20.7.18

SALVIAMO GLI ULIVI DI PUGLIA!



INCHIESTA E DOCUMENTARIO DI 
GIANNI LANNES E LUCIA UNI.




È necessario un sostegno economico per realizzare questo progetto editoriale e sensibilizzare l'opinione pubblica. L’intento è fermare l’aggressione agli antichi giganti verdi del Mediterraneo. Oltre le menzogne istituzionali sulla Xylella per far tabula rasa nel Levante d'Italia.

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DI MAIO APPROVA IL MICIDIALE ACCORDO JEFTA CON IL GIAPPONE

di Gianni Lannes

Ecco un'altra retromarcia grillina. Il ministro pentastellato in un'intervista ha detto di sì allo Jefta, il Trattato di libero scambio con il Giappone,  pericoloso quanto quelli con Canada e Usa. Il Paese del Sol Levante è perfetto. Infatti martedì 17 luglio a Tokyo con l'incontro tra i rappresentanti della Commissione Europea e le autorità nipponiche è stato sottosritto lo Jefta, un accordo di partenariato economico tra Giappone e Unione Europea finalizzato alla liberalizzazione dei loro rapporti commerciali. Un accordo che rischia di danneggiare in maniera sensibile la salute dei cittadini europei e la qualità - oltre alla produzione - dei prodotti agricoli e alimentari dell'Europa e dell'Italia, minacciati dalle importazioni provenienti dal gigante nipponico. Il quale, insieme a Stati Uniti e Canada, risulta tra i maggiori produttori al mondo di coltivazioni e mangimi ogm.

GASDOTTO TAP: A FAVORE I 5 STELLE





di Gianni Lannes

Svizzera e Germania ora ringraziano i grullini. Da Di Maio all’ultimo onorevole 5 stelle sono piombati in Puglia a carpire voti e garantire impegni (a chiacchiere fritte) sul fatto che se fossero andati al governo non avrebbero mai e poi mai consentito la realizzazione del gasdotto TAP. Invece...

17.7.18

AUTISMO E VACCINI: 500 MILA VITTIME MINORI IN ITALIA


Inquinamento: ecco un riconoscimento ufficiale. Strano che l'Istituto Superiore di Sanità (controllore), che ha incassato tanti quattrini dalla Glaxo Smith Kline (controllato) non faccia riferimento alla causa fondamentale dell'autismo, sovente innescato dai tanti vaccini iniettati forzatamente (obbligatoriamente per legge) a neonati, bambini e adolescenti sani.


riferimenti:

Gianni Lannes, Vaccini dominio assoluto, Nexus edizioni, Battaglia Terme 2017.

Gianni Lannes, Vaccini cavie civili e militari, Nexus edizioni, Battaglia Terme 2018. 



http://sulatestagiannilannes.blogspot.com/2018/07/vaccini-anche-listituto-superiore-di.htm

13.7.18

SU LA TESTA!

SU LA TESTA! è un diario in Rete di informazione libera e indipendente. Insomma, dalla parte del torto, di chi non ha voce, controcorrente, lontano dal conformismo dilagante. La ricerca documentata ha dei costi in termini di tempo e denaro: chiunque vuole sostenere questo progetto alla luce del sole può effettuare una donazione al seguente conto corrente di Poste italiane:

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Grazie!

LEGA+5 STELLE: PIU’ SPESE DI GUERRA




di Gianni Lannes


Governo del cambiamento di guerra? Il ministro della Difesa Elisabetta Trenta, ha rilasciato un'intervista alla rivista nordamericana specializzata Defense News (di casa al Pentagono), nella quale, oltre a confermare l'impegno italiano nel programma per l’acquisto di cacciabombardieri a capacità nucleare F35, ribadisce che l'Italia punta a raggiungere l'obiettivo Nato di spesa per la Difesa del 2 per cento del prodotto interno lordo entro il 2024. In soldoni pubblici: da 30 a 40 miliardi di euro all’anno, ossia più di 100 milioni al giorno (fonte Sipri e Milex).  

12.7.18

VACCINI: ANCHE L’ISTITUTO SUPERIORE DI SANITA’ SUL LIBRO PAGA GLAXO SMITH KLINE

 



di Gianni Lannes

Bruscolini? No, gruzzolini di soldoni per oliare certi ingranaggi. La strombazzata trasparenza aziendale nasconde la dilagante corruzione alla luce del sole? Una volta, si chiamavano mazzette ai tempi del ministro De Lorenzo, che intascò (come da sentenza della Cassazione) 600 milioni di lire dalla Glaxo per rendere obbligatorio (mediante la legge 165/1991 ancora in vigore) il vaccino dell’antiepatite B. Oggi invece, i produttori farmaceutici li chiamano “trasferimenti di valore”. Un eufemismo per mascherare l'ingente passaggio di denaro agli esperti istituzionali e renderli più malleabili?

anno 2017


anno 2016

Solo nel 2017 la GSK in Italia ha scucito ben 14.756.249,82 euro a medici, associazioni sanitarie, università (incluso il San Raffaele del dipendente Roberto Burioni, vate del dogma coercitivo), associazioni e fondazioni,  compreso l’Istituto Superiore di Sanità (93.940,00 euro nel 2017 e 125.660, 00 euro nel 2016), presieduto da Walter Ricciardi. Insomma, i controllati pagano i controllori che quando non pontificano sulla presunta bontà vaccinale, spesso si sbianchettano il curriculum per occultare alla meno peggio i conflitti di interesse economico. Ma è regolare dal punto di vista etico, anzi è proprio legale, oppure è un grave reato? L’elargizione di denaro serve a propagandare la merce, ad influenzare e a rendere malleabili coloro che presiedono le istituzioni di controllo (si fa per dire, sic!), nonché  i camici bianchi? Nel 2015 GSK ha sganciato 11.037.272, 16 euro, lievitati a 13.496.539,40 l'anno scorso.

