21.11.14

ARRESTIAMO LE SCIE CHIMICHE!

Italia: scie chimiche - foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)


di Gianni Lannes


La lingua italiana è meravigliosa, ricca di senso e densa di significato. Provo a spiegarmi ancora una volta in termini elementari. Attualmente, nessuno ha la soluzione in tasca per fermare la guerra ambientale segreta e non convenzionale in atto da parte degli Stati Uniti d'America; ma questo non giustifica l'inerzia corrente, addirittura di chi è sensibile teoricamente al dramma di questo genocidio silente per sete di dominio sul genere umano, ma preferisce giocare al computer. Dalle idee si passa alle azioni, pacifiche e nonviolente, su più piani e a diversi livelli contemporaneamente. Ergo: sciopero generale ad oltranza, sciopero fiscale ad oltranza, marcia di protesta al quirinale e a palazzo chigi. 

E' fondamentale l'unione di energie e intelligenze. La rassegnazione si sconfigge con l'impegno sociale. L'opinione pubblica italiana deve acquisire al più presto un peso politico libero e indipendente da qualsiasi centro di potere. Abbiamo il dovere morale di difendere a tutti i costi la vita e il futuro dei bambini. L'Italia deve conquistare libertà, indipendenza e sovranità. Prima l'etica, poi l'economia. Non abbiamo che da perdere le catene!


Post scriptum

Mettetevi bene in testa una volta per tutte, che le petizioni (raccolta firme) indirizzate solitamente ai responsabili di questo crimine contro l'umanità e a danno della vita, vale a dire inviate a chi comanda, ovviamente non servono a un bel niente, se non a far perdere altro tempo prezioso. Attenzione, dunque, anche ai sedicenti guru in circolazione per conto terzi. Che fare? fabbrichiamo e mettiamo in circolo a disposizione di tutti, gli indispensabili anticorpi culturali. Realizziamo eventi formativi, informativi e festosi che facciano breccia nel senso comune, scardinando i pregiudizi e i luoghi comuni che imperversano nello Stivale in declino, anzi in decomposizione avanzata, prima che sia troppo tardi. Fantasia, immaginazione, e creatività non ci mancano. Inventiamo qualcosa che disarmi questo sistema decrepito di potere che domina la nostra esistenza. Ricostruiamo l'agorà. Peggio di così: i giovani non hanno neanche più il diritto di sognare il futuro. Ma vi rendete conto? Il peggior pericolo è propagandare la rassegnazione. I giochi, però non sono ancora fatti. Quello che manca adesso, è il sale della ribellione, l'intraprendenza, il coraggio. La storia è sempre stata fatta dalle minoranze attive. Non si può sempre subire passivamente il peggio. Bisogna osare: su la testa!

SCIE CHIMICHE: NAPOLITANO E RENZI LASCIANO AVVELENARE IL POPOLO ITALIANO

Tavoliere di Puglia (21 novembre 2014): scie chimiche - foto Gilan




di Gianni Lannes
  
E' in atto un crimine contro l'umanità. L’osservazione diretta della realtà è fondamentale. Oggi venerdi 21 novembre 2014, nel corso della mattinata ho assistito al passaggio ripetitivo, di numerosi velivoli con direttrici di provenienza e destinazione sia zonale che meridiana, tutti paralleli, equidistanti e crociati. Ho verificato: in zona, ovvero sulla Daunia non sono transitati, almeno ufficialmente aerei civili dalle 9 e 30 alle 10 a bassissima quota.

 Tavoliere di Puglia (21 novembre 2014): scie chimiche - foto Gilan


Questi aeromobili fantasma procedevano ad una altitudine compresa tra i 1.500 ei 3.000 metri, ed hanno rilasciato esattamente sui popolosi centri abitati, scie chimiche che a loro volta hanno formato un sistema di numerose linee orizzontali parallele ed equidistanti tra loro, nonché svariate figure geometriche (archi, reticoli, griglie, crociati), nonché chilometriche linee sinusoidali nel cielo. 

 
 Tavoliere di Puglia(21 novembre 2014): scie chimiche - foto Gilan


Numerose persone che ho prontamente interpellato hanno avvertito bruciore agli occhi e difficoltà respiratorie.

INFORMAZIONE LIBERA E INDIPENDENTE: IL CONTROLLO DEL POTERE



Migliaia di persone ogni giorno e da ben due anni e mezzo leggono e scaricano utile documentazione da questo diario internautico. Eppure a tutt'oggi solo alcuni lettori (si contano sulle dita di una mano, a fronte di quasi 5 milioni di visualizzazioni) hanno fornito uno spontaneo contributo. 

L'informazione è il sale della democrazia, ma il lavoro di ricerca ha un costo economico, ormai insostenibile senza l'aiuto dei lettori. Non è intenzione dell'autore chiedere l'accesso a pagamento del sito, o dare spazio alla pubblicità, già richiesta ma rifiutata, bensì affidarsi al generoso e libero buon senso dei fruitori di notizie e documenti. La statistica registra che dall'1 ottobre al 21 novembre sono stati elargiti a SU LA TESTA!, 260 euro per finanziare l'attività di ricerca. Dunque, al dono del tempo segue il tempo del dono.

