BIOGRAFIA

12.6.13

FIBRONIT: UNA FABBRICA DI MORTE NON ANCORA BONIFICATA DOPO 30 ANNI

Bari: Fibronit, fabbrica d'amianto - foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)


di Gianni Lannes


Accade nel capoluogo regionale dell'ecologista Nichi Vendola e del sindaco Emiliano (un magistrato prestato alla politica, con il debole per ostriche e champagne regalati da particolari imprenditori). Benvenuti a Bari, dove spesso si specula allegramente sulle disgrazie della gente: anche alla voce Bridgestone e Bilfinger. Meno male che il 30 maggio 2013 un assessore del Comune di Bari ha annunciato: "Ex Fibronit: a giorni bando di gara per la bonifica definitiva". Le solite chiacchiere al vento?

Bontà sua: dopo 28 anni, si dichiara che si provvederà alla bonifica integrale di un centro produttivo dell'amianto cancerogeno, piazzato nel cuore della città, a ridosso del quartiere Japigia. Nel frattempo, giusto per non perdere il conto e dare i numeri: quante sono state le vittime, ossia ammalati di asbestosi e poi mesotelioma pleurico? E i morti?

L'anno scorso la Corte di Cassazione (quarta sezionale penale) aveva confermato la condanna di Dino Stringa (classe 1922) imputato per omicidio colposo e già condannato in duplice grado di giudizio per i decessi causati alla Fibronit di Bari.

Una strage civile - 350 morti accertati, 70 solo tra i residenti di via Caldarola nel quartiere Japigia. “Ma si tratta di una stima per difetto - conferma l'avvocato Ezio Bonanni, presidente dell'Osservatorio nazionale amianto - la Fibronit ha prodotto manufatti di fibrocemento fino al 1985: a tutt’oggi la fabbrica attende di essere bonificata".

L’inchiesta iniziata nel 1997 a carico di ex amministratori (uno dei quali già deceduto) si è conclusa con la pronuncia definitiva della Suprema Corte. La sentenza segna un punto importante in vista dei procedimenti penali che riguardano le oltre 1000 vittime finora accertate dello stabilimento omonimo di Voghera, che vedono lo stesso Stringa sul banco degli imputati.


Bari: Fibronit, fabbrica d'amianto - foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)

Una storia avvelenata


 Bari: Fibronit, fabbrica d'amianto - foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)


 Bari: Fibronit, fabbrica d'amianto - foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)




 Bari: Fibronit, fabbrica d'amianto - foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)









 Bari: Fibronit, fabbrica d'amianto - foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)




 Bari: Fibronit, fabbrica d'amianto - foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)




 Bari: Fibronit, fabbrica d'amianto - foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)



 Bari: Fibronit, fabbrica d'amianto - foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)



 Bari: Fibronit, fabbrica d'amianto - foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)



 Bari: Fibronit, fabbrica d'amianto - foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)

 Bari: Fibronit, fabbrica d'amianto - foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)



Bari: Fibronit, fabbrica d'amianto - foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)



 Bari: Fibronit, fabbrica d'amianto - foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)




 Bari: Fibronit, fabbrica d'amianto - foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)

  Bari: Fibronit, fabbrica d'amianto - foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)


riferimenti:


                  http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2013/06/bari-amianto-perdere-nellaria-salute.html


                                        http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=amianto




2 commenti:

  1. Ciao Gianni ottimo articolo, ci sono veleni dappertutto, nel aria, nell'acqua, nel mare, nel cibo, ritengo che tu, Ferraro, Marra, Auriti, Chiesa, Farage ecc. siete degli eroi che rischiate contro un potere diabolico! mi piacerebbe sapere chi si è aggiudicato l'appalto Consip circa i prefabbricati per il terremoto "artificiale" in previsione al Sud, grazie per tutto il tuo impegno e sappi che chi ci ha creato farà i conti con chi sta rovinando il nostro pianeta!

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  2. Grazie per i complimenti! Però non sono un eroe, ma solo un uomo in lotta per la libertà, la verità e la giustizia.

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Gradita firma degli utenti.