BIOGRAFIA

7.5.20

ITALIANI ALLA FAME, MA CONTE REGALA 140 MILIONI A BILL GATES!




di Gianni Lannes

Toglie ai poveri e regala il denaro pubblico degli italiani a un ricchissimo straniero. L'inquilino pro tempore di Palazzo Chigi ha promesso ben 140 milioni di euro al famigerato plurimiliardario Bill Gates (per un inutile vaccino), quello che intende ridurre la popolazione mondiale e schiavizzare l'umanità. E il Parlamento? Esautorato, come sempre.

Di fatto, il sedicente avvocato del popolo ha spedito sul lastrico milioni e milioni di italiani, messi per giunta agli arresti domiciliari. Il Conte bis ha propinato solo un mucchio di menzogne e promesse non mantenute. Che fare? Sciopero fiscale.


Un autocrate eterodiretto dall'estero si è impadronito dell’Italia e sotto la minaccia di un pretestuoso virus coronato, tiene in ostaggio un intero popolo, annulla la libertà, calpesta la Costituzione repubblicana, offende la dignità di ogni cittadino   e paralizza il belpaese mandandolo in rovina. Dietro di lui si intravede un groviglio di poteri, caste, tecnocrati e una pletora di esperti, inclusi i televirologi di serie B, che in questa falsa pandemia hanno blaterato ovvietà e castronerie.

La fase due non è un piano strategico, ma soltanto inaccettabili divieti, assurde restrizioni senza alcuna logica e buon senso: la scuola chiusa sine die, le attività produttive paralizzate, i trasporti pubblici impraticabili; l'unica novità è l'ora d'aria.

La follia istituzionale è che questo pandemonio si realizza col tacito consenso, o col silenzio-assenso delle massime autorità dello Stato tricolore: dall'inquilino del Quirinale, tale Sergio Mattarella alla partitocrazia, dal Parlamento ai poteri istituzionali e costituzionali.

Il primo ministro grulpiddino si manifesta con un’autocrazia mediatica che non ha precedenti: solo al telecomando, venuto dal nulla, con poteri pressoché illimitati, ha sottratto la libertà alla popolazione, lasciando intravedere un futuro di schiavitù, col favore dei mass media. Dopo due mesi di carcerazione di massa non è più sopportabile questo andazzo totalitario. È necessario ribellarsi, insorgere, arrestarlo e tornare alla vita con il buon senso. È terminata per sempre la fase dell’obbedienza cieca: è finita tutta la pazienza. Occorre praticare una ragionevole obiezione di coscienza e di libertà. Altrimenti questo viaggio verso la tecnocrazia avanzata sarà di sola andata; la sospensione che si prolunga nel tempo rischia di farsi sistemica, incombente come una minaccia periodica e un deterrente di fronte ad ogni libertà.

Un incapace, un incompetente, un dispotico allucinato. Conte ha falsificato tutti i dati: dai decessi all'economia, grazie anche all'assenza di una qualsiasi opposizione politica degna di tale nome. Addirittura, questo cialtrone arrogante ha speculato sui morti e ha negato anche la libertà religiosa. Il governo grulpiddino occulta la vera emergenza economica, causata dall'esecutivo stesso. L'Italia è nel baratro: Conte va arrestato, prima che sia troppo tardi.

Riferimenti: