24.2.24

CLIMA E DISINFORMAZIONE

foto Gilan

 

di Gianni Lannes

Roccacaramanico in Abruzzo è un paese per lungo tempo disabitato che detiene il primato mondiale ufficioso di nevicate giornaliere (registrato nel 1961). Vi giunsi nell'inverno del remoto anno 2000, per un reportage, a seguito di una nevicata che superò i due metri di altezza (quasi tre). All'epoca, in questo meraviglioso borgo incastonato ai piedi della Maiella vivevano due vecchi pastori transumanti (moglie e marito) nativi di Campo di Giove, che allevavano cavalli allo stato brado, spesso preda di lupi affamati. Approdare al Morrone fu un'impresa, ma fui accolto nella loro casa sepolta dalla tormenta, con autentico calore umano. L'anno successivo a Genova, durante la mattanza di Stato dei pacifisti e l'omicidio del giovane Carlo Giuliani in piazza Alimonda, ucciso a pistolettate da un carabiniere, l'allora inquilino di Palazzo Chigi, Silvio Berlusconi (tessera P2 numero 1816) siglava un accordo segreto con George Walker Bush, che ha dato il via nel 2002, alla sperimentazione climatica in Italia e in gran parte d'Europa - dove Washington detiene un arsenale nucleare in violazione del Tnp - a seguito di simili accordi statunitensi anche con svariate nazioni europee (Francia, Germania, Belgio, Olanda, Spagna e così via. 

 

foto Gilan

Tale evento è correlato alle cosiddette e manifeste "scie chimiche" che da allora imperversano sempre più nel vecchio continente, in ossequio al famigerato progetto Teller di geoingegneria ambientale, presentato ad Erice nel 1997. Singolare coincidenza: a Roccacaramanico oggi non c'è un solo fiocco di neve.



23.2.24

UNIVERSO NATURALE

 

foto Gilan

I generosi tesori di Gaia annunciano il sole e si fanno largo tra le nubi veleggianti sospinte da venti biricchini. Gli arcobaleni esprimono la bellezza primordiale e sgorgano nel cuore dell'Italia quando meno te l'aspetti e dove non li attendi. Affiorano nelle valli dimenticate dove scorre la nuda acqua di montagna e danza la rugiada del mattino. Dipingono il cielo, colorano il cuore, donano la gioia, infondono la speranza del futuro, ravvivano il senso di pace e libertà, rallegrano l'animo di grandi e piccini, allietano sempre i bambini.

Gilan


foto Gilan


UNIONE EUROPEA: GUERRA A COLPI DI EUROBOND!


 

di Gianni Lannes

Mentre incombe la guerra in Ucraina e il genocidio dei Palestinesi ad opera del macellaio israeliano Netanyahu, l'Unione europea, ovvero un'invenzione coloniale dello zio Sam che detiene nel vecchio continente (soprattutto in Germania, Olanda, Belgio e Italia) un arsenale nucleare che rende l'Europa un facile bersaglio, in palese violazione del Trattato di non proliferazione, il vicepresidente della Commissione Europea Valdis Dombrovskis e il commissario Ue per l'economia Paolo Gentiloni hanno sposato l'ipotesi di emettere "Eurobond per finanziare il piano di riarmo da 100 miliardi di euro all'anno".

MORIRE DI LAVORO SUPERSFRUTTATO!

