31.7.14

SHARDANA SHIRARINDI


foto Gilan






di Gianni Lannes


Sardegna svegliati. Nessuno ha toccato questa territorio in mezzo al Mediterraneo, se non come un conquistatore, uno speculatore o un ospite incomprensivo. Oggi, piombano qui dall’estero per cercare ancora il petrolio a danno dell’ambiente e rapinare i semi della terra, cercando di colonizzarla come una landa  sperduta. I fieri autoctoni di questa isola dalla bellezza straordinaria, densa di storia e di tradizioni sono stufi dei predoni d’ogni latitudine e risma. Sono stanchi del peso dell’industria chimica. Non ne possono più di essere un laboratorio di sperimentazioni militari a danno della loro pelle.

La rinascita forse è già iniziata, grazie soprattutto alle donne: c’è una Sardinia felix, invisibile al torbido pantano della pseudo informazione tricolore. In loco le cose crescono lentamente, ma poi si radicano come le querce. Insomma, c’è tutta un’altra Sardegna che reclama il diritto alla vita, la garanzia del futuro, il rispetto della democrazia e della sovranità, la possibilità di esprimersi sulle questioni che riguardano la propria terra.

Allora, via le basi militari, bonifica integrale a carico degli inquinatori nazionali e stranieri secondo il principio internazionale “chi inquina paga”, ritorno alla naturalità e alla realizzazione concreta del bene comune. E' un cambiamento di paradigma: dall'economia all'ecologia.

SCIE CHIMICHE: GLI INQUINANTI ATMOSFERICI CAUSANO IL CANCRO

Italia - scie chimiche NATO





di Gianni Lannes


«Esistono prove sufficienti (sufficient evidence) che l’inquinamento atmosferico sia cancerogeno per gli esseri umani. L’inquinamento atmosferico causa il cancro del polmone». E inoltre: «Esistono prove sufficienti (sufficient evidence) che il particolato atmosferico sia cancerogeno per gli esseri umani. Il particolato atmosferico causa il cancro del polmone». E’ il verdetto pronunciato dalla IARC il 17 ottobre 2013. Infatti, l’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro dell’OMS cui spetta il compito di valutare il potenziale cancerogeno delle sostanze sospette analizzando gli studi prodotti sull’argomento e prendendo in considerazione solo quelli più solidi, in termini di metodi utilizzati, campione analizzato e robustezza dei risultati. La massima autorità mondiale in fatto di studio degli agenti cancerogeni ha presentato a Parigi i dati della monografia numero 109 dedicata, appunto, all'”outdoor air pollution”. L'inquinamento atmosferico esterno è stato infatti classificato nel Gruppo 1, ovvero cancerogeno per l’essere umano: come il cloruro di vinile, la formaldeide, l'amianto, il benzene, le radiazioni ionizzanti.
 
Dati di fatto inoppugnabili. Irrorazioni segrete del cancerogeno bario nei primi anni '60. Artefici: la Nasa e il Max Planck Institute hanno realizzato in Sardegna il primo esperimento - ovviamente senza informare il popolo sardo - come certificano i documenti già pubblicati su questo diario internautico l'anno scorso. Per quale ragione hanno scelto quest'isola italiana? Perché i sardi avevano un DNA integro e unico in Europa.

Più recentemente, il 19 luglio 2001, dopo l’accordo mascherato sulle sperimentazioni climatiche, e ben congegnato (in collaborazione con università, enti di ricerca e multinazionali inclusa la Fiat) tra Berlusconi e Bush, giorno e notte sotto l’egida della NATO, grazie alla complicità dell’Aeronautica militare tricolore - che non ha più il controllo dello spazio aereo nazionale - velivoli senza livrea di identificazione, volando a bassa quota sui centri abitati, rilasciano veleni tossici, che a prescindere dalle molteplici finalità di guerra ambientale, rendono l’aria maggiormente elettroconduttiva.

PALESTINA: DI STRAGE IN STRAGE DI CIVILI






 di Gianni Lannes


Una fionda di un bambino contro un cacciabombardiere collaudato in Sardegna e un drone equipaggiato in Italia. Attualmente a Gaza - secondo le stime ufficiali di Tel Aviv -  sono stati assassinati dai bombardamenti israeliani a pioggia, ben 1.403 palestinesi: il 70 per cento civili, tra i quali 243 bambini, e più di 7 mila feriti gravi.

