31.1.20

CORONAVIRUS, EPIDEMIA DA LABORATORIO: LE MENZOGNE DI MASS MEDIA, OMS E GOVERNI...



di Gianni Lannes

Va in onda la dittatura globale travestita da democrazia. Esperimenti bellici per alterare l'economia mondiale a danno della vita umana? L'eugenetica fa miracoli.  "Il coronavirus colpisce l'Italia", ripetono in coro i mass media italidioti. Infatti, il quotidiano governativo Repubblica (megafono locale del potere) ha titolato oggi: "Virus, colpita l'Italia". Nel belpaese, la notizia mascherata è stata propagata dall'attuale primo ministro pro tempore, tale Conte bis. Allarmismi istituzionali? È una guerra insospettabile. L'ultima insidia (in ordine temporale) non arriva dal nulla, ma è stata fabbricata appositamente, come tante altre. Ecco il brevetto dell'ultimo virus bellico ben mimetizzato, targato Pirbright Institute, con i soliti noti: Wellcome Trust, Bill & Melinda Gates Foundation, EU & DARPA, con il consueto sostegno propagandistico dell'OMS (WHO). Esatto, c'è di mezzo anche l'apparato dell'Unione europea.


EPIDEMIA A STELLE E STRISCE



di Gianni Lannes

Cui prodest? A chi giova attualmente la diffusione di una cosiddetta “epidemia” su scala mondiale? CIA e Darpa ne sanno qualcosa dalle parti di Washington? Chi sono i veri untori nel XXI secolo? Quali sostanze vengono aerodisprse nell'aria sull'Europa dai velivoli della NATO, un giorno sì e l'altro pure? Chi batte la grancassa della solita distrazione di massa a reti unificate? I giornaloni italidioti, a partire dal governativo Repubblica, titolano non a caso: “Virus, colpita l'Italia”. Ecco la grande paura dei sporchi e cattivi, o meglio “infetti” di turno (la Cina), utile a distrarre le masse di inebetiti consumisti dal cancro quotidiano, inoculato dall'alto dei cieli e dal basso del cibo avvelenato dalla chimica industriale. Come da copione suggerito dalla White House, l'OMS ha elevato il livello d'allarme sull'epidemia: “È un'emergenza globale”. Il bisconte tricolore ha suonato prontamente l'allarme. Però, come aveva evidenziato tempo, il grande scrittore Josè Saramago: "Siamo tutti ciechi". Insomma, nella stagione del totalitarismo morbido, dalla democrazia alla tecnocrazia, il passo è breve. Allora, massima allerta: non lasciatevi turlupinare o peggio, telecomandare dai soliti noti.



30.1.20

ADRIATICO: UN MARE DI STORIA E GEOGRAFIA!

  foto Gianni Lannes ©


Mare e terra, acqua e pietra, sabbia e sassi, alberi e alghe: uniti; non un confine ma un ponte naturale. L'Adriatico è pura luce nel Mediterraneo, dove Oriente e Occidente si incontrano da sempre, inebriandosi nella bellezza primordiale di Gaia. Un luogo unico al mondo, nonostante la degradante presenza dell'uomo moderno. Pur essendo tra le terre, non  le separa l'una dall'altra, ma le unisce in mille colori in un unico destino da sempre. Dalla notte dei tempi: i suoi odori, suoni, sfumature, tonalità, nebbie, visioni, brume, tempeste, burrasche, chiarori, albe, tramonti, solarità, lingue, parlate, idiomi, melodie compongono armonie inconfondibili, stratificate dalla storia comune dei popoli, ovvero del genere umano. 


 foto Gianni Lannes © 

GRANO STRANIERO IN ITALIA!

di Gianni Lannes


Made in Italy? Attenzione alla salute, anzi massima allerta, perché non ci fanno mancare proprio niente. Inquinato, avariato, adulterato, avvelenato? Una cosa è certa, anzi certificata: la dubbia qualità. In compenso, la pubblicità è rassicurante. Va in onda, da anni, di un'invasione silenziosa che finisce in particolare sotto forma di pasta sulle tavole degli ignari italiani. Sul fenomeno di massiccia importazione - avallata dallo Stato italiano - aleggia ora il silenzio di Coldiretti (una volta vigile su simili sbarchi portuali alimentari), nonché la cieca omertà dei mass media. Il governo tricolore? Banalmente latitante. L' Italia è sempre la meta preferita del grano estero di qualità scarsa (assimilata in Canada ai rifiuti che non danno in pasta nemmeno agli animali), mentre il governo italiano grulpiddino non risponde agli atti parlamentari in merito. Al porto di Bari sono approdate quattro navi, cariche di grano duro canadese e nordamericano, imbottito di velenoso glifosato. Gli importatori sono: De Cecco, Glencore Agriculture, Candeal Commercio, Semolificio Loiudice e Amber.

