, imposto dai paesi del nord del mondo".

L'ambiente è una vittima silenziosa. La costruzione di carri armati, aerei e navi militari, missili, bombe e ordigni di ogni genere avviene sfruttando senza limiti enormi risorse naturali: acqua, combustibili fossili, minerali. Si distrugge l'ambiente per produrre armi che a loro volta provocheranno morte e distruzioni. 

Riferimenti:

https://www.sipri.org/media/press-release/2024/global-military-spending-surges-amid-war-rising-tensions-and-insecurity

POPOLI IN FUGA!

 

 

di Gianni Lannes

Conflitti invisibili soprattutto d'estate, alimentati dal bulimico Occidente. Ecco i dati ufficiali dell'ONU. L'Agenzia dele Nazioni Unite per i rifugiati ha documentato nell'ultimo rapporto Global Trends 2024, come il numero dei rifugiati sia salito a 120 milioni. Tra i principali paesi d'origine dei perseguitati figurano Afghanistan, Siria, Venezuela, Ucraina, Sudan e Palestina.

Dunque, nell'anno 2024 almeno 120 milioni di esseri umani fuggono dalle guerre. Al primo posto c'è la Siria con 13,8 milioni di profughi. Una guerra che si protrae da 13 anni costringe la popolazione a scappare da bombardamenti, violenze e persecuzioni. Nel 2023 la guerra scoppiata in Sudan ha privato della propria casa 10,8 milioni di persone; 1,9 milioni di essi ha cercato salvezza fuori dai confini nazionali. Al termine dello scorso anno, si contavano 1,7 milioni di palestinesi sfollati nella Striscia di Gaza, dove sono state assassinate per ordine del governo israeliano del macellaio Netanyahu, ben 37 mila civili, in gran parte donne e bambini e sono state scaricate 79 mila tonnellate di bombe (una parte delle quali fornite dall'Italia). Non solo il Mediterraneo è una tomba, ma anche l'Atlantico. Inoltre, è in atto una strage silenziosa: la rotta per le Canarie si registrano 5054 vittime in appena 5 mesi. Lo attesta il rapporto dall'associazione spagnola Caminando Frointeras, intitolato "Monitoraggio del diritto alla vita nella frontiera occidentale Euroafricana". La maggior parte delle vittime salpano con mezzi di fortuna dalla Maurtania, e non certo per andare in vacanza, ma per cercare un futuro migliore.

Riferimenti:

https://www.unhcr.org/it/notizie-storie/comunicati-stampa/rifugiati-unhcr-presentato-il-nuovo-rapporto-global-trends-numero-persone-in-fuga-nel-mondo-raddoppiato-negli-ultimi-10-anni/ 

https://caminandofronteras.org/ 

13.6.24

ITALIA, 50 REATTORI NUCLEARI: FOLLIA S-GOVERNATIVA!

 

Il Messaggero, 10 marzo 2022
 

di Gianni Lannes

Il popolo italiano per due volte, con il referendum ha rifiutato categoricamente e insindacabilmente il nucleare. Uno scherzo? Ha aperto le danze atomiche tal Mario Draghi. Ora il governo Meloni pretende di installare in Italia ben 50 reattori nucleari (Small Modular Reactor) da 300 MW cadauno: 1 GW di nucleare produce 8 TWh all'anno. A conti fatti, si trratta di 18 GW da impiantare, vale a dire cinque volte tutto quello che è stato installato nell'intera Europa negli ultimi 24 anni (3,2 GW).

Sempre peggio. Il ministro al ramo, tale Pichetto Fratin ha riferito pubblicamente di voler inserire l'energia nucleare nella versione definitiva del Piano nazionale integrato energia e clima (Pniec). A tutt'oggi, però in Italia non si è ancora data risoluzione al problema rovente delle scorie radioattive. Al di là dell'evanescenza tecnica e giuridica nonché dei costi, perché si vuole riportare il Belpaese al disastroso passato remoto? A chi giova?

