25.5.15

GUERRA CONTRO NATURA: UN ARCHIVIO ITALIANO!






Inquinamento bellico, industriale, mafioso: chi più ne ha più ne scarica, a danno del ciclo naturale. Così viene meno la salute degli ecosistemi e di tutti gli esseri viventi, umani inclusi.  L'Italia, purtroppo, è uno dei Paesi più inquinati d'Europa.

La conoscenza è il sale della vita. E’ in fase di realizzazione avanzata una banca dati completa di documenti segreti, riservati, occultati, inediti, inaccessibili ai comuni mortali. Il database europeo sarà fruibile gratuitamente sulla rete Internet, 24 ore su 24.

24.5.15

SCIE CHIMICHE IN EUROPA: AVVELENAMENTO UNITED STATES OF AMERICA

Val di Sole (fine aprile 2015): scie chimiche - foto N. Berardino
 di Gianni Lannes 

Abbiamo il dovere etico di difendere a qualsiasi costo i bambini, il futuro dell'umanità. Gli esseri umani per dirsi tali non dovrebbero stare in ginocchio a subire, ma reagire, e passare all'azione concreta per arrestare questo genocidio del cielo a stelle e strisce. Via la NATO dall'Europa!

GRANDE GUERRA: MACELLERIA MONDIALE DEL CAPITALISMO


Il pensiero unico nella colonia tricolore. Sotto regime a stelle e strisce: manipolazione veicolata dalla propaganda. Ecco la regressione dei tempi correnti mandata in onda a reti unificate. L’Italia invece di progredire arretra sempre più. Ultime notizie ufficiali, o meglio veline istituzionali: siamo alla palese esaltazione governativa della guerra. Una carneficina spacciata addirittura per lotta di indipendenza: oltre 37 milioni di vittime, contando più di 16 milioni di morti e più di 20 milioni di feriti e mutilati, sia militari che civili. Adesso, il governatore telecomandato di palazzo chigi, ti dice cosa pensare e riscrive la storia sotto dettatura straniera.

“Grande guerra : il XXIV MAGGIO un minuto di silenzio e di raccoglimento alle ore 15. Colpi a salve in 24 città alla stessa ora, lo ha deciso il Governo. Domenica minuto di silenzio sui campi e nella Serie A maglie con la scritta ‘Ricorda’".

A parte il film UOMINI CONTRO di Rosi, ecco un antidoto del poeta Trilussa


LA NINNA NANNA DE LA GUERRA
(1914)

Ninna nanna, nanna ninna,
er pupetto vò la zinna:
dormi, dormi, cocco bello,
sennò chiamo Farfarello
Farfarello e Gujermone
che se mette a pecorone,
Gujermone e Ceccopeppe
che se regge co le zeppe,
co le zeppe d'un impero
mezzo giallo e mezzo nero.

LA VUOTA MENTALITA’ DILAGANTE

di Franco Giusto
 
Purtroppo esiste e dilaga. E' un danno conseguente all'adorazione del dio denaro che ha eretto il suo altare all'interno dei sistemi di controllo della politica economica mondiale. Ogni tipo di cultura tramandata nei millenni per la crescita intellettiva, morale e relazionale dell'umanità è quasi completamente annientata. Sostituita con determinazione dall'unico valore proposto  per la sopravvivenza in questo pianeta: il denaro.

SCIE CHIMICHE: COME PROVOCARE LA PIOGGIA E LAVARE IL CERVELLO AI BAMBINI!





Immagini tratte dall'enciclopedia

"I QUINDICI" i libri del come e del perché, volume 6 (il Mondo e lo Spazio), pagine 42-43. Si tratta di un'operazione editoriale del Pentagono e del dipartimento UNITED STATES OF AMERICA, destinata alla colonia tricolore. Della serie: addomesticare le menti italiane fin dalla più tenera età. Ovviamente, in seguito le tecniche belliche di guerra ambientale sono state perfezionate grazie anche al contributo degli scientisti assoldati, foraggiati ed intruppati fino ai giorni nostri (alla voce NATO: "Agard"). Sveglia cavie italidiote: lo zio Sam ha imprigionato il respiro degli europei in una gigantesca camera a gas.



