BIOGRAFIA

29.9.23

STRAGE DI USTICA: SEGRETO MILITARE!

  


di Gianni Lannes

Stato di diritto o regime telecomandato dall'estero? Quale trasparenza politica? Non solo il segreto di Stato, anzi di Stati (“alleati”: USA, Francia, Israele, Regno Unito), ma anche quello ferreo militare. Durata? Almeno mezzo secolo, ribadito per vie traverse ma istituzionali - grazie alla disattenzione generale - mediante il decreto del ministro della Difesa, 14 giugno 1995, numero 519, a firma del generale Domenico Corcione (commendatore dell'Ordine della Legione d'Onore della Repubblica francese e commendatore dell'Ordine della Legione del Merito degli USA.) Il “Regolamento concernente le categorie di documenti sottratti al diritto di accesso” (Gazzetta Ufficiale, serie generale, numero 285 del 6 dicembre 1995) riporta testualmente:

«Udito il parere del Consiglio di Stato espresso nell'adunanza generale del 27 luglio 1994; Ritenuto di non potersi conformare al parere dell'Alto Consesso considerato che: per gli atti di cui ai punti 11 e 12 dell'allegato 1 e al punto 2 dell'allegato 2 al presente decreto non si è ravvisata l'opportunità di individuare un termine di sottrazione all'accesso tenuto conto sia del preminente interesse che tali atti tendono a tutelare sia della connessione della documentazione ad accordi internazionali; Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri, a norma dell'art. 17, comma 3, della legge n. 400/88, con nota n. COORD/02-01/4908/U27 del 7 ottobre 1994;...».

A chi giovava e torna ancora utile non rendere accessibili documenti militari relativi a massacri di civili in tempo di pace che hanno insanguinato l'Italia, colpendo a morte centinaia di persone, compresi bambini e neonati?

Tali strumenti non servono forse a paralizzare e compromettere indagini su impuniti fatti criminosi e delittuosi accaduti in Italia, in quanto documenti relativi alle indagini in corso (stragi di Ustica e Bologna) sono stati effettivamente “secretati” per 50 anni, blindati e resi inaccessibili come, ad esempio, gli effettivi tracciati radar della Nato in Italia (catena Nadge: Poggio Ballone, Licola, Marsala, Otranto, Iacotenente, Potenza Picena, e così via.

E che dire invece della mancata acquisizione di documentazione della portaerei Saratoga, della portaerei Clemenceau e di una fantomatica portaerei inglese che incrociavano la sera del 27 giugno 1980 proprio nel basso Tirreno, documentazione indispensabile a fare chiarezza nella tragedia di Ustica.

Nel 1995 regnava (per conto terzi) il governo Dini, mentre l'inquilino del Quirinale era Scalfaro Oscar Luigi, nel corso del singhiozzante interregno governativo dello smemorato Giuliano Amato che non rispose a numerosi atti parlamentari, come ad esempio l'interpellanza numero 2/00916 del 30 giugno 1986: "Sull'opportunità di mantenere il segreto di Stato sui documenti relativi all'inchiesta sulla sciagura del DC9 dell'Itavia". La continuità tricolore dedita a nascondere ed occultare la verità, oggi come allora, vige ancora.

Censure, segreti e sparizioni. A Roma nei palazzi ministeriali sono scomparse carte ufficiali e documenti scottanti sulle stragi in Italia, relative al periodo che va dalla fine degli anni '60 agli anni '90. Dagli attentati sui treni (orchestrati dai servizi segreti italiani telecomandati da quelli anglo-americani), alle stragi di Ustica e Bologna, inclusa la P2 di Gelli e così via, fino alla svendita dello Stivale a partire dal 1992, orchestrata sul Britannia (Windsor) da mister Draghi. Il fatto è pure attestato dalla relazione annuale (datata 12 ottobre 2022) del Comitato consultivo sulle attività di versamento all'Archivio centrale dello Stato. Il governo targato Meloni, interrogato e interpellato in Parlamento a più riprese, prontamente tace. Una singolare coincidenza? O c'è dell'altro, ossia di peggio per seguitare ad occultare verità istituzionalmente indicibili in un Belpaese a sovranità azzerata?

Riferimenti:

https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=1995-12-06&atto.codiceRedazionale=095G0560&elenco30giorni=false

https://www.difesa.it/SMD_/CaSMD/CapiSMD/Pagine/Generale_Domenico_CORCIONE.aspx

https://sulatestagiannilannes.blogspot.com/2023/01/italia-il-belpaese-delle-stragi-impunite.html


Nessun commento:

Posta un commento

Gradita firma degli utenti.