3.4.20

NUOVO CORONAVIRUS? NO, INFEZIONI OSPEDALIERE. ECCO LE PROVE!





di Gianni Lannes

In Italia, a causare infezioni, contagi e morti sono le precarie condizioni ospedaliere, altro che eccellenza nel mondo. Eppure, la scuola pubblica non riapre più. Bambini e ragazzi, alunni e studenti additati come untori del famigerato agente virale. Eppure la verità, ben nota al governo degli incompetenti e pure ai luminari del comitato tecnico-scientifico tricolore è un'altra, accuratamente rimossa dall'attenzione dei mass media e dell'opinione pubblica. Ma basta ripescarla nella memoria di cronaca per trovarla. Ecco il vero dramma oscurato e rimosso dalla conoscenza collettiva.

Allarme rosso per la mortalità causata dalle infezioni ospedaliere: si è passati dai «18.668 decessi del 2003 a 49.301 del 2016». L'Italia conta il 30 per cento di tutte le morti per sepsi nei 28 Paesi Ue. Il dato emerge dal Rapporto Osservasalute 2018, elaborato dall'Istituto di sanità pubblica e dall'Università Cattolica, presentato a Roma il 15 maggio 2019. 
 
«C'è una strage in corso, migliaia di persone muoiono ogni giorno per infezioni ospedaliere, ma il fenomeno viene sottovalutato, si è diffusa l'idea che si tratti di un fatto ineluttabile», ha detto Walter Ricciardi, Direttore dell'Osservatorio nazionale sulla salute. Il professor Ricciardi, già presidente dell'Istituto Superiore di Sanità, è l'attuale consulente del ministro della Salute, Roberto Speranza, per la cosiddetta “emergenza coronavirus” che sulle pagine del settimanale L'espresso (1 marzo 2020) ha dichiarato che il modello repressivo a cui ispirarsi è la Cina, per contetere il Sars CoV2. Oggi tale esperto ha dichiarato al quotidiano La Stampa, in un articolo intitolato “Le scuole non riapriranno”: “Potremmo pensare di allentare un po' la presa quando l'indice di contagiosità, il famoso R0 sarà sceso sotto uno, ma oggi la curva epidemica non sembra ancora scendere». Mister Ricciardi da quando è sbarcato all'OMS è afflitto per caso da amnesie tricolori? La cura è peggiore della malattia. Che senso ha togliere la libertà?



CORONAVIRUS: L'ANTIMALARICO DI BURIONI



di Gianni Lannes

Medico o venditore ambulante? «Ci sono buone notizie da uno studio che abbiamo fatto in laboratorio sulle cellule, usando prima e dopo l'infezione del coronavirus il Plaquenil», ha affermato Roberto Burioni, nel corso del programma Che Tempo che fa di Rai 2 , andato in onda domenica 29 marzo 2020. Effetti collaterali, controindicazioni dell'idroclorochina noti anche agli studenti di Farmacia del primo anno d'università? L'esperto sorvola. Eppure sono noti: irritabilità, nervosismo, instabilità emotiva, incubi psicosi, tendenze suicide. Con questa classe di farmaci sono stati riportati cefalea, capogiri, nistagmo, sordità nervosa, convulsioni, atassia e perfino retinopatia, con modifiche della pigmentazione e difetti del campo visivo. Ma questo Burioni non l'ha detto. Insomma, nemesi medica: più della malattia ne uccide la cosiddetta "cura". Sanofi Aventis ringrazia. Ma la pubblicità di un farmaco non è vietata in televisione? Ormai la RAI ormai manda in onda programmi spazzatura.

CORONAVIRUS: DENUNCIA NUMERO 2 PER CONTE, SPERANZA E LAMORGESE





Il presidente del consiglio pro tempore Giuseppe Conte, il ministro della Salute Roberto Speranza e il ministro dell'interno Luciana Lamorgese sono intervenuti con forte ritardo a maldestramente per "contrastare" l’epidemia da nuovo coronavirus. E’ quanto pensano tanti italiani ed anche numerosi esperti. Adesso, nero su bianco, arriva il secondo esposto-denuncia presentato da due avvocati – Augusto Sinagra e Alfredo Lonoce  – alla Procura della Repubblica di Roma. Nell’atto vengono ricostruite le drammatiche tappe nella diffusione del mortale virus, da dicembre 2019 fino ad oggi. Tutto ciò al fine di dimostrare che le autorità italiane erano perfettamente a conoscenza della gravità della situazione, ma hanno fatto trascorrere troppi giorni senza intervenire in modo adeguato. Falso, vero? Solo un’opinione o un fondato j’accuse? Alla Procura di Roma la valutazione circa la rilevanza penale della pesante ipotesi. Ai lettori il giudizio.
 
