BIOGRAFIA

29.6.23

SBANCOMAT


di Gianni Lannes

Affaroni nel belpaese del signoraggio impunito, in cui la riserva aurea nazionale è stata trasferita anzitempo negli USA, dove vige la truffa dell'euro e delle carte di credito bancarie. In media ben 7 milioni di transazioni bancomat al giorno, per un valore totale di circa 8 miliardi di euro (fonte Bankitalia). Le commissioni pari al 2 per cento cadauna fruttano 160 milioni di euro quotidiani per le banche che esercitano l'usura legalizzata in barba alla legalità tanto strombazzata dai maggiordomi eterodiretti, ma vilipesa ogni secondo. Un lucro garantito tutti i giorni, anche nei festivi. Esattamente il contrario di uno Stato di diritto e di una democrazia. Ora, a parte il controllo totalitario su ogni persona, avete compreso perché puntano alla moneta elettronica, già garantita da mister Britannia? E il governicchio Meloni che fa? Prende ordini dall'estero e tace senza dignità, grazie anche a un popolo passivo, obbediente, quasi analfabeta e sottomesso, plagiato dai consumi di massa.

Riferimenti:

https://sulatestagiannilannes.blogspot.com/search?q=euro

https://sulatestagiannilannes.blogspot.com/search?q=oro

https://sulatestagiannilannes.blogspot.com/search?q=draghi

https://sulatestagiannilannes.blogspot.com/search?q=draghi%2Bmeloni

28.6.23

ATTACCO ALLA MENTE UMANA!

 


di Gianni Lannes

Siamo in guerra, annebbiati dalle telecomandate distrazioni di massa, con le giovani generazioni plasmate dalla passività dilagante. L'indebolimento della logica incentrato sulle iniezioni di paura nel corpo sociale e l'incremento dell'ubbidienza a partire dalla scuola, alimenta sentimenti di impotenza, di frustrazione e di angoscia. Quando la propria bussola interiore non funziona più, perché la follia esterna non può più essere afferrata dal senso critico, il meccanismo innescato dai globalizzatori porta alla rassegnazione impastata di dissonanza cognitiva. L'effetto alienante è calcolato.

27.6.23

26.6.23

GARGANO A PERDERE!

Isola Varano (25 giugno 2023) foto Gilan

di Gianni Lannes

Dove il cielo dona alla terra colori argentei e dorati, dove una volta c'era un golfo di mare sulla cui riva era adagiata l'antica città di Uria, oggi si staglia un meraviglioso litorale sabbioso contornato dall'omonimo lago. Un luogo a perdere purtroppo imbottito di rifiuti stratificati da decenni di incuria istituzionale: un grande lago costiero divenuto una cloaca e dieci chilometri di spiaggia con dune in gran parte spianate - da Foce Varano a Capoiale - trasformata in discarica a cielo aperto e boschi dilaniati dagli incendi dolosi. Un incanto naturale, una meraviglia geografica, uno scrigno di storia, dirimpetto alle Isole Tremiti, un gioiello di natura abbandonato al degrado, all'incuria e alla speculazione edilizia, grazie al tacito beneplacito delle autorità, mescolata all'inciviltà di massa. Insomma, niente rispetto e salvaguardia.

Riferimenti:

Gianni Lannes, La montagna profanata, Edizioni del Rosone, Foggia, 2015.

https://sulatestagiannilannes.blogspot.com/2023/06/spiagge-di-plastica.html

https://sulatestagiannilannes.blogspot.com/search?q=uria

https://sulatestagiannilannes.blogspot.com/search?q=gargano

21.6.23

FIGLI DEL SOLE!

 

Tavoliere di Puglia - foto Gilan

 Senza ombre seguono sempre il sole...

cancellano nell'armonia della bellezza naturale il disumano errore dell'orrore

danzano ad ogni alito di vento senza malumore

mostrano il colore della terra e del cielo al sentiero del cuore!

Gilan


Tavoliere di Puglia - foto Gilan


CONDANNATO IL GIUDICE PIERCAMILLO DAVIGO!

L’ex pm del pool Mani Pulite, Piercamillo Davigo, è stato condannato in primo grado a 1 anno e 3 mesi dal Tribunale di Brescia. Il 72enne Davigo era accusato di rivelazione del segreto d’ufficio in merito ai verbali di Piero Amara su una presunta Loggia Ungheria. Piercamillo Davigo, l’ex consigliere del Csm ed ex pm del pool Mani Pulite, era stato indagato nel luglio 2021 dalla Procura della Repubblica di Brescia per il reato di rivelazione di segreto d’ufficio.