  

29.1.20

ITALIA: SCOMPARSI ALTRI 63 MINORI NELLE STRUTTURE DI ACCOGLIENZA



di Gianni Lannes

Carne di bambini e fanciullini? Ecco il fenomeno più eluso dai mass media (a partire dalla RAI) nello Stivale, a dimostrazione del giornalismo tricolore (indipendente) ormai defunto. Lo sterminio invisibile: dall'1 gennaio 1974 al 31 marzo 2019, in Italia, secondo il ministero dell'Interno, sono scomparsi e mai più ritrovati ben 42.044 minori. Un allarme sociale senza sirene? L'anno 2020 non inizia bene per chi è appena affacciato alla vita, a parte la retorica dei soliti professionisti del settore. I numeri dell'orrore indicibile parlano chiaro, ma gli italiani - "brava gente" - forse non sono portati per la matematica spicciola, in compenso vantano comunque una memoria corta. Grazie al disinteresse generale e all'omertà di certi apparati istituzionali, in base ai dati ufficiali ministeriali (sia pure sottostimati) sono scomparsi nel solo mese di dicembre dell'anno 2019, dalle strutture di cosiddetta “accoglienza” in Italia, altri 63 minori, non accompagnati dai genitori; l'aggravante è di essere stranieri. Singolare coincidenza: il governo italiano non ha ratificato la Convenzione del Consiglio d'Europa sul fiorente ed indisturbato traffico di organi umani nel vecchio continente. Ben 4 anni fa avevo indirizzato una lettera al capo dello Stato, tale Sergio Mattarella, relativa alla macelleria di bambini e ragazzi nel belpaese. A tutt'oggi non ho ancora avuto risposta dall'inquilino pro tempore del Quirinale. Un altro tabù? L'opinione pubblica non deve sapere? La vita di pargoli e giovani "extracomunitari" non vale niente? I tribunali per i minori sono per caso in letargo? C'è un giudice almeno a Berlino per i crimini contro la piccola umanità indifesa? Far finta di niente: tutti ciechi, sordi e muti?

SCIE NATO: CALDO INVERNO!

Gargano, 29 gennaio 2020 - foto Gilan

28.1.20

IL SILENZIO: UN IMMENSO TESORO NATURALE!

foto Gilan


di Gianni Lannes

Cos'è il silenzio? Armonia, emozione, comunione con madre Terra? E dove si trova? Dall'acqua alla terra, dal mare al bosco, dalle colline alle montagne. Il suono di Gaia è un luogo dell'anima a rischio concreto di estinzione. Eppure basta poco per trovare questa pura fonte di rigenerazione, perché vive in ogni essere umano più o meno consapevole di possedere uno scrigno di inestimabile valore etico. 


27.1.20

ESSERE UMANI



Questo scenario politico del belpaese alla deriva che perde le sue giovani intelligenze all'estero, non ci rappresenta. La gente oggi ha paura di esercitare i propri diritti civili e politici, privando generazioni intere del diritto di progredire. Le nuove dittature più latenti e più subdole vogliono le persone disgregate, dilaniate dalla non partecipazione, disunite dalla non empatia, marchiate dall'estraneità agli eventi. Che fare? Riscoprire e praticare il dialogo culturale, sociale e politico. Non abbiate timore di essere umani. Dal pensiero all'azione: la libertà è partecipazione alla vita. Prendiamo esempio dai bambini: presente e futuro dell'umanità.

I LUOGHI DI DEPORTAZIONE DEL FASCISMO!

Manfredonia: campo di concentramento - foto Gilan

  foto Gilan


I 200 luoghi di deportazione realizzati dal fascismo in Italia, seguitano ad essere invisibili. Oggi ho incontrato alunni ed insegnanti straordinariamente sensibili, incluso il preside, della scuola media statale "don Milani" di Manfredonia. In loco, dal 1940 al 1943 sono state segregate e dunque private della libertà per motivi politici, ben 519 persone, ree di essere ebree o dissidenti politici. Molti di loro sono finiti nei lager e non sono più tornati. Allora, conoscere per sapere, non dimenticare e re-agire energicamente verso chi vuole annichilire la vita e la dignità umana.

 Gianni Lannes


http://sulatestagiannilannes.blogspot.com/2020/01/reclusori-di-annientamento-in-italia.html

http://sulatestagiannilannes.blogspot.com/2020/01/shoah-il-giorno-della-memoria-corta.html 

foto Gilan
 

22.1.20

DAUNIA: LA BELLEZZA DEL PAESAGGIO

 foto Gianni Lannes © 

Ecco i mondi dauni. Quando la storia incontra la geografia e l'essere umano vive con la natura quasi in armonia.

