13.12.19

CHI HA UCCISO I CAPODOGLI NELL'ADRIATICO?

 Gargano (dicembre 2009): uno dei sette capodogli trucidati e vivisezionati - foto Gianni Lannes


                                                                    A futura memoria!


URIA: LA CITTA' SCOMPARSA, IL GOLFO DI MARE, LA LAGUNA BLU, IL LAGO VARANO

  foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati) ©

  di Gianni Lannes

Mediterraneo, anzi Yratinion leggendaria. Scomparsa? No, sommersa dalle acque poco profonde di un lago. Le sue monete avevano come simboli il delfino, il timone e l'uccello volante (in onore di Diomede). I testi classici (Strabone, Mela, Plinio, Erodoto, Tolomeo, Scilace, Perigeta, Dionisio Libico ed altri) fanno riferimento ad un esteso golfo di mare denominato “Sinus Urias”. L'origine di Uria nel Gargano settentrionale (ma non altrove come alcuni hanno fantasticato con congetture prive di qualsiasi fondamento) è antichissima e si perde nella preistoria, come l'approdo nella montagna del sole delle prime genti mediterranee, provenienti dall'Illiria e poi dalla Grecia. In base alle prove archeologiche fin qui emerse, la sua fondazione potrebbe risalire più precisamente al 1500 a.C.


La radice etimologica Ur, in greco ed ebraico significa “fuoco” e forse deriverebbe dalla particolare abbondanza in loco di pietre focaie (vasti giacimenti e miniere), utilizzate proficuamente dai nostri antenati preistorici.

 foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati) ©

12.12.19

GIOCO D'AZZARDO: UNO STRAGE DI STATO!

di Gianni Lannes

Pedagogia criminale in salsa statale. La mafia ormai dentro lo Stato italiano brinda per l'overdose di affari offerti da una droga micidiale che provoca dipendenza a vita, eppure legalizzata che ha stroncato migliaia di famiglie e seguita a danneggiare gli esseri umani. Non si festeggia certo per la strage di Stato del 12 dicembre 1969 (anche Mattarella oggi ha ammesso i depistaggi di apparati statali) a Milano. Oggi si ammazzano gli ignari cittadini in un altro modo, magari rendendoli schiavi a vita, incrementando ma soprattutto legalizzando la ludopatia ad ogni età. Secondo i dati ufficiali (Conto Riassuntivo del Tesoro pubblicato dal Mef) sempre lo Stato tricolore nei primi 10 mesi del 2019 ha incassato 6,9 miliardi di euro, su cento miliardi di scommesse. Nelle sale da gioco - vivaio malavitoso - entrano anche i minorenni, però i controlli latitano da sempre.   


CARABINIERI SUL MARCIAPIEDE!

Vico del Gargano (via Carmine): 12 dicembre 2019, ore 13.45



di Gianni Lannes

Cronache di belpaese, dove è messa a repentaglio soprattutto la vita dei bambini all'ingresso e all'uscita di scuola. Hanno scambiato i marciapiedi per parcheggi automobilistici, eppure il codice della strada lo vieta espressamente. La Benemerita è finita sul marciapiede, almeno a Vico del Gargano in Puglia, dove un giorno sì e l'altro pure, alcuni veicoli dell'Arma fuori servizio, stazionano a lungo in via Carmine in prossimità di un ristorante convenzionato (La scarpetta di Venere), impedendo sistematicamente il passaggio dei pedoni, inclusi bambini, anziani e persone sulla sedia a rotelle. I vigili urbani? A dir poco latitanti. Il grave abuso è tollerato e spesso ad avere la peggio sono le persone investite dalle automobili poiché costrette ad attraversare la carreggiata. Oltretutto, sosta oggi, staziona domani con le ingombranti automobili di servizio tirate però a lucido, appunto i marciapiedi usate come vetrine si danneggiano, tant'è che l'amministrazione comunale ha appaltato il rifacimento con denaro pubblico in alcune zone del borgo più battute dai mezzi a 4 ruote.


11.12.19

ULIVI MILLENARI E TRAPPETI MEDIEVALI NELLE GROTTE DEL GARGANO

foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)
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 foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)
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di Gianni Lannes


Un tesoro archeologico ignorato dai vandali, spesso autoctoni ma pure predatori di calibro nazionale ed internazionale. Per una volta l'oblìo ha protetto un frammento prezioso del nostro passato storico. Infatti, nello Sperone d'Italia l'abbandono e l'ignoranza del valore antropologico dei luoghi hanno incredibilmente salvato dalla speculazione edilizia spacciata per “valorizzazione”, nonchè dalla stupidità dilagante della modernità amministrativa e politica che tutto appiattisce, degrada e distrugge sperperando colline di denaro pubblico, i trappeti risalenti ai tempi di Federico II di Svevia.

 foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)
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ARCOBALENO: UN SORRISO NEL CIELO!


Dopo la pioggia splende in cielo un ponte di colori variopinti dalla Natura. Attraverso questo raggio di luce il sole accarezza la terra e i bambini del mondo sorridono alla vita donando una speranza al genere umano. Fare la pace e mai la guerra!

10.12.19

QUATTRO BAMBINI IN FUGA DALLA SIRIA SU UN TRENO MERCI

di Gianni Lannes

Non è il lussuoso Orient Express, ma l'odierno viaggio disperato dei figli dell'umanità. Scene d'altri tempi nella stagione del disamore e del razzismo che solcano il belpaese e scuotono la gelida Europa. Quattro fratellini dalle cinque alle dieci primavere d'età - Ashraf, Muslim, Mansour, Salem e la loro giovane mamma Najat di 32 anni, incinta di cinque mesi - nascosti in un treno merci affamati e quasi assiderati. L'Odissea verso l'Occidente è partita dall'Oriente: Siria, Turchia, Grecia, Bosnia, Serbia ed infine Italia. A Villa Opicina, il macchinista italiano ha udito il pianto inconfondibile di un bimbo e poi ha scorto due manine dalla fessura di un vagone e una testolina imbiancata dall'argilla. Quando la Polizia e i Vigili del fuoco aprono il vagone sigillato accarezzano sguardi impauriti, in quelle divise dell'ordine comunque aleggiano animi umani.

«Non credevamo ai nostri occhi, il cuore ci è balzato in gola quando abbiamo visto quelle manine e quelle testoline sporche affacciarsi. Siamo padri di famiglia e per quanto, soprattutto quest'anno, intercettiamo continuamente migranti in arrivo dalla rotta balcanica, non avremmo mai pensato di trovarci davanti a una scena così drammatica, d'altri tempi» racconta Luigi Perotti, assistente capo della Polfer di Trieste.

Magari non solo a Natale, ricordiamoci di essere tutti migranti sulla Terra, soprattutto quando ci imbattiamo nell'umanità dolente con un briciolo di anni nell'animo e tanta gioia di vivere, in fuga dalla nostra ininterrotta e sempre più intensiva guerra di sfruttamento.

BASKET: ECCO L'INCREDIBILE NAZIONALE ITALIANA BICAMPIONE DEL MONDO!



di Gianni Lannes

Semplicemente fenomenali, ma considerati diversi (addirittura "inferiori" e discriminati) e sovente trattati come tali. Eppure, nella pallacanestro si sono laureati per ben due volte campioni del mondo. Ecco la rappresentativa azzurra composta da giocatori affetti da “sindrome di down”. Dovrebbe essere un motivo in più e non in meno per esserne orgogliosi e fieri, poiché rappresentano la vittoria nella sua forma più pura, disinteressata e trasparente.



9.12.19

GARGANO: L'ANIMA!

 foto Gianni Lannes  ©


Dall'alba dei tempi, giunge a noi una terra primordiale, un'isola dell'antichissima Adria, magica e naturale, un microcosmo unico al mondo scampato al degrado regressivo della modernità.  Ecco nella Foresta Umbra, dove una volta regnava il mare che ha modellato la roccia calcarea del Tacco d'Italia, il cuore primordiale della Montagna del sole, ancora non raggiunto dalla speculazione commerciale e dall'ingordigia disumana dell'epoca corrente, nella stagione del disamore. Il Gargano, la mia radice della vita, non è una cartolina turistica ma un altro mondo.

                                                                      Gianni Lannes

 foto Gianni Lannes ©


Riferimenti:

https://www.youtube.com/watch?v=zeyRqPqIVrk&feature=youtu.be 

https://sulatestagiannilannes.blogspot.com/search?q=Gargano 


Gianni Lannes, La montagna profanata, Il Rosone, Foggia, 2015. 