Esposto denuncia ex artt.40 comma 2, 452 e 438 codice penale

Al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario Roma

I sottoscritti Prof. Avv. Augusto Sinagra, nato a Catania il 18 agosto 1941, elettivamente domiciliato a Roma presso il proprio Studio legale in Viale Gorizia, 14, Fax: 06 8412354 e l’indirizzo e‐ mail: studio@sinagrasabatinisanci.it., Pec:augustosinagra@ordineavvocatiroma.org;
Avv. Alfredo Lonoce, nato a Brindisi il 30 ottobre 1947, residente a Lecce ed ivi elettivamente domiciliato presso il proprio Studio Legale in via Cosimo De Giorgi n.19, Fax 0832394570, e‐ mail: alfredolonoce@studiolonoce.it, Pec: lonoce.alfredo@ordavvle.legalmail.it
espongono alla S.V. quanto segue, premettendo che:


2.4.20

NUOVO CORONAVIRUS? NO, LEGIONELLA E POLMONITI FULMINANTI!





di Gianni Lannes


Altro che Sars cov-2 e conseguente Covid-19. La verità è un'altra, ben nota al ministero della cosiddetta Salute. Basta leggere il comunicato numero 63 del 2019, per rendersene conto, o in alternativa la relazione dell'Istituto Superiore della Sanità. O se preferite lo studio medico dell'Isde, oppure i giornali delle annate 2018 e 2019. Soprattutto a Brescia, non vi è proprio alcun mistero, da giustificare gli arresti domiciliari per 60 milioni di italiani e la paralisi dell'attività produttiva in Italia. Piuttosto, l'inquinamento che tracima ovunque, peggio di una cancrena in decomposizione avanzata.


CORONAVIRUS: LA CURA E' PEGGIORE DELLA MALATTIA!

IL VIRUSSE CARONNAS MANGIANONNI!

Illustrazione di Andrea e Francesco Lannes (8 e 11 anni)


Storia del terribilissimo virùsse
Caronnas Mangianonni”!

di Gianni Lannes

C'era una volta... il paese della bugia dove la verità è una camurria, dove il tutto è falso e il falso è tutto. Questa è la storia di tutte le storie al di fuori del mondo creato, un racconto che nessuno conosce fino in fondo, la storia del vaccinamondo.

All'inizio l'Infinito c'era da sempre, prima del Bingo Bongo che aveva dato luce a Gaia!
Tutto in lui era Armonia Perfettissimissima e Splendore Perpetuo.
Al tempo antichissimo dei Papanonni, una melodia maravigliosa risuonava in ogni landa dell'Eden e tutto risplendeva di immensa gioia.

CORONAVIRUS: FALLIMENTO ITALIA!


di Gianni Lannes

Ma quale tutela della salute? Siamo al collasso totale premeditato: il disastro e la miseria sociale. Solo un minus habens a questo punto, non capirebbe la situazione pilotata. L'anno scorso proprio in Italia a causa dell'inquinamento dell'aria sono venute a mancare prematuramente quasi 80 mila persone di ogni età, da nord a sud, ma soprattutto nel Settentrione. Senza contare i 25 mila e passa morti provocati dall'influenza stagionale (fonte: Istituto Superiore di Sanità e Istat). Eppure il governo italiano non s'è affatto preoccupato di quella più grande tragedia in corso, e non ha posto in essere alcuna tutela della salute pubblica, tant'è che risulta aperta l'ennesima procedura d'infrazione europea per l'Italia. 

1.4.20

CONTE ARRESTA ANCORA GLI ITALIANI!

(la bozza del DPCM 1 aprile 2020)


CORONAVIRUS IN ITALIA: NUMERI UFFICIALI TRUCCATI!

(Fonte: Protezione Civile)


di Gianni Lannes


«Abbiamo superato le 10 mila vittime» ripete il primo ministro pro tempore Giuseppe Conte. La menzogna ripetuta alla luce del sole da istituzioni e autorità, amplificata dai mass media, si ammanta di una finta patina di verità, che però nasconde maldestramente la realtà. Il bollettino odierno della Protezione Civile attesta ufficialmente quanto segue:

«I deceduti sono 13.155, ma questo numero potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso». 
 

(ministero della Salute)
 

Eppure il ministero della Speranza, seguita a mentire spudoratamente sui trapassati, o più precisamente sulle reali cause dei decessi, quando addirittura - secondo i dati istituzionali, solo nella settimana dal 9 al 15 marzo 2020, si contano ben 264 mila contagiati dall'influenza, ma nessuno ne parla pubblicamente. Inoltre, l'ISS segnala che: "Lo stato clinico dei pazienti non è ancora classificato in tutte le regioni, in modo standardizzato". Vale a dire: i dati non sono attendibili.

A livello mondiale, oltre all'OMS ormai controllata dalla Gates Foundation, è la John Hopkins University a tirare le fila di unn'unica cordata della disinformazione pilotata dal sistema di dominio globale, propinando cifre false. E' in atto un condizionamento su scala planetaria. Chi ha creato il problema, ora propone la soluzione.

CORONAVIRUS: FARMACI LETALI IN ITALIA!



di Gianni Lannes

Ignare cavie italiane a cui il governo vieta la salutare vitamina D (esposizione al sole), ma non le medicine pericolose. Chi ne uccide di più? Morti a causa del Covid-19, in ragione delle patologie pregresse, oppure delle cure letali a base di antivirali, antibiotici e steroidei sperimentati senza il consenso informato degli interessati e/o dei parenti più stretti, come ha accertato l'Istituto Superiore di Sanità? Un dato ufficiale è certo: attualmente si somministrano agli ignari pazienti farmaci rischiosi per la salute che mettono a rischio anche la vita, come ad esempio, l'interferone beta 1. Nel belpaese la Convenzione di Oviedo è carta straccia.