20.6.23

ELETTROSMOG E LEUCEMIE INFANTILI!

 

Carapelle (Puglia): 19 giugno 2023 - foto Gilan

di Gianni Lannes

Neonati non risparmiati dal peggio nella periferia invisibile del Belpaese. Cavie e carne da macello nel cuore del malandato Tavoliere, terra meravigliosa eppure martoriata. Te ne accorgi dalla statistiche oncologiche negli ospedali locali (casa sollievo della sofferenza a S. Giovanni Rotondo e i riuniti di Foggia) e dai manifesti funebri che occhieggiano il viandante sui muri sbrecciati dal degrado cancrenoso. Un elettrodotto Terna a ridosso delle civili abitazioni e dei luoghi dove gioca chi si è appena affacciato alla vita, come nel caso della parrocchia di San Giuseppe, dove le linee dell'alta tensione sovrastano un piccolo campo di calcio; esattamente dove sgambettano ignari pargoli esposti giorno e notte a un pericolo mortale.  Leucemie fulminanti che non risparmiano i bambini: accade da anni, a Carapelle (una manciata di chilometri dal capoluogo provinciale), nel silenzio sociale e nell'omertà istituzionale. Ancora, sempre tra le case sorgono impianti industriali eolici e potenti antenne telefoniche (Telecom, ma non solo) targate 5 G, col beneplacito della regione sgovernata da Michele Emiliano. Qui, dove lo sfruttamento disumano è la regola generale e la criminalità dilaga spesso col favore delle autorità tricolore, proprio dove due lustri fa, la Caviro di Faenza, grazie a politicanti venduti ai peggiori prenditori, voleva imporre un inceneritore di rifiuti, il valore della vita umana è pari a zero.

Carapelle (Puglia): 19 giugno 2023 - foto Gilan

19.6.23

SPIAGGE DI PLASTICA!

Vieste - foto Gilan


di Gianni Lannes

Bandiere blu? Piuttosto buchi neri, o meglio discariche a cielo aperto. Bentornati nel Belpaese dove durante ogni passo in riva al mare si trovano almeno 4 rifiuti, all'incirca 6,5 vuoti a perdere ogni metro di spiaggia. Ancora nell'anno 2023 passeggiando sugli arenili d'Italia ci si imbatte in detriti d'ogni genere: dal vetro alla ceramica, dal metallo alla carta e cartone, dal legno abbandonato ai residui di prodotti chimici. L'80 per cento degli scarti che prendono la tintarella da anni sulla battigia, ben l'80 per cento è costituito dalla plastica spesso inghiottita con esiti fatali da cetacei e tartarughe marine: tappi e anelli, cotton fioc, polistirolo, bottiglie e contenitori per bevande, mozziconi di sigarette, bicchieri, cannucce e stoviglie monouso, reti e sacchi per cozze e ostriche, imballaggi. Per non dire del peggio giacente o galleggiante in mare, a partire dagli scarichi fognari, nonché delle navi civili e militari. Eppure, una volta in un tempo non remoto, i bambini in spiaggia raccoglievano conchiglie e sassi colorati. Questa è lo sviluppo della modernità che fa rima con ecocidio e inciviltà.

Riferimenti:

Gianni Lannes, Italia USA e getta, Arianna editrice, Bologna, 2014.

https://sulatestagiannilannes.blogspot.com/search?q=plastica

https://sulatestagiannilannes.blogspot.com/search?q=tartarughe

https://sulatestagiannilannes.blogspot.com/search?q=bandiera+blu

18.6.23

AGRICOLTURA IN AGONIA!

Borgo Incoronata (17 giugno 2023) - foto Gilan 

 

17.6.23

SPROFONDO SUD!

 

Orta Nova (FG) - 17 giugno 2023 - foto Gilan


di Gianni Lannes

Degrado mutante, inquinamento costante, violenza dilagante, criminalità arrembante, pubblica amministrazione latitante. Il panorama sotto gli occhi di tutti i comuni mortali  uccide il buon senso e deturpa la bellezza: sfruttamento e precarietà, rifiuti ovunque, antenne letali, giovani che muoiono di cancro e una scuola materna simile a una prigione, costata appena più di 428 mila euro, date alle fiamme e mai entrata in funzione. Accade in Puglia, ad Orta Nova, 20 chilometri a sud di Foggia, dove la vita umana per la mafia dominante, vale meno di uno sniffo di droga ammaliante. Ciliegina speculativa finale che crocifigge la città: un impianto eolico industriale che taglia l'orizzonte visivo e sottrae terra fertile all'agricoltura. Questo Mezzogiorno d'Italia muore e nel resto della Capitanata sfruttata va anche peggio.

Orta Nova (FG) - scuola materna (17 giugno 2023) foto Gilan


14.6.23

REGIME BERLUSCONIANO!

 


di Gianni Lannes

Lutto nazionale e funerali di Stato per il piduista tessera gelliana 1816, in affari con cosa nostra, santificato in diretta televisiva, senza neanche la beatificazione. Bentornati nell'Italietta covidiota, del regime berlusconiano, telecomandata da Washington, smemorata, priva di dignità, indipendenza e sovranità, dove la mafia bivacca nelle istituzioni tricolore ridotte allo squallore.

BELPAESE!

 

 

In uscita a dicembre 2023!

13.6.23

ROMBI DI GUERRA!

 

Italia - foto Gilan

di Gianni Lannes

Rombi di guerra: aerosolchemioterapia bellica. Irrorazioni giorno e notte per sconvolgere il clima provocando disastri ambientali. Benvenuti nel Belpaese eterodiretto dall'estero, privo di sovranità e indipendenza, grazie a politicanti telecomandati e masse inebetite dai consumi. Aerei militari sorvolano sempre più frequentemente i cieli d'Italia e il frastuono udito da tutti, passa inosservato, grazie alla dissonanza cognitiva di uno Stivale in palese disfacimento.

Il Messaggero, 13 giugno 2023


12.6.23

BERLUSCONI E LE SCIE CHIMICHE!

  

Milano (Duomo) - foto Gilan

di Gianni Lannes

Belpaese smemorato. Un prenditore piduista (tessera gelliana 1816) che ha degradato l'Italia, ma non solo, un fantoccio affidabile dello zio Sam, o peggio? Da palazzinaro con i soldi mafiosi (Edilnord) a santo subito, proclamato il 12 giugno 2023. Peggio: uno che ha affondato lo Stivale e approvato la guerra ambientale dello zio Sam. Esattamente il 19 luglio 2001 nel corso del G8 a Genova, durante la mattanza della pacifica popolazione giunta da gran parte d’Italia e l’omicidio del giovane Carlo Giuliani i capetti eterodiretti USA (Bush George W. ) & Italia (Berlusconi Silvio) sottoscrivono un accordo segreto sulla sperimentazione climatica in Italia (replicato in gran parte d'Europa). Il 22 gennaio 2002 tali accordi mascherati dalla “ricerca climatica” vengono ratificati a Roma.

6.6.23

GREEN PASS PER SEMPRE!

 


di Gianni Lannes

Addio libertà? Ripartono le iniezioni di paura nel corpo sociale, al fine di provocare angoscia generale. Ogni dittatura necessita delle informazioni sanitarie sensibili a pieno regime di ogni individuo per poter funzionare. In attesa della prossima finta pandemia, pianificata a tavolino da chi vuole dominare il mondo e schiavizzare l'incredula umanità, ecco il controllo totalitario, sotto forma di programma globale del "partenariato per la sanità digitale", annunciato da OMS (finanziata da Gates Foundation) e dall'Ue:

«Nel giugno 2023 l'OMS adotterà il sistema di certificazione COVID-19 digitale dell'Unione europea (UE) per istituire un sistema globale che contribuirà ad agevolare la mobilità a livello mondiale e a proteggere la popolazione dalle minacce sanitarie attuali e future. Si tratta del primo elemento costitutivo della rete globale di certificazione sanitaria digitale dell'OMS, che svilupperà un'ampia gamma di prodotti digitali per garantire a tutti una migliore salute. L'iniziativa, basata sulla strategia globale dell'UE in materia di salute e sulla strategia globale degli Stati membri dell'OMS in materia di sanità digitale, fa seguito all'accordo del 2 dicembre 2022 firmato dalla Commissaria Kyriakides e dal direttore generale dell'OMS Tedros Adhanom Ghebreyesus, volto a consolidare la cooperazione strategica sulle questioni sanitarie globali. In questo modo si rafforza ulteriormente un solido sistema multilaterale imperniato sull'OMS, alimentato da una forte UEIl primo elemento costitutivo del sistema globale dell'OMS sarà operativo nel giugno 2023 e dovrebbe essere progressivamente sviluppato nei prossimi mesi... Un partenariato digitale a lungo termine per garantire a tutti una migliore salute... Per facilitare l'adozione dell'EU DCC da parte dell'OMS e contribuire al suo funzionamento e ulteriore sviluppo, la Commissione europea e l'OMS hanno convenuto di formare un partenariato nel settore della sanità digitale».

