5.11.13

LA LIBERTA’ DI PENSIERO

foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)






di Gianni Lannes


C'è un mondo qui fuori dal sistema artificiale internet che sta affondando, un’umanità  che si ammala e muore, ingannata dai giochi sottili della propaganda, mentre avanza un nuovo ordine mondiale.

L’opinione pubblica non esiste. La gente comune se isolata individualmente non ha alcun peso. Eppure il ruggito delle pecore - a parte la malafede speculativa di qualcuno e le solite distorsioni degli infiltrati di turno - immagina di poter fronteggiare il moloch NWO con tastiera, mouse e petizioni elettroniche. Che errore madornale.
Beninteso, la Rete è un’elaborazione militare made in USA offerta all'universo civile per controllarlo più intimamente.

Il volto presentabile di chi detiene il monopolio legale della violenza dispiega i suoi effetti oscurando e manipolando la realtà, attraverso la distorsione delle parole, dei significati, del senso. La violenza comincia dalle parole, poi passa ai fatti, eliminando fisicamente chi non si adatta.

Un facile riferimento. L’etichettatura di complottismo è una paccottiglia di infima categoria inventata a proposito per imbrigliare la percezione critica della realtà degradando moralmente ed intellettualmente chi osa esprimerla. Se consentiamo ad entità telecomandate dall’alto come il Cicap o Wikipedia, oppure a tuttologi ed esperti venduti al miglior offerente, di dirci cosa è vero e cosa no,  allora l’intelligenza di ogni essere umano non ha senso di esistere.

Un altro esempio è quello dell’arcaico dogmatismo religioso di millenni fa che detta legge nell’era moderna. Per il sionismo del popolo eletto da Dio tutti gli altri sono esseri inferiori. L’odio inizia a manifestarsi con la propria presunta superiorità rispetto ad altri. Se si accetta questa deriva (laica, religiosa, scientista, e così via), si subiscono - obtorto collo - anche le conseguenze. Se qualcuno crede in qualcosa di diverso da ciò in cui credo io, liberissimo di farlo. Ma questo qualcuno non può impormi le sue visioni come se fossero la realtà assoluta. Se lo accetto, accetto che questa realtà assoluta generi mostri che si ritengano nel giusto quando distruggono con ogni mezzo chi non si adatta alla loro “verità”.

E’ tutto un complesso il sistema di potere. Lui dice come dobbiamo pensare, a cosa dobbiamo credere, come dobbiamo vivere. Sta a noi ribellarci. La rivoluzione fondamentale è interiore.

Infine questo blog SU LA TESTA!: è un diario pubblico ricco di contenuti informativi gratuiti, e non ha la pretesa di essere un giornale; inoltre, non è un depositario di verità rivelate. Non ho alcuna presunzione. Sono un ricercatore umano, anche questo termine, però, non rende il significato di essermi liberato dalle definizioni sociali. Per scelta personale non sono e non voglio più essere un giornalista. Nessuno è obbligato a leggere le mie riflessioni. Alcuni individui sembra non abbiano di meglio da fare che parcheggiarsi in loco per tentare di inquinare e alterare informazioni, dialoghi e discussioni. Ed in circolazione appaiono presuntuosi patentati - rigorosamente anonimi - che pretendono di imporre addirittura i contenuti. 

E’ impossibile arrestare il pensiero umano finché ci sarà al mondo una donna o un uomo liberi dentro.

14 commenti:

  1. Ciao a tutti quanti i lettori. COSA ne pensate di questa iniziativa?
    http://frontediliberazionedaibanchieri.it/2013/11/questa-italia-si-ribella-e-scende-nelle-strade-e-nelle-piazze.html

    Non conosco nessuno, però ho ascoltato il programma radio e hanno le idee chiare direi, cercatelo è sempre nel blog indicato sopra.
    Importante assai leggere bene anche questa informazione:
    GUIDA PRATICA ALLA RIVOLUZIONE
    La rivoluzione non deve essere armata per rivoluzione si intende infatti il cambio di regime politico. Se i cittadini si uccidono tra loro si parla di guerra civile ed è tutt’altro discorso. Come si può praticare una Rivoluzione senza violenza?
    E ciò che Gandhi fece in India. La maggior parte delle persone non sa realmente cosa Gandhi fece in India. Pensa che la non violenza sia fare manifestazioni pacifiche, dove se la polizia manganella si porge l’altra guancia. Questa è la parte più “candida” della rivoluzione indiana, ma non la parte sostanziale. La parte sostanziale è il principio di “Non Collaborazione” di “Disobbedienza Civile” e di “Sciopero Fiscale”. Si, lo so che questi tre fattori sono poco pubblicizzati. Per un semplice motivo: perchè funzionano perfettamente per abbattere qualunque governo.
    segue qui
    http://frontediliberazionedaibanchieri.it/2013/11/guida-pratica-alla-rivoluzione.html
    QUANTI saremo è la domanda ...
    Che il popolo non si sia fermato sino ad ora è il peggiore dei segnali possibili ... significa che non si fermerà mai?
    vedrem

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    1. L'iniziativa sembra interessante. Questo è ciò che hanno fatto in Islanda. Di più difficile applicazione in Italia, quantomento richiederà determinazione e molti sforzi da parte di chi se ne fa promotore. Contatterò l'organizzazione direttamente per avere qualche info in più. Grazie del contributo.