 Gazzetta Ufficiale numero 69 del 17 marzo 2020, estratto)

Infatti, in gran fretta, dall'11 al 27 marzo 2020, l'Aifa ha autorizzato almeno una mezza dozzina di pericolose sperimentazioni farmacologiche sui pazienti contagiati dal Sars CoV-2. Tra le multinazionale favorite, come al solito c'è anche Sanofi Aventis. In particolare, il 17 marzo scorso, come attesta la Gazzetta Ufficiale (serie generale, numero 69), anche l'Avonex prodotto dalla Biogen France, usato per “curare” (si fa per dire, sic!) la sclerosi multipla, è stato somministrato agli sventurati di turno in ospedale, positivi al nuovo coronavirus. Com'è noto, proprio l'Avonex (nome commerciale) vanta pagine di controindicazioni ed effetti collaterali, tra cui la dispnea e l'ipertensione arteriosa polmonare, ma non solo.

OMS: DROGA VIDEO PER I BAMBINI!



La ludopatia è notoriamente una patologia molto pericolosa. Ora, come da copione  preconfezionato da tempo, l'Organizzazione Mondiale della Sanità, implicata unitamente alla Gates Foundation e al Pentagono nel progetto di disseminazione mondiale del nuovo coronavirus, al fine di schiavizzare l'umanità, raccomanda ai più piccini l'uso dei videogiochi che fa il paio con la sedicente "didattica a distanza", un'altra sorta di dipendenza virale inculcata ai più piccini. Così si uccidono per sempre gli anticorpi culturali della specie umana. Stare attaccati ad un computer per ore, invece di giocare all'aria aperta sotto la luce benefica del sole, non è naturale e fa molto male soprattuto alla mente. Ma tanti adulti ormai infervorati dalla modernità tecnologica, una sorta di medioevo del terzo millennio, ovvero un regresso etico e sociale, non comprendono il semplice buonsenso, insomma la verità elementare. D'ora in poi, per un volere coercitivo alieno alla vita, il sapere non sarà più a scuola! Addio pedagogia. Pensieri creativi? No, macchine telecomandate. La tecnocrazia ha sostituito la democrazia (incompiuta).

31.3.20

CORONAVIRUS: ITALIA, DA STATO DI DIRITTO A STATO DI POLIZIA!

foto Gilan


di Gianni Lannes

Alla voce crimini statali contro l'infanzia. Ai bambini è vietato giocare liberamente all'aria aperta. Quale sarebbe il pericolo? L'epidemia da questione sanitaria è stata ormai trasformata in problema di ordine pubblico. L'ennesima circolare del Viminale (un provvedimento privo di valore costituzionale e dunque illegittimo) prevede adesso che i bambini possano uscire con un genitore, ma uno alla volta, comunque solo appiccicati alla propria abitazione. Quanta generosità. Bontà del ministro pro tempore Luciana Lamorgese e del capo del gabinetto ministeriale, tale Piantedosi: entrambi forse ignorano che l'articolo 16 della Costituzione non può essere così compresso. ma soprattutto che i diritti universali dei bambini non si possono sospendere con un atto burocratico e neanche legislativo. Chi corre nello Stivale è perduto. La follia istituzionale del belpaese non ha eguali nel mondo. Gli untori sarebbero quelli che corrono per strada?


NUOVO CORONAVIRUS: NUMERI INVENTATI!


(fonte: Organizzazione Mondiale della Sanità)

(fonte: Protezione Civile Italia)


di Gianni Lannes


I numeri dell'ineletto ormai corrono all'impazzata. Dati inaffidabili, cifre falsificate, statistiche truccate dell'OMS? Il bombardamento aritmetico prosegue incurante della verità. Al 31 marzo 2020, si contano ufficialmente in Italia «12.428 pazienti deceduti Covid-19 positivi». Il comunicato odierno della Protezione Civile recita alla lettera: «I deceduti sono 12.428, ma questo numero potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso». Il che, appunto, non vuol dire, che siano morti a causa del nuovo coronavirus. Invece, autorità, televirologi e mass media ogni giorno attribuiscono a tavolino, la causa di morte, unicamente al SARS Cov-2. Eppure, l'Istituto Superiore di Sanità, non ha ancora condotto alcun accertamento, come attesta e certifica il rapporto odierno. Inoltre, l'ISS non ha ancora validato tutte le cartelle cliniche. 


CORONAVIRUS DI GUERRA?

miitari russi in Italia

di Gianni Lannes

Nuovo coronavirus: evento epidemico insolito. Naturale o intenzionale? Qual è l'origine? Si tratta di una mutazione spontanea oppure di un'arma biologica? In tal caso chi sarebbe l'inventore? E l'untore? Chi vanta al mondo tale mostruosa capacità bellica? E il movente? La NATO per gli eventi insoliti come quello in corso, applica dei protocolli standard di sicurezza. Le autorità nascondono la verità? La fantascienza ha preso il posto della realtà? La tecnocrazia ha scalzato la democrazia (incompiuta)? Secondo un discutibilissimo studio pubblicato recentemente dalla rivista Nature, finanziato dalla Gates Foundation, "l'origine del Sars Cov 2 è naturale". Le ipotesi e le tesi addotte come verità assoluta, anzi dogmatica, spacciate addirittura per "prove", dai ricercatori sul libro paga della Gates Foundation, sono alquanto ridicole, eppure i mass media hanno ingoiato questa fake news scientista, vomitandola addosso all'opinione pubblica.