di Gianni Lannes

Un'altra guerra non dichiarata. Accade in Italia, dove si muore nelle bare d'appalto, grazie a un lavoro nero, elemosinato e supersfruttato che colpisce soprattutto i giovani e i migranti. Non solo operai e braccianti, ma anche i giornalisti sovente guadagnano per una giornata di lavoro la mirabolante cifra di 10-12 euro, rischio escluso. Eppure, tanti tacciono, mentre le autorità fanno come sempre finta di niente. Tranquilli: nel Belpaese anche la Corte di cassazione ha riconosciuto che si può essere poveri pur lavorando tanto. La realtà dei fatti smentisce che il lavoro permette di accedere a una vita libera e dignitosa come prevede e stabilisce l'articolo 36 della Costituzione repubblicana incompiuta. Il lavoro, infatti, posto alle fondamenta teoriche della Repubblica tricolore, non è mai stato così fragile. Questa situazione di non diritti fa vacillare l'intero edificio costituzionale. La porta d'accesso a una cittadinanza vera si apre troppo spesso sul baratro. Lo attesta la scia di sangue che percorre i luoghi di sfruttamento spietato del lavoro umano, dal nord al sud Italia. A quando la prossima strage di lavoratori (precari) dopo quella annunciata all'Esselunga di Firenze?

22.2.24

VIETATO RESPIRARE

 


di Gianni Lannes

Le autorità tricolori vociferano che Milano non è la terza città più inquinata al mondo. Hanno ragione da vendere. Ma c'è poco da alzare la cresta, perché quand'anche fosse la trentesima, la realtà è sotto gli occhi e dentro i polmoni e i bronchi di tutti. Nell'ex giardino d'Europa l'aria è ormai irrespirabile e una densa coltre di smog annebbia la vita anche nelle giornate di sole. Si tratta di un'emergenza sanitaria ignorata da sempre. Per il 2024 si stimano in Italia dai 50 mila ai 70 mila morti prematuri causati dall'inquinamento. Ogni giorno in Italia, almeno dal 2002, si vive un paradosso: se dal rubinetto esce acqua marrone la gente si allarma, se la mozzarella è blu gli individui si preoccupano, ma se l'aria ammorbata non solo dalle industrie ma soprattutto dall'attività militare di velivoli che rilasciano "acqua di colonia" notte e giorno sui centri abitati fa tossire, ammalare cronicamente e morire prima del tempo, allora tante persone fanno finta di niente (dissonanza cognitiva) e si rassegnano. Il diritto dei bambini a un ambiente salubre non è garantito, almeno nel Belpaese.

Riferimenti:

https://www.edizionimondonuovo.com/catalogo/scie-di-guerra/

https://sulatestagiannilannes.blogspot.com/2024/02/aria-inquinata-vita-malata.html

OLIMPIADI E ALBERI ABBATTUTI!

 

Cortina d'Ampezzo - foto Gilan

di Gianni Lannes

Accade ancora in Italia. All'insaputa di tutti coloro che amano gli alberi hanno iniziato a tagliarli. Requiem per i monumentali larici di Cortina d'Ampezzo, abbattuti a partire da ieri per far posto al circuito di bob, dove probabilmente, non saranno disputate gare olimpiche, dirottate altrove. Intanto, alle 6:45 del mattino le motoseghe hanno squarciato il silenzio naturale del bosco di Ronco. Fra i presenti alla strage dei giganteschi alberi, anche il presidente del Coni, Malagò che, solo quattro mesi fa, aveva dichiarato ufficialmente che questa pista da bob non si sarebbe fatta. Il progetto distruttivo non vanta sostenibilità economica, sociale e ambientale. E i costi sono lievitati, per ora, da 81,6 agli attuali 126 milioni di euro; senza contare le future spese di manutenzione che si aggireranno su un milione e 400 mila euro all'anno. La scelta imposta dall'alto, nonostante le pacifiche proteste civili annienterà una foresta secolare. Peraltro questa impresa distruttiva va ad aggiungersi alle opere pubbliche incompiute e/o inutilizzate già presenti su un territorio dove adesso non c'è neve bensì fango.