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  2. Bell'articolo, su tanti punti, direi oro colato...ecco però, che se uno già non crede troppo al ruggito degli ovini...NON DEBBA SENTIRSI PER FORZA UN INFILTRATO, PARCHEGGIATO IN LOCO e che non debba neppure, aver timore, magari di sensibilizzare l'autore a non scambiar il Sionismo con l'Ebraismo, visto che sono in conflitto..e su questo conflitto CI SI PUÒ LAVORARE ALLA GRANDE!
    Non scendere nelle piazze, non significa che ti è rimasto solo il mouse per combattere...sabotaggi, boicottaggi, io sogno un élite di rivoluzionari che non si ostacolano uno con l'altro con tristi correnti di pensiero, ma l'unico fine è l'obbiettivo! Mai visto una manifestazione di piazza, cambiar le cose a meno che non sia una farsa tipo Ucraina...la recente Turca..che era tostissima..cosa ha poi cambiato...ha irrigidito le forze dell'ordine...si conosce ora, cosa si è messo nei lacrimogeni? e quei alberi son stati abbatuti o no? Poi è bello saper che si è in tanti a "lottare", l'han fatto davanti al tribunale pure i fans di Silvio, ottenendo....????
    Spero di non ridurmi ad aspettar sulla riva del fiume, l'altra faccia della medaglia...forse la carne per le pecore è stata indigesta? Quando lo si capirà..speriamo non sia troppo tardi! Diamo piuttosto l'ERBA ai Leoni, che magari, rimarranno con la bocca asciutta!

    by Slobbysta

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    1. Le "rivoluzioni" non hanno mai funzionato, neppure in America. Voglio dire, basta guardare come siamo ridotti adesso: la donna viene giornalmente degradata in TV, "the brown people" (per dirla con Carlin) sono ancora schiavi dell'uomo bianco, i figli dei fiori e del rock-and-roll furono totalmente usati per diffondere maggiore libertà sessuale tra i giovani e porre le fondamenta per il processo di distruzione dei valori cattolici che hanno contribuito a formare la società moderna, che lo si voglia o no (a tal proposito, leggere Oriana Fallaci, non certo una ciellina). Ogni rivoluzione ha visto un liberatore trasformarsi a sua volta in padrone assoluto. Non credo nelle rivoluzioni. Pure quella francese è stata pilotata dagli stessi poteri massonici odierni, in seguito deviati verso la dissolutezza e la follia (ricordo che le bandiere inglese, francese e americana portano il rosso ed il blu, colori massonici, come pure Garibaldi). Per non parlare di quella russa, che ha portato all'egualitarismo (al ribasso) e al comunismo, forza distruttrice che ha cercato di farci dimenticare la figura di Cristo.
      Ma c'è un ma. Qui non si tratta di fare nessuna rivoluzione seguendo un Che o un falso profeta: si tratta di dire NO. No alla NATO, che ci tratta come una colonia dell Impero e ci usa da cavie da laboratorio; no alla EU e ai suoi valori modernisti e progressisti che portano alla dissoluzione della società come la conosciamo; NO alle tasse, usate per farci credere che serviranno alla crescita mentre vanno tutte nelle tasche delle banche tedesche ed è l'arma che sta uccidendo la classe media; NO ai politici che, come scarafaggi, si aggirano nel Parlamento in cerca di poltrone, privilegi, avanzi di cibo e di immondizia; NO agli OGM; NO all'educazione sessuale imposta (a breve) sin dagli asili nido; NO a società ed affiliazioni segrete di qualsiasi tipo; NO alla unificazione tra banche d'affari e banche commerciali (nuova Glass-Steagall); NO alla negazione del diritto fondamentale allo studio e alla salute. Insomma, basta dire NO, e questo possiamo farlo senza fare nessuna rivoluzione.

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    2. Lei ha perfettamente ragione, quasi tutte le rivoluzioni son "tarocchi", quasi però, il liberatore diventa tiranno, ma non sempre...Cuba si scinde tra il Che e Fidel, due atteggiamenti contrapposti, la loro rivoluzione, ha tolto per un po' il bordello che era diventata l'Avana...è proprio per quello che si deve far tesoro delle rivoluzioni, per evitar di ripetere gli errori..sa, si può sempre inventar qualcosa di nuovo...il problema che il popolo è sempre qualche mossa indietro, lento, macchinoso e litigioso...il soldato tende ad ubbidire, si muove organizzato; veloce cambio di strategia dai vertici, che hanno molteplici opzioni e tanta tecnologia...Questo a una prima occhiata è demoralizzante, se non peggio.. Ma c'è un ma...
      Lei ha ragione a dir di no, ma lo dovrebbero dire anche gli altri, in modo organizzato, ma ahimè con i caratteri contrastanti...si rimane al palo!

