19.1.20

RADICI NELLA NEBBIA

 foto Gianni Lannes ©   


Il respiro di Gaia: armonia e bellezza allo stato puro. Variazioni cromatiche, sfumature, tonalità, suoni, odori. Spazio e tempo si fondono mentre si dilatano oltre l'orizzonte. La poesia della Natura avvolge i pur distratti sensi umani, fino a lambire la visione onirica. Quando la nebbia trasuda nell'aria si apre un varco in altre dimensioni dell'immaginazione. Gli alberi tendono i loro rami verso il cielo e le gocce d'acqua distillano il nettare della luce. L'empatia di madre Terra alla vita è infinita: non ha limiti né confini.

Gianni Lannes

  foto Gianni Lannes © 
 

18.1.20

OLTRE IL TEMPO...

foto Gilan


Una stella che splende nel cielo e illumina il nostro orizzonte: foglie e gocce d'acqua attinte alla sorgente della vita. Corre il tempo dell'essere umano senza una meta. Dopo undici mesi niente è come prima, mentre affiora la malinconia impastata dai sogni. Quanta vita c'è oltre lo strappo del vuoto, durante e dopo la sofferenza, oltre l'immaginario onirico? Fino alla fine, in silenzio senza un lamento, sulle ali della tenerezza con un sorriso di rugiada. La sua mano stretta tra le mie dita: una carezza di naturale energia. Ros ha salutato la dimensione terrena il 18 febbraio dello scorso anno, a causa di un cancro improvviso alla testa. La sua anima pura per una vita dedicata agli altri, ha lasciato al proprio destino due bambini, due pargoli che invocano continuamente la mamma, smarrita in un giorno che non dimenticheranno mai: le carezze di Ros sul loro viso solcato dalle lacrime. Io c'ero e non dimenticherò mai!

I nostri affanni quotidiani e le nostre discussioni sul cinismo parentale di certi adulti egoisti e vuoti, appaiono trascurabili piccolezze, sterili banalità, dinanzi alla malattia, a un attaccamento alla vita e ai valori umani come quello che questa giovane donna straordinaria ha mostrato senza clamore. Lei ha lottato tenacemente fino all'ultimo respiro contro la morte, con una caparbietà indomabile e una gentilezza d'animo che mai nessuna lacrima colmerà.

I ricordi quando sgorgano dalla fonte dell'anima sono un viaggio nell'esistenza breve ma profonda di una donna particolare, unica. I suoi appunti: i segni di una poetica, le tracce scritte che un'esistenza lascia a chi vuol bene. Il futuro da cui si è assentata con una parola di meno e tutta la vita alle spalle. Osservare i suoi segni vuol dire confrontarsi con un'esistenza improntata all'empatia: pensieri, fantasie, progetti, relazioni, disillusioni. Nell'illusione che soltanto quell'altra dimensione sia finita. Continuano a testimoniare di lei i ricordi, le sue annotazioni, le sue parole non dette, i suoi slanci di genuino altruismo.

Il senso della vita è forse quello di trovare il nostro dono per donarlo a chi si ama.

C'è molto altro, qualcosa di indescrivibile. Una luce incurante di quanto sia profonda la notte. Ciò che vive di lei è l'amore, ora e sempre. E' bello potersi rifugiare nel silenzio quando si soffre. Ciao Ros!

Gianni Lannes

17.1.20

GRANO INQUINATO DALL'ESTERO: IL GOVERNO ITALIANO NON RISPONDE!



