31.3.17

PIU’ GASDOTTI IN PUGLIA


di Gianni Lannes

Mafia di Stati e multinazionali del crimine col pretesto della scarsità di energia si apprestano a stuprare la Puglia. I consumi di gas crollano eppure i gasdotti aumentano, attestano i dati ufficiali. Vicino al gasdotto TAP che porterà il gas in Svizzera e Germania squarciando l’Italia, sarà presto realizzato il gasdotto Igi Poseidon con approdo ad Otranto. Così vuole l’Europa degli affari in spregio al diritto dei popoli e alla salvaguardia ambientale. Infine, Eni e Gazprom hanno appena riapero il martoriato passaggio a Sud nel Mezzogiorno d’Italia, mentre contadini e sindaci protestano invano contro l’approdo nel Salento del devastante TAP . Di fatto è Southstream che risorge dalle sue ceneri.


30.3.17

STRAGE DI USTICA: LO STRANO CASO DEL GIUDICE PRIORE!





di Gianni Lannes

Cosa accadde quella sera del 27 giugno 1980 nel cielo del Tirreno? Chi sono i responsabili materiali della morte di 81 persone, compresi dieci bambini e due neonati? In seguito, chi ha assassinato una ventina di testimoni scomodi, compresi i piloti dell'aeronautica militare Naldini e Nutarelli, e per ordine di chi? Ai numerosi magistrati che per 35 anni hanno indagato senza individuare con prove inossidabili una sola causa della perdita del Dc9 Itavia, sulla morte di ben 81 persone e senza ancora identificare i criminali responsabili, e a tutti quelli che dopo i risultati negativi comunque hanno fatto carriera, nonostante le denunce documentate depositate dalla parti civili al Consiglio superiore della magistratura (vedi Giorgio Santacroce deceduto di recente, figlio di un giudice militare promosso al ruolo presidente della Cassazione). Di recente s’è aperto uno spiraglio.

EOLICO TEDESCO NEL GOLFO DI MANFREDONIA. IL SINDACO RICCARDI MENTE?





di Gianni Lannes


Ecco i fatti documentati e non le opinioni telecomandate. «Procedimento in corso presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri»: è scritto oggi 30 marzo 2017 nel portale telematico del ministero dell’Ambiente. Il progetto della  teutonica WPD, ovvero della società a responsabilità limitata Gargano Sud (una scatola vuota con sede a Torremaggiore) ha superato la fase istruttoria e ricevuto il parere favorevole della Commissione di V.I.A. del dicastero presieduto dal ministro Galletti, lo stesso personaggio che il 22 dicembre 2015 ha firmato il decreto numero 295 pro impianto di gas a petrolio liquefatto Energas-Kuwait Petroleum, unitamente al collega Franceschini. Insomma, un nome è una garanzia istituzionale per struprare a norma di legge e ancora una volta questo territorio del Sud, come quella del sindaco pro tempore Angelo Riccardi, vale a dire un esponente del partito democratico sotto processo a Pescara per gravi reati penali (prossima udienza il 3 maggio 2017). Un politicante attaccato alla poltrona da lungo tempo, e, comunque sostenuto in campagna elettorale dal ministro della cosiddetta "giustizia" Andrea Orlando e dal presidente della regione Michele Emiliano.




Sul giornale online Stato Quotidiano (edizione 8 giugno 2013)si legge e non si riscontrano a tutt’oggi smentite pubbliche da parte dell’interessato “primo cittadino” Riccardi:

«Manfredonia – La società Parco Eolico Marino Gargano Sud è una Società a responsabilità limitata. La Regione Puglia esprime, “nell’ambito del procedimento ministeriale della V.I.A., in conformità a quanto disposto dal Comitato Regionale per la V.I.A. nella seduta del 06.11.2012, giudizio negativo di valutazione di impatto ambientale e di valutazione di incidenza ambientale per il progetto”. Il Sindaco di Manfredonia e il rappresentante dell’Autorità Portuale hanno depositano il parere favorevole. Attualmente, si aspetta di ottenere la VIA dal Ministero dell’Ambiente...».