Mentre vanno in onda le perenni distrazioni di massa, grazie alla disattenzione collettiva e alla scarsità di anticorpi culturali, rischia di passare l'ennesima manovra criminale su scala planetaria per sottomettere gli esseri umani. Occorre reagire: la democrazia è partecipazione attiva alla vita pubblica.

MARCHE: LABORATORIO A CIELO APERTO!

 


di Gianni Lannes

In Italia e in gran parte del mondo è in atto una guerra ambientale non dichiarata. Ecco un esempio. La regione Marche è stata oggetto, in particolare nell'anno 2022, ma anche nel 2023, di eventi catastrofici, assolutamente straordinari e tragici: terremoti anomali (con ipocentro superficiale), esondazioni indotte, allagamenti provocati quasi tutti nei comuni dell'anconetano e della provincia di Pesaro-Urbino.

Singolare coincidenza, anche nelle Marche, come nel Belpaese, imperversa dall'anno 2002, l'aerosolchemioterapia bellica targata Washington, a seguito dell'accordo segreto siglato a Genova nel luglio 2001 - durante la mattanza dei pacifisti - da Berlusconi e Bush. Dunque, a capo dei disastri terrestri non c'è una volontà divina o della Natura, bensì la voce Teller.

Riferimenti:

Gianni Lannes, l'Italia trema, Edizioni Mondo Nuovo, Pescara, 2023.

https://sulatestagiannilannes.blogspot.com/2018/10/scie-belliche-laccordo-segreto-di-bush.html

https://sulatestagiannilannes.blogspot.com/2014/04/scie-chimiche-le-prove-scientifiche.html

https://sulatestagiannilannes.blogspot.com/search?q=Marche

https://sulatestagiannilannes.blogspot.com/search?q=teller

UN DELITTO MARINO!

 


 

di Gianni Lannes

Ecco un delitto ambientale tollerato e spesso impunito in Italia. Il dattero di mare (Lithophaga lithophaga), appartenente alle specie marine protette sulla mera carta, è un mollusco bivalve perforatore che colonizza le rocce calcaree fino a 35 metri di profondità; in tutti i Paesi dell'Unione europea, ai sensi dell'articolo 8 del regolamento (CE) 1967/2006, è vietata la pesca, la detenzione e il consumo del dattero di mare, mentre in Italia tale divieto era già fissato nel decreto ministeriale del 16 ottobre 1998.

Nonostante tale divieto, il fenomeno della pesca illegale del dattero di mare è molto diffuso, specie in alcune regioni quali Campania e Puglia, e tale fenomeno, anche a causa delle ricadute sul circuito dell'economia illegale – il commercio del dattero di mare è infatti molto redditizio, specie nel contesto della ristorazione –, è sempre più spesso legato ad azioni di vera e propria criminalità organizzata.

Nel Gargano e soprattutto nel barese in molti ristoranti si servono i datteri di mare in barba alle leggi vigenti. La pesca di questi molluschi ha un altissimo potenziale distruttivo per l'ecosistema marino: i datteri, che raggiungono 5 centimetri di lunghezza dopo circa venti anni, vengono estratti spaccando e sminuzzando la roccia con picconi, scalpelli e addirittura martelli pneumatici. Tale pratica, oltre a comportare la distruzione irreversibile della roccia, determinerebbe anche l'eliminazione del suo substrato costituito da decine di specie viventi sia animali che vegetali con rilevanti squilibri dell'ambiente marino.

In Campania, le numerose indagini, condotte da Guardia costiera e Guardia di finanza, e coordinate dalla Procura di Torre Annunziata, hanno consentito di accertare l'esistenza di una vera e propria organizzazione criminale operante dal 2016 e dedita in maniera professionale alla raccolta e messa in commercio dei datteri di mare e di altri prodotti della pesca vietati al consumo e pericolosi per la salute umana; il 29 ottobre 2022, tali indagini hanno portato all'adozione di una sentenza che accerta e documenta il reato di disastro ambientale provocato da una alterazione permanente dell'ecosistema marino delle zone interessate.

ROMA SUD: DISCARICA INDUSTRIALE!

