20.1.19

MEDITERRANEO: UN MARE DI STERMINIO DISUMANO


di Gianni Lannes
 

Non si può far finta di non vedere, di non sapere. Un giorno dovremo rendere conto di questi morti innocenti. Basta odio, paura e razzismo istituzionale iniettati quotidianamente nel corpo sociale, da chi bivacca sul cadreghino. Il Mediterraneo è ormai una gigantesca fossa comune ingrassata dal cinismo delle continue campagne elettorali. In Italia non è in atto alcuna invasione di migranti, bensì di militari USA e grano straniero, ma Salvini e Di Maio tacciono sull’argomento a stelle e strisce. Dei 16.585 esseri umani sbarcati in da noi nel 2018, 4.042 si sono dichiarati provenienti da Sudan, Nigeria, Pakistan o Iraq: quattro dei quindici Paesi dove il livello di pace è considerato “molto basso”. Altri 3.430 sono arrivati da Eritrea e Mali, dove il livello di pace è soltanto “basso”. Secondo le cifre ufficiali del ministero del lavoro e delle politiche sociali, addirittura 5.229 presi in custodia dallo Stato italiano, risultano irreperibili, cioè sono spariti dai centri di “accoglienza” (si fa per dire). Un dato su cui riflettere: l’Italia non ha ratificato la convenzione europea sul traffico di organi umani. Perché?

CULTURA A SCUOLA

di Gianni Lannes

Pietro Calamandrei sosteneva che se la società fosse un corpo, la scuola sarebbe un organo ematopoietico, cioè il luogo dove si forma il sangue che porta nutrimento ad ogni cellula. A parte la metafora illuminante, bisogna offrire a tutti, nessuno escluso, la cultura (antidoto per la xenofobia) come luogo di riconoscimento e di emancipazione per accrescere l'autonomia e la libertà di bambini e ragazzi. Dunque, la cultura nella scuola non si trasmette, ma si costruisce pezzo a pezzo, con tenacia e tempi lunghi. La cultura è relazione viva o non è nulla. La scuola insomma, deve essere un po’ meglio della società che le sta intorno, altrimenti cosa ci sta a fare?

riferimenti:

https://sulatestagiannilannes.blogspot.com/2018/10/realta-virtuale-rischio-e-pericolo-per.html

DI MAIO E SALVINI DOVE SONO FINITI MIGLIAIA DI BAMBINI?



di Gianni Lannes

Alla data del 31 dicembre 2018, secondo i dati ufficiali (ampiamente sottostimati ed imprecisi) del ministero del lavoro e delle politiche sociali, ben 5.229 minori stranieri non accompagnati", definiti "irreperibili", risultano spariti dai centri di accoglienza. Dove sono andati a finire? Conte, Salvini e Di Maio che fine hanno fatto bambini e adolescenti presi in custodia dallo Stato tricolore? A proposito, perché il governo italiano non ha ratificato la convenzione del Consiglio d'Europa sul traffico di organi umani? C'è un giudice almeno a Berlino?



GENOCIDIO DI MIGRANTI NEL MEDITERRANEO


di Gianni Lannes

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in una dichiarazione, ha espresso "profondo dolore per la tragedia che si è consumata nel Mediterraneo con la morte di oltre cento persone, tra donne, uomini, bambini".

Il salvataggio in mare è un obbligo giuridico internazionale, sancito peraltro dalla nostra Costituzione e dal senso di umanità che pervade il popolo italiano.

Attualmente, però, nell'ex belpaese non mandano in onda alcuna pietà per i migranti trasformati in clandestini a botta di decreto. In ogni caso, il ministro dell’Interno in Italia, secondo l'imprenscindibile Codice della Navigazione, non ha il potere di chiudere i porti; e in base alla Costituzione repubblicana non si può discriminare alcun essere umano, come invece ha fatto tale Salvini col codazzo di onorevoli grillini, mediante il cosiddetto “codice sicurezza”.

A quando un nuovo processo di Norimberga - ma non all’italiana - per chi mette in pericolo vite umane ostacolando i salvataggi in veste temporanea di ministro in divisa dell'ordine costituito? Fino a quando si potrà sopportare chi semina odio razziale dal Viminale. C'è un giudice almeno a Berlino?
 

SU LA TESTA!