29.3.17

GASDOTTO TAP: CORRUZIONE IN ITALIA E AL CONSIGLIO D’EUROPA



di Gianni Lannes


2 milioni e 390 mila euro. A versarli tra il 2013 e 2014 è stato Elkhan Suleymanov, capo della lobby azera a Strasburgo e buon amico del presidente Aliyev. In sintesi il suo programma è concluso: giornalisti in prigione, una fortuna nascosta a Panama, repressione degli oppositori politici, guerra al confine, amichevoli rapporti con l’occidente. E governa un Paese con cui l’Italia fa affari da anni. La brutta sorpresa è in arrivo sulle coste del Salento, a Melendugno, con il gasdotto TAP. A proposito, c'entra qualcosa la Xylella e le autorizzazioni facili del ministero dell'Ambiente, non ancora concretamente impugnate dal presidente pro tempore della regione Puglia Michele Emiliano?

Ora il gup di Milano Giulio Fanales ha stabilito il «non luogo a procedere, perché le posizioni politiche di uno Stato al Consiglio sono insindacabili e coperte da immunità». L’11 aprile comunque, l’ex deputato ciellino Luca Volontè dell’Udc sarà processato per riciclaggio.


Il 23 gennaio 2013 viene bocciato il "rapporto Strasser" sui prigionieri politici in Azerbaigian. Il 28 giugno di 4 anni fa, la Commissione europea dà il via libera al gasdotto contestato, mentre l'11 agosto successivo l'allora primo miniustro Enrico Letta va a Baku per ratificare l'accordo con il dittatore Aliyev. C'è qualche relazione tra questi fatti?    

NAVI DI FRUMENTO STRANIERO NEI PORTI DEL TIRRENO ITALIANO


di Gianni Lannes

Ecco il mercato truccato del grano che gravita nel belpaese dove sono operative la statunitense Cargyll, nonché Limagrain, Syngenta e Casillo. Quattro broker e le solite triangolazioni internazionali, con base a Rotterdam in Olanda, e succursali minori in Francia, in Tunisia, in Turchia e Grecia, ma soprattutto nella minuscola isola di Malta. Chi sono i ministri italidioti e/o i funzionari di Stato preposti ai controlli (venduti al miglior offerente), che lasciano passare i rifiuti speciali spacciati per grano? A Palazzo Chigi giacciono ben 39 atti parlamentari (interpellanze ed interrogazioni al governo presentate nella XVII legislatura corrente, dal 2013 ad oggi) ancora senza risposta. Perché? Qualcosa da nascondere alla popolazione italiana, nonché all'opinione pubblica internazionale? Tutte le più note marche di pasta tricolore acquistano "grano duro" dall'estero, in primis Barilla, ma anche De Cecco, Divella, Granoro, Tamma eccetera. Ho chiesto informzioni a tutti loro e ad altri industriali, ma nessuno s'è degnato di rispondere.

MATTARELLA ALLA GUERRA 2° ATTO




di Gianni Lannes

Ieri come avevo già anticipato qualche giorno fa, l’inquilino del Quirinale Sergio Mattarella, eletto da un Parlamento di onorevoli abusivi (pronunciamento della corte costituzionale numero 1/2014) ha festeggiato i 94 anni dell’Arma azzurra, notoriamente implicata nella strage di Ustica del 27 giugno 1980, in cui persero la vita 81 civili (tra cui 11 bambini), senza dimenticare i 21 militari italiani assassinati perché sapevano la verità e avrebbero parlato.

28.3.17

IL CONSIGLIO DI STATO RIACCENDE IL GAS



di Gianni Lannes

Stato di polizia ma non Stato di diritto. Ecco come si calpesta il popolo sovrano (sulla carta) e si straccia la Costituzione repubblicana. Infatti, siamo al paradosso che la magistratura amministrativa si prende il diritto di decidere la devastazione del Salento, per favorire una gigantesca speculazione e consentire al TAP di portare il gas alla Germania e alla Svizzera. Purtroppo non sarà l’ultimo gasdotto che squarcierà la regione levantina, poiché i parassii politicanti hanno già svenduto questa meravigliosa terra. Infatti, altri due tracciati sono già in previsione mentre il presidente della regione Puglia, tale Michele Emiliano del piddì è politicamente il latitante. Il governo Gentiloni (fotocopia sbiadita di quello Renzi) ha mandato la polizia in assetto antisommossa pe reprimere la civile protesta popolare in difesa di ben 211 ulivi secolari. Il presidente pro tempore Emiliano non ha nemmeno impugnato la nota con cui il Ministero ha violato le competenze della Regione Puglia, e non ha denunciato alla magistratura questo abuso di potere per arrestare tali attività fuorilegge di espianto; inoltre non ha predisposto la revoca in autotutela delle autorizzazioni agli espianti degli ulivi stabiliti dagli uffici regionali. A proposito: c'entra qualcosa la Xylella?

