BIOGRAFIA

13.6.19

LUCCIOLE PER LANTERNE



di Gianni Lannes

Magia notturna di un'era primordiale sopravvissuta ai giorni nostri. Quando la primavera passa il testimone all’estate, in alcuni luoghi compaiono le lucciole. È uno degli spettacoli più straordinari offerto da madre Natura. Eppure le lucciole che si illuminano di notte prima della riproduzione, indicatori sensibili della qualità dell’ambiente, sono ormai una rarità; incontrarle è un miraggio. Cementificazione dilagante, inquinamento chimico e mutamenti climatici indotti dall’uomo ne hanno messo a rischio la sopravvivenza. Tuttavia c’è un borgo, Biccari, nell’antica e meravigliosa Daunia, ai piedi del monte Sidone, dove la sera è possibile ammirarle in tutta la loro affascinante e straordinaria bellezza. Barlumi della resistenza di Gaia: in Italia sopravvivono 21 specie; le più diffuse sono la Lucciola italica e la Lampyris nocticula.


BOMBE D’ACQUA IN LOMBARDIA




Pioggia incessante per due giorni e trombe d'aria. La piena tra le abitazioni: mille evacuati, particolarmente colpita la Valsassina e il ramo lecchese del lago di Como, ma anche la provincia di Sondrio. Un’incredibile ondata di maltempo, dopo le massicce irrorazioni del cielo targate NATO, ha causato frane, smottamenti, allagamenti, danni alle coltivazioni e la chiusura di strade. Guerra all'ambiente per controllare il clima a fini bellici in violazione della convenzione Enmod dell'ONU?


Riferimenti:

https://giornaledilecco.it/cronaca/maltempo-in-lombardia-un-disastro-ovunque-bombe-dacqua-e-trombe-daria/ 

https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2019/06/12/frane-e-allagamenti-a-como-esonda-lago_d099d47b-7cb8-4524-8b7d-c1b1ae8f0369.html 

http://sulatestagiannilannes.blogspot.com/2019/06/le-scie-chimiche-non-esistono.html 

12.6.19

ULIVI ARSI VIVI!


Alliste via Longa - 10 giugno 2019 -
foto di Roberto Gennaio

di Gianni Lannes

Senza pietà per le creature di madre Natura, alberi purisecolari scampati alle guerre, ma non alla tecnologica modernità. Accade in Puglia nel Levante d’Italia. La Xylella è solo l'ultimo pretesto speculativo per far tabula rasa dell'ulivo, patriarca ed emblema del Mediterraneo. Barbarie italidiota: grazie a Ue, governo tricolore e regione compiacente nell'indifferenza generale dell'ingorda apatia di massa. Nessuno ha toccato questa terra del Sud, dal Salento al Gargano isole incluse, se non come un conquistatore spietato, un nemico bulimico o un colonizzatore senza scrupoli.

7.6.19

7 MILA SOLDATI ITALIANI NEL MONDO


di Gianni Lannes

Migliaia di soldati tricolore lautamente remunerati dall'ignaro contribuente, per fare una nuova guerra coloniale sotto mentite spoglie (Onu, Nato, Eu) e garantire la rapina delle risorse naturali in Asia e in Africa che determinano esodi di massa in Europa in ossequio alle solite multinazionali del profitto a tutti i costi, in palese violazione dell’articolo 11 della Costituzione repubblicana italiana. Per le missioni militari all’estero nel 2019 la spesa totale supera la somma di 1.100 milioni di euro (dati mascherati ministero dell'economia e finanze), mentre la cooperazione allo sviluppo appena un centinaio. Le spese militari italiane nel 2018 hanno superato i 30 miliardi di euro, di pari passo al taglio dei fondi destinati alla sanità e alla scuola pubblica.

INQUINAMENTO, TUMORI E CENSURA IN ITALIA





di Gianni Lannes

Attentato alla salute con censura di Stato. Un dato per tutti: 600 bambini nati malformati a Taranto. Il V Rapporto Sentieri relativo a tutti i SIN è apparso sul sito di Epidemiologia e Prevenzione. I grullini dovevano aprire il Parlamento come una scatoletta di tonno. Da quando sono al governo hanno nascosto nel cassetto il nuovo studio epidemiologico fin dopo le elezioni europee. 
 

6.6.19

IL SUONO INFINITO DEL MARE


Salento (6 giugno 2019) - foto LU

Madre Natura ci ha donato innumerevoli voci: il ritmo della pioggia, il vento in un bosco selvaggio e le onde del mare che si frangono sull’arenile. Gaia ci nutre e ci accoglie, donando conforto alla nostra anima. Delle tre voci, quella del profondo blu che sfiora l'infinito del mondo sommerso, è la più straordinaria, armoniosa e magica.

STRADE CHIUSE PER I BAMBINI!


Gilan ©   
  di Gianni Lannes

Infanzia: le vie del gioco sembrano finite. Comunque a Berlino arrivano le strade chiuse al traffico, per consentire ai bimbi di giocare liberamente all’aria aperta in luoghi altrimenti non accessibili.