Gianni Lannes

 foto Gianni Lannes © 


ENERGAS TORNA ALLA CARICA A MANFREDONIA!


Le spudorate menzogne dell'Energas (Q8): il gas di petrolio liquefatto (Gpl) sarebbe addirittura "ecologico".

Fonte:

https://energiaoltre.it/alla-transizione-serve-il-gas-ma-ce-chi-si-oppone-il-caso-di-energas/



Riferimenti:

 https://www.camera.it/leg18/824?tipo=A&anno=2019&mese=10&giorno=29&view=filtered_scheda&commissione=10#data.20191029.com10.allegati.all00050

https://sulatestagiannilannes.blogspot.com/search?q=energas

https://sulatestagiannilannes.blogspot.com/search?q=gas

IL FUTURO IN ITALIA?

 foto Gianni Lannes ©  


di Gianni Lannes

Un buco nero. Pena di morte? No, morte per pena di ragazze e ragazzi che purtroppo hanno smesso di sognare. La vera emergenza nel belpaese non sono le carrette del mare cariche di rifugiati, disperati e migranti, bensì il mezzo milione di giovani che nell'ultimo decennio hanno lasciato l'Italia.

Valigie di cartone come nel recente passato? I dati ufficiali risultano a dir poco tragici. L'Istat attesta che nel 2018 il numero degli espatriati italiani è aumentato dell'1,9 per cento: in un solo anno se ne sono andati dallo Stivale ben 117 mila connazionali. Negli ultimi due lustri i nostri emigranti sono addirittura triplicati: 3 su 4 hanno in tasca una laurea, l'età media si aggira sui 30 anni e le destinazioni principali sono: Inghilterra, Francia, Germania, Australia e Stati Uniti d'America.

Si tratta di uno stillicidio di competenze, capacità, energie ed intellettalità creative che, invece di essere impiegate a favore del progresso e dell'innovazione in Italia, vanno a favorire altre nazioni che le trasformano in protagoniste dei processi di crescita e miglioramento.

Prospettive? Siete pazzi a tornare adesso in Italia dove la mafia alberga in ogni articolazione dello Stato e dove imperversano corruzione, intolleranza, un sistema nepotistico-clientelare, nonché politicanti italidioti telecomandati dall'estero. Per curare la decadenza morale, politica ed economica, occorre una svolta prima di tutto culturale ed etica. Per ora, ciao Italia.

Riferimenti:

https://sulatestagiannilannes.blogspot.com/2016/10/italiani-in-fuga-dallitalia.html

https://sulatestagiannilannes.blogspot.com/2019/10/italia-colonia-usa-dal-1943.html 

21.1.20

ITALIA: SCHIAVITU' DI PASSAGGIO INTERNAZIONALE DEL GAS!



di Gianni Lannes


Italia ridotta ad una servitù di passaggio, grazie ai politicanti italidioti di sinistra, destra e centro. Povera Italia: hanno vinto le ragioni del profitto e della guerra mascherata da missioni di "pace" per accaparrarsi gli idrocarburi? Comunque si fa di tutto per devastare a più non posso questa terra delle meraviglie.


TERREMOTO NEL GARGANO!


Uno scossone all'alba che ha svegliato tanti garganici. Ipocentro ad appena 20 chilometri (profondità) con magnitudo 3.6 (scala Richter). I precedenti eventi sismici si sono verificati in loco il 2 marzo 2018, il 3 e 20 novembre 2012.

http://cnt.rm.ingv.it/event/23799061

 http://cnt.rm.ingv.it/

https://sulatestagiannilannes.blogspot.com/search?q=terra+muta

https://sulatestagiannilannes.blogspot.com/search?q=muos 

20.1.20

SHOAH: IL GIORNO DELLA MEMORIA CORTA!

  foto Gianni Lannes ©   

 
di Gianni Lannes

Mai più genocidi? Al bando ipocrisia e retorica. Chi siamo? Senza conoscere il nostro passato è impossibile immaginare il futuro e vivere nel presente. Allora, occorre scavare nella memoria collettiva per respingere l'ondata moderna di ritorno impastata di razzismo, antisemitismo, odio, violenza, discriminazione, sopraffazione del genere disumano. Le vittime, purtroppo, non furono solo ebrei, ma anche zingari, diversi e dissidenti politici. Per chi si affaccia alla vita occorrono anticorpi solidi contro l'orrore.

  foto Gianni Lannes ©   

RECLUSORI DI ANNIENTAMENTO IN ITALIA!

  foto Gianni Lannes ©   

foto Gianni Lannes ©    



di Gianni Lannes


Ecco la giornata tricolore della memoria corta. Ieri, oggi e forse domani. Fascismo buono? Italiani brava gente? Nei manuali scolastici di storia i reclusori nazionali di sterminio - dalla prigione sabauda di Fenestrelle in Piemonte divenuta un cimitero per i soldati borbonici (cosiddetti "irriducibili") dopo l'annessione del Mezzogiorno d'Italia, spacciata addirittura per “Unità” del Regno d'Italia, fino ai 40 campi di annientamento voluti da Mussolini ed istituiti dai Savoia - non sono affatto menzionati. Rare persone e scarsi studiosi sanno che anche nel belpaese, dal 1940 al 1943, vennero aperti numerosi campi di prigionia, senza contare  i lager tricolore nelle colonie di Jugoslavia, Libia, Somalia, Eritrea. Anzi, il senso comune, anche di chi all’epoca era già nato, ignora queste pagine buie della nostra storia contemporanea.


19.1.20

RADICI NELLA NEBBIA

 foto Gianni Lannes ©   


Il respiro di Gaia: armonia e bellezza allo stato puro. Variazioni cromatiche, sfumature, tonalità, suoni, odori, colori, sensazioni a pelle che accarezzano l'anima. Spazio e tempo si fondono mentre si dilatano oltre l'orizzonte. La poesia della Natura avvolge i pur distratti sensi umani, fino a lambire la visione onirica. Quando la nebbia trasuda nell'aria si apre un varco in altre dimensioni dell'immaginazione. Gli alberi tendono i loro rami al cielo e le gocce d'acqua distillano il nettare della luce. L'empatia di madre Terra verso la vita è infinita: non ha limiti né confini.

Gianni Lannes

https://www.youtube.com/watch?v=rU5lm-4vGyE&feature=em-uploademail 

  foto Gianni Lannes © 
 

18.1.20

OLTRE IL TEMPO...

foto Gilan


Una stella che splende nel cielo e illumina il nostro orizzonte: foglie e gocce d'acqua attinte alla sorgente della vita. Corre il tempo dell'essere umano senza una meta. Dopo undici mesi niente è come prima, mentre affiora la malinconia impastata dai sogni. Quanta vita c'è oltre lo strappo del vuoto, durante e dopo la sofferenza, oltre l'immaginario onirico? Fino alla fine, in silenzio senza un lamento, sulle ali della tenerezza con un sorriso di rugiada. La sua mano stretta tra le mie dita: una carezza di naturale energia. Ros ha salutato la dimensione terrena il 18 febbraio dello scorso anno, a causa di un cancro improvviso alla testa. La sua anima pura per una vita dedicata agli altri, ha lasciato al proprio destino due bambini, due pargoli che invocano continuamente la mamma, smarrita in un giorno che non dimenticheranno mai: le carezze di Ros sul loro viso solcato dalle lacrime. Io c'ero e non dimenticherò mai!

I nostri affanni quotidiani e le nostre discussioni sul cinismo parentale di certi adulti egoisti e vuoti, appaiono trascurabili piccolezze, sterili banalità, dinanzi alla malattia, a un attaccamento alla vita e ai valori umani come quello che questa giovane donna straordinaria ha mostrato senza clamore. Lei ha lottato tenacemente fino all'ultimo respiro contro la morte, con una caparbietà indomabile e una gentilezza d'animo che mai nessuna lacrima colmerà.

I ricordi quando sgorgano dalla fonte dell'anima sono un viaggio nell'esistenza breve ma profonda di una donna particolare, unica. I suoi appunti: i segni di una poetica, le tracce scritte che un'esistenza lascia a chi vuol bene. Il futuro da cui si è assentata con una parola di meno e tutta la vita alle spalle. Osservare i suoi segni vuol dire confrontarsi con un'esistenza improntata all'empatia: pensieri, fantasie, progetti, relazioni, disillusioni. Nell'illusione che soltanto quell'altra dimensione sia finita. Continuano a testimoniare di lei i ricordi, le sue annotazioni, le sue parole non dette, i suoi slanci di genuino altruismo.

Il senso della vita è forse quello di trovare il nostro dono per donarlo a chi si ama.

C'è molto altro, qualcosa di indescrivibile. Una luce incurante di quanto sia profonda la notte. Ciò che vive di lei è l'amore, ora e sempre. E' bello potersi rifugiare nel silenzio quando si soffre. Ciao Ros!