Che futuro può avere un ex belpaese nel quale la polizia carica cittadini che difendono gli ulivi, mentre in parlamento i partiti (associazioni a delinquere) mantengono in carica il senatore pregiudicato Minzolini? 

ARMI DI GUERRA IN TEMPO DI PACE




Nebulizzazione di scie belliche a bassa quota sul bosco dell’Incoronata (parco regionale della Puglia), sabato 25 marzo 2017, alle ore 12,45. Aerosolchemioterapia bellica “alleata” in palese violazione della convenzione Enmod dell’Onu.

riferimenti:

C’ERA UNA VOLTA L’INFANZIA



"Il fiume della vita... " foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)

di Gianni Lannes

Non vedo amore nella disumanità corrente. Bambini costretti a crescere troppo in fretta, con l’ansia di prestazione a tutti i costi. E’ un’immagine chiara e trasparente di quando negli anni '70 ero un bambino felice, cresciuto giocando libero insieme a tanti altri: pargoli che corrono entusiasti e giocano, che saltellano allegri all’aria aperta. Questa è la rappresentazione ideale ma un tempo reale, quella di cui ogni bimbo ha bisogno per vivere. Ma oggi? Da una parte bimbi sfruttati in tutti i sensi, fino a strapparne gli organi vitali, insomma invisibili al senso comune. Dall'altra ci sono i bambini curati, ipernutriti, istruiti, sempre più competitivi ed impegnati, anzi intruppati in logiche perverse degli adulti. E non diversamente per loro, come per le vittime della guerra, della fame e delle persecuzioni sessuali, si registra la perdita dell’infanzia.

ALTRE NAVI DI GRANO STRANIERO IN PUGLIA


Marina di Ravenna (20 gennaio 2017) foto Gilan


di Gianni Lannes

Navi di rifiuti e navi dei veleni. Portarinfuse, ossia relitti galleggianti. La nave ALTRANY (IMO: 8129321, MMSI: 215430000) è una general cargo ship costruita nel 1988 che naviga attualmente sotto la bandiera ombra (ossia fuorilegge) di Malta. La ALTRANY ha lunghezza totale di 120 metri e larghezza massima di 19. E’ approdata a Molfetta stamani, proveniente dal porto ucraino di Nikolaev in Ucraina. Il 20 gennaio era a Ravenna, la capitale del traffico di frumento straniero in Italia: un porto fondamentale per la Barilla. Proprio a Ravenna la multinazionale nordamericana Cargyll (attiva in Italia dal 1962) che controlla attualmente il 50 per cento del mercato cerealicolo a livello mondiale, importa peraltro anche soia transgenica. Senza contare la Limgrain e la Syngenta attive nell'agrindustria del belpaese che di naturale non ha niente.

27.3.17

GRANO STRANIERO INQUINATO: L’OMERTA’ DEL GOVERNO ITALIANO





di Gianni Lannes

Ben 39 atti parlamentari accumulati soltanto nel corso della XVII legislatura corrente (dal 2013 al 2017), giacciono in un armadio della vergogna istituzionale dell'esecutivo eterodiretto a Palazzo Chigi. Letta, Renzi e Gentiloni, in perfetta continuità omertosa hanno lasciato ammuffire interrogazioni ed interpellanze, senza fornire alcuna risposta, in barba alla trasparenza amministrativa nonché alla certezza del diritto.

Emblematica l’interrogazione a risposta scritta 4/02431 indirizzata il 3 luglio 2014 dal senatore Felice Casson (magistrato in aspettativa) del partito democratico (di maggioranza al governo) al ministro della cosiddetta “salute” Beatrice Lorenzin, una del partitino di Alfano (politicante non laureata che ha confuso pubblicamente i batteri con i virus). Evidentemente la salute della popolazione italiana non conta niente per gli italidioti istituzionali, come non conta nulla l'agricoltura di qualità. A breve un approfondimento sul ruolo europeo dell'ex ministro Paolo De Castro, tanto caro a certe lobby industriali. Comunque una cosa è certa: la nocività ambientale è una strategia del sistema di dominio economico.



riferimenti:

Atti parlamentari senza risposta nel corso della XVII legislatura:

2/01652, 3/00438, 3/00568, 3/01006, 3/01643, 3/00108, 4/00949, 4/02163, 4/02431 4/03291, 4/03502, 4/05687, 4/05734, 4/06174, 4/06481, 4/06500, 4/07048, 4/08059, 4/08155, 4/11044, 4/12044, 4/12089, 4/12246, 4/12445, 4/13903, 4/13957, 4/14517, 4/14521, 4/14791, 4/15185, 4/15461, 4/15854, 5/00864, 65/01321, 5/02898, 5/07954, 5/08604, 5/09372, 5/09798.

