BIOGRAFIA

4.2.17

A SUD CATTEDRALI NEL DESERTO

 Baia Campi  - foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)

 di Gianni Lannes


La provincia di Foggia, grazie alla casta dei fallimentari politicanti locali e nazionali, d’ogni risma, batte il record italiano delle opere pubbliche abbandonate e mai utilizzate. Ecco qualche esempio documentato: i nastri trasportatori del porto industriale di Manfredonia, l’interporto di Cerignola in liquidazione senza mai essere entrato in funzione, e poi l’abusivo centro direzionale per il turismo a Baia Campi, sul litorale di Vieste, messo in svendita dopo essere stato edificato illegalmente e saccheggiato da vandali e predatori di passaggio, il centro sportivo Castiglione di Faeto, aperto e chiuso nel giro di pochi mesi, Agropolis, ovvero la fattoria ecologica con tanto di hotel e centro congressi di San Giovanni Rotondo, abbandonato al degrado e all’incuria. Sono solo alcune delle opere pubbliche più eclatanti realizzate negli anni ’80 con ingente sperpero di denaro pubblico. La solfa non cambia con i partiti ladri e arraffoni: i feudatari degli enti pubblici continuano a maneggiare enormi quantità di soldi dell’ignaro contribuente, senza alcun risultato positivo o beneficio per la collettività. Per non dire della speculazione criminale favorita dalle istituzioni.

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