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19.1.19

SCUOLE A RISCHIO IN ITALIA!


di Gianni Lannes

In Italia andare a scuola è un po’ come entrare in guerra senza saperlo, adagiandosi inavvertitamente su un campo minato. «La notizia del crollo di parti di un controsoffitto in una scuola materna di Eboli ha riportato all’attenzione dei dirigenti scolastici e dell’opinione pubblica l’annosa questione della mancata messa in sicurezza delle scuole. Anche questa volta è stata sfiorata la tragedia. Ovviamente tiriamo tutti un sospiro di sollievo, ma l’incolumità di otto milioni di alunni e di ottocentomila addetti non si può affidare ai miracoli. Troppi e troppo frequenti negli ultimi anni i casi di crolli in scuole di ogni ordine e grado, eventi a volte annunciati se non addirittura ripetuti, altre volte assolutamente imprevedibili». È il sunto della missiva indirizzata dal presidente dell’Andis (associazione nazionale dirigenti scolastici) Paolino Marotta, al ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca. La lettera che ha come oggetto «Mancata messa in sicurezza degli edifici scolastici», risale al 13 maggio 2018 e non ha avuto risposta. Un’autentica emergenza nazionale, secondo i dati forniti addirittura dall’Anagrafe dell’edilizia scolastica del MIUR e dai periodici Rapporti di Legambiente e Cittadinanzattiva. Ora crescono i timori delle autorità, dopo la sentenza di Grosseto che ha condannato un sindaco che aveva tenuta aperta una scuola con certificazione non perfetta. Va in onda il solito scaricabarile? «La competenza - ha affermato il nuovo ministro dell’Istruzione Marco Bussetti in un’intervista al Mattino di Napoli, uscita a fine agosto scorso - è dei proprietari degli immobili, quindi per la maggior parte dei casi Comuni e Province. Noi abbiamo un monitoraggio nazionale preciso e sappiamo che molti edifici la certificazione è ancora carente».

PERCHE' LE SCIE DEGLI AEREI DIVENTANO NUVOLE?

   


 


Troppo caldo, tanto freddo, tempeste ed uragani. Tutto normale? Il clima è un'arma insospettabile. La prima inchiesta giornalistica italiana, documentata con numerose prove ufficiali, relativa al dilagante fenomeno della cosiddetta aerosolchemioterapia bellica NATO in Europa. 
 
Questo volume di 678 pagine è il frutto di una ricerca sul campo realizzata a partire dal 2003 ai giorni nostri. Esso contiene migliaia di documenti ufficiali (in parte riservati e segreti).

Chi vuole riceverlo può prenotare il volume - attualmente in edizione limitata - e chi intende organizzare una conferenza di presentazione, può scrivere al seguente indirizzo:


sulatestaitalia@libero.it

IL DEGRADO DI CROTONE


di Pasquale Montilla*

Non dobbiamo essere attratti dal Tenorm e dall’ambiente contaminato. È l’essere umano che maggiormente risente di queste forme di inquinamento ambientale. Il bioaccumulo di sostanze tossiche si traduce in malattie. David le Breton afferma che “il corpo è comunque il filtro attraverso il quale ci appropriamo delle sostanze dell’ambiente che ci circonda”. Cristopher Hitchens definisce la devastante esperienza con il cancro da contaminazione come una “deportazione ferma e gentile dal paese dei sani oltre il desolato confine della terra della malattia”.


SANITA’ NEGATA, AI MINORI DEL SUD


di Giulia Fresca*

Non esiste termine più bello di “sanità” e ciò perché il suo significato richiama alla “condizione di buona salute, fisica e psichica” delle persone. Ma quanti sono quei cittadini cui la “sanità” è negata? Le statistiche impazzano ed i giornali rimbalzano numeri e cifre e, se da una parte, secondo i dati del Rapporto Censis- Rbm Assicurazione Salute, in Italia sale a 35,2 miliardi di euro la spesa privata per la sanità, sono 12,2 milioni (1,2 milioni in più rispetto all’anno precedente), gli italiani che, nel 2017, hanno rinunciato alle cure rinviandole, forse, a tempi economici migliori. I numeri continuano a rappresentare cifre terribili: 8,1 milioni di italiani sono affetti da malattie croniche e riguardano le persone a basso reddito, le donne e i non autosufficienti mentre 7,8 milioni di cittadini hanno dovuto utilizzare, per le spese sanitarie, tutti i propri risparmi o indebitarsi con parenti, amici o presso banche e istituti di credito vari.


