BIOGRAFIA

13.3.22

IL BELPAESE MUORE...!

 

foto Gilan

di Gianni Lannes

Ecco la vera emergenza in Italia: guerra, tecnocrazia, disoccupazione, materie prime scarse, carburante alle stelle, tasse in aumento e imprese al fallimento.

Il governicchio Draghi - demandato a compiere il lavoro sporco nell'ex giardino d'Europa - ora tentenna sullo scostamento di bilancio e sragiona sui limiti al riscaldamento domestico. Una misura che con l'import del gas non c'entra nulla: e' solo retorica di infimo livello propagandistico. Dinanzi al disastro economico provocato dai politicanti telecomandati italidioti, i ministri tecnici ben piazzati su crassi cadreghini e poltrone pagate dall'ignaro contribuente, sparlano a vanvera. Senza contare i danni causati dalle norme incostituzionali relative alla cosiddetta “emergenza”. Adesso la Corte dei Conti (Lazio) ha stroncato la gestione Covid: “La corruzione e' agevolata da una legislazione confusa e sovrabbondante”.

I dati ufficiali (Istat) per una volta non mentono: 6 milioni di italiani tra disoccupati e inattivi, 5 milioni in povertà assoluta, 10 in condizioni di povertà relativa. Eppure ci sono strade da rifare, ponti e gallerie da manutenere, metropolitane da costruire, reti autostradali e ferroviarie da ampliare. Scuole e Ospedali da ricostruire, territori da mettere in sicurezza dal rischio idrogeologico e sismico, luoghi da bonificare, alberi da piantare. Fabbriche da aprire, poli industriali da ricreare, distretti portuali da organizzare. E ancora le centrali per la produzione di energia rinnovabile. Sistemi educativi da ripensare. E poi gli investimenti nella ricerca scientifica e culturale. Eppure il Belpaese sta lentamente morendo, da diversi decenni ormai. Perché mancano i soldi, oppure perche la partitocrazia italidiota telecomandata dall'estero e' totalmente fallimentare?

Scarsita' di denaro? La BCE negli ultimi anni, solo per l’acquisto dei titoli pubblici, ha stampato dal nulla 2,15 trilioni di euro. Quei soldi non sono stati estratti dalle nostre tasse. Tanto meno dai soldi dei pensionati. Non mancano mattoni, ferro, cemento, materie da lavorare, da trasformare che giustifichino tutti i poveri e i disoccupati e tutta questa disperazione alienante. Si tratta solo di un modello economico globale e fallimentare fondato sulla scarsità, sulla privazione, sullo spreco, sulla sofferenza umana e sulle diseguaglianze sociali.

Il vero problema e' il capitalismo: la volonta' del sistema di dominio di annichilire e sottomettere l'umanita'. Che fare? Almeno spegnere la televisione e accendere la mente, iniziando a pensare e agire criticamente.

Riferimenti:

https://sulatestagiannilannes.blogspot.com/search?q=euro

https://sulatestagiannilannes.blogspot.com/search?q=draghi




 



Nessun commento:

Posta un commento

Gradita firma degli utenti.