7.12.19

RODI NEL GARGANO

 foto Gianni Lannes ©


di Gianni Lannes

Non è la Grecia, non è l'Egeo, bensì l'antica Daunia, un lembo di Mediterraneo d'Oriente in Occidente, dove la luce naturale è puramente magica. I suoi riflessi dorati si adagiano nei giardini d'agrumi. Qui, sul fianco settentrionale della montagna del sole, nel medesimo luogo si accarezza con lo sguardo alba e tramonto. Il borgo, vicino per influssi storici, antropologici e culturali a Trieste e all'Istria, più che a Bari o Foggia, sopravvissuto alla barbarie della modernità che ha spalmato cemento armato quasi ovunque, distruggendo e degradando la bellezza primigenia della natura consacrata alla storia, è abbarbicato alla roccia calcarea che scruta all'orizzonte ad occhio nudo la montagna della Majella in Abruzzo, le Isole Tremiti, la maestosa Lissa, la Dalmazia e le Pelagose.

  foto Gianni Lannes ©
 
  foto Gianni Lannes ©

5.282 MINORI SCOMPARSI IN ITALIA AL 31 OTTOBRE 2019



5.282 bambini non sono bruscolini, eppure risultano invisibili alla nostra coscienza ed alle istituzioni preposte alla loro cosiddetta "protezione". Prostituzione, vivisezione di organi umani (alla voce: espianti), sfruttamento nel lavoro? In quale buco nero del belpaese sono andati a finire tutti questi minori non accompagnati dai genitori? Il pontefice Bergoglio perché non fiata concretamente? Ma l'inquilino del Quirinale, Mattarella non è interessato a questo dramma nazionale? E il governicchio Conte bis è sempre latitante su questo argomento scottante?


NORTH ATLANTIC TREATY ORGANIZATION: CRIMINAL!

Italy (2019) - photo by Gilan

Giorno e notte nel vecchio continente: sotto gli occhi di tutti in palese violazione della convenzione Enmod dell'ONU, nonché della legge italiana numero 962 del 1980. Bombardamento elettromagnetico, inquinamento dell'aria, danni alla salute collettiva (proliferazione di malattie neurodegenerative), mutamenti indotti del clima: ecco i crimini contro l'umanità della NATO in Europa. Grazie alla complicità e all'omertà delle autorità (politiche, giudiziarie, scientifiche, militari, giornalistiche, religiose) di ogni ordine e grado, regionali, nazionali ed internazionali, incluso il Vaticano di Bergoglio. Per dirla con Saramago: "siamo tutti ciechi".

Gianni Lannes

(Day and night in the old continent under the eyes of all in clear violation of the UN Convention ENMOD, as well as the Italian law number 962 of 1980. Electromagnetic Bombing, air pollution, damage to the collective health (proliferation of neurodegenerative diseases), changes induced climate here is NATO's crimes against humanity in Europe. Thanks to the complicity and conspiracy of the authorities (political, legal, scientific, military, journalists, religious) of all levels, regional, national and international, including the Vatican Bergoglio. In the words of Saramago: "we are all blind").



 Italy (2019) - photo by Gilan

6.12.19

ARMONIE INVISIBILI!

 
 foto Gianni Lannes ©
Armonie naturali dell'autunno: la bellezza circonda l'esistenza nonostante la cecità degli umani. Pura magia di colori e sfumature speziate accarezzano chi apre gli occhi all'orizzonte di Gaia. Alberi avvolti dalla morbida nebbia con i loro rami simili a braccia vellutate protese nell'abbraccio della vita. L'aria è così dolce che la pioggia suona melodie arcobaleno tamburellando sulla terra.

foto Gianni Lannes © 
 
Segni, solchi, impronte e luce scolpita nella tela dei ragni. Anche in un muro abbandonato aleggiano i bagliori di poesia della bellezza universale, mentre nelle venature delle cose scorre e si impiglia il tempo cromatico della malinconia.

Gianni Lannes

 foto Gianni Lannes ©
 

TEMPO DI EDUCARE, TEMPO DI ESISTERE



di Gianni Lannes


Nella stagione del vuoto dilagante privo di valori ed idee quando la scuola (agenzia istituzionale di socializzazione ormai totalizzante) sottrae sempre più tempo di gioco all'infanzia, giunge a noi in Italia, un toccasana per l'anima: un libro autentico (prezioso), qualcosa che narra il futuro partendo dal presente cosparso purtroppo di scorie e macerie dis-educative. Scrivere con chiarezza espositiva e un buon italiano, indicando rischi e pericoli sul cammino, per cambiare la realtà e tentare di arrestare il declino morale, il degrado culturale, la deriva sociale. Osare il futuro: educare con amore le nuove generazioni alla responsabilità. Il tempo ciclico dovrebbe appartenere agli esseri umani fin dalla più tenera età, dovrebbe essere un tempo lento, naturale per animare la creatività e vivere la fantasia con sogni a misura di bambino.

Luisa Piarulli, insegnante di psicologia e pedagogia nella scuola secondaria superiore, docente a contratto presso l'Università Cattolica di Milano, ha scritto un libro memorabile, appena pubblicato dalla Golem Edizioni di Torino.

3.12.19

ATTENTI A CONTE!




di Gianni Lannes

Un illusionista telecomandato?  Conte mente spudoratamente? Non solo vanterie e palesi incongruenze del suo curriculum gonfiato ad arte che squalificherebbero in partenza chiunque, ma anche millanterie e conflitti di interesse, rilevati almeno da ben cinque atti parlamentari, a cui l'attuale primo ministro pro tempore, tale Giuseppe Conte non risponde da più di un anno. Si tratta dell'interrogazione orale 3/00265 risalente al 9 ottobre 2018 presentata da ben 35 senatori del partito democratico (ora silenti), tra cui l'attuale ministro Teresa Bellanova, nonché delle interrogazioni a risposta scritta 4/01345 (10/10/2018), 4/01981 (15/01/2019), 4/02227 (8/10/2019), ed infine dell'interrogazione orale 3/00565 (28/01/2019). Quale trasparenza? Quale verità? Quale onestà politica? In democrazia contano le domande a chi detiene il potere pubblico, ma soprattutto valgono significativamente le omesse risposte di chi bivacca sulla poltrona di Palazzo Chigi.

TERRA: UN EDEN DA AMARE!

foto Gianni Lannes ©


di Gianni Lannes

Che cos'è la Natura? Forse pura emozione? Cos'è la divinità? Le isole che sorgono dall'acqua marina in una poesia di blu scintillante, gli alberi, i boschi e le foreste, la nuda roccia, la purezza cromatica, i venti e le nuvole, il cielo e le stelle, la pioggia e le altre creature viventi, gli  odori, i sapori e i suoni, armonia ed empatia. Ogni giorno in una nuova stagione, è una lezione ecologica da imparare, un senso da ritrovare, un diario da scrivere, un mare da vivere. Giordano Bruno che venne bruciato dalla chiesa cattolica per le sue idee rivoluzionarie, intuì ben 4 secoli fa che “la Natura è Dio”. Insomma, siamo forse in viaggio per comprendere che alla fine, tutto è dentro di noi, inclusa la sacralità della vita. Ciò che resta di noi, circondati dalla bellezza di Gaia eppure ciechi, è l'amore. Il divino è dono spontaneo verso gli altri. 


 foto Gianni Lannes ©

2.12.19

GUERRIERA DI LUCE

 
foto Gilan ©
Ros non la faceva mai lunga, neanche per la sua incredibile resistenza al dolore. Lei non era una donna retorica, bensì leale. Andava dritta al punto, a rigor di logica e di tanta fantasia, sulle ali della tenerezza: immersa nella vita, calata nel lavoro, accanto ai figli e dentro la famiglia. Anche quando la sua bella esistenza è diventata improvvisamente altro da quello che doveva essere dall'alba dei suoi giorni. La cucitura di un santino e le maiuscole non piacerebbero a lei, e poi non è proprio da me scriverne. Il ricordo è struggente: il vuoto incolmabile, la malinconia immensa. Noi ricordiamo e non dimentichiamo come gli altri. Però ci manca sempre di più. Non da quando è andata via dalla dimensione terrena, il 18 febbraio. Ci manca da tanto tempo prima, almeno dal 5 dicembre dell'anno 2018, quando a tarda sera, si presentò non invitata un'inesorabile malattia. Da quando la sua cattedra a scuola ed il suo studio a casa dove approntava le sue lezioni sulla letteratura e la storia, sono diventati simbolo di altro: del fatto che nella vita ci si ammala senza preavviso. Il cancro alla testa ti porta via la persona più cara da un giorno all'altro, nonostante l'indomita resistenza, e senza un perché apparente.


