23.9.17

I VACCINI DEL MOVIMENTO 5 STELLE




di Gianni Lannes

Dalle stelle alle stalle? Il pretesto è un classico della propaganda:  “la tutela della salute”. Comunque «Il movimento 5 stelle è per la massima copertura vaccinale» così il 20 maggio 2017 si sono pronunciati i vertici pentastelluti. Poi, per coerenza, invece di difendere la popolazione italiana mentre infuriava la bufera lorenziniana, magari proponendo concretamente mediante un'iniziativa legislativa l'abrogazione dell'obbligatorietà vaccinale, esattamente il 25 maggio scorso, ben 27 senatori hanno presentato il disegno di legge 2842 in cui si fa ancora riferimento alla cosiddetta “immunità di gregge” ovvero a qualcosa che di scientifico non ha nulla, una proposta normativa anch’essa eversiva - come il decreto legge 73/2017 e la legge 119/2017 - e lesiva dei diritti umani. Insomma, fumo negli occhi.





Uno dei punti salienti dell'offensiva grullina è la pretestuosa istituzione dell’anagrafe vaccinale, ovvero una schedatura di massa, senza contare tutta una serie di amenità scientiste.

Dalla parte della gente o dei potentati che sponsorizzano Di Maio? Allora, la democrazia è racchiusa nel pigiare un tasto elettronico per pochi intimi?

riferimenti:



5 commenti:

  1. Movimento 5 ascelle!!

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  2. Gentile Dott. Lannes, desidero condividere con lei una riflessione, sull' art. 32 della nostra Costituzione Italiana.
    "La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività...". Letteralmente la Costituzione tutela la salute ovvero l' integrità psico_fisica dell'individuo, come un fatto oggettivo, tutela la normale funzionalità dell' organismo, quindi le persone "sane". La Repubblica tutela la salute creando le condizioni necessarie, materiali e sociali, (aria, acqua, alimentazione, educazione, attività sociali e ricreative) perché gli individui sani mantengano la loro integrità psico_ fisica, perché tutti ne possano beneficiare, nell' interesse della collettività. Individui sani, nazione sana, nazione sana persone libere.(nulla a che vedere con la tutela della collettività tramite l'effetto gregge). Inoltre per il principio di solidarietà presente in Costituzione, la Repubblica tutela anche gli individui che purtroppo la salute l'hanno persa e quindi devono recuperarla con opportune cure, assistenza e gratuità per gli indigenti. È evidente che come diritto fondamentale ad essere tutelata è la salute, ovvero gli undividui sani! Pertanto la salute dell'individuo "sano" non può in alcun modo essere violata. A rafforzare questo concetto è il principio di autodetrminazione dell' individuo, per cui senza il proprio consenso le persone "malate" non possono subire alcun trattento sanitario.(figuriamoci quelle sane). Si capisce che coloro che possono essere obbligate per disposizioni di legge non sono certo gli individui sani ma coloro che non godono dell' integrità psico_ fisica. Quale consenso doddiamo chiedere ad una persona sana? Il consenso lo chiedi ad una persona che ha bisogno di cure e assistenza, diritto alla salute che nella sua accezione negativa, permette il rifiuto delle cure (diritto a non farsi curare). La legge non può in nessun modo obbligare gli individui sani a curarsi.
    Grazie per il suo quotidiano impegno.

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    1. Scusi.... Mi dà la definizione di SANO!

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  3. Spero che Di Maio parli chiaro sulla questione vaccini

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  4. Le chiacchiere fritte se lo porta via il vento! Da chi è eterodiretto Di Maio?

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