18.1.19

BAMBINO GLOBALE VACCINATO A FORZA



di Barbara Tampieri*

Se un bambino viene privato dell'infanzia, intesa come periodo di acquisizione di coscienza critica e formazione della personalità, l'adulto che ne sortirà, ammesso che si riesca ad ottenerne uno non psicologicamente devastato, non sarà più un essere umano ma un mero oggetto ad uso e consumo delle voglie ed ubbìe del Potere.
Quindi il candidato ideale per quel popolo magmatico indifferenziato del futuro che si vorrebbe plasmare dal fango del tardo capitalismo. Perduta l'infanzia il bambino in carne ed ossa regredirà fino a ritornare ad essere, in omaggio all'odierno Zeitgeist dell'inversione del Senso, un burattino di legno.

Si può perdere l'infanzia quando si viene privati dei propri giusti tempi per crescere, non riuscendo a compiere una tappa dopo l'altra il proprio percorso evolutivo, magari per essere invece trasformati precocemente in adulti in miniatura, graziosi nani da compagnia senza coscienza di sé, strumenti nelle mani di chi non ha alcuna remora a sostituirli, come sogna da tempo per i propri esperimenti, ai ratti da laboratorio.

PEDOFILIA IN ITALIA


  

https://sulatestagiannilannes.blogspot.com/2018/10/gianni-lannes-si-e-dimesso-da-puntozero.html

di Antonietta Montagano*

Abbiamo chiesto un’intervista ad un protagonista della lotta contro la pedofilia internazionale, un sacerdote al servizio dei più deboli, don Fortunato Di Noto, fondatore ed esperto dell’Associazione Meter.

SCIENZA, PEDAGOGIA E VITA

di Luisa Piarulli*

Le nuove criticità che investono il sociale, la preoccupante ondata medicalizzante che vede coinvolte scuole e famiglie, l'aumento spropositato di diagnosi di ogni tipo che rimpolpa il DSM V, la patologizzazione estesa, vanno creando un generale disorientamento educativo. L'Educazione ha assunto carattere di emergenza, senza tempo e senza luoghi, privata della sua naturale vitalità. Il compimento della Persona nella sua totalità e per l'intero arco della vita, ovvero il fine pedagogico, ha contorni labili e superficiali, riceve uno sguardo distratto dagli addetti ai lavori.



C’ERA UNA VOLTA UNA TORRE DORATA

di Lucia Uni*

A Milano da una fabbrica abbandonata è stato ricavato un enorme spazio espositivo di arte contemporanea, che ospita artisti di fama internazionale sempre molto attesi durante gli eventi di apertura. C’è un’area didattica dedicata unicamente ai bambini, chiamata “l’Accademia dei bambini”, con laboratori settimanali e attività libere condotte da maestri, pedagogisti, architetti e artisti che si alternano di volta in volta in progetti che coinvolgono i piccoli. Da questo complesso architettonico, commissionato dalla Fondazione Prada all’architetto olandese Rem Koolhaas, spicca una torre dorata che rappresenta la parte più insolita del Museo. Orde di visitatori da tutto il mondo sono mossi alla ricerca di questo enorme spazio e dalla curiosità di vedere dal vero quella torre, che risulta irreale e metafisica già solo se vista in foto. Il racconto dell’esistenza di una torre tutta ricoperta di foglie d’oro zecchino suscita in mia figlia di 4 anni attesa ed entusiasmo, l’emozione di luogo fiabesco al cui interno vive un altrettanto dorata principessa.


17.1.19

5G? TOGLIETEVELO DALLA TESTA!




Fonte:



riferimenti:

UN’ALTRA SCUOLA!




di Luisa Piarulli*

"Vivendo" la scuola ogni giorno, mi rendo conto che essa è al servizio del sistema. Valutazioni, test, diagnosi...sistematicamente. La Cultura? non si fa cultura, non è cultura l'arida trasmissione di nozioni, peraltro semplificate al massimo. Non c'è più fiducia nell'intelligenza dei ragazzi, i quali, a loro volta, sono demotivati, disinteressati. Nessuno guarda più nei loro occhi. Tutti impegnati a compilare griglie e registri, ossessionati dal programma e dal voto.