Dopo Francoforte sul Meno e Brema, è il turno di Berlino: anche qui è stata aperta la Spielstraße, la strada del gioco, pensata appositamente per i bambini. Una volta a settimana, da aprile a ottobre, il traffico viene infatti arrestato per dare spazio al divertimento. Palliativi, contentini? Ben poco per dare centralità pedagogica all'infanzia. Insomma, diritti di carta, ovvero non esigibili. Allora, perché non unire didattica e gioco?

5.6.19

PONTI UMANI


Gilan ©  
 
di Gianni Lannes

Verso madre Natura: armonia, gioia, gentilezza, sorriso. Con l’amore si vince l’odio distruttivo. Bisogna apprezzare ogni singolo attimo di vita e condividerlo con gli altri. La malvagità non perde solo nelle favole. Si può, anzi si deve licenziare la rassegnazione. Muri, barriere e frontiere sono limiti: la storia insegna che c'è futuro solo nell'inclusione e non nell'esclusione dei nostri simili. Quello che ci ospita è un pianeta azzurro. Il profondo blu è la fonte stessa della vita. Ecologia per bandire l’ossessione economica e riabilitare il paradigma dell’etica. Occorre un nuovo umanesimo: un contratto naturale che l’umanità deve sottoscrivere subito estendendo la sfera dei diritti anche a Gaia. La carta dei diritti degli esseri viventi richiede che si stabilisca subito, senza più tentennamenti, un rapporto con l’ambiente che non sia più di predazione, ma di simbiosi e di reciprocità, per sfuggire al rischio di estinzione dell’ospite che mantiene in vita la nostra specie parassita.

http://sulatestagiannilannes.blogspot.com/2019/05/prossima-estinzione-globale.html 

http://sulatestagiannilannes.blogspot.com/2019/05/ecologia-umana.html 

http://sulatestagiannilannes.blogspot.com/2019/04/confine-e-frontiera.html 

https://sulatestagiannilannes.blogspot.com/search?q=Gaia 

4.6.19

PICCOLO: BELLO E BUONO!

Biccari (Daunia) -  Gilan © 

di Gianni Lannes

Nei borghi dello Stivale, isole comprese, si vive molto meglio che in città. Sulla soglia dell'estinzione, eppure sopravvivono nonostante l'evidente spopolamento. I piccoli Comuni non sono il piccolo mondo antico, bensì una sfida per il futuro dell’Italia: beni ambientali, qualità della vita, bellezza del paesaggio, rapporti umani. Qui valgono le relazioni di prossimità, le interazioni faccia a faccia, la simultaneità; in una parola, l'etica. In loco s'odono suoni, s'annusano odori, s'intravedono atmosfere altrove ormai svanite. Silenzio, quiete, serenità.

BILDERBERG: IL PACCO QUOTIDIANO



di Gianni Lannes

Quanto è piccolo il mondo: girano e rigirano le solite comparse. Il sodalizio globale che stende la sua ombra sul mondo dalla metà degli anni ’50, a sostegno della strategia di dominio USA/NATO, grazie soprattutto a David Rockefeller e poi Henry Kissinger (implicato nell’assassinio di Aldo Moro), è appena andato in onda a porte chiuse, in quel di Montreaux in Svizzera. E ha visto l’ingresso di due nuove reclute tricolori, Stefano Feltri (vice direttore del Fatto Quotidiano diretto da Marco Travaglio, difensore ad oltranza dei grullini) e nientedimeno che Matteo Renzi, ovvero quello che - in veste di inquilino pro tempore di Palazzo Chigi - ha ceduto nel 2016 all’Ibm, senza mandato parlamentare e soprattutto senza chiedere il permesso agli italiani, i dati sanitari sensibili dell’ignara popolazione italiana, in cambio del mero annuncio dell’investimento in Italia di appena 100 milioni di dollari da parte della multinazionale già in affari con Hitler per lo sterminio degli ebrei. Singolare coincidenza: il progetto Watston è decollato a suo tempo, in Lombardia, con l'avallo del governatore Roberto Maroni della Lega. A proposito, come mai Salvini "("il sovranista") non straccia quell'accordo segreto?

3.6.19

LE SCIE CHIMICHE NON ESISTONO!

      

Prefazione

di Luisa Piarulli*
 
Il titolo del suo libro “Perché le scie degli aerei diventano nuvole?” propone una domanda, una semplice domanda che prima incuriosisce, poi, ad un’osservazione attenta dell’immagine, una fotografia dello stesso autore, alimenta una certa inquietudine. Le scie che si incrociano nel cielo azzurro sembrano formare una rete nel cielo di Berlino. Una rete che metaforicamente imprigiona il cielo e l’aria, soffoca, rompe una possibile armonia, mentre i rami degli alberi sembrano volti al cielo, come imploranti, quasi presagendo un pericolo. I riflessi del sole sono bagliori di luce, ingannevoli e, chissà perché, mi torna in mente il mito della caverna di Platone. Il paesaggio evoca un'atmosfera quasi surreale, pervaso da un silenzio che turba l'aria stessa, come in attesa di qualcosa di indefinito. Non ci sono persone e ciò inquieta oltremodo, invia a uno scenario che ha un che di spettrale. Dove sono le persone? Probabilmente stanno dentro le quattro mura delle loro case, indaffarate o assopite nel loro quotidiano, ignare. Impossibile non provare pena per loro.