Gianni Lannes

17.1.20

GRANO INQUINATO DALL'ESTERO: IL GOVERNO ITALIANO NON RISPONDE!



di Gianni Lannes



Cosa ci propinano da mangiare? Bentornati nel belpaese degli affari adulterati anche sul cibo. Di che si tratta? Frumento imbottito di sostanze chimiche (proveniente in enormi quantità dal Canada, dove il grano intriso di glifosato non si offre in pasto neanche agli animali, in base alle restrittive normative vigenti) e spesso radioattive (Ucraina, Russia e Bielorussia dopo il disastro nucleare di Chernobyl che seguiterà a mietere vittime invisibili per il prossimo millennio), importato dall'estero per truccare la pasta made in Italy ed avvelenare gli ignari consumatori. La finalità principale? Rispamiare notevolmente sui costi di produzione e lavorazione della materia prima. Conseguenze indesiderate o comunque tralasciate? Mettere a repentaglio la salute umana. L'interpellanza alla presidenza del Consiglio dei ministri numero 2/01762 del 18 aprile 2017, non ha ancora avuto risposta dal governo italiano. Infatti, dopo ben 3 anni, risulta : “iter in corso”. L'esecutivo tricolore ha forse qualcosa da nascondere all'opinione pubblica nazionale ed internazionale? Un consiglio sulla tavola: non lasciatevi ingannare dalle apparenze dei marchi pubblicitari (qualcuno anche nel giro di produzione e vendita delle armi). Puntate piuttosto sulla qualità autentica e non sulla spazzatura imbellettata. Intolleranze? Lo Stivale è ormai invaso dal grano duro (straniero) di dubbia qualità, miscelato a più non posso per mascherarlo meglio al palato.


16.1.20

BAMBINI: LO STERMINIO INVISIBILE!

foto Gianni Lannes ©   

 di Gianni Lannes

Uccisioni, violenze, abusi, abbandoni hanno annientato l'infanzia di tante generazioni nell'ultimo secolo. Insomma, piccola carne da macello. La storia si ripete, e spesso torna sui suoi passi peggiori. In fondo i diritti dei bambini sono di carta: oggetti e mai soggetti, a parte la retorica di comodo tesa ad occultare la realtà. L'orrore va in onda sotto gli occhi distratti di tutti. Un ecatombe: ai giorni nostri, proprio in Italia sono scomparsi ben 42.044 minori, come attesta il ministero dell'Interno:

«Secondo i dati del servizio analisi della Polizia Criminale del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, dal 1 gennaio 1974 al 31 marzo 2019 su un totale di 122.508 minori scomparsi in Italia ne sono stati ritrovati 80.464.​ Negli ultimi 5 anni sui 31.008 minori scomparsi il 95 per cento è rappresentato da minori stranieri non accompagnati, e per quanto riguarda la scomparsa dei minori italiani non si tratta di un fenomeno in diminuzione». 

Singolare coincidenza: il governo italiano non ha mai ratificato la Convenzione del Consiglio d'Europa sul traffico di organi umani. Perché? In Italia dell'infanzia ci si occupa, per modo di dire, al massimo in casi estremi, strumentalizzando le situazioni in modo propagandistico a destra, sinistra e centro. In realtà, a nessun politicante italidiota interessano realmente i bambini e i giovani. Solo a voler considerare gli ultimi governi e lo sfascio deliberato della scuola pubblica, nonché le condizioni di rischio e degrado delle strutture scolastiche, a cui sono state sottratte sempre più risorse economiche per destinarle agli armamenti - Berlusconi, Monti, Letta, Renzi Gentiloni, Conte (1&2), sono circa un migliaio gli atti parlamentari inevasi (interrogazioni ed interpellanze) - emersi compulsando la banca dati del Parlamento - a cui gli esecutivi tricolore, non hanno mai dato risposta, pur in presenza di gravissime criticità a danno dei “minori” (pedofilia, pedopornografia, sparizioni, traffico di organi umani, sfruttamento lavorativo, e così via).

L'infanzia in fondo è un tabù nel belpaese dalla memoria labile dove l'odio corre nella società e sul web, dove non si sono mai fatti fino in fondo i conti con il passato. Italiani brava gente? Sono poco note le vicende dei bambini italiani finiti nei campi di sterminio nazisti. Furono 900 i bambini ebrei, al di sotto dei 14 anni deportati dall'Italia. Ne sopravvissero soltanto 25. Liliana Segre è una di loro. Non sono anonimi: ognuno ha la sua storia: furono italiani a consegnargli e a denunciarli. Già allora li insultavano perché ebrei, quindi per definizione estesa, “non italiani”. C'erano come sempre, anche allora, delatori e indifferenti, ma anche chi li protesse, chi li nascose e chi li salvò da sofferenze indicibili e morte certa, rischiando la propria vita e l'incolumità della famiglia. Il momento culminante della tragedia era la separazione dai genitori: si consumava sulle banchine dei treni, specie all'arrivo nel campo di sterminio.

Sul fronte opposto Stalin nel 1935, oltre a spedire anche milioni di bambini senza genitori nei gulag, fece introdurre la pena di morte a partire dai 12 anni. Insomma, atrocità ovunque, ben occultate dai libri di storia ufficiali.
   