CELLULARI PERICOLOSI: SENTENZA TAR CONDANNA MINISTERI




di Laura Masiero

Storica sentenza del Tar Lazio che accoglie il ricorso presentato dall’A.P.P.L.E. contro i Ministeri di salute, Ambiente e Istruzione, obbligandoli alla campagna di informazione sull’uso corretto dei telefoni mobili e sui rischi per la salute. 

15.1.19

BURIONI CHI?



di Letizia Ricci

Già nel 2017, Gianni Lannes aveva smascherato Roberto Burioni, il vate dei vaccini a forza, quello che si arroga il diritto di sancire cosa è scienza assoluta, dipendente al san Raffaele del famigerato don Verzè.  Perché Burioni non esibisce il libretto vaccinale della figlia che attesta l'avvenuta esecuzione di: esavalente + meningococcoB + pneumococco a 2-3 mesi con relativi richiami; MPRV + Meningococco C a 13 mesi con relativi richiami come previsto dall'attuale calendario vaccinale. A proposito: dov'è il certificato vaccinale di Burioni Roberto per essere ammesso all'ascolto pubblico? Prove o chiacchiere da bar spacciate per aria fritta scientista?




11.1.19

VACCINI A TUTTI!




di Letizia Ricci

Fase 2 (finestra di Overton): letali effetti collaterali,  pensiero unico e imposizione forzata. Istituzione del ministero della verità assoluta calata dall'alto. Approvazione di una sana legge per radiare i medici dissidenti in modo automatico (è sufficiente una risposta evasiva data ad un paziente). Si operi per la cancellazione di blog e siti internet che propagandano e discutono di medicina "non convenzionale"; sia messo al bando il dissenso critico e il dubbio motivato; siano radiati i medici che esercitano agopuntura, omeopatia, osteopatia e multati i loro clienti. Mentana e i firmatari del primo Manifesto $cientifico della storia devono avere un'ora fissa al giorno su tutte le reti radiotelevisive per messaggi di informazione utile alla popolazione. Ai renitenti ostinati siano tolti passaporto e carta d'identità e confinati in lebbrosari posti ai confini delle città di residenza. Da valutare roghi (in una prima fase simbolici) per chi, anche dopo il trattamento, non si convertisse al credo $cientifico ufficiale.

7.1.19

TRIVELLE NELLO JONIO, GRAZIE AL GRILLINO DI MAIO...


 
di Letizia Ricci

Fatti, non aria fritta grullina. Il Ministero dello Sviluppo Economico targato Luigi Di Maio ha dato il via libera alle trivelle per la ricerca del petrolio nel Mar Ionio. In data 31 dicembre 2018 è stato pubblicato sul Bollettino ufficiale degli idrocarburi e delle geo risorse che autorizza tre nuovi permessi di “ricerca  petrolifera e coltivazione idrocarburi” nel Mar Jonio, su una superficie complessiva di 2200 chilometri quadrati a favore della società nordamericana Global MED, con sede legale in Colorado, USA. La ricerca autorizza l’uso dell’air gun, ossia le bombe acustiche, che provocano danni ai fondali e alla fauna marina (in particolare ai cetacei): è il regalo di Luigi Di Maio alla Puglia e alla Basilicata dopo Ilva e le autorizzazioni alla Shell rilasciate dal Ministero dell’Ambiente. Dall’analisi del decreto che autorizza i tre permessi non risulta alcun riferimento ad alcuna valutazione di impatto ambientale. Cosa ha impedito al governo giallo-verde di varare una norma antitrivelle invece di tirare in ballo furbescamente la burocrazia?

20.12.18

GRILLINI SUL CACCIABOMBARDIERE NUCLEARE F35

di Letizia Ricci

«Si è parlato in Italia degli F35 e spesso in maniera distorta. Bisogna conoscere e valutare le informazioni. Il programma F35, che è stato avviato da oltre venti anni, a differenza di quello che qualcuno ha detto, è un aereo che ha un’ottima tecnologia ed è forse la migliore al mondo in questo momento».

Ecco le parole pronunciate a Montecitorio, in un convegno dal tono "bellico", dal sottosegretario grillino alla Difesa, Angelo Tofalo. 

«L’F35 - ha aggiunto il Tofalo - è un aereo di quinta generazione ed è quindi normale farci dei calcoli: resta ovvio che non possiamo rinunciare a una grande capacità della nostra aeronautica militare che ci mette avanti ad altri Paesi».