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=grano 

GRANO: COINCIDENZE CRIMINALI IN ITALIA

 
Manfredonia: porto "alti fondali" - anno 2017 - foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)

di Letizia Ricci



Sabato 25 marzo all’hotel Cicolella di Foggia, organizzato dall’eurodeputato Isabella Adinolfi alla presenza del deputato L'abbate e di un numeroso pubblico, è andata in onda la tavola rotonda “Ripartire dalla terra”. Sono intervenuti esperti e ricercatori indipendenti, tra cui Gianni Lannes. 

Manfredonia (1 marzo 2017) - foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)

5.252 MINORI SCOMPARSI DAI CENTRI DI "ACCOGLIENZA IN ITALIA


L'ultimo rapporto ministeriale attesta la scomparsa al 28 febraio 2017, di ben 5.252 minori.

http://www.lavoro.gov.it/temi-e-priorita/immigrazione/focus-on/minori-stranieri/Documents/Report-MSNA-08022017.pdf 


riferimenti:

Gianni Lannes, BAMBINI A PERDERE, LPE, Cosenza 2016.

26.3.17

MATTARELLA ALLA GUERRA

proiettili all'uranio impoverito - foto Gianni Lannes (tutti i diriti riservati)


di Gianni Lannes

Martedi 28 marzo l’inquilino del Quirinale sarà ospite d’onore dell’aeronautica militare, alla base di Gioia del Colle, giorno in cui si celebreranno i 94 anni dalla fondazione. L’arma azzurra, però, vanta una macchia indelebile: la strage di Ustica (81 vittime tra cui undici bambini, e poi una ventina di suicidati che sapevano troppo). Ironia della sorte: proprio l’avamposto bellico pugliese usato dagli “alleati” USA per alimentare la guerra nel Medioriente, è stato il teatro dietro le quinte per il depistaggio sulla Sila nel luglio del 1980, su regia della CIA e del Sismi, nonché dell’allora Sios aeronautica. Proprio a Gioia in congelatore era occultato il cadavere di un individuo che fu fatto ritrovare in un Mig a Castelsilano per alimentare la messinscena libica. L'Italia nel 2016 ha dilapidato ben 30 miliardi di euro in spese militari. Appena 3 mesi fa, proprio in Puglia, alla base di Amendola sono stati dislocati i primi due cacciabombardieri nucleari F-35; altri due saranno stanziati a Grottaglie.

TORNA DA LONDRA UNA STELE DELLA DAUNIA




di Nico Baratta

A breve la Stele Daunia farà ritorno nella sua terra natia. L’operazione di raccolta fondi ha avuto il suo buon fine. Per un totale di 2200 sterline inglesi, l’asta è stata aggiudicata dalla Fondazione Apulia Felix. Soddisfazione del Prof. Giuliano Volpe, Presidente del Consiglio Superiore per i Beni Culturali e Paesaggistici con sede in Roma e Presidente della Fondazione Apulia Felix con sede a Foggia, e soprattutto gioia per Domenico Sergio Antonacci, archeologo, guida turistica e blogger di “Amara Terra Mia”. 2200 sterline inglesi, poco più di 2540,00 euro, un valore piccolo in denaro ma molto grande e importante per la storia e la cultura della Capitanata che potrà godere di un altro suo pezzo millenario, un tempo “fuggito via” per mani altrui.

25.3.17

GRANO CONTRO NATURA!



IL REGALO DEL GOVERNO GENTILONI AI PETROLIERI




di Gianni Lannes

Ancora un mare di trivelle fuorilegge. Mentre va in onda la farsa primaria e secondaria del partito democratico, l’esecutivo fotocopia di quello Renzi, concede l’ennesimo omaggio alle multinazionali che rubano il petrolio dal mare italiano e danneggia l’ambiente.

«Atto del Governo: 401. Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva 2014/52/UE che modifica la direttiva 2011/92/UE concernente la valutazione dell'impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati (401)»

Pronti? Allora VIA gratis: in arrivo, come sempre, grandi regali ai petrolieri su piattaforme, airgun ed estrazioni a tutto spiano. Gentiloni è un generoso recidivo con le risorse collettive: il 21 marzo 2015 in qualità di ministro degli esteri  ha donato segretamente alla Francia (senza ratifica parlamentare) 339,9 chilometri quadrati di mare italiano alla Francia. Gentiloni è stato denunciato all'autorità giudiziaria dal deputato Mauro Pili.


