25.7.17

VACCINI: LA MUTAZIONE GENETICA




di Gianni Lannes

Piccoli e grandi lobotomizzati dalla realtà virtuale. Il mondo propinato dai mass media è finto, artificiale. La democrazia è solo uno schermo oscuro, una parvenza, ormai un guscio vuoto che si sta incrinando sempre più, mentre le informazioni vitali vengono ignorate o messe in secondo piano con uno scopo preciso, limitare la conoscenza. 






Il vero obiettivo non è tanto danneggiare la salute delle nuove generazioni italiane quanto il controllo assoluto dell'essere umano. Per una volta non ce lo chiede l’Europa, ma lo impone come sempre lo zio Sam sotto la pressione del complesso militar-industriale. Ben 40 nuovi vaccini sono pronti per la commercializzazione, vale a dire per la prima sperimentazione pilota a danno di neonati, bambini e adolescenti italiani sani che faranno da cavie a buon mercato per l’Europa. Infatti saranno testati - con il beneplacito dell’esecutivo Gentiloni - sui minori del belpaese. Certo, come è noto e documentato da decenni in ambito internazionale, i vaccini contengono sostanze pericolose; ma c’è di più. Non è solo una questione di truffaldini profitti finanziari, c’è di peggio. Qualcosa che pure i bene accorti faticano comprendere. Il DNA degli italiani fa gola. 
 
Il fuorilegge decreto vaccinale del governo tricolore imposto da Washington il 29 settembre 2014 mediante un ordine direttamente impartito al ministro Beatrice Lorenzin alla presenza di Raniero Guerra (già membro della fondazione Glaxo Smith Kline, nonché direttore generale del ministero dell’insanità dal 30 settembre 2014), è prodromico a quello genetico. Basta leggere il tema d'esame di maturità di quest'anno, relativo all'articolo del genetista Boncinelli, "Per migliorarci serve una mutazione" (genetica) pubblicato dal Corriere della sera il 7 agosto 2016.  
 
Tutti sotto sorveglianza. Il 31 marzo 2016 Matteo Renzi all’insaputa del popolo italiano e del Parlamento ha sottoscritto a Boston un accordo segreto con la famigerata IBM che, in cambio di un investimento a Milano ha chiesto il controllo assoluto di tutti i fascicoli sanitari della popolazione italiana .Il progetto pilota è appena decollato in Lombardia con il beneplacito del presidente Roberto Maroni. In altri termini, all’insaputa degli interessati, le autorità italidiote cedono ad una multinazionale straniera già in affari con Hitler per lo sterminio degli ebrei, degli zingari e  dei diversi, le informazioni più sensibili (lo stato di salute) di cittadine e cittadini italiani, inclusi i bambini. Un lavoro di schedatura in tal senso era già stato intrapreso in Sardegna da Renato Soru (europarlamentare del partito democratico condannato a tre anni di reclusione per evasione fiscale). Più recentemente la mappatura del DNA è stata venduta ad una società inglese. La Glaxo ha già pianificato la vaccinazione del futuro.

In Italia all'insaputa dei genitori si fa lo screening neonatale e sono le biobanche pediatriche, attesta la Commissione nazionale di bioetica.

D'altronde, sono già stati inventati i primi esseri umani geneticamente modificati del mondo: si tratta di 30 bambini sani nati negli ultimi tre anni a seguito di un programma sperimentale presso l’Istituto di Medicina della Riproduzione e della scienza di San Barnaba, nel New Jersey. Secondo il sito ECPlanet, due dei bambini sono stati testati per contenere i geni da tre ‘genitori’ e le prove di impronta genetica su due bambini di un anno confermano che hanno ereditato il DNA da tre adulti, due donne e un uomo. Altri bambini sono nati da donne che avevano problemi di concepimento. Geni extra da un donatore di sesso femminile sono stati inseriti nelle loro uova prima di essere fecondate, nel tentativo di consentire loro di concepimento.

Purtroppo non è più sul pianeta Terra il mitico Isaac Asimov. Pensate a tutte le ispirazioni che avrebbe potuto fornirgli questa italietta del cactus con le sue ''istituzioni'' vendute al miglior offerente, per i suoi magnifici romanzi fantascientifici. Uno stato comatoso in un universo alternativo laddove sempre le ''istituzioni'' illegittime e prive di legittimazione così come dovrebbe essere per ogni nazione lecita, civile, legale, piene, zeppe di malavitosi e mafiosi, incapaci, corrotti, delinquenti, pregiudicati, inquisiti, condannati, inadeguati, privi di validi titoli di studio dove semi analfabeti occupano abusivamente cadreghe degne di ben altri lombi e dove i Rodotà venivano sbeffeggiati ma gli incapaci e inadeguati imperversano sfacciati ed impuniti. Ebbene in questo universo alternativo istituzioni prive di doverosa, necessaria legittimazione, colpevoli di mascalzonate di ogni genere, esigono il rispetto, la tacita obbedienza, la sottomissione assoluta da parte delle loro vittime. Bisogna rivoltarsi e ribellarsi verso la congrega di criminali istituzionali, servi obbedienti di malefici e criminali poteri: è necessario, doveroso, inevitabile.  


riferimenti:

Gianni Lannes, IL GRANDE FRATELLO. STRATEGIE DEL DOMINIO, Modena, 2012.

Gianni Lannes, BAMBINI A PERDERE, LPE, Cosenza, 2016.

http://www.governo.it/biotecnologie/composizione.html

4 commenti:

  1. Buonasera,volevo solo commentare la parte relativa a Soru, un governatore che avrà i suoi limiti ma si è speso spesso contro lobby consolidate ( decreto salva coste, andato contro le servitù militari,ha creato imposte sul lusso etc, più progetti museali e culturali osteggiati con successo dalla destra isolana,master and back) e che ha aiutato persone che lavoravano in tiscali con prestiti ed agevolazioni personali senza interessi. Nel 2009 è partita un inchiesta che lo ha portato ad una condanna a cui lei fa riferimento, ma stranamente nello stesso anno ha dovuto vendere shardna ( che esisteva già sul territorio come ricerca sul dna da parte dell'università di sassari). Non so perché abbia venduto ( al san raffaele) ma è proprio l'anno in cui sono partiti i suoi guai. Alla fine è stato assolto, si era trattato di un errore a quanto pare fiscale,senza volontà di evasione. Però,qui sta' il dubbio, pochi anni dopo il san raffaele fallisce e qui inizia il mistero del dna, si vocifera che sia pure stato trafugato nel frattanto. Secondo me Soru in questo è stato solo un burattino e non mosso da fini come la commercializzazione del dna,lui ci ha creduto e investito perché pensava davvero di aiutare a scoprire il perché dei tanti centenari in sardegna, oltretutto finanziando un progetto decennale di ricerca dell'universita'di sassari. Ovviamente è una mia opinione e spero di non sbagliarmi, ma non ha senso andare contro ministro della difesa,le lobby dell'industria, le lobby delle costruzioni e spendersi per istruzione e lavoro per poi cercare il lucro vendendo il nostro sangue.Un saluto,Michela

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  2. Mi chiedo: È possibile che il popolo Italiano merita tutto questo?

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    1. Si. Considerato come sta concedendo, cedendo, abbandonando la sua sovranità su se stesso e sulla propria terra addirittura additando a delinquenti chi invece si ribella, direi proprio che se lo merita.

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  3. Il suo scritto mi appartiene in molte parti. Resta solo una domanda: rivoltarsi e ribellarsi come li vede nella pratica?

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Gradita firma degli utenti.