29.7.17

LE NUOVE LEGGI RAZZIALI IN ITALIA

 Buonasera Gianni,

come non trovare assonanze, per non dire accordi all'unisono con le assurde leggi del 1939....eppure come nell'Europa degli anni '30, tutto scivola nuovamente verso i più infausti presagi. Ecco una piccola lettera pensata per risvegliare le coscienze del mondo ecclesiastico. A margine, pensando a cosa mai escogiteranno i nostri politici all'approssimarsi dell'inverno e dei soliti malanni che la stagione fredda porta con sè, può trovare le prossime leggi razziali, avute in anteprima dal mitico Frate Indovino... E' stato eretto un altissimo muro mediatico, politico ed istituzionale sotto la cui protezione furbetti e parassiti di ogni sorta si agitano alacremente per affossare tutte le conquiste sociali ed umane. Si chiama Scienza.

Chiunque ne metta in discussione un solo mattoncino è un eretico, un ciarlatano, un attentatore alla salute pubblica e, fortunatamente per il momento, bruciato solo  sull'altare mediatico istituzionale.
Indotto dagli straordinari progressi tecnologici dell’ultimo secolo esiste un solo credo:si chiama  “S”cienza, in tutti i campi del sapere, è l’unica vera.

Chi non lo recita ed osa manifestare il suo dissenso è passato sotto silenzio.
In quest'ultimo anno, dall'alto di questo muro, politici e scienziati agitano il vessillo di una terribile peste alla quale la Scienza, l'unica vera, impone ben 10 vaccinazioni obbligatorie e quattro fortemente consigliate.

Chi si rifiuta è un untore e deve essere emarginato dal contesto sociale: per ora le scuole dell'infanzia e i nidi, tutte le scuole fino ai sedici anni, ma presto ogni luogo pubblico.
Per sostenere questa iniziativa  di massa gli organi istituzionali hanno già avviato da più di un anno, ed ora in forma formale con l'attuale legge, una campagna d'indottrinamento, tale è visto che è a senso unico, volta non solo a indurre tutti acriticamente a sottoporsi alle vaccinazioni, ma a seminare paura ed odio nei confronti di chi ha fatto scelte diverse e continuerà con coraggio a sostenerle.
Presto le leggi razziali avranno una nuova forma. Per comodità le riportiamo a margine.
Il pensiero unico ha già chiaramente infettato, irrimediabilmente, tutti gli organi istituzionali preposti alla difesa della Carta Costituzionale.

Ogni giorno resto sempre più sconcertato, inorridito dalla censura e dal comportamento vile di tutti gli organi d'informazione nei confronti di chi ancora ha il coraggio di manifestare il proprio pensiero libero.
Resto disorientato dalla paura delle persone che incontro quando gli chiedo di avere il coraggio di opporsi a questa deriva.

Sono senza parole vedendo che il Papa e tutte le istituzioni religiose restano zitte di fronte al più aberrante esperimento genetico mai  compiuto per di più sui bambini, per ora italiani, ma presto anche francesi e poi chissà, venduti, da chi li dovrebbe salvaguardare, al bieco ed oscuro potere finanziario mondiale. Mi sento crocifisso nell'inerzia che tutto ottunde mentre un solo aberrante credo dilaga: "La Nostra Grande Madre Scienza, l'Unica Vera!".
Io comunque resto qui, piccolo scoglio, ad arginare l'odio di un immenso mare.

Paolo Canetti

Regno di Nostra Grande Madre Scienza
LEGGE n. 1728
17 Novembre 2017
PROVVEDIMENTI PER LA DIFESA DELLA RAZZA
    Ritenuta la necessità urgente ed assoluta di provvedere;
   
    Sentito il Consiglio dei Ministri;
    Sulla proposta dell'On Gentiloni, Primo Ministro Segretario di Stato, Ministro per l'Interno, di concerto coi Ministri per gli Affari Esteri, per la Grazia e Giustizia, per le Finanze e per le Cooperative;

    Abbiamo decretato e decretiamo:

Capo I - Provvedimenti relativi ai matrimoni

    Articolo 1.