Torniamo alla realtà per dovere sociale di cronaca. Ecco alcuni fatti documentati. Militari russi e tecnici cinesi ormai scorazzano nella colonia Italia, col beneplacito del primo ministro Conte e del presidente Trump. E l'Alleanza atlantica? La Spagna ha chiesto aiuto al Patto atlantico, mentre l'Italia proprio, eppure, ce l'ha in casa in veste padronale dal 1949. Perché? I veggenti nordamericani avevano già previsto come da copione uno scenario dispiegato parzialmente sotto gli occhi dell'umanità. Si tratta del rapporto della Johns Hopkins dal titolo «Preparedness for a High-Impact Respiratory Pathogen Pandemic» pubblicato a settembre dell'anno 2019, presente sul portale dell'Organizzazione Mondiale della Sanità. 



Come avevo già scritto in passato, il documento pone le condizioni che aveva trattato anche il famigerato Bill Gates nel 2015, ossia la preparazione di un sistema di azione globale in caso di una epidemia o pandemia. Tra le cause di diffusione non escludono lo scenario di agenti patogeni trattati in laboratorio. Nel suddetto studio nordamericano è scritto testualmente:

«Se dovesse presentarsi un patogeno respiratorio ad alto impatto sia in modo naturale o come risultato di un rilascio accidentale oppure intenzionale, avrebbe probabilmente delle conseguenze significative sulla salute pubblica, sull'economia, sul sociale e sulla politica... I governi nazionali devono prepararsi per l'uso intenzionale d'un patogeno di tipo respiratorio. La preparazione ad un evento intenzionale deve includere il riconoscimento del fatto che la diffusione intenzionale di un patogeno respiratorio ad alto impatto potrebbe andare ad aggravare in maniera sostanziale le conseguenze straordinarie di una pandemia naturale con lo stesso agente».

militari russi in Italia

30.3.20

I BAMBINI SALVERANNO L'UMANITA'!

foto Gilan


Arrivano dalle stelle. Non sono alieni, sembrano però extraterrestri. Sono il dono divino dell'universo e noi li maltrattiamo senza riguardo e tanta offesa. Non sono uomini in miniatura, bensì talenti di giganti della libertà.

Un governo tricolore, il peggiore in assoluto della storia italiana, con pretesti altisonanti ha imprigionato questi maestri di vita. E nel belpaese nessuno dei "grandi" ha il coraggio civile di aiutarli, di passare dal pensiero critico all'azione educativa di un'intera nazione, ormai in dissoluzione, o peggio in avanzato stato di decomposizione. Un giorno sapremo ancora guardarci allo specchio come una volta, senza provare sensi di colpa verso l'infanzia? E risparmiamoci la solita retorica del buonismo impastato all'aria fritta.
 

ITALIA: PRIGIONE DI INFANZIA E ADOLESCENZA!

(Dedicato a Ros! 
L'autore del testo ha 8 anni ed ha perso la mamma prematuramente!).


di Gianni Lannes

I pargoli sono i nostri maestri di vita. Mi auguro che i miei figli e tutti i bambini del mondo non imparino mai i madornali errori dei "grandi". Nello Stivale per chi si è appena affacciato alla vita i diritti sono di carta, ovvero teorici e non esigibili. Nel belpaese i bimbi ora sono scomparsi anche per decreto, prigionieri di una follia istituzionale. In tempi di caos programmato e pianificato da lontano, le prime vittime invisibili sono i bambini, ormai segregati in casa da 25 giorni esatti, esclusivamente per una decisione politica non suffragata dalla scienza (il comitato tecnico scientifico italiano ha espresso parere contrario alla chiusura di scuole e università, come pure quello europeo), dimenticati dai numerosi e incostituzionali (fuorilegge) decreti governativi che si susseguono freneticamente dal 23 febbraio scorso. Eppure, secondo il Regolamento sanitario internazionale, la quarantena italidiota è scaduta il 24 marzo 2020. Siamo dinanzi ad un macroscopico abuso di potere surrogato - alla stregua delle ciniche chiacchiere da bar - blaterate dai televirologi Burioni e Pregliasco, che non sono notoriamente epidemiologi, e dunque non ha alcun titolo scientifico per suggerire al governo tricolore l'imposizione, o meglio la prosecuzione di un trattamento sanitario obbligatorio a grandi e piccini, per giunta a tempo indeterminato. Peraltro, privando della fondamentale vitamina D (l'esposizione al sole) i più piccini. L'esecutivo del Conte bis, mediante un atto di bullismo istituzionale che non ha eguali in uno Stato di diritto, in un colpo solo ha violato la Costituzione repubblicana italiana, ed al contempo la Convenzione internazionale sui diritti del fanciullo (in particolare gli articoli dal 3 al 31, compresi gli articoli 36, 37 e 39), ratificata dall'Italia nel 1991. Si tratta di crimini contro un'umanità indifesa che non ha neanche il diritto di parola, sotto gli occhi di tutti: cittadini, autorità, insegnanti, magistrati, vescovi e così via. C'è un giudice almeno a Berlino, per arrestare questo abominio mascherato?



 Convenzione ONU sui diritti del fanciullo

29.3.20

NUOVO CORONAVIRUS: 21,5 MILIONI DALL'ITALIA ALLA BOLIVIA!




di Gianni Lannes

Per aiutare la Bolivia a combattere il coronavirus, l’Italia sosterrà il governo con 21,5 milioni di euro, come riferito dal capo della cooperazione italiana in Bolivia, Angelo Benincasa, nonché dall'autorevole giornale El Mundo.