29.11.19

TUTTO L'ACCIAIO DEL MONDO VALE LA VITA DI UN BAMBINO?

 

 
di Gianni Lannes

Accordo con ArcelorMittal previo licenziamento - pianificato dai padroni con il beneplacito delle autorità italidiote - di migliaia di operai (almeno 3.000 lavoratori, senza contare l'indotto). Nazionalizzare la produzione? Smantellare l’impianto della morte, arrestando il micidiale inquinamento che mette a repentaglio la vita di buona parte della Puglia? Bonificare l'immenso sito inquinato e ricostruirlo altrove? Tenerne in attività solo una parte e cercare soluzioni alternative? Chiuderlo e risanare concretamente il territorio?  

Che fare? La politica tricolore non sa che pesci pigliare. Nel frattempo, la NATO manda in onda proprio a Taranto - coadiuvata dai produttori di armi (industria bellica Leonardo, ovvero lo Stato italiano), favorita dall'omertà mediatica e dal contorno di piddini e grulloni - le esercitazioni di guerra Ocean 2020. Profitto e morte: amen?

27.11.19

GIULIA FRESCA VOLONTARIA IN ALBANIA!


MIGRAZIONI DI RIMPIAZZO IN EUROPA


L'Occidente continua a saccheggiare soprattutto l'Africa provocando migrazioni bibliche. Così l'ONU ha auspicato tempo fa. Un noto rapporto ufficiale emanato il 16 marzo 2000 dalle Nazioni Unite, (Divisione Popolazioni e Dipartimento degli Affari Economici e Sociali), raccomanda l’adozione-implementazione da parte degli Stati. Il report (ormai scomparso dal portale dell'ONU) si intitola “Migrazione di sostituzione, è la soluzione per popolazioni declinanti e invecchianti?” E risponde: “La migrazione di rimpiazzamento (Replacement Migration) è la migrazione internazionale che a un paese occorrerebbe per prevenire il declino e l’invecchiamento che risultino da bassa fertilità e alta mortalità”. Secondo queste previsioni entro il 2050 tutti i popoli europei decadranno biologicamente e perderanno tra un quarto e un terzo della popolazione. L’Italia perderà, in termini relativi, il 28 per cento della sua popolazione tra il 1995 e il 2050; l’età media salirà dagli attuali 41 a ben 53 anni e ci sarà il dimezzamento delle persone in età lavorativa in grado di sostenere quelle anziane.


SALENTO SOTT'ASSEDIO: LUIGI RUSSO

 Salento - uliveti - foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)

L'analisi sociologica della più importante voce critica in Puglia, Luigi Russo: un difensore della terra levantina purtroppo scomparso a causa del cancro. Questo grande giornalista aveva capito tutto prima di ogni altro.

Gianni Lannes

TERREMOTI: DALLA SICILIA ALL'ALBANIA


Fenomeno naturale o artificiale? Eventi sismici telecomandati dall'alto dei cieli?  Ben 7 scosse di terremoto - secondo l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia - tutte alla stessa identica profondità: appena 10 chilometri. Ipocentro standardizzato? Tremori tellurici indotti, preceduti da un intenso bombardamento elettromagnetico delle faglie simiche attive? Guerra ambientale in atto? La NATO ne sa qualcosa?


26.11.19

INQUINAMENTO ATMOSFERICO E TUMORI AL CERVELLO



di Gianni Lannes

L'Organizzazione mondiale della sanità attesta che «l'inquinamento atmosferico è una silenziosa emergenza sanitaria pubblica». Infatti, minuscole particelle prodotte dal traffico automobilistico e dalle irrorazioni aeree, possono invadere il cervello e trasportare agenti cancerogeni. Una nuova ricerca scientifica ha collegato per la prima volta le nanoparticelle di inquinamento atmosferico al cancro dell'encefalo.