Riferimenti:

https://sulatestagiannilannes.blogspot.com/search?q=nucleare 

https://sulatestagiannilannes.blogspot.com/search?q=meloni 

https://sulatestagiannilannes.blogspot.com/search?q=draghi 

PUGLIA: G7 TRA MAFIA, MUTAMENTI CLIMATICI ARTIFICIALI E ARMAMENTI DI GUERRA!

 

foto Gilan
 

di Gianni Lannes

Bentornati in Puglia, dove la violenza mafiosa è in dilagante aumento. Se n'è accorta anche la Cnn, ma non la Rai lottizzata dai partiti e dal berlusconismo rampante che ha danneggiato l'Italia per almeno un ventennio. "Il G7 è un'offerta di valori che noi offriamo al mondo": parola di Giorgia Meloni. Davvero? Ma quali grandi della terra: i sette nani; senza quello di Arcore, il piduista che ha sdoganato i fascisti. Ecco chi affama l'umanità con guerra e mutamenti climatici indotti. Qui a Borgo Egnazia (non è un paese, bensì un mero resort extralusso) - luogo artificiale più blindato che mai nel territorio di Fasano - in provincia di Brindisi, va in onda il G7 dei miliardi in armamento, ne basterebbero 31,7 per contribuire a risolvere la fame nel mondo, invece i 7 paesi più ricchi ne stanziano ben 1.200 all'anno in spese militari. Il 3 per cento di questa ingente somma si sfamerebbero 281 milioni di persone. 

Egnathia: area archeologica - foto Gilan

 

IL GOVERNO MELONI INFANGA LA MEMORIA DI MATTEOTTI!

 

 

di Gianni Lannes

Forse l'inquilina pro tempore di Palazzo Chigi non ha niente di meglio da fare che fascistizzare il Belpaese. In Italia mentre si ricorda l'omicidio di Giacomo Matteotti ordinato da Mussolini, il governino post fascista della scaltra Giorgia Meloni omaggia negli stessi giorni, con un francobollo emesso da Poste Italiane, lo squadrista Italo Foschi. Questo noto individuo assurto alla storia come organizzatore dello squadrismo a Roma, fedele al duce fino alla repubblichetta nazifascista di Salò, quando l'Italia subiva gli eccidi delle brigate nere e delle ss naziste, si congratulò pubblicamente con Amerigo Dumini, scrivendogli che era un eroe per l'omicidio di Giacomo Matteotti. Tale francobollo è un'offesa alla memoria di Matteotti e di tutti gli antifascisti che hanno donato la vita per la libertà e la democrazia del nostro Paese.

Riferimenti:

https://www.federconsumatori.it/poste-italiane-chiediamo-limmediato-ritiro-del-francobollo-dedicato-a-italo-foschi/ 

https://sulatestagiannilannes.blogspot.com/search?q=Matteotti 

https://sulatestagiannilannes.blogspot.com/search?q=meloni 

GLADIO PER SEMPRE: MELONI MUTA!

Ilaria Alpi e Miran Hrovatin - foto Raffaele Ciriello
 


di Gianni Lannes

Perché Giorgia Meloni tace sui crimini commessi da Gladio? Si tratta di un'organizzazione militare segreta attiva in Italia a partire dal 1956 come presidio in Italia del progetto “Stay Behind” promosso dalla NATO in diversi Paesi dell'Europa occidentale, con lo scopo ufficiale di allestire una rete clandestina in funzione antisovietica. In seguito le sue funzioni fuorilegge e clandestine hanno spaziato vuqnue.

Infatti, da tali documenti desecretati emergerebbe che tale struttura clandestina sarebbe stata operativa, negli anni '90 anche in Somalia, attraverso una serie di ufficiali e sottufficiali, in particolare, nel periodo in cui è avvenuta proprio in Somalia l'assassinio del militare Vincenzo Li Causi (Balad: 12 novembre 1993) e dei giornalisti Ilaria Alpi e Miran Hrovatin (Mogadiscio: 20 marzo 1994). Questo agente segreto - uomo di punta del Sismi - era la fonte informativa di Ilaria Alpi.