   


di Gianni Lannes

La bonifica del bacino del fiume Sacco è un'emergenza ambientale - ormai incancrenita - che si estende da Colleferro, a sud dell'area metropolitana di Roma, sino a Ceprano passando per Frosinone; l'inquinamento è legato alla contaminazione da β-esaclorocicloesano riscontrata negli anni 2000, nonché dalla presenza di diversi siti industriali dismessi e da una massiccia presenza di discariche sorte negli anni 2000 e che hanno costituito in passato un Sito d'interesse nazionale (Sin) ai fini di bonifica. La Meloni è in letargo?

TOSCANA INQUINATA!

 



di Gianni Lannes

Promesse altisonanti, impegni disattesi e risanamento zero. L'articolo 1 della legge numero 426 del 1998 ha individuato tra i siti di bonifica di interesse nazionale (Sin) quello di «Massa Carrara», atteso l'insostenibile livello di inquinamento e l'elevata compromissione delle diverse matrici ambientali e conseguente pericolo per la salute della collettività.

La zona industriale apuana è stata sede di industrie chimiche che, nel corso di almeno 50 anni, hanno rilasciato nell'ambiente una molteplicità di sostanze inquinanti ad azione cancerogena, mutagena, teratogena e comunque nociva. Si tratta di un'area in cui la mortalità risulta in eccesso per i tumori del sistema linfo-ematopoietico e per i linfomi non-Hodgkin e in cui le leucemie colpiscono molti giovani, soprattutto nella fascia compresa tra i 20 e i 29 anni e sono oltre la media i dati dei bambini nati con malformazioni congenite.

Dei 116 ettari del sito di interesse nazionale (SIN) e regionale (SIR) apuano risulta bonificato, ad oggi, soltanto il 10 per cento dei terreni e il 3 per cento della falda: in particolare l'ultimo studio per la caratterizzazione della falda, condotto a Massa-Carrara dalla Sogesid S.p.A., società in house del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica e soggetto incaricato delle bonifiche, ha evidenziato che nel corso di due campagne di indagine è stato registrato il superamento dei livelli massimi consentiti di 35 sostanze contaminanti appartenenti a 11 diversi gruppi chimici.

5.6.23

MELONI&SALVINI: MIGRANTI DA NON SALVARE!

 

Venezia (graffito Banksy) - foto Gianni Lannes

 

di Gianni Lannes

Politicanti spacciatori di odio razzistico e sequestratori di migranti (alla voce nave Gregoretti della Guardia costiera). Hanno la fissa del ponte mafiosoni sullo Stretto, osteggiano le navi soccorritrici, prediligono gli affondamenti e sproloquiano di inabissamenti umani. Chi saranno mai? "E ora affondiamo la Sea Watch": parola di Giorgia Meloni (ancora in bella mostra su Twitter). Pur di tener fede alle loro disumane dichiarazioni pensavano di averla studiata bene dopo aver varcato la stanza dei bottoncini, invece la trovata anticostituzionale imbarca acqua da tutte le parti. La strategia del Governino Meloni, con le "Disposizioni urgenti per la gestione dei flussi migratori" varate con il decreto-legge numero 1 del 2023, entrato in vigore il 3 gennaio scorso, sembra improntata ad un allungamento e dilatazione dei tempi andando a vincolare ogni singola unità di soccorso ad un unico soccorso; ciò significa scegliere porti di destinazione locati al Centro-Nord, la cui destinazione sottrae a tali unità ulteriori 10 giorni di operatività, fra andata e ritorno, anche se questo contraddice quanto previsto dalle convenzioni SOLAS e SAR, ossia che un porto sicuro è quello che non aggrava la condizione psicofisica delle persone soccorse (che provengono già da contesti di assoggettamento a violenze di vario genere) e tra esse soprattutto i minori.

NATURA VIVA!

 

foto Gilan

 Nuvola suonante

arcobaleno navigante

umano sognante

acqua danzante

pioggia fluttuante

terra ardente

fiume silente

luna crescente

sole sfuggente

Gilan

NEONATI SURROGATI!

 

foto Gilan

di Gianni Lannes

Quando l'uomo si sostituisce egoisticamente alla natura fa soltanto danni presenti e futuri. Piccoli esseri umani comprati al mercato globale, ordinati e preconfezionati su misura. Basta pagare, in denaro. Chi non può s'arrangia. Insomma, neonati e bambini come merci, cose ordinate e acquistate all'estero: il caso più eclatante è quello di Nichi Vendola.

Desta preoccupazione la notizia della registrazione da parte di due comuni del Trentino di bambini nati da procreazione surrogata praticata da coppie omosessuali, in spregio alla normativa vigente.