    Il matrimonio del cittadino italiano di razza selezionata (vaccinato) con persona non vaccinata è proibito. Il matrimonio celebrato in contrasto con tale divieto è nullo.

    Articolo 2.

    Fermo il divieto di cui all'Art. 1, il matrimonio del cittadino vaccinato con persona non vaccinata è subordinato al preventivo consenso del Ministero per l'Interno. I trasgressori sono puniti con l'arresto fino a tre mesi e con l'ammenda fino euro diecimilioni.

    Articolo 3.

    Fermo il divieto di cui all'Art. 1, i dipendenti delle Amministrazioni civili e militari dello Stato, delle Organizzazioni del PD o da esso controllate, delle Amministrazioni delle Provincie, dei Comuni, degli Enti parastatali e delle Associazioni sindacali ed Enti collaterali non possono contrarre matrimonio con persone non vaccinate. Salva l'applicazione, ove ne ricorrano gli estremi, delle sanzioni previste dall'Art. 2, la trasgressione del predetto divieto importa la perdita dell'impiego e del grado.

    Articolo 4.
Omissis

    Articolo 5.

    L'ufficiale dello stato civile, richiesto di pubblicazioni di matrimonio, è obbligato ad accertare, indipendentemente dalle dichiarazioni delle parti, la razza e lo stato di vaccinatorio di entrambi i richiedenti. Nel caso previsto dall'Art. 1, non procederà nè alle pubblicazioni nè alla celebrazione del matrimonio. L'ufficiale dello stato civile che trasgredisce al disposto del presente articolo è punito con l'ammenda da euro 5000 a euro 50.000.

    Articolo 6.

    Non può produrre effetti civili e non deve, quindi, essere trascritto nei registri dello stato civile, a norma dell'Art.5 della legge 27 Maggio 1929-VII, n. 847, il matrimonio celebrato in violazione dell'Art.1. Al ministro del culto, davanti al quale sia celebrato tale matrimonio, è vietato l'adempimento di quanto disposto dal primo comma dell'Art.8 della predetta legge. I trasgressori sono puniti con l'ammenda da euro 5000 a euro 50.000.


    Articolo 7.

    L'ufficiale dello stato civile che ha proceduto alla trascrizione degli atti relativi a matrimoni celebrati senza l'osservanza del disposto dell'Art. 2 è tenuto a farne immediata denunzia all'autorità competente.

Capo II - Degli appartenenti alla razza non vaccinata

    Articolo 8.

    Agli effetti di legge:

    a) È di razza non vaccinata colui che è nato da genitori entrambi non vaccinati, oppure se appartiene a religione diversa da quella di nostra grande madre Scienza;

    b) È considerato di razza non vaccinata colui che è nato da genitori di cui uno di razza non vaccinata;

    c) È considerato di razza non vaccinata colui che è nato da madre di razza non vaccinata qualora sia ignoto il padre;

    d) È considerato di razza non vaccinata colui che, pur essendo nato da genitori di nazionalità vaccinata, non sia vaccinato, o sia, comunque, iscritto ad una comunità dei critici, ovvero abbia fatto, in qualsiasi altro modo, manifestazioni di pensiero libero. Non è considerato di razza non vaccinata colui che è nato da genitori di nazionalità vaccinata, di cui uno solo di razza non vaccinata, che, alla data del 1°Ottobre 2017, abbia aderito all'unica vera religione "Nostra Grande Madre Scienza".

    Articolo 9.

    L'appartenenza alla razza non vaccinata deve essere denunziata ed annotata nei registri dello stato civile e della popolazione. Tutti gli estratti dei predetti registri ed i certificati relativi, che riguardano appartenenti alla razza non vaccinata, devono fare espressa menzione di tale annotazione. Uguale menzione deve farsi negli atti relativi a concessione o autorizzazioni della pubblica autorità. I contravventori alle disposizioni del presente articolo sono puniti con l'ammenda fino a due milioni di euro.

    Articolo 10.