15.1.20

PAROLE: IL NUOVO CLIMA!



di Gianni Lannes


Ecologia, democrazia, giustizia, rispetto, rivolta, rivoluzione, onore, gioia, felicità, amicizia, dono, sovranità, indipendenza, autonomia, partecipazione, responsabilità, educazione, solidarietà, gentilezza, politica, progresso, sapere, conoscenza, pace, libertà, vita e morte. Di molte parole è stato pervertito il senso, corrotto il significato o sono state fatte sparire, infoibate a forza negli anfratti nebulosi della storia, oppure seppellite nei corridoi bui dell'attualità oscurando la verità.

"ANGELI E DEMONI": 108 CAPI DI IMPUTAZIONE E 26 INDAGATI!


 
di Gianni Lannes


«Io col partito di Bibbiano non voglio averci nulla a che fare. Con il partito che in Emilia Romagna toglieva alle famiglie i bambini per venderseli non voglio avere nulla a che fare» ha dichiarato il 18 luglio 2019 con la sua solita proverbiale coerenza, tale Luigi Di Maio, addirittura attuale ministro degli esteri, sia pure pro tempore.


Ecco un spaccato sinistro del marciume istituzionale che opprime i bambini in Italia, dove gli abusi di ogni genere sui minori sono la regola quotidiana, a partire spesso dalle autorità col beneplacito delle istituzioni. Abusi sui bambini ed affidi illeciti (anche ad omosessuali), non un'eccezione ma un sistema ben diffuso nel belpaese, come attesta anche la vicenda del Forteto in Toscana e tutti i casi emersi nelle Marche, ma non ancora attenzionati dalla magistratura.

Ecco come in Emilia le autorità tutelavano i minori, strappandoli alle famiglie naturali, grazie anche alla copertura ideologica del piddì, e poi in seguito alle minimizzazioni nonché banalizzazioni del settimanale L'Espresso (la ditta di giornalisti Serra & Bottura). La Procura della Repubblica di Reggio Emilia ha chiuso ieri le indagini di “Angeli e demoni”: i carabinieri hanno così notificato a 26 individui l’avviso di fine indagine dell’inchiesta, atto che prelude una richiesta di rinvio a giudizio. I capi di imputazione contestati dalla Procura reggiana salgono da 102 a 108. Tra gli indagati rimane anche Andrea Carletti, in attesa di rinvio a giudizio.

I reati contestati sono, a vario titolo, «peculato d’uso, abuso d’ufficio, violenza o minaccia a pubblico ufficiale, falsa perizia anche attraverso l’altrui inganno, frode processuale, depistaggio, rivelazioni di segreto in procedimento penale, falso ideologico in atto pubblico, maltrattamenti in famiglia, violenza privata, lesioni dolose gravissime, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche».

14.1.20

CELLULARI E TUMORI




La Corte di Appello di Torino ha confermato una sentenza del 2017 che aveva stabilito la presenza di un “nesso di casualità” tra l’utilizzo dei telefoni cellulari e una particolare forma di tumore. Dunque, c'è un “Nesso tra uso e cancro all’orecchio. Spesso studiosi sono in conflitto d’interesse”.

L’annuncio della decisione in Appello è stato comunicato dagli avvocati Renato Ambrosio e Stefano Bertone, che seguono la vicenda di Roberto Romeo, un ex dipendente di Telecom Italia che ha trascorso al lavoro tra le 4 e le 5 ore al telefono ogni giorno, per quasi 15 anni.

A livello mondiale le attività di controllo sono svolte principalmente dall’International Agency of Research on Cancer (IARC) dell’OMS, che nel 2011 ha inserito i cellulari nel Gruppo 2B, nel quale sono elencati prodotti e sostanze definiti “possibilmente cancerogeni per gli esseri umani”. Nel frattempo, si continua a morire a causa di improvvise neoplasie cerebrali.

Riferimenti:

https://sulatestagiannilannes.blogspot.com/search?q=elettrosmog 

 

FRUTTA E VERDURA A SCUOLA IMPOSTA DAL GOVERNO E DALLA UE!




di Gianni Lannes

Frutta pura creata dalla natura? Frutta a chilometro zero o pesticidi a chilometro 500? No: "bambini bersaglio". Così si legge nel Regolamento europeo del 2009 sugli aiuti comunitari in agricoltura. Insomma, soldi, sempre denaro, mai etica e nemmeno ecologia,  venduta come una miserabile bugia. Oggi agli scolari della Puglia, ma non solo, sono toccati frutti freschi di stagione: uva e tre pere confezionate in un involucro monodose di plastica a Sala Bolognese dalla Kiwisol per conto dell'Arca Fruit - che però produce soltanto albicocche, ciliegie, fichi fioroni ed uva - che si è aggiudicata l'appalto in ben 5 regioni. Al prossimo giro di merenda sarà la volta delle susine, un formidabile frutto che matura in pieno inverno dell'anno 2020. In altri termini, l'ennesima imposizione come detta legge, ossia prescrive il regolamento Ue. A quanto pare, i piccoli alunni non hanno il diritto di rifiutare, ed i genitori di essere informati prima.