Nel decreto anche un trucco per non far smontare piattaforme e relativi gasdotti e oleodotti sottomarini a fine rapina.

24.3.17

RENZI E IL PEDOFILO FIESOLI DEL FORTETO


Forteto: due stupratori di minori!



di Gianni Lannes

Un aspirante primo ministro (Matteo Renzi) insieme al pluripregiudicato violentatore di minori (Rodolfo Fiesoli). Vediamo se a Renzi torna la memoria o è affetto da amnesia cronica. A Firenze nel salone dei Cinquecento correva il 12 novembre 2011. L’allora sindaco Renzi accreditava in un’iniziativa pubblica lo stupratore seriale di minori Rodolfo Fiesoli, già condannato all’epoca con sentenze passate in giudicato. Il 20 dicembre 2011 Rodolfo Fiesoli fu arrestato nuovamente.  Il governo dell’ineletto Renzi è stato insediato senza il voto del popolo italiano il 22 febbraio 2014. Da allora fino alla fine non ha risposto a ben 14 atti parlamentari soltanto sul famigerato caso del lager per minori “il Forteto” in Toscana. Conflitto di interessi?



IN ITALIA GRANO DAI RIFIUTI DEL MONDO



dati ISTAT


 di Gianni Lannes

I dati Istat, ovvero dell'istituto nazionale di statistica sono quelli ufficiali. Da noi sbarca frumento proveniente da territori contaminati dalla radioattività (accertata dall'IAEA e dall'OMS) nonché dall’inquinamento industriale, grazie alle autorizzazioni concesse dal governo nostrano agli speculatori tricolore, e più di recente dalle imposizioni del commissario europeo Juncker. I controlli della mercanzia sono scarsi se non proprio inesistenti, anzi un autentico bluff. Il primo paese da cui oimpirtiamo maggiormente frumento è la Francia, seguita dall'Ucraina, dal Canada e dagli Stati Uniti d'America. 


UN ALTRO GASDOTTO IN PUGLIA




di Gianni Lannes

Eni e Gazprom riaprono il martoriato passaggio a Sud nel Mezzogiorno d’Italia, mentre contadini e sindaci protestano invano contro l’approdo nel Salento del devastante TAP che porterà il gas alla Germania, dopo aver devastato gran parte del belpaese, squarciando senza ritegno aree di incomparabile bellezza paesaggistica e dall’arcinota  vulnerabilità idrogeologica e sismica. Di fatto è Southstream che risorge dalle sue ceneri, mentre il presidente della Regione, tale Michele Emiliano è ormai politicamente “latitante”, visto che seguita a fare comparsate televisive e pubblicitarie inseguendo le primarie del partito democratico.

ENI: SPECULAZIONI E DANNI AMBIENTALI IN ITALIA

Viggiano - foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)

di Gianni Lannes

Rapina "legalizzata" di risorse naturali: speculazioni a tutto spiano. La multinazionale del cane a sei zampe, ormai in mani straniere, dopo le regalìe dei soliti padroncini del vapore italidioti, gode nel belpaese di una corsia preferenziale, o meglio agevolata, vale a dire fa affari in deroga a leggi e normative di protezione ambientale di salvaguardia sanitaria. Basta andare sul portale online ministeriale del cosiddetto “Ambiente”, per trovare ben 76 progetti in fase di valutazione, ovvero di sicura approvazione (come sempre). L’Eni ha devastato mezza Italia nonché l’Adriatico e il Tirreno. Lo sfacelo è sotto gli occhi di tutti. Ecco le regioni più inquinate: Sicilia, Sardegna, Basilicata e Puglia. C'è un giudice almeno a Berlino, oppure bisogna attendere quello divino?


riferimenti:

ENI: SPECULAZIONE FOTOVOLTAICA A MANFREDONIA



 
La Gazzetta del Mezzogiorno, 24 marzo 2017

di Gianni Lannes

Speculazioni a tutto spiano sulla pelle della gente e di un territorio già martoriato e saccheggiato. Mentre la popolazione è all’oscuro di tutto, oggi, sulla Gazzetta del Mezzogiorno è apparso l’ «Avviso procedura di valutazione di impatto ambientale regionale». Il sindaco pro tempore Angelo Riccardi del partito democratico, attualmente sotto processo a Pescara per gravi reati penali, ne sa niente?