    I cittadini italiani di razza non vaccinata  non possono:

    a) prestare servizio militare in pace e in guerra;

    b) esercitare l'ufficio di tutore o curatore di minori o di incapaci non appartenenti alla razza non vaccinata;

    c) essere proprietari o gestori, a qualsiasi titolo, di aziende dichiarate interessanti la difesa della Nazione, ai sensi e con le norme dell'Art. 1 del Regio decreto-legge 18 Novembre 1929-VIII, n. 2488, e di aziende di qualunque natura che impieghino cento o più persone, né avere di dette aziende la direzione né assumervi comunque, l'ufficio di amministrazione o di sindaco;

    d) essere proprietari di terreni che, in complesso, abbiano un estimo superiore a euro 50.000.

    e) essere proprietari di fabbricati urbani che, in complesso, abbiano un imponibile superiore a 200.000 euro. Per i fabbricati per i quali non esista l'imponibile, esso sarà stabilito sulla base degli accertamenti eseguiti ai fini dell'applicazione dell'imposta straordinaria sulla proprietà immobiliare, su proposta del Ministro per le Finanze, di concerto coi Ministri per l'Interno, per la Grazia e Giustizia, per le Corporazioni e per gli scambi e valute, saranno emanate le norme per l'attuazione delle disposizioni di cui alle lettere c), d), e).

    Articolo 11.

    Il genitore di razza non vaccinata può essere privato della patria potestà sui figli qualora risulti che egli impartisca ad essi una educazione non corrispondente  al credo di Nostra Grande Madre Scienza,

    Articolo 12.

    Gli appartenenti alla razza non vaccinata non possono avere alle proprie dipendenze, in qualità di domestici, cittadini italiani vaccinati. I trasgressori sono puniti con l'ammenda da 10000 a 100.000 euro.

    Articolo 13.

    Non possono avere alle proprie dipendenze persone appartenenti alla razza non vaccinata:

    a) le Amministrazioni civili e militari dello Stato;

    b) il PD e le organizzazioni che ne dipendono o che ne sono controllate;

    c) le Amministrazioni delle Province, dei Comuni, delle Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza e degli Enti, Istituti ed Aziende, comprese quelle dei trasporti in gestione diretta, amministrate o mantenute col concorso delle Province, dei Comuni, delle Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza o dei loro Consorzi;

    d) le Amministrazioni delle Aziende Municipalizzate;

    e) le Amministrazioni degli Enti parastatali, comunque costituiti e denominati, delle Opere nazionali, delle Associazioni sindacali ed Enti collaterali e, in genere, di tutti gli Enti ed Istituti di diritto pubblico, anche con ordinamento autonomo, sottoposti a vigilanza o a tutela dello Stato, o al cui mantenimento lo Stato concorra con contributi di carattere continuativo;

    f) le Amministrazioni delle aziende annesse o direttamente dipendenti dagli Enti di cui alla precedente lettera e) o che attingono ad essi, in modo prevalente, i mezzi necessari per il raggiungimento dei propri fini, nonché delle società, il cui capitale sia costituito, almeno per metà del suo importo, con la partecipazione dello Stato;

    g) le Amministrazioni delle banche di interesse nazionale;

    h) le Amministrazioni delle imprese private di assicurazione.

    Articolo 14.

    Il Ministro per l'Interno, sulla documentata istanza degli interessati, può, caso per caso, dichiarare non applicabili le disposizioni dell'Art 10, nonché dell'Art. 13, lett. h):

    a) ai componenti le famiglie dei caduti nelle guerre per la causa di Nostra Grande Madre Scienza;

    b) a coloro che si trovino in una delle seguenti condizioni:

        1) mutilati, invalidi, feriti, volontari di guerra o decorati al valore in difesa nella guerre per Nostra Grande Madre Scienza;

        2) coloro che combattono per Nostra Grande Madre Scienza;

        3) mutilati, invalidi, feriti della causa vaccinale

        4) iscritti al PD negli anni 2014, 15 16, fino al secondo semestre del 2017;

        5) legionari vaccinisti;

        6) abbiano acquisito eccezionali benemerenze, da valutarsi a termini dell'Art.16.

    Nei casi preveduti alla lett. b), il beneficio può essere esteso ai componenti la famiglia delle persone ivi elencate, anche se queste siano premorte. Gli interessati possono richiedere l'annotazione del provvedimento del Ministro per l'Interno nei registri di stato civile e di popolazione. Il provvedimento del Ministro per l'Interno non è soggetto ad alcun gravame, sia in via amministrativa, sia in via giurisdizionale.