21.5.15

GUERRA CONTRO NATURA: UN ARCHIVIO ITALIANO!






Inquinamento bellico, industriale, mafioso: chi più ne ha più ne scarica, a danno del ciclo naturale. Così viene meno la salute degli ecosistemi e di tutti gli esseri viventi, umani inclusi.  L'Italia, purtroppo, è uno dei Paesi più inquinati d'Europa.

La conoscenza è il sale della vita. E’ in fase di realizzazione avanzata una banca dati completa di documenti segreti, riservati, occultati, inediti, inaccessibili ai comuni mortali. Il database europeo sarà fruibile gratuitamente sulla rete Internet, 24 ore su 24.

LA FIAMMA DELLA VITA



 di Franco Giusto
 
Manteniamo accesa la fiamma del bene che risiede in ognuno di noi. Ci stanno soffiando sopra da ogni parte, da ogni direzione per spegnerla e far si che il buio prenda il sopravvento. Solo il costante rinnovamento delle nostre scelte per mantenerla viva può garantirci di  non rimanere   coinvolti nell'oscurità morale che sta  attanagliando il  nostro pianeta  e  soprattutto lo spirito delle persone. Possiamo aiutarci a vicenda in questo intento; la fiamma intesa come sinonimo di vita, speranza in un mondo migliore, ridipinto coi colori dell' Amore. 

SCIE CHIMICHE: MENZOGNE DI STATO ITALIANO!

ITALIA: IRRORAZIONE CHIMICA DELLA NATO SUI CENTRI ABITATI




CHI E' DIO?




Dio esiste? Vi sono molti credenti monoteisti - cristiani, mussulmani, ebrei - i quali appunto credono che Dio esista solo perché l'hanno letto in qualche libro cosiddetto “sacro” o perché glielo hanno insegnato sin da quando erano bambini. Così loro non hanno dubbi che la Bibbia, il Corano o la Torah, sia indiscutibilmente “la parola di Dio”, e che quindi il dio lì descritto, con tutte le sue contraddizioni e le sue assurdità debba esistere realmente.

D'altro canto vi sono poi una minoranza di atei, i quali, al contrario, sono assolutamente certi che Dio non esista. Alcuni di questi si spingono addirittura a pretendere di dimostrare l'inesistenza di Dio con argomenti pseudoscientifici o pseudologici, sostenendo che date le incoerenze dei testi cosiddetti “sacri” allora nessun dio possa esistere (come se l'unico dio possibile sia appunto quello antropomorfo descritto in tali testi), oppure che dato che la scienza permette di misurare le cose materiali allora debba necessariamente poter misurare anche il Creatore, ma non si rendono neanche conto dell'erroneità di base dei loro ragionamenti.

Almeno gli agnostici, cioè coloro che dicono: “Non diciamo nulla, perché non possiamo saperlo” fanno una figura decisamente migliore.

Vi sono un'infinità di cose che gli strumenti scientifici non possono misurare o rilevare, come ad esempio i sentimenti, l'amore, i pensieri, i desideri, le passioni, gli stati d'animo, eppure tutti sanno che esistono perché le sentono, le vedono anche se nessuno strumento scientifico è capace di farlo. Chi sostenesse che sono illusioni solo perché non sono rilevabili o spiegabili scientificamente si coprirebbe di ridicolo. Non è molto differente da chi pretende di mettere Dio sotto il microscopio o di volerlo spiegare con le leggi della fisica.

SCIE CHIMICHE: IRRORAZIONI NATO GIORNO E NOTTE SUI CENTRI ABITATI!






20.5.15

SCIE CHIMICHE: NE PARLANO I MASS MEDIA E LA CONVENZIONE INTERNAZIONALE ENMOD!