FRUTTA E VERDURA NELLA SCUOLA: UNA PERICOLOSA TRUFFA AI DANNI DEI BAMBINI




di Gianni Lannes

Frutta ammuffita, acerba, avvelenata dai pesticidi o immangiabile. Il governo tricolore latita e la terra brucia. «La presenza di fitofarmaci si riscontra in circa la metà della frutta e della verdura coltivate nel nostro Paese»: parola del sottosegretario di Stato alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, il pugliese Giuseppe L'Abbate, stampata nero su bianco nell'interrogazione a risposta scritta numero 4/04743, datata 7 maggio 2014. Se lo attesta in forma addirittura scritta in un atto istituzionale, nientedimeno che l'attuale sottosegretario grillino in carica, allora c'è da credergli? Comunque, il governo italiano, di cui L'Abbate fa parte, dopo quasi 6 anni, non si è ancora interessato al fenomeno. Secondo Legambiente, invece, soltanto un terzo della frutta prodotta nello Stivale, isole incluse, è contaminata dai fitofarmaci. A proposito non ci sono limiti: il limite biologico all'inquinamento (presenza di residui) nel cibo è mac zero, ovvero zero assoluto.
 




13.1.20

ATTENTI ALLA FRUTTA E VERDURA MINISTERIALI!




di Gianni Lannes


Il solito marcio tricolore calato dall'alto. Ci riprovano con l' "imposizione" del consumo agli alunni più piccoli. Cavie silenti a buon mercato? Purtroppo frutta e verdura non sono più sinonimo di salute. Veleni a chilometro zero? Quanti e quali pesticidi sono cosparsi su frutta e verdura che prossimamente nelle scuole pubbliche in Italia verranno propinati agli ignari bambini, in base al programma promosso dall'Unione europea in collaborazione con i ministeri italiani delle politiche agricole, dell'istruzione e della salute? Attraverso questo piano istituzionale «si intende divulgare il valore ed il significato della stagionalità dei prodotti». Stagionalità? Allora come si spiegano, tanto per fare un documentato esempio, le susine dell'estate a metà gennaio e l'uva autunnale in pieno inverno? Quali sono i luoghi di produzione? Sovente genitori ed insegnanti sono passivi e silenti, vale a dire non esprimono alcun senso critico. Un classico: chi controlla i controllori? Da quali laboratori sono stati analizzati preventivamente i prodotti da somministrare ai bambini? Perché gli eventuali risultati non sono pubblici? La trasparenza amministativa è un obbligo di legge. Può anche passare il fatto che l'attuale ministro dell'Istruzione (Lucia Azzolina del m5s) nel 2010 all'ateneo di Pisa abbia presentato una tesi (relazione di fine tirocinio Ssis) copiata dai manuali per abilitarsi ad insegnare nelle scuole superiori, ma questo atto è davvero troppo. A chi giova realmente un'operazione che rischia di attentare alla salute dei pargoli italiani? Attentare alla salute pubblica dei pargoli è per caso un grave reato? Perché i genitori non insorgono?

12.1.20

L'ATTIMO FUGGENTE: UNO È TUTTO!

foto Gianni Lannes ©  

di Gianni Lannes

Quanto dura un momento? L'attimo fatale della vita che sopravvive nella memoria a dispetto dell'oblìo, della dittatura delle cose, della permanenza degli oggetti. Non esiste un tempo lineare e irreversibile che procede dal passato al futuro. Nella stagione del disamore, nell'era del frastuono, nell'epoca del consumo a tutti i costi, ignoriamo l'eterno presente e spesso non lo viviamo: l'attimo fuggente in cui possiamo agire e cambiare il corso degli eventi. D'altronde ignoriamo il ciclo dell'acqua che lega la nostra breve ma intensa esistenza alla terra. Basta osservare i fiocchi di neve. Perché sono tutti diversi, ma hanno sempre struttura ottagonale? Perché lo spazio vuoto, nascosto dall'atmosfera e dal campo elettromagnetico non è vuoto né omogeneo e isotropo. Generando campi magnetici deboli e ultra deboli il prodigioso oro blu sta riportando - nonostante l'abominio dell'uomo obnubilato dall'ingordigia del potere e dalla sete di dominio - l'armonia nell'universo, anche nei corpi e nelle menti umane. L'essere umano, comunque, non vede tutto.