L’Italia se avesse una guida politica indipendente e autonoma - visto anche il semestre in corso di presidenza europea - avrebbe potuto arrestare questa guerra sionista contro un popolo inerme, mediante un'incisiva azione diplomatica. Invece il nulla, o meglio Renzi - designato da Napolitano ma imposto dal padrone Obama - ubbidisce agli ordini di Washington, e dunque non fa niente di concreto per fermare la carneficina. D'altronde, sia il governo Berlusconi nel 2005 che il governo Monti nel 2012, hanno sottoscritto memorandum di intesa bellica proprio con i criminali sionisti. Da più di mezzo secolo, segretamente, lo Stato tricolore rifornisce segretamente la nazione di Davide, alla stregua della Germania e della Francia che ha fornito l'input nucleare.



Tra l’altro, il 21 settembre prossimo, come nel 2010 con l’esercitazione Vega, l’aviazione israeliana si eserciterà alla guerra in Sardegna. Nel frattempo, la mattanza di sangue innocente non si arresta, perché il vero movente dell'ennesimo massacro in atto è la rapina del gas dei giacimenti marini di idrocarburi della terra santa, proprio al largo di Gaza.



riferimenti:



http://www.aeronautica.difesa.it/News/Pagine/ConclusaesercitazioneVega2010.aspx



http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=israele

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30.7.14

MAR MEDITERRANEO: INQUINAMENTO RADIOATTIVO A TAPPETO






  di Gianni Lannes

Si accumula e si amplifica. A causa dell'ingordigia di profitto e della brama di dominio sembra non esserci scampo per la vita. Sono pericoli subdoli: le radiazioni non si vedono, non si sentono e propagano i loro effetti deleteri nel tempo, anche in dosi minime.

4 BOMBE ATOMICHE UNITED STATES OF AMERICA PERSE ED ESPLOSE ANCHE IN GROENLANDIA



di Gianni Lannes



Usa e getta: la perdita di fecondità. Il 21 gennaio 1968 in Groenlandia non c’era alcuna guerra, eppure un B-52 degli Stati Uniti d’America volava con 4 bombe atomiche sul Circolo Artico. A bordo scoppiò un incendio e il velivolo militare precipitò.  L’aereo era avvolto nelle fiamme: una delle bombe atomiche detonò, un’altra bruciò e le altre due perforarono la coltre di ghiaccio e scivolarono nelle acque marine. L’incidente provocò la contaminazione da plutonio per una vasta aerea attorno al luogo dell’impatto. Le gravi conseguenze per la vita sul pianeta Terra sono incalcolabili. 


UNITED STATES OF AMERICA: INCIDENTI NUCLEARI IN SPAGNA E ITALIA



 

di Gianni Lannes


Quanta gente a Genova, La Spezia, Livorno, Gaeta, Napoli, Cagliari, Palermo, Siracusa, Augusta, Messina, Taranto, Brindisi, Ancona, Venezia e Trieste, sarebbe felice di sapere che un disastro nucleare non è poi una cosa tanto impossibile come vorrebbero far credere da Washington a Roma; anzi, si sono verificati in più occasioni (almeno in sette casi documentati). Il plutonio è pericoloso per più di 24 mila anni perché annienta la vita per sempre. Secondo il rapporto dell'International Atomic Energy Agency, denominato "Worldwide marine radioactivity studies (WOMARS) Radionuclide levels in oceans and seas", ovvero la ricerca più aggiornata al mondo, il plutonio - in grado notoriamente di innescare processi di mutagenesi e provocare il cancro ancne in dosi infinitesimali - è contenuto nei primi 20 centimetri di sedimenti marini del Mediterraneo.

“Broken Arrow” (freccia spezzata) è il termine militare yankee per definire la massima emergenza relativa a una bomba atomica: un’esplosione accidentale o la sua perdita. Dal 1940 ad oggi, soltanto negli Stati Uniti d’America si sono registrati una trentina di incidenti in cui la frase in codice è stata citata nei convulsi messaggi tra le autorità militari, anche se, probabilmente, i casi sconosciuti all’umanità sono molti, enormemente di più, e riguardano il resto del mondo, particolarmente Spagna e Italia. Il più famoso incidente nucleare non si verificò sul territorio statunitense, ma su quello spagnolo. In ogni caso il governo nordamericano fa ancora volare aerei con carichi di ordigni nucleari sull’Europa. Ovviamente Bruxelles e Strasburgo non hanno mai osato obiettare una parola, tantomeno gli eterodiretti governi nazionali del vecchio continente. E lo chiamano pure “diritto internazionale”.

SCIE CHIMICHE: SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI!