NUOVO CRONAVIRUS: 200 MILA EURO ALLA SOMALIA MENTRE L'ITALIA COLLASSA!




di Gianni Lannes

Dopo Tunisia (50 milioni di euro) e Bolivia (21,5 milioni di euro) adesso va in scena il terzo atto della tragica commedia. Ancora la Farnesina dove ingrassa il ministro Luigi Di Maio, in gran segreto e in palese violazione del decreto legislativo numero 33 del 2013 - ha appena erogato ben 200 mila euro - (cooperazione allo sviluppo) - per affrontare l'emergenza coronavirus in Somalia. 





Mentre in Italia mancano mascherine, respiratori e gli ospedali sono in gravi difficoltà, mentre medici e paramedici si ammalano e muoiono senza protezioni adeguate, mentre al contempo ci stiamo indebitando per la cosiddetta "emergenza sanitaria" (nota al governo dal 5 gennaio 2020) nonché per quella economica, lo Stato tricolore, ossia il governo del Conte bis, seguita incredibilmente ad elargire denaro pubblico al mondo intero. 


28.3.20

CORONAVIRUS: L'ITALIA DONA 50 MILIONI DI EURO ALLA TUNISIA!


di Gianni Lannes

Lo Stato chiede soldi agli Italiani per sostenere la Protezione Civile e cosa si scopre? Che il governo Conte-Di Maio adesso regala ben 50 milioni di euro per aiutare gli imprenditori tunisini in Tunisia, non quelli italiani, sempre più tartassati da tasse inique. Però, è noto dai tempi di Pinocchio: a ben vedere, le bugie hanno le gambe corte, nonostante il bianchetto ministeriale e diplomatico spalmato (tardivamente) a piene mani per occultare la verità. 


INSANITA' DI STATO: PERCHE' ORA SONO MORTI MEDICI E PARAMEDICI?




di Gianni Lannes


Sapere e non dimenticare. Giustizia, verità e un vero piano d'intervento epidemiologico, guidato oculatamente dalla politica per il bene comune. I fatti sono evidenti anche alle pietre. Lo Stato italiano non ha alcun rispetto dei vivi e tantomeno dei morti. Una strage preannunciata e prevista: li hanno mandati a morire senza protezione. Il governo del Conte bis sapeva tutto fin dall'inizio, tant'è che per pararsi il fondoschiena il 31 gennaio 2020 si è limitato a stabilire uno “stato d'emergenza per sei mesi”, ma senza intervenire concretamente per preparare i sanitari italiani ad affrontare adeguatamente la tempesta, e senza avvertire la popolazione italiana di rischi e pericoli, salvo poi tardivamente imprigionare in casa (per chi ha almeno un tetto sotto cui ripararsi) tutta la gente (inclusi bambini e ragazzini) a tempo indeterminato, sconquassando definitivamente l'economia nostrana, già martoriata dalle politiche fiscali inique; privando oltretutto grandi e piccini del diritto a frequentare asili, scuole e università. 

27.3.20

NUOVO CORONAVIRUS: ERRORI E MENZOGNE DI BURIONI!


 
di Gianni Lannes


Esiste un vaccino efficace e senza controindicazioni letali per curare la somarite patologica di gradassi, boriosi, arroganti, saccenti, prepotenti e scientisti, di cui possiamo tranquillamente fare a meno nella tragedia che ha investito l'Italia? Una vera autorità accademica: la voce della verità assoluta, indiscutibile e indiscussa? «Tutti sono morti a causa del coronavirus» pontifica il prof Burioni Roberto, mettendo a tacere in un solo colpo l'Istituto Superiore di Sanità e la Protezione Civile. Ma è proprio così come sostiene - a ruota libera e senza contraddittorio - il virologo impiegato presso il San Raffaele di Milano? Proprio l'onnipresente Burioni. Quello che oggi dicono: “Eh, lui sì che aveva previsto tutto!”. Ma cosa? A febbraio Burioni andò in tv e disse: “Rischi per l’Italia? ZERO”. E poi su Twitter: “Preoccupatevi più del meteorite che del virus”. Burioni e Speranza da Fazio: "zero rischio Coronavirus e Italia pronta". Il televirologo è una contraddizione ambulante? Se passa tutto il giorno ossessivamente sui social network e freneticamente in televisione, quando mai fa ricerca?
 







NUOVO CORONAVIRUS: FALLIMENTO DEL GOVERNO ITALIANO!




di Gianni Lannes

Hanno mandato in onda una farsa in mondovisione. Non basta la gestione tardiva e fallimentare della “crisi sanitaria” che ha colpito l'Italia, di cui il governo tricolore sapeva almeno dal 9 gennaio 2020 - tramite l'Organizzazione Mondiale della Sanità - e la criminalizzazione preventiva con annessi arresti domiciliari a tempo indeterminato di cittadine e cittadini, inclusi i bambini. I governanti italiani che hanno recluso - fino alle calende greche - più o meno 60 milioni di persone mediante atti amministrativi privi di valore costituzionale affossando al contempo anche l'economia nazionale, hanno confuso il virus (SARS COV 2) con la malattia (COVID-19) e pretendono pure di dettare legge ad un'intera nazione. 