Di fatto, i sindaci hanno registrato ciò che in Italia si configurerebbe come un reato, poiché la legge 19 febbraio 2004, n. 40 dispone che possono accedere alla Pma le sole coppie sterili o infertili con componenti maggiorenni, di sesso diverso e coniugati o conviventi in età potenzialmente fertile.

In Italia le tecniche di Pma sono, quindi, tassativamente vietate ai single e alle coppie omosessuali, ma, nonostante ciò, capita ormai sempre più spesso che la norma venga aggirata praticando la Pma all'estero.

4.6.23

GIOVENTU' SOFFERENTE!

 

di Gianni Lannes

Carichi di ansie, imbottiti di aspettative genitoriali, imprigionati in ambiti deprimenti. Implorano ascolto, magari aiuto, ma la scuola prosegue come se nulla fosse mai accaduto in questi ultimi anni nel segno del covidiotismo di massa. L'istituzionalismo li travolge pensando soltanto alle prestazioni, ai voti, alle verifiche e alle interrogazioni.

Non basta l'empatia di singoli insegnanti. In Italia il manageriale sistema scolastico deve cambiare rotta, mutare impostazione, altrimenti sarà la fine. Allora, pensare e concretizzare un'alternativa, un nuovo rinascimento. Dall'economia all'etica: educazione alla responsabilità nel segno della libertà creativa.

Riferimenti:

https://sulatestagiannilannes.blogspot.com/search?q=scuola

URANIO IMPOVERITO: QUANDO MATTARELLA HA MENTITO!

 


di Gianni Lannes

L'uranio impoverito è il sottoprodotto del processo di arricchimento dell'uranio; viene definito «impoverito» perché durante il processo di arricchimento la percentuale dell'isotopo fissile U-235 viene ridotta dallo 0,7 per cento allo 0,2 per cento. L'uranio impoverito vanta una radioattività corrispondente a meno del 60 per cento di quella dell'uranio naturale; come sottoprodotto di scarto delle centrali nucleari è un rifiuto, da gestire adeguatamente, invece l'industria bellica ha trovato il modo per poterlo sfruttare in modo «redditizio».

Sergio Mattarella già ministro della Difesa dal 22 dicembre 1999 (2° governo D'Alema) fino all'11 giugno 2001 (2° governo Amato) ha risposto così il 23 ottobre 2000 all'interrogazione parlamentare 4/31773 datata 4 ottobre 2000:

«Il giorno 27 settembre ultimo scorso, nell'Aula della Camera dei Deputati, rispondendo ad un'interrogazione a risposta immediata del deputato Ballaman, ho ampiamente chiarito come le notizie diffuse da alcuni quotidiani nazionali, in merito a presunti casi di leucemia verificatisi tra i nostri soldati impegnati nella missione di pace nel Kosovo, in relazione all'uso di proiettili all'uranio impoverito durante la campagna aerea dello scorso anno su quella regione, siano del tutto prive di qualsiasi fondamento, e come ciò trovi conferma anche nelle dichiarazioni sia dei Comandi competenti, sia dello stesso Procuratore Militare della Repubblica di Roma. Nella stessa occasione, ho anche evidenziato come i due casi letali di leucemia acuta che si sono verificati nelle Forze Armate, uno lo scorso anno e l'altro nel 1994, non potessero essere correlabili all'uranio impoverito. Nel primo caso, infatti, il militare non era mai stato in Kosovo ma in Bosnia, e più precisamente a Sarajevo dove non sono mai stati usati proiettili ad uranio impoverito; nell'altro caso, il militare non era mai stato impiegato all'estero. (…)».

CONGO

 


di Gianni Lannes

La tecnologia che noi usiamo costa molto cara. Oggi, e da molti anni, la denominata Repubblica Democratica del Congo (già colonia del reame di Bruxelles) e in particolare la parte nord-orientale del Paese (dove vent'anni fa avevo realizzato un reportage sulle condizioni disumane dei nativi) è teatro di una tragedia dimenticata dal mondo e dalla comunità internazionale. Una crisi - provocato dallo sfruttamento occidentale delle ricche materie prime - che negli ultimi 30 anni ha causato almeno 10 milioni di vittime e che solo negli ultimi anni ha prodotto innumerevoli massacri e 5,8 milioni tra rifugiati e sfollati.

PER NON DIMENTICARE!

  


di Gianni Lannes

Alla prova dei fatti: nessun rispetto per la vita umana. L'eterodiretto governicchio Meloni mostra un atteggiamento persecutorio nei confronti dei migranti e non risponde alle interrogazioni parlamentari (ben 7 atti ispettivi in Parlamento risultano senza risposta: 4/00825, 4/01035, 4/00332, 4/00606, 4/01000, 4/00275, 4/00323). Ne scrivo ancora per non dimenticare una tragedia annunciata con la perdita di vite umane che si poteva evitare. Nella notte tra sabato 25 e domenica 26 febbraio 2023, a largo delle coste di Crotone un barcone partito da Smirne (Turchia), con a bordo stimate 200 persone, si è rovesciato, causando la morte di tanti esseri umani, di cui almeno 13 bambini e un neonato. I superstiti sono stati poi ammassati in un capannone in condizioni bestiali.

Alle ore 22.00 della notte del 25 febbraio un aereo di Frontex ha segnalato alle autorità italiane la presenza dell'imbarcazione a circa 40 miglia dalla costa di Crotone; un primo allarme circa le condizioni dell'imbarcazione era stato lanciato ben 16 ore prima.

3.6.23

ITALIA: IL BUCO NERO DEI MINORI!

 

foto Gilan

di Gianni Lannes

Ecco l'invisibile orrore quotidiano che solca lo Stivale. Senza diritti, soli, indifesi, maltrattati e infine svaniti nel nulla. Ben 1.120 minori sono spariti in Italia dai centri di cosiddetta accoglienza (sotto la responsabilità giuridica dello Stato tricolore), nei mesi di marzo e aprile 2023. Che fine hanno fatto? Sono stati espiantati o soltanto bestialmente sfruttati? Singolare coincidenza: l'Italia e il Vaticano non hanno mai ratificato la Convenzione del Consiglio d'Europa, relativa al traffico di organi umani. Da almeno 30 anni, di neonati, bambini e adolescenti non si butta via niente nel Belpaese. Non è tutto, mentre vanno in onda le distrazioni di massa.

2.6.23

ITALIA: REPUBBLICHETTA TELECOMANDATA!

 

Italia (Abruzzo, 5 maggio 2023) - foto Gilan

Festa alla Repubblica tricolore delle banane con la parata militare a Roma, dinanzi alle autorità nazionali asservite al sistema di dominio globale. Eterodiretta dall'estero: priva di libertà, indipendenza e sovranità, sottomessa alle multinazionali del crimine legalizzato, senza anticorpi culturali, in fase di decadenza totalitaria. Il peggio non è finito, grazie ad un branco di politicanti corrotti, inetti, parassitari che hanno stuprato la Costituzione inapplicata della repubblicana italiana, nonché alla passività della massa silente.

Gianni Lannes


ITALIA: MAL'ARIA!

 

Campobasso (Italia) irrorazioni NATO foto Gianni Lannes

 

di Gianni Lannes

Aria sempre più inquinata nel Belpaese, anche a causa delle irrorazioni NATO: numerosi velivoli che notte e giorno sfrecciano nel cielo scaricando inquinanti senza controllo che alterano il clima. Il perdurare di questa situazione pone l'Italia al primo posto in Europa per morti premature legate all'inquinamento atmosferico: infatti, secondo l'Agenzia europea per l'ambiente nel 2019 sono stati 49.900 i decessi prematuri causati da polveri sottili, 10.640 quelli riconducibili anche al biossido d'azoto, e 3.170 quelli dovuti all'ozono.

TARANTO: INQUINAMENTO PER SEMPRE!

 



di Gianni Lannes

Nel 2011 ho realizzato per conto della RAI un documentario di inchiesta giornalistica sull'inquinamento a Taranto: non è mai andato in onda. 

Gli ultimi dati epidemiologici dello Studio Sentieri, pubblicati dall'Istituto Superiore della Sanità, confermano che non vi è stato alcun miglioramento della salute e che è continuato, anche dopo il 2013, l'eccesso di mortalità e di ospedalizzazioni a Taranto, colpendo in modo intollerabile anche i bambini. Recentemente, a Taranto si sono registrati picchi di benzene e l'Arpa li ha attribuiti agli impianti dell'ex Ilva.

Inquinanti in aumento - nel 2023 - a Taranto a causa dell'acciaieria: diossine, PM10, PM 2.5, NOx, benzene, CO, S02.

A fronte dell'accordo tra ArcelorMittal e Invitalia del 10 dicembre 2020, lo Stato italiano ha, in sostanza, fatto ingresso nella società produttrice di acciaio che conta tra i suoi stabilimenti anche quello ex Ilva di Taranto.

L'ex Ilva di Taranto è stata, a partire dal 2012, oggetto di numerosi provvedimenti e inchieste sugli alti livelli di inquinamento prodotti, responsabili di gravissimi danni all'ambiente e alla salute umana e animale dell'area.