      Lasci perdere di inquinare i colori con la massoneria..Lei la immagina compatta, è qui che si sbaglia...Chi prende la linea di massima sulle decisioni per noialtri, non è così infantile da aver bisogno di nascondere un triangolo in modo "subliminale" ...chi fa queste cose è semplicemente il nostro secondino, che ogni tanto frustrato entra nella nostra miserabile cella e ci violenta! Lei davvero
      pensa, che mettere un compasso qua e la, non sia poi la stessa cosa,
      che notare la foto di Atatürk ovunque in Turchia? Non è certo un minorato, fissato col 666, che ha disegnato la nostra "civiltà"..e neppure una civiltà inventata dagli Alieni per andar in miniera (i robot più efficaci).
      Vede per cambiar le cose sarebbe il caso di capir come funziona...cosa
      funziona e cosa no. Valutare le priorità, che senza offesa non sono la
      figura di Cristo, ne i colori di una bandiera. Se a Genova al posto di quel casino, si fosse creato un blackout elettrico grave...non era forse meglio?
      O produrre puzze abominevoli non troppo tossiche, ad un G8 immaginando un ridicolo fuggi fuggi? Il discorso però finisce per me e per Lei caro Antonio, quando introdurranno malattie....stanno modificando
      leggi a questo proposito..sa pandemie&liberacircolazione, vaccinazioni
      obbligatorie...non sto rivoluzionando nulla, ma consiglierei a tutti di cominciar a coccolar le forze dell'ordine, addirittura in modo vistoso ed esagerato,con feste popolari dedicate, omaggi floreali ecc. ; affinché gli ordini assurdi che assisteremo in un futuro prossimo contro di noi, siano
      contrastati da enormi sensi di colpa....non aggiungo altro!
      Con Stima Slobbysta

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    3. Gli scacchi sono stati scavalcati dai macchinari..è sconfitta certa! Spero che questo arrocco sul DNA, sia ironico..sarei imbarazzato a rispondere, penso solo chi ha la stessa genetica e non si sa dove sia sepolto...cosa possa centrare la celebrazione di un morto.. quanto spesso i figli dei geni ..poi così geni non sono...

      ..io invece la massoneria non la conosco affatto, se non dai libri o da qualche personaggio presentatomi..ma mi basta vedere il figlio del re d'Italia..per capire che non è composta solo da intellettuali...

      Sul dire "tutto" quello che si sa, non ci sarebbe il tempo materiale, anche perché arrivano sempre cose nuove...sul disorientare, almeno io, non ne ho bisogno e non spreco energie, io sono ramificato nei ragionamenti, esattamente come scrivo, non tutti hanno la strategia del ragno, ci sono parassiti mutanti e pure fiori carnivori (altro che pecore)...sarò ingenuo?..basta capire il vantaggio dell'ingenuità...sull'arruginito saper già, et les jeux sont faits...

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  3. Grazie per l'articolo e per il blog. Resto dubbioso che gli italiani si muovano. Al popolo italiano non è mai stato concesso di sviluppare una identità nazionale e quindi tutti i politici che nascono da questo sistema sono anch'essi privi di identità e sentimento autodeterminista. Credo più nei francesi. Marine Le Pen distruggerà l'euro e la EU se vince le elezioni, allora i servili e illegittimi maggiordomi politici italiani spariranno e verranno naturalmente rimpiazzati da una vera forza politica nuova e autodeterminista. Questa è la mia speranza.

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  4. Presti attenzione: la logica degli scacchi non potrà mai essere superata dalla macchina! E poi i cosiddetti defunti sono più vivi dei cadaveri ambulanti di oggi.

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  5. Sui defunti non sa quanto ha ragione, e una lacrima d'orgoglio, per sentir che sguazzano ancor in me!...

    La logica tra uomo, in quanto inventore degli scacchi, contro la macchina fine a se stessa..beh il Suo ragionamento non fa una grinza; ma quando l'uomo, si occupa, non solo delle proprie mosse...in quel caso, la macchina è più capillare e zero
    emotiva..decisamente inarrivabile..e non è una metafora che parla solo di controllo di quale mosse fai o farai più tardi...è che la macchina mentre gioca a scacchi con
    te, è potenzialmente capace di far tanti altri giochi..anche su questo è bene prestar
    attenzione!

    PS...introdurre malattie? io lo so! prove alla mano? Certo che no! Ma se Lei non si
    fida che ci hanno avvisato, che prima o poi i terroristi colpiranno, meglio una rivoluzione che ci difenda da ciò...che un Governo che ci avvisa soltanto! Chiaro?

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  6. La creatività umana batte ora e sconfiggerà sempre la macchina!

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  7. certo la macchina è prevedibile l'uomo no !!

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    1. A patto che non ci siano vuoti di memoria!

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