17.9.15

INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO MILITARE E TERREMOTI

Italia: scie chimiche NATO



di Gianni Lannes

Ecco cosa è scritto nella relazione al Parlamento per gli anni 2009-2011 rilasciata dal ministero dell’Ambiente:

«Analisi delle criticità ambientali relative ai campi elettromagnetici. E’ stato elaborato da ISPRA, su richiesta del Ministero e in collaborazione con il sistema agenziale ARPA/APPA, un rapporto tecnico che riporta una fotografia, per tutto il territorio nazionale, della situazione riguardante la immissione di radiazioni elettromagnetiche. Valutazione del campo magnetico e della densità di corrente indotta in relazione all’esposizione della popolazione a sorgenti ELF con forma d’onda complessa: valutazione del campo magnetico e della densità di corrente indotta».


Le onde Elf notoriamente viaggiano a bassissima frequenza e possono essere rilasciate dai riscaldatori ionosferici: alla voce brevetto Eastlund del 1987. Anche in Italia, le onde Elf sono irraggiate dalle attività segrete del Pentagono, contro le faglie sismiche determinando eventi tellurici con ipocentri superficiali e standardizzati (dati INGV). La fragilità sismica italiana è un ottimo paravento per sperimentare su ampia scala in questa colonia di Washington dal 1943, le armi ambientali vietate dalla convenzione internazionale Enmod del 1978. In caso di disastri, come a L'aquila il 6 aprile 2009 (309 vittime), si può sempre dire che è colpa della Natura. E sempre non a caso, l'aeronautica militare tricolore non ha alcun controllo effettivo dello spazio aereo, perché subordinata all'alleanza atlantica. Basta analizzare un sismogramma non depurato, per rendersi conto delle genesi indotta dell'attività tellurica nell'ex belpaese.




 Sul sito dell'ambasciata USA in Italia si legge che il Muos è uno strumento di guerra:

«14 febbraio 2013 -- Il MUOS è il programma di comunicazione satellitare a banda stretta di nuova generazione del Dipartimento della Difesa creato per sostenere le operazioni militari USA e NATO in tutto il mondo».








Le famigerate scie chimiche, hanno anche la funzione di diffondere nell’aria nanoparticolato metallico, per rendere l’aria maggiormente elettroconduttiva. Singolare coincidenza, ossia conseguenza: alluminio, bario e torio radioattivo, ma non solo poi si rinvengono in sempre più persone sottoposte ad analisi sanitarie. E non a caso, l’inquilino abusivo di Palazzo Chigi, ossia Matteo Renzi, imposto dal Napolitano ma non votato dal popolo sovrano, ha minacciato televisivamente il trattamento sanitario obbligatorio a chi osa parlarne. Insomma, roba da regime delle banane, se non fosse che è in gioco la salute di milioni di ignare persone, bambini compresi.



riferimenti:







brevetti:



Gianni Lannes, TERRA MUTA, Pellegrini Editore, Cosenza 2013.

Nessun commento:

Posta un commento

Gradita firma degli utenti.