    Articolo 15.

    Ai fini dell'applicazione dell'Art. 14, sono considerati componenti della famiglia, oltre il coniuge, gli ascendenti e i discendenti fino al secondo grado.

    Articolo 16.

    Per la valutazione delle speciali benemerenze di cui all'Art. 14 lett. b), n. 6, è istituita, presso il Ministero dell'Interno, una Commissione composta del Sottosegretario di Stato all'Interno, che la presiede, di un Vice Segretario del PD e del Capo di Stato Maggiore della Milizia Volontaria Sicurezza Nazionale del PD.

    Articolo 17.

    È vietato agli stranieri non vaccinati di fissare stabile dimora nel Regno di Nostra Grande Madre Scienza

Capo III - Disposizioni transitorie e finali

    Articolo 18.

    Per il periodo di tre mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto, è data facoltà al Ministro per l'interno, sentita l'Amministrazione interessata, di dispensare, in casi speciali, dal divieto di cui all'Art. 3, gli impiegati che intendono contrarre matrimonio con persona straniera di razza non vaccinata.

    Articolo 19.

    Ai fini dell'applicazione dell'Art. 9, tutti coloro che si trovano nelle condizioni di cui all'Art.8, devono farne denunzia all'ufficio di stato civile del Comune di residenza, entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto. Coloro che non adempiono a tale obbligo entro il termine prescritto o forniscono dati inesatti o incompleti sono puniti con l'arresto fino ad un mese e con l'ammenda fino a 30.000 euro.

    Articolo 20.

    I dipendenti degli Enti indicati nell'Art.13, che appartengono alla razza non vaccinata, saranno dispensati dal servizio nel termine di tre mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto.

    Articolo 21.

    abrogato.

    Articolo 22.

abrogato

    Articolo 23.
Nessun indennizzo è previsto  per i dipendenti dispensati degli Enti indicati nell'Art.13, che appartengono alla razza non vaccinata.

    Articolo 24.

    I non vaccinati stranieri e quelli nei cui confronti si applichi l'Art.23, i quali abbiano iniziato il loro soggiorno nel Regno di Nostra Grande Madre Scienza posteriormente al 1° Gennaio 2017, debbono lasciare il territorio del Regno,Coloro che non avranno ottemperato a tale obbligo entro il termine suddetto saranno puniti con l'arresto fino a tre mesi o con l'ammenda fino a euro 50.000e saranno espulsi a norma dell'Art.150 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.

    Articolo 25.

    La disposizione dell'Art.24 non si applica ai non vaccinati di nazionalità straniera i quali, anteriormente al 1° Ottobre 2017:

    a) abbiano compiuto il 65° anno di età;

    b) abbiano contratto matrimonio con persone vaccinate. Ai fini dell'applicazione del presente articolo, gli interessati dovranno far pervenire documentata istanza al Ministero dell'Interno entra trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto.

    Articolo 26.

    Le questioni relative all'applicazione del presente decreto saranno risolte, caso per caso, dal Ministro per l'Interno, sentiti i Ministri eventualmente interessati, e previo parere di una Commissione da lui nominata. Il provvedimento non è soggetto ad alcun gravame, sia in via amministrativa, sia in via giurisdizionale.

    Articolo 27.

Abrogato

    Articolo 28.

    È abrogata ogni disposizione contraria o, comunque, incompatibile con quella del presente decreto.

    Articolo 29.

    Il Governo di Nostra Grande Madre Scienza è autorizzato ad emanare le norme necessarie per l'attuazione del presente decreto. Il presente decreto sarà presentato al Parlamento per la sua conversione in legge. Ilpresidente del consiglio, Ministro per l'Interno, proponente, è autorizzato a presentare relativo disegno di legge.

Ordiniamo

    che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserito nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno di nostra Grande Madre Scienza, mandando a chiunque spetti di osservarlo e farlo osservare.

    Dato a Roma, addì 17 Novembre 2017
    Segio Mattarella, Gentiloni, Lorenzin, Renzi, Berlusconi, Salvini e tutti gli onorevoli all'unanimità.

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