26.3.20

IL DIRITTO ALLA RESISTENZA!




«La resistenza agli atti del potere pubblico, che violino i diritti fondamentali della persona umana, è diritto e dovere di ogni cittadino». Questa frase Giuseppe Dossetti (un padre della Costituente) avrebbe voluto ma non riuscì ad inserire nella Costituzione Repubblica italiana. Dossetti fu uno dei rari uomini a teorizzare concretamente il “diritto alla resistenza” in Italia nel secondo dopoguerra. Prima di lui almeno Locke, Thoreau, Gandhi, fino a ad Aldo Capitini. Oggi questo diritto alla resistenza di fronte ai soprusi del governo grulpiddino che ha imprigionato dal 9 marzo l'intero popolo italiano, deve passare dal pensiero all'azione pacifica e nonviolenta, ma determinata.

In un’epoca in cui i diritti fondamentali dell’individuo vengono messi a rischio da uno Stato che sempre più vuole imporsi con la forza e sempre meno garantisce i diritti fondamentali, è un buon esercizio ricordare che grandi personaggi hanno teorizzato il diritto a resistere, partendo dal presupposto che lo Stato possa essere iniquo ed i cittadini possano o debbano ribellarsi. I diritti civili sono diritti fondamentali della persona che questo governicchio sgangherato del Conte bis ha cancellato, così violando l'intera Costituzione. Il “bell’addormentato” popolo italiano si sveglierà dal letargo?



CORONAVIRUS: COLPO DI STATO IN GAZZETTA UFFICIALE!


di Gianni Lannes

In Italia sempre più divieti, a fronte di un folle fallimento governativo che ha imprigionato la libertà di tutti, senza arrestare la famigerata epidemia. Ad oggi il numero dei caduti è di 8.171 persone. Chi comanda per "conto terzi", è allergico pure alla democrazia, come attestano i seguenti fatti inequivocabili ed incontrovertibili.   

Roma, 31 gennaio 2020

«Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 le misure di cui all’art. 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo 2020 sono estese all’intero territorio nazionale. Sull’intero territorio nazionale è vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico» recita l'articolo 1 del decreto legge 25 marzo 2020, numero 19. 

Bene. Perfetto? Ecco un'altra prova lampante della deriva totalitaria in corso d'opera, intorbidita all'incompetenza manifesta (Conte in una conferenza stampa si è definito appunto "non competente"). 

Peggio: l'esecutivo non rispetta le regole democratiche con l'avallo della più "elevata" carica statale. Parlamento tricolore esautorato, anzi proprio eliminato, ovvero non considerato dal decreto legge 25 marzo 2020, numero 19, annunciato da un comunicato stampa della presidenza del consiglio dei ministri (datato 24 marzo 2020), emanato ieri dal capo pro tempore dello Stato. L'atto istituzionale reca la firma di Sergio Mattarella, Giuseppe Conte e dei ministri Speranza, Bonafede e Gualtieri. Eppure l'articolo 77 della Costituzione Repubblicana parla chiaro:

«Il Governo non può, senza delegazione delle Camere, emanare decreti che abbiano valore di legge ordinaria. Quando, in casi straordinari di necessità e di urgenza, il Governo adotta, sotto la sua responsabilità provvedimenti provvisori con forza di legge, deve il giorno stesso presentarli per la conversione alle Camere che, anche se sciolte, sono appositamente convocate e si riuniscono entro cinque giorni. I decreti perdono efficacia sin dall'inizio, se non sono convertiti in legge entro sessanta giorni dalla loro pubblicazione». 

25.3.20

TECNOCRAZIA: LA STRATEGIA DELLA MENZOGNA!



di Gianni Lannes


«Le confermo che al momento l'ISS sta analizzando i dati di tutti i deceduti COVID positivi nel paese... Non sono al momento disponibili criteri certi per etichettare i decessi come causati da Coronavirus» mi ha testualmente riferito - via posta elettronica - ieri 24 marzo 2020, il dottor Graziano Onder, responsabile dell'Istituto Superiore di Sanità, incaricato di analizzare la situazione. Ma allora, perché autorità e mass media lasciano ad intendere che tutti i i morti siano stati causati unicamente ed esclusivamente dal nuovo coronavirus?

L'origine del virus non è chiara, anche se alcuni studiosi ritengono che sia di natura zoonotica, ovvero dovuta a una trasmissione dagli animali all'essere umano. A tutt'oggi, però, non è stato ancora possibile identificare con certezza assoluta il serbatoio animale del virus (la specie in cui il virus si è originariamente sviluppato) né l'ospite intermedio che ha consentito all'agente infettivo di passare dal suo ospite naturale all'uomo. Più recentemente la comunità scientifica divisa in fazioni, spesso sul libro paga di qualche multinazionale del crimine, ha ipotizzato che l'infezione possa essersi sviluppata in Cina nel mese di ottobre-novembre 2019, in soggetti che non avevano frequentato il mercato di Wuhan, mettendo in discussione la precedente teoria, avvalorata dalla rivista Nature (sovvenzionata da Pig Pharma). La terza teoria è quella relativa invece all'invenzione in laboratorio del covid-19 al fine di testarlo sull'ignara umanità, realizzando anche tanti profitti (alla voce banca mondiale e soci). Una cosa è certa dal punto di vista scientifico: per il nuovo coronavirus il serbatoio ed il vettore non sono ancora noti. Peraltro, il covid-19 presenta un tasso di mortalità cinque volte inferiore rispetto alla SARS. Ciononostante, l'ultimo agente virale in circolazione ha superato la SARS per numero di individui infettati. Quanto al numero effettivo delle vittime, nulla è dato sapere ufficialmente, alla luce dei fatti e non delle mere congetture, a meno di non prendere per oro colato le sgangherate burionate italidiote.