Napoli (29 luglio 2014): scie chimiche militari - foto Arini


di Gianni Lannes



Niente di naturale: gli sconvolgimenti climatici che innescano attualmente hanno un'origine artificiale. Tempeste ed alluvioni non sono fantascienza, bensì la guerra non convenzionale del terzo millennio. Il succo della sostanza: aerosolchemioterapia coattiva e in salsa bellica: gli yankee in divisa, analfabeti ed arroganti, l'hanno pianificata nei loro manualetti grondanti di acronimi. Non c'è bisogno di una laurea in fisica per capire cosa accade in cielo giorno e notte: scie a bassa quota (in aerovie notoriamente militari) di aerosol rilasciati da velivoli privi di segni identificativi. Basta affidarsi alla propria vista e alla semplice logica, per comprendere che queste griglie artificiali che ristagnano sui centri abitati non sono cosa buona e giusta, altrimenti il sistema di potere le avrebbe reclamizzate da decenni.

TRAPIANTI ILLEGALI E TRAFFICO DI ORGANI UMANI: APPUNTI DI UN MEDICO




Franco  Giusto

"Dottore c'è un signore che le vuol parlare" così l'infermiera, che mi aveva accompagnato a fare la contro visita  pomeridiana di un giorno delle festività natalizie di circa 20 anni fa, mi annunciava la visita di uno sconosciuto che avevo intravisto seduto ai bordi della corsia. Il reparto è quello della seconda chirurgia generale al  terzo piano del padiglione 18 dell'ospedale S.Corona di Pietra Ligure, nel quale allora svolgevo  il ruolo di aiuto chirurgo. Lo ricevetti nel piccolo studio condiviso con altri colleghi, ma con una vista impagabile sul mare che gratificava le nostre lunghe giornate lavorative. Si presentò un giovane di circa  30 anni con un completo grigio, un'espressione tesa e agitata e un forte odore di sudore stantio  che in un attimo pervase tutto l'ambiente. Credevo fosse il parente di qualche paziente operato e invece, porgendomi la  mano, esordì così: “dottore mi scusi per quello che sto per dirle, ma sono veramente disperato e vorrei vendermi un rene, mi sa dire come  posso fare?”. Esistono secondi nella vita che sono destinati a divenire  eterni  e quelli che trascorsero per me dopo quella frase gli appartengono. Non ero preparato a una tale domanda e non avevo neppure una risposta. Ripresomi non chiesi  le cause della sua disperazione anche se mi frullarono per la mente pensieri di possibili debiti da gioco, ma chissà forse non era così; dopo avergli confermato la mia assoluta  mancanza di  conoscenza per  quanto mi stesse  chiedendo, cercai di farlo ragionare un poco sugli svantaggi e i rischi sanitari a cui sarebbe andato  incontro. Allora apparve  un poco interessato a queste notizie  ma a breve  si congedò e mi sembrò sempre risoluto nelle sue decisioni. 

29.7.14

UNITED STATES OF AMERICA: BAMBINI SUDAMERICANI USATI COME PEZZI DI RICAMBIO





di Gianni Lannes


Chiamatele, se vi pare, distrazioni di massa e manipolazioni della realtà. «E’ una crisi umanitaria» ha pontificato il presidente Obama, un fantoccio del nuovo ordine mondiale, sostenuto dalla lobby della guerra, dalle multinazionali industriali e dalle corporazioni finanziarie. Secondo la polizia di frontiera nordamericana, alla fine dell’anno 2014 oltre 90 mila minorenni avranno varcato il confine tra Mexico e Texas. Tanti bambini e ragazzini - privi di accompagnatori - provengono principalmente da Honduras, El Salvador e Guatemala: nazioni già destabilizzate dalla Cia su ordine dello zio Sam, anche mediante il traffico di droga, come attestano i copiosi documenti secret e top secret del Dipartimento di Stato a stelle e strisce.
 

FORTETO: IL GOVERNO RENZI TACE, MA NON CHIUDE IL LAGER DEI BAMBINI IN TOSCANA





di Gianni Lannes


«Ero stata abusata dal mio genitore naturale - racconta Marika ex segregata del Forteto - sono arrivata lì a 8 anni, nel 1983, dopo qualche anno il mio padre affidatario comincia a dirmi che per superare il trauma serviva che io lo rivivessi …».

Attualmente è in corso un processo ai responsabili, ma il governo Renzi non risponde alle interrogazioni parlamentari, e addirittura non arresta questo inferno in terra. Per la cronaca: mister Renzi ha pure tenuto un convegno a Firenze con Rodolfo Fiesoli, poco prima dell'arresto dello stesso individuo autonominatosi "il profeta", già condannato definitivamente nel 1985 per violenze e abusi sui minori.

