2.8.17

CETA: ACCORDO PER TUTELARE IL CANADA MA NON L’ITALIA!



 di Gianni Lannes

Nel cuore dell’estate mentre milioni di persone sono distratte, prese dalla deriva autoritaria ammazzasalute e stanche, adesso tocca al Parlamento che il 28 luglio ha già approvato senza discussione una norma fuorilegge per l’obbligatorietà dei vaccini ai bambini. Ma non è tutto il peggio di un belpaese ormai sottomesso. 

Ecco il contestato accordo commerciale tra Unione europea e Canada (CETA), firmato il 30 ottobre 2016 e ratificato il 15 febbraio scorso dal Parlamento Ue a Bruxelles, è ora all'attenzione dei governi nazionali che dovranno far ratificare l'accordo ai rispettivi parlamenti. L' Italia nell’ultimo consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge di ratifica e attuazione del trattato di libero scambio con il Canada. Negative le ripercussioni soprattutto per l’Italia.
Su proposta del ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Angelino Alfano, ha approvato un disegno di legge di ratifica ed esecuzione  dell’Accordo economico e commerciale globale tra il Canada, da una parte, e l’Unione europea e i suoi Stati membri, dall’altra, con allegati, fatto a Bruxelles il 30 ottobre 2016, e relativo strumento interpretativo comune. L’Accordo - si legge nel comunicato del governo - ha lo scopo di “stabilire relazioni economiche avanzate e privilegiate, fondate su valori e interessi comuni, con un partner strategico”.  


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