Campobasso - foto Gianni Lannes ©




25.11.19

IL SENSO DELLA VITA: ROS



 
di Gianni Lannes

L'amore non ha lividi, l'amore non ha limiti. Una donna straordinaria, umile, generosa: ecco la sua lezione di vita. Lei mi diceva: «Non importa quanto vivi, ma come vivi. Conta l'amore». Ros invasa dal cancro, sapeva che la morte sarebbe arrivata. Era un vulcano di energia, nonostante l'improvvisa malattia che ha determinato la sua scomparsa prematura in questa dimensione terrena. Dormiva appena di giorno e nonostante il dolore inenarrabile, pensava ai suoi alunni dell'Istituto Olivetti, ma volava al sorgere della luna. L'altra notte l'ho sentita vicina, anzi su di me trapuntata di stelle incandescenti.


FIGLIO MIO: DAI MIEI OCCHI SOLO LACRIME!

 foto Gilan ©

di Silvana Mondo*

Avevi 19 anni, eri un virgulto pieno di vita, sei caduto dal motorino dopo una lunga serata con gli amici, vicino a casa. Ti hanno portato all'ospedale di Trieste dove ti hanno dimenticato prima al Pronto Soccorso e poi in ortopedia ritenendo che ci fosse solo la frattura di un dito e trauma contusivo alle ginocchia. Quando noi siamo giunti la mattina, abbiamo scoperto che c'era un ematoma alla nuca quindi ti trasportarono al “Cattinara” ma non per curarti. Nessuna terapia è stata eseguita, neanche una radiografia del cranio; sconosciuta l'ora della TAC necessaria per una diagnosi e cura, così come l'ora della consulenza del neurochirurgo. Tu sequestrato in rianimazione. Io e tuo padre ad attendere fuori senza poterti vedere, senza avere notizie, sfiniti nell'attesa. Ci convocarono il giorno dopo alle ore 17 per la prima volta, ci dissero “Paolo è morto” (sic), ma non ci dissero che si trattava di cosiddetta “morte cerebrale” a cuore battente. A noi si spense la luce dell'intelletto. Ci misero in mano un prestampato non intestato, col linguaggio burocratico a noi incomprensibile, però come se fosse stato scritto da noi, pieno di leggi e clausole. Firmammo inebetiti dal dolore. Ma quella, credimi Paolo, non fu una donazione, fu un'estorsione. Capimmo poi che se ti avessero curato con l'intento di salvarti non avrebbero avuto così tanta fretta. 

VIOLENZA SULLE DONNE: POLITICA LATITANTE!

 foto Gilan ©


di Gianni Lannes

Sono creature ammantate di bellezza e intrise d'amore. È illusorio immaginare di arrestare o diminuire le violenze giornaliere (fisiche e psicologiche), se non si insegna a partire dall'asilo, e, dunque, nella famiglia e nella società, nell'economia e nei tribunali, nelle religioni e nelle televisioni, nei luoghi di lavoro e di studio, nonché nei rapporti interpersonali e dentro la politica, che una donna non può essere trattata come un oggetto, e che la sua autonomia e la sua dignità sono assolutamente inviolabili; esattamente come lo sono l'autonomia e la dignità maschile.

22.11.19

I BAMBINI PIANTANO ALBERI!




di Gianni Lannes

Buone notizie dall'Italia, anzi dall'infanzia. Una volta tanto non si distrugge la Natura e si compie al contempo un'educativa azione ecologica. «L'olmo è arrivato: che emozione» racconta la maestra Isabella Sgherzi, un insegnante del sud trapiantata da tempo al nord. Il Comune di Rivoli in provincia di Torino inizialmente non ne voleva sapere, ma questa testarda donna nativa di Vico del Gargano - dove gli alberi abbondano nonostante la cinica ed ininterrotta predazione dell'uomo - per amore dei pargoli, coadiuvata dalle colleghe che hanno sostenuto la lodevole iniziativa autofinanziandola, ha tanto insistito da convincere infine i refrattari burocrati municipali. E così, più di tante parole, nella scuola pubblica è stato accolto un neonato olmo siberiano, per la felicità dei più piccini, piantato nella nuda terra in giardino. Gli adulti hanno solo da imparare. Insomma, una lezione di vita sostenuta e incoraggiata creativamente dai bimbi, senza autorità e salamelecchi, che potrebbe contagiare posivamente il presente e proiettarsi nel futuro.


Riferimenti: