BIOGRAFIA

25.11.23

IL MACELLAIO NETANYAHU HA ASSOLTO HITLER!

  




di Gianni Lannes

Netanyahu: “Hitler non voleva sterminare gli ebrei”. Netanyahu, invece vuole sterminare i palestinesi. Ignorante o negazionista? Per non dimenticare chi ha scatenato l'ennesima guerra in Palestina e pianifica lo sterminio del popolo palestinese. Netanyahu “assolve” Hitler: “La Shoah idea dei palestinesi”. Lo ha dichiarato il 20 ottobre 2015 il premier israeliano, attuale macellaio di Palestinesi, al congresso mondiale sionista.  Chi lo ricorda? 

Il criminale di guerra Benjamin Netanyahu ha detto che "Adolf Hitler non aveva alcuna intenzione di sterminare gli ebrei, voleva solo espellerli, ma fu convinto dal gran muftì Haj Amin al-Husseini".

C'è un limite alla deformazione della storia e le affermazioni di Netanyahu sono una negazione inaccettabile della storia umana.

In un intervento al congresso sionista mondiale, Netanyahu ha dichiarato che "Hitler non voleva sterminare gli ebrei, solo espellerli". Ma in un incontro avvenuto nel 1941 a Berlino, il muftì disse al leader nazista: "Se tu li espelli, verranno tutti qui (in Palestina)". Allora, secondo Netanyahu, Hitler gli chiese: "Cosa dovrei fare con loro?". E la risposta del muftì sarebbe stata: "Bruciali". Come ha ricordato il 21 ottobre 2015 il quotidiano Haaretz, Netanyahu aveva già sostenuto tale tesi in un discorso tenuto alla Knesset nel 2012, quando definì Husseini "uno dei principali architetti" della soluzione finale. Una ricostruzione avanzata da diversi storici, ha sottolineato il quotidiano, ma respinta dai più accreditati ricercatori sull'Olocausto. Insomma, anche gli israeliani sanno che il loro primo ministro è un contaballe negazionista.

 Al XXXVI Congresso sionista a Gerusalemme: «Hitler non voleva sterminare gli ebrei all’epoca, li voleva espellere» ma nell’incontro a Berlino alla fine del 1941 «il mufti di Gerusalemme, Haj Amin al-Husseini, obiettò “verranno tutti qui” e quando Hilter gli chiese “cosa devo fare con loro?”, il mufti “rispose di bruciarli”». L’intento del premier è indicare nel mufti di allora, padre storico del nazionalismo palestinese, la genesi dell’odio antiebraico che incita i giovani arabi all’Intifada dei coltelli. Ma «riscrivere la storia a fini politici è il più grave degli errori», gli ha rimproverato Yehuda Bauer, maggiore storico della Shoah, imputandogli «affermazioni senza fondamento» perché «abbiamo il documento su quell’incontro e spiega come fu Hitler a parlare, chiedendo al mufti di fare propaganda nazista in Medio Oriente».

Dina Porat, a capo degli storici dello Yad VaShem, è stata lapidaria: «Non si può dire che il mufti diede a Hitler l’idea di bruciare gli ebrei, è falso». Meir Litvak, storico all’Università di Tel Aviv, ha parlato di «bugie» e Moshe Zimmermann, germanista all’ateneo di di Gerusalemme, trae le conclusioni: «Netanyahu si è aggiunto alla lunga lista di coloro che definiamo negazionisti» per aver ridimensionato le responsabilità dei nazisti nella Shoah.

È il pensiero che accomuna numerosi sopravvissuti, che affidano a radio e tv la protesta per aver «ridotto le colpe di Hitler». «Netanyahu deve scusarsi con i sopravvissuti - ha tuonato invano il deputato dell’Unione sionista Itzik Shmuli - è una vergogna che il premier dello Stato ebraico avvalori il negazionismo». Nessuno mette in dubbio che il mufti sia stato «un antisemita violento collaboratore di Hitler - come dice il leader laburista Isaac Herzog - ma c’è stato un solo Hitler che scrisse il Mein Kampf e illustrò la Soluzione Finale al Reichtag».  

 Per Saeb Erakat, già negoziatore dell’Autorità palestinese, è l’occasione a lungo attesa di delegittimare l’avversario davanti ai suoi cittadini: «Il premier dimostra di odiare i palestinesi fino al punto da assolvere il più famoso criminale della storia».  

Per dirla con Martin Luther King: “Viene il momento in cui bisogna prendere una posizione che non è né sicura, né politica, né popolare, ma bisogna prenderla semplicemente perché è giusta”.  

Per citare John Fitzgerald Kennedy: “Coloro che rendono impossibile la rivoluzione pacifica renderanno inevitabile la rivoluzione violenta”.

Riferimenti:

https://www.youtube.com/watch?v=HcTnR9yEtYo

https://www.rainews.it/archivio-rainews/articoli/Netanyahu-sostiene-che-fu-un-mufti-palestinese-a-indurre-Hitler-a-Olocausto-leader-opposizione-Herzog-dice-Pericolosa-distorsione-e5c501f8-e5e7-4191-9c75-6a181bdd3994.html

https://sulatestagiannilannes.blogspot.com/2023/11/olocausto-palestinese-da-auschwitz-gaza.html

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