Va in onda la fabbrica del falso: il vero scoop è oggi dire la verità. La menzogna è la protagonista assoluta della politica contemporanea sulla scena mondiale. Una volta le verità indicibili del potere erano coperte dal segreto di Stato. Oggi il silenzio e il segreto sono armi spuntate, che qualche raro giornalista investigativo può però svelare. Perciò la verità inconfessabile deve essere occultata o neutralizzata in altro modo. Quindi si propinano all’opinione pubblica versioni di comodo dei fatti, mescolando insieme infinite menzogne e mezza verità, inquinando l’argomento, etichettandolo come folle o “complottista”. 
 

CORONAVIRUS: LA VOCE DEI BAMBINI E DI UNA MAESTRA!



Lettera di una maestra al ministro dell'Istruzione Lucia Azzolina e al capo del Governo Giuseppe Conte.

Onorevoli Ministri,
sono un insegnante della scuola dell'infanzia, nonché una cittadina italiana, orgogliosa di svolgere uno tra i lavori più belli e privilegiati del mondo! Fare la maestra è una passione e siccome credo fermamente che i bambini non sono vasi da riempire con i saperi degli adulti, ma talenti da coltivare, ho deciso di dare loro voce in un momento storico, dove per colpa di un virus, con o senza la corona, è stato tolto ai bambini il Diritto tra i più importanti di tutti i Diritti che è quello dello stare insieme agli altri bambini, a scuola o all'aria aperta! 
 

CORONAVIRUS: ARRESTARE CONTE NON GLI ITALIANI!

«Le dittature si presentano apparentemente più ordinate, nessun clamore si leva da esse. Ma è l'ordine delle galere e il silenzio dei cimiteri» 


Sandro Pertini



«Quando l'ingiustizia diventa legge, la resistenza diventa dovere»



Bertolt Brecht

  «La disobbedienza civile diviene un dovere sacro quando lo Stato diviene dispotico o, il che è la stessa cosa, corrotto. E un cittadino che scende a patti con un simile Stato è partecipe della sua corruzione e del suo dispotismo»



Gandhi


di Gianni Lannes

Bentornati in Italia, dove a colpi di decreti (ignoti alla Costituzione repubblicana italiana) l'ineletto ed eterodiretto Conte ha sospeso la democrazia. Il sedicente "avvocato del popolo", fino a quando terrà reclusi più o meno 60 milioni di italiani sulla base di dati epidemiologici parziali e falsi? Ieri, il primo ministro pro tempore ha annunciato e presentato un nuovo decreto-legge per inasprire le pene da comminare ai cittadini, mediante il comunicato stampa numero 38, targato “consiglio dei ministri”. Tale decreto legge, però, non risulta sia stato trasmesso ufficialmente al Parlamento nei tempi costituzionali. Il presidente pro tempore del consiglio dei ministri ha per caso calpestato i dettami della Costituzione repubblicana italiana? L'articolo 77 della Costituzione stabilisce inequivocabilmente:

«Il Governo non può, senza delegazione delle Camere, emanare decreti che abbiano valore di legge ordinaria. Quando, in casi straordinari di necessità e di urgenza, il Governo adotta, sotto la sua responsabilità provvedimenti provvisori con forza di legge, deve il giorno stesso presentarli per la conversione alle Camere che, anche se sciolte, sono appositamente convocate e si riuniscono entro cinque giorni. I decreti perdono efficacia sin dall'inizio, se non sono convertiti in legge entro sessanta giorni dalla loro pubblicazione». 

L'esecutivo Conte sta forse usando lo “stato di eccezione” come consuetudine normale di governo?

La Costituzione italiana non prevede l’ipotesi dello stato d’emergenza né quella, assai diversa, dello stato d’eccezione. Prevede solo lo «stato di guerra», che deve essere deliberato dalle Camere, le quali «conferiscono al Governo i poteri necessari» (articolo 78 della Costituzione). Al di fuori di questa ipotesi, quando ricorrono «casi straordinari di necessità e d’urgenza», il Governo adotta decreti-legge, che devono essere presentati il giorno stesso per la conversione alle Camere. Insomma, sono due categorie ben diverse: la prima fa riferimento ad aventi calamitosi, la seconda invece alla rottura del patto politico.

24.3.20

NUOVO CORONAVIRUS: ABUSI DI POTERE E MENZOGNE DI STATO!


Sandro Pertini, Lettera alla madre (Nizza, maggio 1928):

«La libertà non dobbiamo né chiederla né riceverla, ma conquistarla».