di Gianni Lannes



Cosa ci propinano da mangiare? Bentornati nel belpaese degli affari adulterati anche sul cibo. Di che si tratta? Frumento imbottito di sostanze chimiche (proveniente in enormi quantità dal Canada, dove il grano intriso di glifosato non si offre in pasto neanche agli animali, in base alle restrittive normative vigenti) e spesso radioattive (Ucraina, Russia e Bielorussia dopo il disastro nucleare di Chernobyl che seguiterà a mietere vittime invisibili per il prossimo millennio), importato dall'estero per truccare la pasta made in Italy ed avvelenare gli ignari consumatori. La finalità principale? Rispamiare notevolmente sui costi di produzione e lavorazione della materia prima. Conseguenze indesiderate o comunque tralasciate? Mettere a repentaglio la salute umana. L'interpellanza alla presidenza del Consiglio dei ministri numero 2/01762 del 18 aprile 2017, non ha ancora avuto risposta dal governo italiano. Infatti, dopo ben 3 anni, risulta : “iter in corso”. L'esecutivo tricolore ha forse qualcosa da nascondere all'opinione pubblica nazionale ed internazionale? Un consiglio sulla tavola: non lasciatevi ingannare dalle apparenze dei marchi pubblicitari (qualcuno anche nel giro di produzione e vendita delle armi). Puntate piuttosto sulla qualità autentica e non sulla spazzatura imbellettata. Intolleranze? Lo Stivale è ormai invaso dal grano duro (straniero) di dubbia qualità, miscelato a più non posso per mascherarlo meglio al palato.


16.1.20

BAMBINI: LO STERMINIO INVISIBILE!

foto Gianni Lannes ©   

 di Gianni Lannes

Uccisioni, violenze, abusi, abbandoni hanno annientato l'infanzia di tante generazioni nell'ultimo secolo. Insomma, piccola carne da macello. La storia si ripete, e spesso torna sui suoi passi peggiori. In fondo i diritti dei bambini sono di carta: oggetti e mai soggetti, a parte la retorica di comodo tesa ad occultare la realtà. L'orrore va in onda sotto gli occhi distratti di tutti. Un ecatombe: ai giorni nostri, proprio in Italia sono scomparsi ben 42.044 minori, come attesta il ministero dell'Interno:

«Secondo i dati del servizio analisi della Polizia Criminale del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, dal 1 gennaio 1974 al 31 marzo 2019 su un totale di 122.508 minori scomparsi in Italia ne sono stati ritrovati 80.464.​ Negli ultimi 5 anni sui 31.008 minori scomparsi il 95 per cento è rappresentato da minori stranieri non accompagnati, e per quanto riguarda la scomparsa dei minori italiani non si tratta di un fenomeno in diminuzione». 

Singolare coincidenza: il governo italiano non ha mai ratificato la Convenzione del Consiglio d'Europa sul traffico di organi umani. Perché? In Italia dell'infanzia ci si occupa, per modo di dire, al massimo in casi estremi, strumentalizzando le situazioni in modo propagandistico a destra, sinistra e centro. In realtà, a nessun politicante italidiota interessano realmente i bambini e i giovani. Solo a voler considerare gli ultimi governi e lo sfascio deliberato della scuola pubblica, nonché le condizioni di rischio e degrado delle strutture scolastiche, a cui sono state sottratte sempre più risorse economiche per destinarle agli armamenti - Berlusconi, Monti, Letta, Renzi Gentiloni, Conte (1&2), sono circa un migliaio gli atti parlamentari inevasi (interrogazioni ed interpellanze) - emersi compulsando la banca dati del Parlamento - a cui gli esecutivi tricolore, non hanno mai dato risposta, pur in presenza di gravissime criticità a danno dei “minori” (pedofilia, pedopornografia, sparizioni, traffico di organi umani, sfruttamento lavorativo, e così via).

L'infanzia in fondo è un tabù nel belpaese dalla memoria labile dove l'odio corre nella società e sul web, dove non si sono mai fatti fino in fondo i conti con il passato. Italiani brava gente? Sono poco note le vicende dei bambini italiani finiti nei campi di sterminio nazisti. Furono 900 i bambini ebrei, al di sotto dei 14 anni deportati dall'Italia. Ne sopravvissero soltanto 25. Liliana Segre è una di loro. Non sono anonimi: ognuno ha la sua storia: furono italiani a consegnargli e a denunciarli. Già allora li insultavano perché ebrei, quindi per definizione estesa, “non italiani”. C'erano come sempre, anche allora, delatori e indifferenti, ma anche chi li protesse, chi li nascose e chi li salvò da sofferenze indicibili e morte certa, rischiando la propria vita e l'incolumità della famiglia. Il momento culminante della tragedia era la separazione dai genitori: si consumava sulle banchine dei treni, specie all'arrivo nel campo di sterminio.