Italia: irrorazione tossica NATO



di Gianni Lannes

Non bastava l’inquinamento industriale che devasta aria, acqua e terra. La NATO dal 2002 manda in onda dentro il respiro sempre più rantoloso dei popoli europei, anche la contaminazione bellica, mediante irrorazioni mirate di sostanze tossiche sparse nell’aria.  

Il 9 novembre 2009 il quotidiano Il Sole 24 ore pubblica gli articoli “Padroni del tempo e del clima”, nonché “Il sogno di un risiko a colpi di uragano”. E così di seguito i giornali La Repubblica, L’Espresso, La Stampa, Il Corriere della Sera, The Guardian. Dai predetti articoli si evince che non è vero che nessun aereo ha mai rilasciato scie diverse dalle semplici scie di condensazione; numerosi velivoli hanno sorvolato i cieli manipolando il clima; che dal 1955 al 1963 degli aerei militari della Raf hanno sorvolato in lungo e in largo l'Inghilterra spargendo veleni nell'aria per studiarne gli effetti; che «se c'è un complotto è quello della comunità scientifica» parole di Renzo Rosso professore ordinario di Idrologia al Politecnico di Milano (La Stampa).


PRESSIONE FISCALE: L’ITALIA BATTE IL RECORD DEL MONDO!





di Gianni Lannes

Nel 2015 la pressione fiscale effettiva o legale in Italia, ossia quella che mediamente è sopportata da un euro di prodotto legalmente e totalmente dichiarato, è pari al 55 per cento. Lo indica l'Ufficio studi di Confcommercio, precisando che si tratta di un record mondiale, e che la pressione fiscale apparente è al 45,2 per cento. Il valore della pressione fiscale effettiva, precisa Confcommercio, «non solo è il più elevato della nostra storia economica recente, ma costituisce un record mondiale assoluto».

Il governo imposto come sempre da Washington prevede un ulteriore aumento di tasse pari a 100 miliardi di euro. Dove spremeranno ulteriori balzelli con l'aria inquinata che tira?

ITALIA: NON PAGARE PIU' LE TASSE A UNO STATO DI GUERRA!

disegno di Enzo Raffaele

 di Gianni Lannes




Schiacciano con l'ausilio di leggi antidemocratiche i diritti costituzionali di cittadine e cittadini alla giustizia, all'uguaglianza di trattamento, all'equità, alla libertà. Le chiacchiere se le porta via il vento. Invece di lamentarsi continuamente, bisogna partire da un'obiezione fiscale a livello generale in ogni comune d'Italia. Le ragioni? In primo luogo, più di ogni altro paese d'Europa, in Italia proprio secondo i dati ufficiali governativi, la pressione fiscale veleggia verso il 51 per cento, mentre la disoccupazione galoppa attualmente al 108 per cento. Manca solo la tassa sull'aria sempre più inquinata che ingurgitiamo. Non sanno più cosa inventarsi per tartassarci, e stare a galla a spese della collettività. Basta!

I soldi delle tasse vengono prevalentemente usati dal governo illegittimo di mister Renzi, imposto dal Napolitano ma non votato dal popolo sovrano, per costi di guerra all'estero. Senza annoverare, poi, le speculazioni nostrane. Le spese militari italiane - secondo una stima del Sipri - ammontano quotidianamente a circa 100 milioni di euro, di cui ben 20 milioni al giorno quale contributo italidiota - dal 2002 - per l'aerosolchemioterapia bellica della NATO sui centri abitati dello Stivale, isole comprese. Alla fine dell'anno il gruzzolone per sostenere guerre straniere imposte dal complesso militar-industriale straniero, ovvero il denaro pubblico sgraffignato dalle autorità agli ignari contribuenti italidioti, ammonta a circa 30 miliardi di euro.


Seconda ragione: nel 2012 con una poco nota sentenza la Corte dei Conti ha stabilito che i concessionari del gioco d'azzardo statale devono pagare ben 98 miliardi di euro di tasse evase, senza contare a tutt'oggi gli interessi maturati.