Articolo 54 della Costituzione Repubblicana Italiana:

«La difesa della Patria è sacro dovere del cittadino». 
 

 
di Gianni Lannes

In Italia alla popolazione civile, ormai criminalizzata dall'esecutivo del Conte bis, la vita è proibita. Non solo il referendum per ridurre sensibilmente il numero dei crassi parlamentari è slittato alle calende greche, unitamente alle elezioni regionali e a quelle amministrative. L'ultimo agente morboso in circolazione ha compiuto un autentico colpo di Stato (incruento): in fondo è il protesto ufficiale per la segregazione forzata e prolungata della popolazione italiana fino al 31 luglio 2020. Oggi pomeriggio, alla scadenza dei 14 giorni di quarantena inflitti alla nazione, il consiglio dei ministri ha appena approvato misure ancora più stringenti per imprigionare gli italiani e per stroncare le attività produttive nello Stivale. Le libertà costituzionali possono essere compresse dal primo ministro in via urgente e temporanea, ma comunque su una base comprovata che attualmente non esiste assolutamente. È palese l'insussistenza dei presupposti della necessità ed urgenza dei decreti legge (non fonti di diritto ma strumenti manipolabili di governo) relativi alla cosiddetta “emergenza Covid-19”, a partire dal numero 6 datato 23 febbraio 2020, vincolati all'articolo 77 della Costituzione repubblicana italiana. Sulla decretazione d'urgenza dell'esecutivo grulpiddino, si accumulano sempre più i dubbi di compatibilità con il principio costituzionale di legalità.

«Sono 8.326 le persone guarite. I deceduti sono 6.820, ma questo numero potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso» è scritto testualmente nel portale della Protezione Civile. Ma allora, perché mai, grazie ad un corto circuito mediatico, le vittime (scomparse per cause effettivamente non accertate) vengono assimilate d'ufficio e tutte insieme al nuovo coronavirus? Eppure non si è proceduto ad alcuna autopsia delle salme, quindi, a rigor di logica, non si può a priori presumere la causa di morte dei trapassati e propinare alla gente ignara - al fine di terrorizzarla ancor più - una menzogna colossale. Infatti, «Non è possibile stabilire se i deceduti sono morti a causa del covid 19. Abbiamo soltanto esaminato le cartelle cliniche relative al 15 per cento circa delle vittime» rivela oggi al telefono il dottor Graziano Onder, direttore del dipartimento malattie cardiovascolari endocrino metaboliche e invecchiamento dell'Istituto Superiore di Sanità. Ma allora, perché, governo, autorità, istituzioni e mass media hanno mescolato in un unico calderone tutti i morti? Un errore di valutazione, mera incompetenza o cos'altro? Secondo il Regolamento sanitario internazionale «il governo deve basare le proprie decisioni su principi scientifici acclarati, su prove scientifiche disponibili» per adottare dei provvedimenti. Allora, dove sono i riscontri oggettivi che giustificano la segregazione di più o meno 60 milioni di persone in Italia, ormai a tempo indeterminato?Anche senza la crisi sanitaria nel mese di marzo corrente sarebbero morte comunque 4.178 persone?
 

CORONAVIRUS: ABUSO DI POTERE DEL CONTE BIS!




di Gianni Lannes

Dallo stato di diritto allo Stato di polizia. Un golpe a "norma di legge" (si fa per dire) non s'era mai visto al mondo. Ancora divieti contro il “popolo sovrano” italiano, utili a perfezionare la fulminea transizione alla tecnocrazia sulla base della fobocrazia, condita dalla medicocrazia. Supremi poteri, pieni poteri, poteri speciali, poteri taumaturgici,  insomma poteri assoluti ad uno solo, l'ineletto grulpiddino. Nel frattempo, l'inquilino del Quirinale, Sergio Mattarella (un virtuoso esempio di coerenza ed acquiescenza istituzionale), era a zonzo per l'Italia fino al 6 marzo scorso, nonostante la dichiarazione di stato d'emergenza del 31 gennaio 2020, sfornata dal consiglio dei ministri su dettatura dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, a sua volta sul libro paga delle multinazionali farmaceutiche.

 

Nel silenzio assordante generale, è andato in onda un colpo di Stato (incruento) servito sulla base del contorno di carta straccia, avallato dal capo dello Stato tricolore e perfezionato a colpi di atti ingiustificati (privi di qualsiasi fondamento scientifico, basati su dati falsi) in Gazzetta Ufficiale, palesemente incostituzionali incentrati sul niente assoluto, esautorando il Parlamento (ovvero il controllore costituzionale), una manovra condita da iniezioni massicce di paura nel corpo sociale, veicolate dai mass media italidioti, per far ingerire alla collettività una falsa pandemia, inventata dall'OMS (sul libro paga della Gates Foundation), non nuova a simili operazioni truffaldine, a suo tempo denunciate dal Consiglio d'Europa. 

Un giorno prima della scadenza nazionale della quarantena imposta alla popolazione italiana, regolamentata a livello mondiale, il primo ministro Conte Giuseppe ha sfornato un altro decreto targato “presidente del consiglio ministri”, sulla base scientifica del nulla - o meglio di dati falsi, in relazione ad un germe con bassa virulenza caratterizzato da un alto tasso di infezioni senza malattia e con patologie poco severe nella stragrande maggioranza della popolazione - tale per giustificare il trattamento sanitario obbligatorio a tutto e tutti, addirittura alle attività produttive, ad accezione, però, delle tabaccherie dispensatrici di cancro assicurato di marca statale. Stato di diritto o regime? Una questione sanitaria viene in modo truffaldino trasformata dall'esecutivo grulpiddino in un problema di ordine pubblico, con conseguente criminalizzazione della popolazione. Non a caso, ha telefonato preoccupato anche Putin.