Sul fronte opposto Stalin nel 1935, oltre a spedire anche milioni di bambini senza genitori nei gulag, fece introdurre la pena di morte a partire dai 12 anni. Insomma, atrocità ovunque, ben occultate dai libri di storia ufficiali.
   

15.1.20

PAROLE: IL NUOVO CLIMA!



di Gianni Lannes


Ecologia, democrazia, giustizia, rispetto, rivolta, rivoluzione, onore, gioia, felicità, amicizia, dono, sovranità, indipendenza, autonomia, partecipazione, responsabilità, educazione, solidarietà, gentilezza, politica, progresso, sapere, conoscenza, pace, libertà, vita e morte. Di molte parole è stato pervertito il senso, corrotto il significato o sono state fatte sparire, infoibate a forza negli anfratti nebulosi della storia, oppure seppellite nei corridoi bui dell'attualità oscurando la verità.

"ANGELI E DEMONI": 108 CAPI DI IMPUTAZIONE E 26 INDAGATI!


 
di Gianni Lannes


«Io col partito di Bibbiano non voglio averci nulla a che fare. Con il partito che in Emilia Romagna toglieva alle famiglie i bambini per venderseli non voglio avere nulla a che fare» ha dichiarato il 18 luglio 2019 con la sua solita proverbiale coerenza, tale Luigi Di Maio, addirittura attuale ministro degli esteri, sia pure pro tempore.


Ecco un spaccato sinistro del marciume istituzionale che opprime i bambini in Italia, dove gli abusi di ogni genere sui minori sono la regola quotidiana, a partire spesso dalle autorità col beneplacito delle istituzioni. Abusi sui bambini ed affidi illeciti (anche ad omosessuali), non un'eccezione ma un sistema ben diffuso nel belpaese, come attesta anche la vicenda del Forteto in Toscana e tutti i casi emersi nelle Marche, ma non ancora attenzionati dalla magistratura.

Ecco come in Emilia le autorità tutelavano i minori, strappandoli alle famiglie naturali, grazie anche alla copertura ideologica del piddì, e poi in seguito alle minimizzazioni nonché banalizzazioni del settimanale L'Espresso (la ditta di giornalisti Serra & Bottura). La Procura della Repubblica di Reggio Emilia ha chiuso ieri le indagini di “Angeli e demoni”: i carabinieri hanno così notificato a 26 individui l’avviso di fine indagine dell’inchiesta, atto che prelude una richiesta di rinvio a giudizio. I capi di imputazione contestati dalla Procura reggiana salgono da 102 a 108. Tra gli indagati rimane anche Andrea Carletti, in attesa di rinvio a giudizio.

I reati contestati sono, a vario titolo, «peculato d’uso, abuso d’ufficio, violenza o minaccia a pubblico ufficiale, falsa perizia anche attraverso l’altrui inganno, frode processuale, depistaggio, rivelazioni di segreto in procedimento penale, falso ideologico in atto pubblico, maltrattamenti in famiglia, violenza privata, lesioni dolose gravissime, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche».

14.1.20

CELLULARI E TUMORI




La Corte di Appello di Torino ha confermato una sentenza del 2017 che aveva stabilito la presenza di un “nesso di casualità” tra l’utilizzo dei telefoni cellulari e una particolare forma di tumore. Dunque, c'è un “Nesso tra uso e cancro all’orecchio. Spesso studiosi sono in conflitto d’interesse”.

L’annuncio della decisione in Appello è stato comunicato dagli avvocati Renato Ambrosio e Stefano Bertone, che seguono la vicenda di Roberto Romeo, un ex dipendente di Telecom Italia che ha trascorso al lavoro tra le 4 e le 5 ore al telefono ogni giorno, per quasi 15 anni.

A livello mondiale le attività di controllo sono svolte principalmente dall’International Agency of Research on Cancer (IARC) dell’OMS, che nel 2011 ha inserito i cellulari nel Gruppo 2B, nel quale sono elencati prodotti e sostanze definiti “possibilmente cancerogeni per gli esseri umani”. Nel frattempo, si continua a morire a causa di improvvise neoplasie cerebrali.