11.1.20

IL MARE D'INVERNO

Adriatico - foto Gianni Lannes © 


di Gianni Lannes

La sua voce è armoniosa bellezza. È una forza della Natura, un'espressione energica della grande madre che trasmette la sua vitalità agli esseri viventi. Quando il sole rinasce mostra il volto libero dell'acqua marina, senza le catene imposte dalla stupidità umana dell'inquinamento impastato col cemento armato.

 Adriatico - foto Gianni Lannes © 

Nell'era del rumore il suo silenzio è una melodia che danza sulle onde sibilate dal vento. Il suo suono è una chiave da sogno che ci consente di accedere a nuovi modi di pensare. Nell'epoca del frastuono in cui la distrazione a qualsiasi costo, è ormai uno stile involutivo di vita e il silenzio è un vuoto da riempire, l'ascolto e la visione del mare ci aiutano a interiorizzare i luoghi e i ritmi di Gaia. Il silenzio del mare è una chiave per comprendere la profondità intensa della vita.

FANTASTICA: L'ARTE DI INVENTARE STORIE!

Acquerello - Andrea Lannes (8 anni)


di Gianni Lannes


Infanzia, letteratura e pedagogia: quasi una magia, se non una straordinaria alchimia. Sbagliando s'inventa. Sferzate di libertà creativa e luminosa poesia: grazie Maestro. La grammatica della fantasia: trasformare tutto, sognare in grande e non temere di sbagliare. D'un tratto la scuola nel belpaese era diventata negli anni '60 un mondo incantato, ma non era una favola, bensì un'utopia grazie al mitico Gianni Rodari, nato un secolo fa. Il percorso di questo straordinario scrittore italiano (il più tradotto al mondo insieme a Gramsci e Collodi alias Lorenzini), non è un accomodante itinerario nei luoghi letterari dell'ironia e del paradosso pedagogico, ma ha i segni della contemporaneità, anzi dell'attualità, della tensione morale, della coraggiosa protesta civile (di cui oggi si è incapaci). Oggi Rodari interroga proprio noi.

10.1.20

BAMBINI: MANI CHE RACCONTANO...

foto Isabella S.


di Isabella Sgherzi

Ai bambini che attraverso un'espressione grafica hanno raccontato le proprie esperienze, emozioni e opinioni.

 foto Isabella S.

ESPIANTO A CERVELLO VIVO E CUORE NON BATTENTE!


di Nerina Negrello
   
Finalmente chiarito il Decreto 20 agosto 2019 n.130 pubblicato in G.U. il 13 novembre, firmato da Giulia Grillo (M5S) proprio il giorno prima delle dimissioni da ministro della Salute per la caduta del governo. Obiettivo incrementare il procacciamento di organi, tessuti e cellule sotto prevaricanti direttive UE per lo scambio d'organi, tessuti e cellule ovvero foraggiare i paesi dell'Unione europea e Paesi terzi.L'infame decreto 130 confuso inizialmente col silenzio-assenso ma rivelatosi subito drammaticamente più pericoloso, recita: “Regolamento recante disciplina degli obiettivi, delle funzioni e della struttura del Sistema Informativo Trapianti (SIT) e del Registro nazionale dei donatori di cellule riproduttive...”.

 Fonte:

http://www.antipredazione.org/

REGISTRO ELETTRONICO A SCUOLA: UN FALLIMENTO TOTALITARIO



di Gianni Lannes

Schedature elettronica di massa dalla più tenera età: addio libertà. Ecco come le istituzioni alterano i processi pedagogici, invece di mettere in sicurezza le numerose scuole pubbliche a rischio crollo o incidente. Senza internet a scuola ma con l'imposizione fuorilegge agli insegnanti del fantomatico registro elettronico. Ormai il grande fratello di orwelliana memoria vede e provvede, violando l'intimità anche di bambini e adolescenti mediante il pretesto della trasparenza amministrativa appiccicata alla razionalizzazione.


Progresso o piuttosto regresso assoluto? Il registro scolastico è un documento previsto dal sistema ministerale italiano. L'obbligo del modello cartaceo venne sancito dall'articolo 41 del regio decreto datato aprile 1924, numero 965. Poi, ai giorni nostri, subentrò in tutta fretta il decreto legge 6 luglio 2012, numero 95, convertito con modificazioni dalla legge 7 agosto 2012 numero 135, che ha introdotto il registro elettronico, imposto dall'ambiguo e controverso governo Monti (oggettivamente non espressione della volontà popolare: il 61° esecutivo nazionale dimissionario il 21 dicembre 2012), relativo alle disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica e sostegno alle banche private. Paradossalmente la burocrazia invece di snellire, addirittura ingrassa ancor più mettendo sul web (vulnerabile all'accesso) i dati sensibili degli alunni. Insomma, è una classica finestra di Overton: un meccanismo perverso che abitua le masse al peggio.