ELTSIN, CLINTON & PUTIN

 


di Gianni Lannes

Il 31 dicembre 1999, Boris Eltsin, improvvisamente si dimette e spunta dal nulla, ovvero dal buco nero del famigerato KGB, tale Vladimir Putin, La mattina del 1 gennaio 2000, mister Clinton fa la sua prima telefonata a Putin come presidente ad interim della Russia e successore designato di Eltsin. Clinton dice che il discorso di dimissioni di Eltsin e la risposta di Putin il giorno prima "sono molto incoraggianti per il futuro della democrazia russa". La conversazione è cordiale e speranzosa da entrambe le parti. Clinton riafferma la partnership tra Stati Uniti e Russia, ma menziona anche "alcune differenze nelle nostre relazioni" e preoccupazioni per la Cecenia e il Caucaso. Putin parla della campagna elettorale e dice che il prossimo presidente russo sarà “una persona progressista”.  Ringrazia il presidente americano per il suo passato sostegno alla riforma russa ed esprime la sua speranza che "su temi fondamentali, saremo sempre insieme", nonostante i disaccordi menzionati da Clinton. Nell'era Putin sono stati assassinati 47 giornalisti che avevano osato criticarlo con prove alla mano per le sue abominevoli nefandezze. Vladimir dal passato oscuro canta un presente ancora più nebuloso disseminato con migliaia di cadaveri. E In Italia, c'è pure un certo Matteo Salvini (pro tempore vice presidente del consiglio e ministro, attualmente accampato nel bivacco di poltrone del governo con Giorgia Meloni) che ha elogiato pubblicamente questo criminale impunito (beninteso alla stregua di Zelenski).

Clinton & Putin: Auckland, settembre 1999.

 

21.2.24

ISRAELE: DALLA STRAGE DI USTICA AL GENOCIDIO DEI PALESTINESI


ARIA INQUINATA: VITA MALATA!

 


di Gianni Lannes

Altro che covid-19. Ecco la vera pandemia: da almeno un lustro l'Italia vanta il primato europeo per l'aria inquinata e le conseguenti morti premature ma chiede all'Europa la deroga sulla pessima qualità dell'aria. Per il solo 2024 si stimano ufficialmente dai 50 mila ai 70 mila morti: allarme rosso per i bambini. L’inquinamento delle città italiane, soprattutto al nord e centro, è in rapida ascesa da decenni. Ora Milano compare come la terza peggiore città al mondo per qualità d’aria, dopo Dacca in Bangladesh e Chengdu, in Cina. I dati sono stati raccolti dal sito svizzero IQAir, che rileva la qualità dell’aria nel mondo basandosi sull’indice di qualità dell’aria degli Usa (Us Aqi). Il sito elvetico indica che attualmente la concentrazione di PM2.5 a Milano è 29.7 volte il valore guida annuale della qualità dell’aria indicato dall’Oms. 

20.2.24

ORDINARE UN BAMBINO CON IL TELEFONINO!

 



di Gianni Lannes

Esseri umani ridotti a merce. Fantascienza? La storia è emersa qualche tempo fa. Basta un clic per ordinare un neonato. Ecco il primo utero artificiale al mondo, alimentato interamente da energia rinnovabile. Ectolife (dal greco ekto...fuori - vita da fuori) ha presentato la prima installazione per l'allevamento artificiale dei bambini. Una struttura ne può “covare” 30 mila alla volta. Oltre il film Matrix. Ma non c'è sovraffollamento sulla Terra? Almeno questa è la vulgata dominante. Sarà davvero possibile far nascere i bambini grazie ad un utero artificiale e selezionare i loro geni, prevenendo anche certe malattie, come mostrato in un filmato in rete? L'ennesima finestra di Overton per far accettare alle masse il transumanesimo?

PASTA "MADE IN ITALY" DA GRANO MUTANTE!

 


di Gianni Lannes

Quale grano antico? Il famoso grano duro “Senatore Cappelli” (un ibrido inventato nel secolo scorso) fu geneticamente modificato in Italia nel 1974 mediante l'esposizione a radiazione gamma emessa da un reattore nucleare nel centro Casaccia del Cnen-Enea. Il Cappelli mutato, denominato Creso, rende conto di circa il 90 per cento della pasta venduta in Italia ma gli ambientalisti da salotto continuano a nutrirsene e a cambiare argomento della conversazione, quando qualcuno come il sottoscritto ne cita le vere origini.



ITALIA INQUINATA: ARIA MALATA!