Riferimenti:

https://sulatestagiannilannes.blogspot.com/search?q=elettrosmog 

 

FRUTTA E VERDURA A SCUOLA IMPOSTA DAL GOVERNO E DALLA UE!




di Gianni Lannes

Frutta pura creata dalla natura? Frutta a chilometro zero o pesticidi a chilometro 500? No: "bambini bersaglio". Così si legge nel Regolamento europeo del 2009 sugli aiuti comunitari in agricoltura. Insomma, soldi, sempre denaro, mai etica e nemmeno ecologia,  venduta come una miserabile bugia. Oggi agli scolari della Puglia, ma non solo, sono toccati frutti freschi di stagione: uva e tre pere confezionate in un involucro monodose di plastica a Sala Bolognese dalla Kiwisol per conto dell'Arca Fruit - che però produce soltanto albicocche, ciliegie, fichi fioroni ed uva - che si è aggiudicata l'appalto in ben 5 regioni. Al prossimo giro di merenda sarà la volta delle susine, un formidabile frutto che matura in pieno inverno dell'anno 2020. In altri termini, l'ennesima imposizione come detta legge, ossia prescrive il regolamento Ue. A quanto pare, i piccoli alunni non hanno il diritto di rifiutare, ed i genitori di essere informati prima.



FRUTTA E VERDURA NELLA SCUOLA: UNA PERICOLOSA TRUFFA AI DANNI DEI BAMBINI




di Gianni Lannes

Frutta ammuffita, acerba, avvelenata dai pesticidi o immangiabile. Il governo tricolore latita e la terra brucia. «La presenza di fitofarmaci si riscontra in circa la metà della frutta e della verdura coltivate nel nostro Paese»: parola del sottosegretario di Stato alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, il pugliese Giuseppe L'Abbate, stampata nero su bianco nell'interrogazione a risposta scritta numero 4/04743, datata 7 maggio 2014. Se lo attesta in forma addirittura scritta in un atto istituzionale, nientedimeno che l'attuale sottosegretario grillino in carica, allora c'è da credergli? Comunque, il governo italiano, di cui L'Abbate fa parte, dopo quasi 6 anni, non si è ancora interessato al fenomeno. Secondo Legambiente, invece, soltanto un terzo della frutta prodotta nello Stivale, isole incluse, è contaminata dai fitofarmaci. A proposito non ci sono limiti: il limite biologico all'inquinamento (presenza di residui) nel cibo è mac zero, ovvero zero assoluto.
 




13.1.20

ATTENTI ALLA FRUTTA E VERDURA MINISTERIALI!




di Gianni Lannes


Il solito marcio tricolore calato dall'alto. Ci riprovano con l' "imposizione" del consumo agli alunni più piccoli. Cavie silenti a buon mercato? Purtroppo frutta e verdura non sono più sinonimo di salute. Veleni a chilometro zero? Quanti e quali pesticidi sono cosparsi su frutta e verdura che prossimamente nelle scuole pubbliche in Italia verranno propinati agli ignari bambini, in base al programma promosso dall'Unione europea in collaborazione con i ministeri italiani delle politiche agricole, dell'istruzione e della salute? Attraverso questo piano istituzionale «si intende divulgare il valore ed il significato della stagionalità dei prodotti». Stagionalità? Allora come si spiegano, tanto per fare un documentato esempio, le susine dell'estate a metà gennaio e l'uva autunnale in pieno inverno? Quali sono i luoghi di produzione? Sovente genitori ed insegnanti sono passivi e silenti, vale a dire non esprimono alcun senso critico. Un classico: chi controlla i controllori? Da quali laboratori sono stati analizzati preventivamente i prodotti da somministrare ai bambini? Perché gli eventuali risultati non sono pubblici? La trasparenza amministativa è un obbligo di legge. Può anche passare il fatto che l'attuale ministro dell'Istruzione (Lucia Azzolina del m5s) nel 2010 all'ateneo di Pisa abbia presentato una tesi (relazione di fine tirocinio Ssis) copiata dai manuali per abilitarsi ad insegnare nelle scuole superiori, ma questo atto è davvero troppo. A chi giova realmente un'operazione che rischia di attentare alla salute dei pargoli italiani? Attentare alla salute pubblica dei pargoli è per caso un grave reato? Perché i genitori non insorgono?