ITALIA: MARI ESPLOSIVI!




Crimini contro l’umanità ad un soffio dalla catastrofe ecologica: proibite, vietate, bandite, sepolte, sommerse, ignorate, sconosciute e dimenticate. La colonia Italia è circondata da un mare di bombe alleate che disperdono in acqua il loro micidiale contenuto. Armi per lo sterminio di massa, che uccidono senza dare nell’occhio a distanza di generazioni. Un’altra pagina di verità negata. E nessuna traccia sui libri di storia. Le navi nordamericane cariche di iprite affondate nel 1943 e nel ’45 a Bari, gli arsenali gettati sempre dagli alleati anglo-americani nel Golfo di Manfredonia, nel Golfo di Napoli e dinanzi all’isola di Ischia, e poi le testate chimiche inabissate dai soldati tedeschi tra Fano e Pesaro.

Ma ci sono anche ordigni NATO che pullulano nell’Adriatico e nel Tirreno, sepolti dall’oblio. A colpire sono i numeri: più di un milione di armi speciali, ovvero a carica non convenzionale disseminate attorno alle coste del belpaese. C’era una volta un segreto di Stati alleati che hanno affondato nei mari d’Italia montagne di ordigni speciali, chimici e radioattivi. Le conseguenze ambientali e sanitarie? Scoppi ad orologeria ed effetti collaterali. 

L’ignara popolazione italiana fa i conti con l’eredità dei gas a stelle e strisce, proibiti dalla Convenzione di Ginevra del 1925 e dalla Convenzione di Parigi del 1993. 

11.7.18

5 STELLE E CACCIABOMBARDIERI NUCLEARI PER L’ITALIA



foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)

©
di Gianni Lannes

A dir poco un pericoloso bidone volante dal costo previsto per l’Italia nel 2008 di ben 18,2 miliardi di dollari: proprio il Belpaese ha già dilapidato (almeno fino al 2016) ben 3,5 miliardi di euro (denaro degli ignari contribuenti) per imposizione di Washington. Non serve alla difesa dello spazio aereo ma per fare la guerra oltre i propri confini territoriali. Per giunta rende l'Italia un obiettivo strategico da colpire. Ogni velivolo avrà in dotazione, da Washington, due bombe atomiche modello b 61 versione 12 (custodite ad Aviano e Ghedi). Gli eterodiretti governi tricolore hanno decretato l’acquisto prima nel 1998 di 131 esemplari, poi calati a 90. L’attuale governo Lega-5 stelle, nonostante i proclami, non ne ha annullato l’acquisizione. Una macchina di morte comprata dall'Italia per fare la guerra sottraendo denaro pubblico alla sanità, all'istruzione, alla cultura e all'assistenza sociale. 

ITALIA: GRANO SPAZZATURA STRANIERO NEI PORTI. SALVINI TACE!



di Gianni Lannes

Ora basta fare un salto a piacere nei porti di Ravenna, Bari o Pozzallo, per rendersi conto che navi battenti bandiere ombra (fuorilegge) scaricano migliaia di tonnellate di grano duro di pessima qualità (imbottito di glifosato) e sovente radioattivo, importato dal Canada, dall’Ucraina, dalla Russia e così via.  Il ministro Toninelli è in letargo? Ma il Parlamento è già in ferie senza aver sfornato dopo 4 mesi di insediamento, un solo provvedimento legislativo? A proposito, i cinquestelle sono in vacanza? Ma chi vigila effettivamente?  Due pesi e due misure, insomma discriminazioni a buon mercato. Esseri umani assolutamente no, grano dall’estero inquinato e manipolato geneticamente avanti prego nel belpaese, spesso senza controlli, come ha evidenziato un’inchiesta giornalistica sul campo. Giusto per fare un esempio documentato: il Canada esporta in Italia grano duro che non viene dato da mangiare neanche ai maiali, poiché considerato un mero rifiuto dalla legislazione canadese. E dunque a danno della salute degli italiani e dell'agricoltura italiana, con conseguente crollo del prezzo del frumento prodotto in Italia.

10.7.18

ITALIA: NUCLEARE ASSASSINO!




di Gianni Lannes

«I comuni di Bosco Marengo, Caorso, Latina e Rotondella hanno fatto registrare un maggior numero di eccessi di mortalità per patologie tumorali» riporta uno studio dell’Istituto Superiore di Sanità. Questo primo e poco noto rapporto italiano dell’ISS pubblicato nel gennaio 2015, attesta il critico stato di salute dei residenti in comuni sede di impianti nucleari, soprattutto in Piemonte, Emilia Romagna, Lazio, Campania e Basilicata. Tra le zone messe sotto la lente d'ingrandimento sono stati analizzati i dati relativi alle morti degli ultimi 30 anni. In particolare, in particolare i decessi causati da malattie dell'apparato digerente e per il tumore della tiroide risultano in eccesso rispetto alla mortalità media della popolazione italiana.