L'ESTATE ARTIFICIALE DELLE SCIE CHIMICHE

Italia (29 luglio 2014): aerosolchemioterapia coattiva - foto Gilan


di Gianni Lannes



Previsioni del tempo? No, decisioni metereologiche a carattere militare della NATO, insomma, strategie di dominio. Sulla carta siamo in piena estate, ma solo sul calendario. In realtà la bella e calda stagione si è vista si e no per due giorni consecutivi. In compenso, i padroni stranieri delle nostre vite hanno mandato in onda temporali disastrosi unitamente ad uragani mai visti prima a memoria umana. Un conflitto non dichiarato: cataclismi generati artificialmente hanno distrutto raccolti di grano, campi di pomodoro, vigneti e distese di ortaggi in pochi minuti. Così anche tra i non addetti ai lavori si parla di colture transgeniche insensibili al clima. In realtà gli organismi geneticamente modificati sono sperimentati segretamente in Italia dal 1999 (Il cibo di Frankenstein, in: Medicina Democratica, anno 2000).

28.7.14

ARMAMENTI NUCLEARI UNITED STATES OF AMERICA INABISSATI TRA SICILIA E SARDEGNA


10 March 1956: A B-47 Stratojet of the US Air Force disappeared while carrying the cores of two nuclear weapons  
 

 di Gianni Lannes


Della serie: notizie di rilevanza mondiale mai pubblicate in Italia. Numerosi studi scientifici a livello internazionale, compresi alcuni rapporti dell'Aiea hanno evidenziato la presenza di plutonio 239 e plutonio 240 nel Mediterraneo, in particolare nei mari italiani. Questi due radionuclidi non esistono in natura, ovvero sono artificiali, ma pericolosi per più di 24 mila anni. Infatti, possono provocare il cancro e processi di mutagenesi.


rapporto del Pentagono


Il 10 marzo 1956 un velivolo dell'U.S. Air Force B -47 "Stratojet" decollato dalla Florida e diretto in Europa, piomba in mare tra la Sicilia e la Sardegna. Il bombardiere precipita nel Mediterraneo con due capsule di materiale fissile per la realizzazione di bombe nucleari.

DIVERSITA': SCAMBIO E CONOSCENZA






 di Giusto Franco

Purtroppo da qualche giorno comincio ad avvertire sintomi di asfissia da brutte notizie e immagini. Ho trascorso la maggior parte della mia vita  a fare il chirurgo (generale)  e quindi  abituato a convivere  con la sofferenza e quanto ad essa correlato, ma  è la prima volta che avverto questo segnale.  Quando il nostro organismo ci manda qualche messaggio  è importante saperlo riconoscere per correggere la rotta del nostro cammino e  il modo di agire al fine di  mantenere un buon centro di gravità.

In pratica: siamo da mattina a sera bombardati in modo crescente, ormai da alcuni anni, da un'involuzione dello stato sociale, morale, culturale, economico, cognitivo  e molto altro che riguardi la nostra vita di relazione. Si comunica sempre più in modo anonimo attraverso la  telefonia , sms, whatsapp, o direttamente in modo brusco e scortese, avendo perso la cognizione e l'armonia del linguaggio del corpo, dello sguardo, la gentilezza,  e la mimica della controparte con cui si relaziona.  Stiamo addomesticandoci ad  esistere e  sopravvivere anziché vivere. Ci stiamo assuefacendo  al concetto di genocidio, strage, schiavitù, mancanza di diritti civili, violenza morale, psichica, fisica, corruzione, ristrettezze e sacrifici imposti...ci stiamo adattando a tutto questo incoraggiati dal messaggio  contrabbandato  che questa capacità di adattamento sia  una grande risorsa esclusiva dell'uomo.  Cosa abbiamo allora a disposizione per contrastare e  risorgere da tutto ciò?   

ISRAELE FA NUOVAMENTE PROVE DI GUERRA IN SARDEGNA!

 


di Gianni Lannes


Siamo in piena terza guerra mondiale: non a caso le nazioni arabe sono state prevalentemente sovvertite dallo zio Sam. Come avevo già scritto in passato, questi sedicenti padroni del mondo, usano e sfruttano la nostra terra e i nostri mari. Poiché il popolo sardo come quello italiano è fatto di sudditi e cavie, anche il prossimo 21 settembre e per 4 mesi, le forze armate della dittatura di Tel Aviv - responsabile del genocidio in atto del popolo di Palestina - sperimenteranno in quest'isola nuovi armamenti, a danno dell'ambiente e della salute isolana, già compromessa da mezzo secolo di atrocità segrete. D'altronde il governo Berlusconi ha sottoscritto a suo tempo un memorandum bellico con i nazifascisti sionisti: un accordo militare e tecnologico mai contestato o annullato da Prodi, Ciampi, Napolitano, Monti, Letta & Renzi. Pecunia non olet: i governi tricolore sempre più eterodiretti dall'estero, affittano il suolo, l'acqua, l'aria e le vite di Shardana per testare armamenti sempre più micidiali, in violazione della Costituzione repubblicana, nonché delle Convenzioni internazionali in materia ecologica e a difesa dei diritti umani. Alla prova dei fatti, a chi detta legge per conto straniero non frega niente della vita del popolo italiano, ancora meno di quello sardo. Tanto nessuno azzarda ribellioni. Vi dico: basta subire! E tanto per iniziare: chiusura di tutti i poligoni militari in Sardegna e bonifica a carico immediato di chi ha inquinato, secondo il principio di diritto internazionale "chi inquina paga". 


riferimenti: 

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=israele 

 http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=SARDEGNA

http://www.aeronautica.difesa.it/Organizzazione/Reparti/RepartiAddestrativi/Pagine/Rssta.aspx 

EUROPA: MASSE INEBETITE!

Aerosolchemioterapia bellica NATO


di Sam Bellamy

Anche ieri ho avuto modo di constatare quanto la massa stia in preda ad un letargo auto-indotto.....
Inoltre non si sveglia nonostante queste continue anomalie climatiche (sta finendo luglio e avremo visto al massimo 5 giorni continuati di estate,con sbalzi di temperatura anche nell'ordine di 17 gradi nell'arco di poche ore).Qualche giorno fa, mentre si parlava proprio di questo e cercavo di spiegare il funzionamento della geoingegneria ,sono stato deriso da un neolaureato in chimica che,sicome lui ha studiato e non ha mai trovato riscontri nè sui testi, nè nelle sue ricerche, ha concluso che il fenomeno non esiste, che si tratta di manie e psicosi di massa indotte da internet.Il tutto, mentre sopra le nostre teste i soliti aerei disegnavano scacchiere e linee incrociate in una area ben delimitata.

E' proprio vero che non esiste peggior cieco di chi non vuol vedere,così come trovo sempre più fondato un mio pensiero che dimostra che i cosiddetti laureati e "dotti" sono le persone più ottuse e limitate mentalmente che io conosca....

MARCHE: I MERCANTI NEL TEMPIO

Loreto: foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)






di Gianni Lannes


Al santuario di Loreto il cartello dice: “articoli religiosi” e le bancarelle di chincaglieria ormai cinese - ricavata dai rifiuti occidentali - non mancano in barba al Vangelo, così come le automobili che assediano il centro religioso. In questa regione il Pil è alle stelle, ma non dice tutto, anzi quasi niente sulla presenza storica della ‘ndrangheta (certificata dagli impolverati rapporti statali antimafia) che ha contaminato l’economia sana di questo territorio sull’Adriatico. Il prodotto interno lordo è un misuratore economico che non rivela nulla sui prenditori tricolore che in un amen hanno chiuso fabbriche, abbandonato in mezzo alla strada fior di operai per accumulare quattrini facili all’estero.  

 Conero - foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)


Dal colle mariano in lontananza si staglia il Conero, ingabbiato dalla presenza bellica della NATO e dal cemento a tutto spiano che ha sfigurato anche questo territorio. Infatti, la poetica vista a perdifiato del paesaggio è ormai un frenetico accavallarsi di capannoni prefabbricati e pioggia d'asfalto per la corsa di macchine senz'anima. 

26.7.14

I BAMBINI SONO LUCE DEL MONDO

foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)



di Gianni Lannes



Manipolazioni della realtà, incomunicabilità, agonie, guerre visibili e invisibili come quella ambientale in atto contro il genere umano e Gaia. La concorrenza, la pubblicità, la moda, l'edonismo, il consumismo e tutti gli altri marchi dell'americanizzazione (una faccia del capitalismo bellico) stanno devastando l'umanità; i mali di origine sociale che inquinano la nostra quotidianità sono 
sempre più occultati dietro una gioiosità artificiale che cela la decadenza, mentre  l'individuo è rappresentato come l'unico responsabile della propria sofferenza ed è vittimizzato quando, sopraffatto dal dolore, si ritrova inibito ed angosciato. Così si forgiano i disumani. Tanta gente corre di fretta. Ma dove, e perché? 

Ogni adulto è stato un bambino: labbiamo dimenticato. E i 

bambini sono la luce del mondo, il sale della terra, il futuro.