12.1.20

L'ATTIMO FUGGENTE: UNO È TUTTO!

foto Gianni Lannes ©  

di Gianni Lannes

Quanto dura un momento? L'attimo fatale della vita che sopravvive nella memoria a dispetto dell'oblìo, della dittatura delle cose, della permanenza degli oggetti. Non esiste un tempo lineare e irreversibile che procede dal passato al futuro. Nella stagione del disamore, nell'era del frastuono, nell'epoca del consumo a tutti i costi, ignoriamo l'eterno presente e spesso non lo viviamo: l'attimo fuggente in cui possiamo agire e cambiare il corso degli eventi. D'altronde ignoriamo il ciclo dell'acqua che lega la nostra breve ma intensa esistenza alla terra. Basta osservare i fiocchi di neve. Perché sono tutti diversi, ma hanno sempre struttura ottagonale? Perché lo spazio vuoto, nascosto dall'atmosfera e dal campo elettromagnetico non è vuoto né omogeneo e isotropo. Generando campi magnetici deboli e ultra deboli il prodigioso oro blu sta riportando - nonostante l'abominio dell'uomo obnubilato dall'ingordigia del potere e dalla sete di dominio - l'armonia nell'universo, anche nei corpi e nelle menti umane. L'essere umano, comunque, non vede tutto.



11.1.20

IL MARE D'INVERNO

Adriatico - foto Gianni Lannes © 


di Gianni Lannes

La sua voce è armoniosa bellezza. È una forza della Natura, un'espressione energica della grande madre che trasmette la sua vitalità agli esseri viventi. Quando il sole rinasce mostra il volto libero dell'acqua marina, senza le catene imposte dalla stupidità umana dell'inquinamento impastato al cemento armato.

 Adriatico - foto Gianni Lannes © 

Nell'era del rumore il suo silenzio è una melodia che danza sulle onde sibilate dal vento. Il suo suono è una chiave da sogno che ci consente accedere a nuovi modi di pensare. Nell'epoca del frastuono in cui la distrazione a qualsiasi costo è ormai uno stile involutivo di vita e il silenzio è un vuoto da riempire, l'ascolto e la visione del mare ci aiutano a interiorizzare i luoghi e i ritmi di Gaia. Il silenzio del mare è una chiave per comprendere la profondità intensa della vita.

FANTASTICA: L'ARTE DI INVENTARE STORIE!

Acquerello - Andrea Lannes (8 anni)


di Gianni Lannes


Infanzia, letteratura e pedagogia: quasi una magia, se non una straordinaria alchimia. Sbagliando s'inventa. Sferzate di libertà creativa e luminosa poesia: grazie Maestro. La grammatica della fantasia: trasformare tutto, sognare in grande e non temere di sbagliare. D'un tratto la scuola nel belpaese era diventata negli anni '60 un mondo incantato, ma non era una favola, bensì un'utopia grazie al mitico Gianni Rodari, nato un secolo fa. Il percorso di questo straordinario scrittore italiano (il più tradotto al mondo insieme a Gramsci e Collodi alias Lorenzini), non è un accomodante itinerario nei luoghi letterari dell'ironia e del paradosso pedagogico, ma ha i segni della contemporaneità, anzi dell'attualità, della tensione morale, della coraggiosa protesta civile (di cui oggi si è incapaci). Oggi Rodari interroga proprio noi.

10.1.20

BAMBINI: MANI CHE RACCONTANO...

foto Isabella S.


di Isabella Sgherzi

Ai bambini che attraverso un'espressione grafica hanno raccontato le proprie esperienze, emozioni e opinioni.

 foto Isabella S.