A 11 anni dal sequestro degli impianti dell'area a caldo dello stabilimento tarantino, i fenomeni emissivi di sostanze nocive non sono cessati, ma addirittura aumentati.

Dal novembre del 2021 (periodo in cui lo Stato, tramite Invitalia, aveva già una consistente partecipazione in Acciaierie d'Italia), secondo i dati dell'Arpa Puglia, il valore medio mensile delle emissioni di diossina e pcb ha superato la media annuale del lontano 2008, ben oltre i limiti di legge.

CONSUMO DI SUOLO!

 


di Gianni Lannes

L'ondata di maltempo telecomandato dall'alto dei cieli che si è abbattuta a maggio scorso in Emilia-Romagna ha causato 17 vittime, 30 mila sfollati nonché danni enormi alle abitazioni, alle scuole, alle infrastrutture, al settore produttivo, agricolo e turistico.

L'estrema fragilità del territorio è stata ulteriormente aggravata dall'intensità degli eventi atmosferici determinando oltre 300 fenomeni franosi e la chiusura di circa 500 strade.

Tutto il territorio italiano è segnato dal dissesto idrogeologico e la crisi climatica indotta dall'uomo causa l'aumento dell'intensità e della frequenza dei fenomeni meteorologici estremi.

1.6.23

MELONI, SALVINI & IL PONTE MAFIOSONI!

 


di Gianni Lannes

La mafia dentro lo Stato tricolore è già all'opera. Come dichiarato dal Ministro Salvini, si tratterà dell'opera «più green del mondo» poiché funzionalmente orientata a garantire l'erogazione di un servizio in armonia con ambiente e paesaggio. Ma davvero?

Intanto, il 16 marzo 2023 il Consiglio dei ministri ha approvato, salvo intese, un decreto-legge per la realizzazione del collegamento stabile tra Sicilia e la Calabria, di cui ancora non risulta disponibile il testo definitivo.

Il decreto riguarderebbe la riattivazione della società concessionaria dei lavori, Stretto di Messina S.p.a. con una dote finanziaria di 50 milioni di euro per il 2023 e il riavvio delle attività di progettazione dell'opera, nello specifico del progetto approvato nel 2012 a campata unica del General Contractor Eurolink, del valore a oggi stimato pari a 10 miliardi di euro.

A seguito del mancato inizio lavori dovuto allo stop del Governo Monti, Eurolink avrebbe tuttora in corso un contenzioso nei confronti dello Stato per 700 milioni di euro, cui si sommano altri 325 milioni di euro di risarcimenti chiesti a sua volta dalla Società Stretto di Messina Spa.

In base alla classificazione sismica – aggiornata al novembre 2020 – la Calabria meridionale (tutta l'area di Reggio Calabria) e la Sicilia Orientale (area messinese), sono ricomprese nella Zona sismica 1 (a maggiore pericolosità) e secondo la relazione «Lo Stretto Messina: criticità geologiche e tettoniche» dell'ottobre 2020 dell'Istituto di scienze marine - Ismar il sistema di spaccature profonde situate tra lo Stretto di Messina e l'Etna sta separando la Sicilia dal resto d'Italia, causando terremoti tra i più devastanti nella storia del Paese.

L'intera area dello stretto di Messina è sostanzialmente ricompresa in due importantissime ZPS (sul lato calabrese la ZPS della Costa Viola e su quello siciliano dalla ZPS dei Monti Peloritani, Dorsale Curcuraci, Antenna a Mare e area marina dello Stretto) e da un sistema di ben 11 ZSC, ai sensi della direttiva Habitat, che tutelano un ambiente unico, dove si evidenzia una delle più alte concentrazioni di biodiversità al mondo e non è un caso che la Commissione europea abbia aperto la procedura d'infrazione 2003/4090, per le cui criticità la procedura di VIncA relativa al Progetto definitivo del 2010, avrebbe avuto esito negativo da parte del Ministero dell'ambiente.

La realizzazione di questo criminoso progetto del ponte sullo Stretto determinerà una grave compromissione dell'equilibrio ecologico dell'intera area, una minaccia per il ricco patrimonio di biodiversità esistente e un forte rischio dovuto alla pericolosità sismica dell'area. Senza contare l'ingente sperpero di denaro pubblico.

Riferimenti:

Gianni Lannes, l'Italia trema, Edizioni Mondo Nuovo, Pescara, 2023.

https://sulatestagiannilannes.blogspot.com/search?q=mafiosoni