24.1.17

I TERREMOTI MARINI DEL CNR

 Gargano (dicembre 2009): uno dei sette capodogli trucidati e vivisezionati - foto Gianni Lannes



di Gianni Lannes


Il Consiglio Nazionale delle Ricerche ha forse licenza di uccidere le creature marine? Non basta la rapina di idrocarburi delle multinazionali straniere nel mare nostrum, con il beneplacito dei governi eterodiretti italiani. La fauna marina fugge, si dilegua, dopo il passaggio della Minerva Uno. Se ne sono accorti i pescatori calabresi che giustamente l’hanno rincorsa ed accerchiata pacificamente, poi hanno protestato con le autorità locali. Dai documenti ufficiali si apprende che la nave con il solito pretesto “scientifico” della cosiddetta "ricerca" (utile a chi?) spara onde sismiche sui fondali: un inquinamento acustico di impulsi elettromagnetici (la famigerata "sismica a riflessione") che disorienta, danneggia e spesso uccide soprattutto i cetacei, come nel caso dei sette capodogli ammazzati nel dicembre 2009, a causa di un'embolia gassosa a livello coronarico (come hanno accertato i vivisezionatori dell'università di Padova). Chissà perché dal sito online della Guardia Costiera di Vibo Valentia sono sparite le ordinanze 54 e 58 dell'anno 2015.

riferimenti:







3 commenti:

  1. Fanno come la marina americana dove le balene e i delfini finiscono sulle rive del mare a centinaia. Molti non si possono salvare perché muoiono li. Perché l'Italia fa questi esperimenti? A che servono?.
    In America fanno queste ricerche per fare guerra. L'Italia anche lei lo stesso?

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  2. Ma la facessero finita. L'uomo non ha rispetto per nulla nemmeno per l'uomo stesso, figuriamoci per gli animali! Ma dov'è Greenpeace? Forse il Mar Mediterraneo fa meno notizia??? Sono stanca dei soprusi nei confronti degli indifesi! Dott. Lannes mi dica lei cosa posso fare praticamente.

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  3. Gentile signora Costantini, in concreto potrebbe dare un sostegno a questa attività di ricerca indipendente. Grazie in ogni caso.

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