ESPIANTO A CERVELLO VIVO E CUORE NON BATTENTE!


di Nerina Negrello
   
Finalmente chiarito il Decreto 20 agosto 2019 n.130 pubblicato in G.U. il 13 novembre, firmato da Giulia Grillo (M5S) proprio il giorno prima delle dimissioni da ministro della Salute per la caduta del governo. Obiettivo incrementare il procacciamento di organi, tessuti e cellule sotto prevaricanti direttive UE per lo scambio d'organi, tessuti e cellule ovvero foraggiare i paesi dell'Unione europea e Paesi terzi.L'infame decreto 130 confuso inizialmente col silenzio-assenso ma rivelatosi subito drammaticamente più pericoloso, recita: “Regolamento recante disciplina degli obiettivi, delle funzioni e della struttura del Sistema Informativo Trapianti (SIT) e del Registro nazionale dei donatori di cellule riproduttive...”.

 Fonte:

http://www.antipredazione.org/

REGISTRO ELETTRONICO A SCUOLA: UN FALLIMENTO TOTALITARIO



di Gianni Lannes

Schedature elettronica di massa dalla più tenera età: addio libertà. Ecco come le istituzioni alterano i processi pedagogici, invece di mettere in sicurezza le numerose scuole pubbliche a rischio crollo o incidente. Senza internet a scuola ma con l'imposizione fuorilegge agli insegnanti del fantomatico registro elettronico. Ormai il grande fratello di orwelliana memoria vede e provvede, violando l'intimità anche di bambini e adolescenti mediante il pretesto della trasparenza amministrativa appiccicata alla razionalizzazione.


Progresso o piuttosto regresso assoluto? Il registro scolastico è un documento previsto dal sistema ministerale italiano. L'obbligo del modello cartaceo venne sancito dall'articolo 41 del regio decreto datato aprile 1924, numero 965. Poi, ai giorni nostri, subentrò in tutta fretta il decreto legge 6 luglio 2012, numero 95, convertito con modificazioni dalla legge 7 agosto 2012 numero 135, che ha introdotto il registro elettronico, imposto dall'ambiguo e controverso governo Monti (oggettivamente non espressione della volontà popolare: il 61° esecutivo nazionale dimissionario il 21 dicembre 2012), relativo alle disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica e sostegno alle banche private. Paradossalmente la burocrazia invece di snellire, addirittura ingrassa ancor più mettendo sul web (vulnerabile all'accesso) i dati sensibili degli alunni. Insomma, è una classica finestra di Overton: un meccanismo perverso che abitua le masse al peggio.

9.1.20

IN AUMENTO LA VIOLENZA SESSUALE SUI BAMBINI IN ITALIA, MA IL GOVERNO CONTE BIS TACE!



di Gianni Lannes

I bambini sono esseri umani tra i più speciali e sensibili: sono stelle che brillano nelle vite degli adulti, ma sovente "i grandi" neppure si accorgono dei piccini, presente e futuro dell'umanità.

Ecco una vergogna nazionale tutta italiana che denota il disinteresse concreto - delle attuali più alte cariche dello Stato tricolore, dall'inquilino del Quirinale a quello di Palazzo Chigi - verso chi si appena affacciato alla vita e già soffre. Sono esattamente 325 - secondo la banca dati del Parlamento (che non mente) alla data odierna - gli atti parlamentari (interrogazioni e interpellanze) relativi alle condizioni critiche dei bambini in Italia (pedofilia, pedopornografia, affidi fuorilegge di tribunali pilotati dai servizi sociali, sparizione di minori, eccetera) che nella XVIII legislatura, ossia quella corrente, non hanno avuto risposta dai due esecutivi targati Conte.

Ma c'è di peggio a livello giuridico, o meglio un obbligo normativo, stabilito dall'articolo 17 comma 1 della legge 3 agosto 1998, numero 269, impunemente disatteso dal presidente del consiglio dei ministri pro tempore Conte Giuseppe:


«1. Sono attribuite alla Presidenza del Consiglio dei ministri, fatte salve le disposizioni della legge 28 agosto 1997, n. 285, le funzioni di coordinamento delle attivita' svolte da tutte le pubbliche amministrazioni, relative alla prevenzione, assistenza, anche in sede legale, e tutela dei minori dallo sfruttamento sessuale e dall'abuso sessuale. Il Presidente del Consiglio dei ministri presenta ogni anno al Parlamento una relazione sull'attivita' svolta ai sensi del comma 3».