 

Belluno (3 febbraio 2024) - foto PdP


di Gianni Lannes

Chi surriscalda il clima da decenni provocando inquinamento? Il tempo metereologico è un'arma insospettabile? Cosa vieta la Convenzione Enmod dell'ONU? E che stabilisce la legge italiana 962 del 1980 ancora in vigore? Per gli scettici e i negazionisti ad oltranza, se non basta l'osservazione diretta nel Belpaese di aerei che solcano il cielo e avvelenano continuamente l'aria, si può sempre allargare lo sguardo a tutto il continente, aprendo la mappa dell'European air quality hourly forecast of regulated air pollutants, e notare che i colori più scuri campeggiano esclusivamente in Italia, in particolare in Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto. 

 

Belluno (3 febbraio 2024) - foto PdP

Il livello di polveri sottili ha superato da tempo il valore limite giornaliero. Copernicus, ovvero Il programma satellitare europeo di monitoraggio ambientale non mente come i politicanti venduti e gli esperti telecomandati.

Belluno (3 febbraio 2024) - foto PdP

Riferimenti:

https://www.edizionimondonuovo.com/catalogo/scie-di-guerra/ 

https://atmosphere.copernicus.eu/charts/packages/cams_air_quality/products/europe-air-quality-forecast-regulated?base_time=202402180000&layer_name=composition_europe_pm2p5_forecast_surface&level=key_0&originating_centre=85_2&projection=opencharts_europe&valid_time=202402180000 

http://legislature.camera.it/_dati/leg08/lavori/schedela/trovaschedacamera.asp?pdl=679 

 http://disarmament.un.org/treaties/t/enmod

INSANITA' TRICOLORE!

Rapporto del governino Meloni: i livelli essenziali di assistenza sanitaria sono garantiti solo in 8 regioni su 20. In crisi la medicina di prevenzione, dopo la pandemia covidiota del nuovo coronavirus. Tradotto: se hai tanti soldi ti curi, altrimenti soffri e crepi.

GRANO RADIOATTIVO E PASTA AL GLIFOSATO IN ITALIA!

 



di Gianni Lannes

Nel Belpaese si mangia veleno. A proposito le micotossine rinvenute in note marche italiane di pasta sono pericolose per la salute? Sembra bruciato ma è imbottito di glifosato ("probabile cancerogeno": Iarc). Arriva dall'estero, in particolare dal Canada, dove è considerato un rifiuto, uno scarto che laggiù non danno da mangiare neppure agli animali. In compenso lo esportano da decenni in Italia, dove cambia la dicitura e diventa come per magia componente fondamentale per la pasta made in Italy, come nel caso del grano importato da Chernobyl come se niente fosse mai accaduto il 26 aprile 1986. Gli effetti delle radiazioni non si dileguano in un baleno ma aleggiano per millenni.

47 GIORNALISTI ASSASSINATI NELL'ERA PUTIN!

 

Anastasia Baburova (25 anni)
 

di Gianni Lannes

Dall'insediamento dello zar Putin al Cremlino risultano assassinati ben 47 giornalisti, tra cui l'italiano Antonio Russo.

Anna Politkovskaya nei suoi libri e nelle numerose inchieste pubblicate sulla Novaya Gazeta, aveva raccontato delle crudeltà del conflitto in Cecenia e delle misere condizioni della popolazione russa. Il 5 ottobre del 2006, la giornalista in un’intervista a Radio Svodoba, aveva appellato il capo della Repubblica Cecena, Ramzan Kadyrov, come “lo Stalin dei nostri giorni”. Circa 48 ore dopo, il 7 ottobre - giorno del compleanno di Vladimir Putin - la donna fu assassinata con 4 colpi di pistola mentre, di rientro nella propria abitazione moscovita, era in attesa dell’ascensore. Aveva 48 anni.

Collega di Anna Politkovskaya alla Novaya Gazeta era Anastasia Baburova (25 anni), freelance ucraina che indagava sulle attività dei gruppi neonazisti. Fu uccisa il 19 gennaio 2009 con un colpo alla nuca, da un killer insieme all'avvocato paladino dei diritti umani Stanislav Markelov, mentre si trovavano per le strade di Mosca, alla luce del giorno. Insomma un'esecuzione in piena regola. A partire all'ottobre 2008 la Baburova investigava sui gruppi neonazisti russi. Lei è stata la quarta giornalista della Novaja Gazeta a essere uccisa dal 2000. I dettagli dell'omicidio indicano il coinvolgimento dei servizi di sicurezza russi. Anastasia era bella e amava la natura, la libertà, la vita. 

19.2.24

SUONI NATURALI!

 

foto Gilan
 

Nel mondo naturale suona ad ogni respiro un'orchestra favolosa. La dimensione sonora dei paesaggi si rivela nell'immersione che va oltre la semplice capacità di percepire le onde sonore. L'ascolto implica un atto empatico, un'attenzione verso gli altri esseri viventi, siano essi non umani, o ancora, quelle dinamiche atmosferiche e geologiche che tendono a sfuggire ai sensi dell'essere umano. Ascoltare la melodia di un temporale, annusare l'odore della pioggia, accarezzare un tappeto di foglie, abbracciare gli alberi, udire gli uccelli, disegnare i sospiri del vento o dipingere la musica della nebbia nella poetica di colori espressa da un arcobaleno. Questo paesaggio sonoro risuona qui e ora, in una dimensione spazio-temporale condivisa e concreta che dà voce a cicli celesti e terrestri.

Gilan

ULTIMA GENERAZIONE DI TERRESTRI?

 

foto Gilan
 

di Gianni Lannes

Mutamenti climatici indotti dall'uomo: alluvioni, siccità, incendi e tornado, innalzamento dei mari, prosciugamento dei fiumi e dei laghi, scomparsa dei ghiacciai attestano che i padroni del mondo si adoperano come se fossimo l'ultima generazione che sopravvive su madre Terra, mentre quanti hanno il potere di fare qualcosa per impedire le catastrofi non fanno un bel nulla, se non varare leggi punitive contro i giovani che con le loro civili proteste tentano di aprire gli occhi all'umanità.

SEMPRE PIU' GUERRA!

 

!!!

di Gianni Lannes

Mentre Israele bombarda impunemente i civili palestinesi nella barriera fra la Striscia di Gaza e il Sinai egiziano - nefasto annuncio della nuovo Nakba e del genocidio in atto - la Germania (il cancellere Scholz e il ministro bellico Pistorius) ha firmato il 16 febbraio 2024 a Monaco un accordo tra la Rheinmetall e un socio ucraino per la costruzione in Ucraina, di una fabbrica di munizioni calibro 155. Il criminale a piede libero Zelensky pretende molto di più: anche i Mirage da Parigi, ma ottiene per ora una sessantina di F16 da Olanda, Belgio, Danimarca e Norvegia, mentre ha siglato un accordo bellico in eslcusiva con Londra. Sempre Berlino in funzione antirussa apre l'ombrello nucleare con la Francia e include 17 paesi, fra cui le non più neutrali Austria e Svizzera. Il sistema non sarà interamente made in Europe, ma includerà gli statunitensi Patriot e gli israeliani Arrow. Ursula von der Leyen, in piena campagna elettorale dichiara che "l'Unione europea darà slancio alla propria industria di difesa, come già fece con vaccini (sieri sperimentali, ndr) e gas". Il conto torna: le nazioncine europee (eterodirette dagli USA), spendono per  la difesa ben 380 miliardi di dollari: erano 230 nel 2014. La Nato è un lucroso affare per lo zio sam: infatti gli alleati atlantici (Italietta compresa) si sono impegnati ad acquidtare armi Usa per 120 miliardi.

Riferimenti:

https://sulatestagiannilannes.blogspot.com/search?q=ucraina 

NAVALNY: "IL CORPO NON SI TROVA"!

 

???

di Gianni Lannes

Morte naturale? Morire in circostanze poco chiare: il fatto in discussione è questo. Occorre stare sul pezzo e prestare attenzione. Il ruolo del giornalismo è controllare il potere, ovvero ogni sistema di dominio. Questo non è un ambito geopolitico da tifoserie covidiote o da azzeccagarbugli sdraiati in salotto, o peggio da non esperti in materia. Sia chiaro: non ho alcuna simpatia per i criminali di caratura mondiale: da Biden/Trump a Netanyahu fino a Putin e Zelensky. 

Una macabra coincidenza? Alexey Navalny (a prescindere dalla sue idee politiche aberranti) è morto a un mese esatto dalle elezioni presidenziali russe, proprio alla vigilia dell’anniversario dell’assassinio di un altro oppositore politico: Boris Nemtsov, ucciso il 27 febbraio 2015 con quattro colpi di pistola in pieno centro a Mosca, due giorni prima della “Marcia contro Vladimir Putin”.

Le autorità russe stanno facendo di tutto per non consegnare alla famiglia (alla madre) il corpo di Navalny. La causa della morte è stata indicata in prima battuta dai notiziari filo-governativi come Russia Today nella “rottura di un coagulo di sangue” e in un “blocco di un'arteria”; poi, il Comitato investigativo che ha in custodia il corpo ha invece riferito agli avvocati della vittima e alla madre che si è trattato di una non meglio specificata “sindrome da morte improvvisa”. A rigor di logica ragioni di decesso come quelle riportate dai notiziari ufficiali statali di Mosca non possono essere stabilite senza autopsia. Inoltre, il fatto che la morte sia stata caratterizzata come “improvvisa” e immediata non quadra con il resoconto diramato venerdì 16 febbraio 2024 dal Servizio penitenziario federale, secondo cui avrebbe prima perso conoscenza per poi non farcela nonostante i soccorsi.

SUBAPPALTO ITALIA: SCIA DI SANGUE...!

 

foto Gilan

di Gianni Lannes

Firenze 16 febbraio 2024: nel cantiere Esselunga cede una trave e muoiono 5 operai; 30 agosto 2023: un treno piomba sui binari in riparazione, così perdono la vita 5 operai; Monopoli, 25 maggio 2023: una roccia si stacca in un cantiere e due operai vengono sepolti vivi; Torino, 18 dicembre 2021: una gru si schianta al suolo, trascinandosi via le vite di tre operai. Tutte stragi in subapplato di alvboratorie dili. Solo per citare i casi con più dinuna vittima, perché si ricordassero quelle di morti singole o incidenti gravi l'elenco sarebbe immenso, come la striscia di sangue sul lavoro senza sicurezza e spesso in nero, comunque sottoremunerato, che da decenni percorre lo Stivale nell'indifferenza generale. Non si sa nemmeno quanti siano effettivamente i morti di lavoro in subappalto. Infatti l'Inail, istituzione preposta a raccogliere i casi e a indennizzare le famiglie delle vittime, non indica il dato. Comunque, secondo i sindacati del ramo, gli operai in subappalto sono il 70 per cento del totale dei morti. Proprio il 16 febbraio scorso un lavoratore albanese muore schiacciato da una lastra di cemento a Frascineto in Calabria.

In ogni caso, il governo Meloni ha alzato il rischio: reintroduzione degli appalti a cascata nel settore privato e del massimo ribasso nei bandi di gara, proposta doi riduzione delle ore di formazione obbligatoria per i lavoratori e abolizione dell'obbligo di badge identificativo nei cantieri senza subappalti. Siluramento del magistrato Bruno Girodano da direttore dell'Ispettorato nazionale del lavoro con annesso rallentamento del progetto di unificazione delle banche dati sui controlli e per la selezione dei nuovi ispettori, nonché il commissariamento dello stesso Inail, nonostante fosse già guidato dal leghista Franco Bettoni. Con i cantieri più insicuri i morti aumentano sempre. E ora, come sempre. dopo l'ennesima tragedia, si giunge di correre ai ripari in attesa della prossima strage bianca.