BIOGRAFIA

25.9.17

VACCINI: ESPERIMENTI SUI BAMBINI

di Gianni Lannes

Il decreto Lorenzin (poi legge 119/2017) è una sorta di farsesca legge marziale per la militarizzazione della salute pubblica. «Non credo che il fatto che l’Italia sia un Paese che sperimenta una obbligatorietà, anche su quel numero di vaccini, debba essere per forza considerato un fatto negativo»: parole alla lettera del sottosegretario al ministero della salute, tale Davide Faraone, pronunciate il 28 giugno 2017 in un programma della rete televisiva La7.

Pensavo che gli esperimenti medici sugli esseri umani - peggio sui minori - appartenessero al nazismo nonché all’eugenetica anglo-americana. Invece l’Italia, sia pure telecomandata dallo zio Sam, è all’avanguardia da decenni, come attestano i piani vaccinali sperimentali della serie USA l’Italia, ignoti all’opinione pubblica (l'acronimo sta per "United States of America").

Ecco ad esempio cosa si legge ora sul portale dell’Istituto superiore di sanità in collaborazione con il National Institute of Allergology and Infectious Diseases:


«VALUTAZIONE DI DUE VACCINI ANTIPERTOSSE ACELLULARI (PROPER). Il progetto PROPER è la prosecuzione di una sperimentazione clinica controllata durante la quale è stata valutata l'efficacia di due vaccini acellulari nel prevenire la pertosse in una coorte di circa 8000 bambini rispetto a circa 1000 bambini che non erano stati vaccinati. La prosecuzione dello studio è consistita nell'osservazione e diagnosi di pertosse per ulteriori tre anni sia tra i bambini vaccinati che tra i non vaccinati. L'osservazione si è protratta durante periodi di elevata e periodi di bassa incidenza della pertosse permettendo di valutare l'efficacia protettiva dei vaccini in diverse condizioni ambientali. E' stata inoltre studiata la persistenza della risposta immunitaria conferita dal vaccino nei confronti della pertosse e il grado di contagiosità dei bambini che, pur vaccinati, hanno contratto la malattia».

Purtroppo, non è stato l’unico esperimento - dal 1992 al 1995 in 4 regioni italiane (Piemonte, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Puglia) - mandato in onda nel belpaese. Così tanti di quei bambini usati come cavie, oggi adulti, risultano gravemente danneggiati nella loro salute, trasformati in malati a vita. Insomma, c'è lavoro per la magistratura indipendente (l'azione penale è obbligatoria secondo la Costituzione repubblicana). I crimini contro l'umanità non vanno mai in prescrizione. Sotto a chi tocca, ora ne vedremo delle belle, prima che l'Italia sia definitivamente trasformata in un cronicario a cielo intossicato con questa vaccinazione di massa coercitiva ordinata da Washington alla Lorenzin il 29 settembre 2014. Non è un caso se nella XVII legislatura corrente (esecutivi Letta, Renzi& Gentiloni) ben 81 atti parlamentari (interrogazioni ed interpellanze) non hanno ricevuto una risposta governativa. Insomma, l'omertà è istituzionale. Allora, via la mafia farmaceutica dallo Stato italiano.




Nessun commento:

Posta un commento

Gradita firma degli utenti.