3. Nello svolgimento delle funzioni di cui al comma 1, la Presidenza del Consiglio dei ministri:
a) acquisisce dati e informazioni, a livello nazionale ed internazionale, sull'attivita' svolta per la prevenzione e la repressione e sulle strategie di contrasto programmate o realizzate da altri Stati;
b) promuove, in collaborazione con i Ministeri della pubblica istruzione, della sanita', dell'universita' e della ricerca scientifica e tecnologica, di grazia e giustizia e degli affari esteri, studi e ricerche relativi agli aspetti sociali, sanitari e giudiziari dei fenomeni di sfruttamento sessuale dei minori;
c) partecipa, d'intesa con il Ministero degli affari esteri, agli organismi comunitari e internazionali aventi compiti di tutela dei minori dallo sfruttamento sessuale».




8.1.20

MORIA DI TARTARUGHE NEL MARE DEL GARGANO!

San Menaio (8 gennaio 2020) -foto Gianni Lannes


di Gianni Lannes

Distese di schiuma innaturale a perdita d'occhio sul litorale della montagna del sole e tartatughe marine assassinate. Così l'Adriatico muore un pò alla volta. In Italia, quando c'è il mare d'inverno, le creature più indifese e fragili muoiono a causa dell'inquinamento, nell'indifferenza generale. Ben 4 tartarughe marine “Caretta Caretta” (altri due esemplari a Rodi Garganico), spiaggiate in meno di 40 giorni a San Menaio, territorio di Vico del Gargano, sul litorale settentrionale del Promontorio, in un mare di plastica e di scarichi fognari schiumogeni che danzano sulla battigia.

 San Menaio (8 gennaio 2020) -foto Gianni Lannes

 
San Menaio (8 gennaio 2020) -foto Gianni Lannes

REDDITO DI CITTADINANZA: ADDIO FUTURO!



di Gianni Lannes

Meno risorse pubbliche all'istruzione e più soldi pubblici ai nullafacenti italidioti. Il Centro Studi Unimpresa prendendo in considerazione il triennio 2020 – 2022, ha individuato l’ammontare dei fondi statali, ovvero dei contributi pubblici, utili per finanziare il parassitismo delle card imposte dai 5 stelle.

Secondo il rapporto di Unimpresa, il Reddito di Cittadinanza nei prossimi tre anni costerà ben 26 miliardi di euro all’Erario, vale a dire agli italiani che lavorano e pagano le tasse. Nello stesso arco di tempo, tra le voci di uscita che verranno inserite nel bilancio pubblico, vanno inoltre annoverati i 9,7 miliardi di euro destinate alle politiche attive per il lavoro. Più di 35 miliardi di euro, dunque, verranno spesi, o meglio, dilapidati per mantenere a sbafo, come i politicanti, masse di nullafacenti.

7.1.20

ITALIA: VIA DALLA GUERRA!

  foto Gianni Lannes © 

di Gianni Lannes


Il complesso militar-industriale degli Stati Uniti d'America persegue con criminale determinazione una strategia di destabilizzazione permanente del Medio Oriente: l’invasione nel 2003 dell’Iraq lasciata nel caos da 17 anni, i raid in Libia del 2011 contro Gheddafi insieme a Francia e Gran Bretagna, la guerra per procura in Siria contro Assad ed in Yemen, le monarchie del Golfo e la Turchia impegnate, insieme ai jihadisti, a contrastare prima di tutto l’influenza iraniana e poi anche quella russa. L’obiettivo di Washington era ed è quello di polverizzare gli stati arabi e musulmani, e oggi gli hezbollah in Libano, che in qualche modo possano opporsi a Israele, il guardiano per conto nordamericano nella regione, e all’Arabia Saudita, il maggiore cliente petrolifero  di armamenti Usa. Gli iracheni hanno intimato ai nostri 900 soldati di andarsene. Nel Sud del Libano c’è UNIFIL, i circa 10mila militari della forza multinazionale di interposizione delle Nazioni Unite. Il comandante è un italiano, il generale Stefano Del Col; anche il contingente più grande, 1.068 donne e uomini, è italiano. Saranno loro le prime vittime delle preannunciate ritorsioni?