I GOVERNANTI TRICOLORE PRENDONO ORDINI DALLA NATO





Catania East Sicily Euromed summit Nato strategie 2-4 Oct 2014

Oltre 100 Parlamentari della NATO a Catania per decidere le strategie sul Mediterraneo con Andrea Manciulli – Capo Delegazione Italiana (PD), Enzo Bianco Sindaco di Catania (PD), Pietro Grasso – Presidente del Senato della Repubblica Italiana (PD), Hugh Bayley – Presidente dell’Assemblea, Parlamentare della NATO, Ali Riza Alaboyun – Presidente Special group Mediterraneo e Medio Oriente (Turchia), Federica Mogherini – Ministro degli Esteri (PD).
Sicily District



CORTE COSTITUZIONALE: FUORILEGGE GLI ACCORDI INTERNAZIONALI DELL'ITALIA




LA CORTE COSTITUZIONALE

1) dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 3 della legge 14 gennaio 2013, n. 5 (Adesione della Repubblica italiana alla Convenzione delle Nazioni Unite sulle immunità giurisdizionali degli Stati e dei loro beni, firmata a New York il 2 dicembre 2004, nonché norme di adeguamento dell’ordinamento interno);

2) dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 1 della legge 17 agosto 1957, n. 848 (Esecuzione dello Statuto delle Nazioni Unite, firmato a San Francisco il 26 giugno 1945), limitatamente all’esecuzione data all’art. 94 della Carta delle Nazioni Unite, esclusivamente nella parte in cui obbliga il giudice italiano ad adeguarsi alla pronuncia della Corte internazionale di giustizia (CIG) del 3 febbraio 2012, che gli impone di negare la propria giurisdizione in riferimento ad atti di uno Stato straniero che consistano in crimini di guerra e contro l’umanità, lesivi di diritti inviolabili della persona;

3) dichiara non fondata, nei sensi di cui in motivazione, la questione di legittimità costituzionale della norma «prodotta nel nostro ordinamento mediante il recepimento, ai sensi dell’art. 10, primo comma, Cost.», della norma consuetudinaria di diritto internazionale sull’immunità degli Stati dalla giurisdizione civile degli altri Stati, sollevata, in riferimento agli artt. 2 e 24 della Costituzione, dal Tribunale di Firenze, con le ordinanze indicate in epigrafe.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 22 ottobre 2014.

fonte:

ITALIA: PROSSIMA GUERRA NUCLEARE A STELLE E STRISCE




di Gianni Lannes


Il governo Renzusconi ha sottratto nel 2014 ben 4 miliardi e 100 milioni di euro alla sanità pubblica, e molti lobotomizzati applaudono pure. In compenso si accinge a sborsare alla Lockheed circa 20 miliardi di euro (denaro pubblico) nel 2015 per l'acquisto di un centinaio di cacciabombardieri nucleari F 35. Il prezzo, grazie a due contratti (il secondo stipulato recentissimamente) all'insaputa del Parlamento tricolore, è aumentato di una mezza dozzina di miliardi di euro. Oltretutto il governicchio telecomandato di Matteo Renzi, sotto la regia abusiva di Napolitano ha aumentato a dismisura le tasse, mentre nel belpaese è visibilmente peggiorata la qualità della vita.

Questi velivoli per fare la guerra, in palese violazione dell'articolo 11 della Costituzione repubblicana e del Trattato di non proliferazione nucleare (TNP), sottoscritto a livello internazionale anche da Italia e USA nel 1968, caricheranno le bombe atomiche tattiche modello b 61, stanziate in Europa, ed ovviamente presenti anche in Italia, dove sono conservate in condizioni di pericolo (vedi rapporti USAF) ben 90 esemplari (Ghedi e Aviano) con potenza variabile fino a 170 chilotoni cadauna. Una semplice comparazione: la bomba atomica sganciata nel 1945 su Hiroshima aveva una potenza di appena 13 chilotoni.

Per la cronaca un mese fa è andata in onda in Italia un'esercitazione nucleare della NATO. A tutt'oggi, non sono noti i piani di sicurezza per proteggere la popolazione, pur essendo obbligatori per legge. Nel 1984 e nel 1985 nei pressi di Lentini in Sicilia, sono precipitati due velivoli militari dell'US Air Force. Da allora, in quella area nord orientale dell’isola alcune indagini epidemiologiche dell'Asl 8 di Siracusa hanno evidenziato un record di leucemie infantili. 


Nel 2006 un'associazione sorta per difendere i bambini ha sporto una documentata denuncia, ma a tutt'oggi, le indagini sono ancora in alto mare. E sulla vicenda vige, come al solito, il segreto di Stati "alleati", soprattutto il peso a stelle e strisce del padrone zio Sam. A breve altri ci saranno altri esperimenti nucleari all'insaputa della popolazione civile.


riferimenti:

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2014/10/esercitazioni-nucleari-nato-nei-cieli.html

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=b+61

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=f+35

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2014/10/anno-2015-la-nuova-guerra-united-states.html

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2014/10/nato-trex-matrix-2014-2015.html

IL RISVEGLIO DELLO SCHIAVO ADDORMENTATO



di Jibran Khalil Jibran



Mi dicono: se trovi uno schiavo addormentato, non svegliarlo, forse sta sognando la libertà. Ed io rispondo: se trovi uno schiavo addormentato, sveglialo e parlagli della libertà.



SCIE CHIMICHE SULL'ITALIA: UN FILMATO










SCIE CHIMICHE A BERGAMO E PARMA

ARCENE (BG): 20 NOVEMBRE 2014



Ecco quello che è successo sul cielo di Arcene (BG) il 20 novembre 2014.

Accursio



 Parma (20 novembre 2014): scie chimiche


Parma (20 novembre 2014): scie chimiche




Due foto scattate oggi pomeriggio in prov di Parma, nel caso fossero utili.
Anche qui il nostro povero cielo è stato invaso di scie tutto il giorno.
Arianna