 

PLASTICA ASSASSINA NEL MARE DEL GARGANO!

foto Gianni Lannes (9 dicembre 2019) ©


di Gianni Lannes


Sembrano innocue e pure colorate, ma sono letali fino al soffocamento per le creature che popolano il Mediterraneo. L'ultima vittima a causa dell'ingerimento dell'onnipresente plastica - spiaggiata a Rodi Garganico (sul litorale di levante) - è una tartaruga Caretta, ormai al limite dell'estinzione nelle acque territoriali italiane. Lungo l'Adriatico basta percorrere a piedi il litorale del Gargano, da Lesina a Manfredonia ma anche altrove, per vedere la disseminazione di plastica, in particolare delle reste usate nella mitilicoltura, sparse in rilevante accumulo anche sui fondali unitamente ad altri rifiuti di vario genere. Insomma, un ecocidio in piena regola, per far profitto a scapito della natura in cui l'ecosistema viene usato ed al contempo degradato.
 foto Gianni Lannes (9 dicembre 2019) ©

7.12.19

RODI NEL GARGANO

 foto Gianni Lannes ©


di Gianni Lannes

Non è la Grecia, non è l'Egeo, bensì l'antica Daunia, un lembo di Mediterraneo d'Oriente in Occidente, dove la luce naturale è puramente magica. I suoi riflessi dorati si adagiano nei giardini d'agrumi. Qui, sul fianco settentrionale della montagna del sole, nel medesimo luogo si accarezza con lo sguardo alba e tramonto. Il borgo, vicino per influssi storici, antropologici e culturali a Trieste e all'Istria, più che a Bari o Foggia, sopravvissuto alla barbarie della modernità che ha spalmato cemento armato quasi ovunque, distruggendo e degradando la bellezza primigenia della natura consacrata alla storia, è abbarbicato alla roccia calcarea che scruta all'orizzonte ad occhio nudo la montagna della Majella in Abruzzo, le Isole Tremiti, la maestosa Lissa, la Dalmazia e le Pelagose.

  foto Gianni Lannes ©
 
  foto Gianni Lannes ©

5.282 MINORI SCOMPARSI IN ITALIA AL 31 OTTOBRE 2019



5.282 bambini non sono bruscolini, eppure risultano invisibili alla nostra coscienza ed alle istituzioni preposte alla loro cosiddetta "protezione". Prostituzione, vivisezione di organi umani (alla voce: espianti), sfruttamento nel lavoro? In quale buco nero del belpaese sono andati a finire tutti questi minori non accompagnati dai genitori? Il pontefice Bergoglio perché non fiata concretamente? Ma l'inquilino del Quirinale, Mattarella non è interessato a questo dramma nazionale? E il governicchio Conte bis è sempre latitante su questo argomento scottante?


NORTH ATLANTIC TREATY ORGANIZATION: CRIMINAL!

Italy (2019) - photo by Gilan

Giorno e notte nel vecchio continente: sotto gli occhi di tutti in palese violazione della convenzione Enmod dell'ONU, nonché della legge italiana numero 962 del 1980. Bombardamento elettromagnetico, inquinamento dell'aria, danni alla salute collettiva (proliferazione di malattie neurodegenerative), mutamenti indotti del clima: ecco i crimini contro l'umanità della NATO in Europa. Grazie alla complicità e all'omertà delle autorità (politiche, giudiziarie, scientifiche, militari, giornalistiche, religiose) di ogni ordine e grado, regionali, nazionali ed internazionali, incluso il Vaticano di Bergoglio. Per dirla con Saramago: "siamo tutti ciechi".

Gianni Lannes

(Day and night in the old continent under the eyes of all in clear violation of the UN Convention ENMOD, as well as the Italian law number 962 of 1980. Electromagnetic Bombing, air pollution, damage to the collective health (proliferation of neurodegenerative diseases), changes induced climate here is NATO's crimes against humanity in Europe. Thanks to the complicity and conspiracy of the authorities (political, legal, scientific, military, journalists, religious) of all levels, regional, national and international, including the Vatican Bergoglio. In the words of Saramago: "we are all blind").



 Italy (2019) - photo by Gilan

6.12.19

ARMONIE INVISIBILI!

 
 foto Gianni Lannes ©
Armonie naturali dell'autunno: la bellezza circonda l'esistenza nonostante la cecità degli umani. Pura magia di colori e sfumature speziate accarezzano chi apre gli occhi all'orizzonte di Gaia. Alberi avvolti dalla morbida nebbia con i loro rami simili a braccia vellutate protese nell'abbraccio della vita. L'aria è così dolce che la pioggia suona melodie arcobaleno tamburellando sulla terra.

foto Gianni Lannes © 
 
Segni, solchi, impronte e luce scolpita nella tela dei ragni. Anche in un muro abbandonato aleggiano i bagliori di poesia della bellezza universale, mentre nelle venature delle cose scorre e si impiglia il tempo cromatico della malinconia.

Gianni Lannes

 foto Gianni Lannes ©
 

TEMPO DI EDUCARE, TEMPO DI ESISTERE



di Gianni Lannes


Nella stagione del vuoto dilagante privo di valori ed idee quando la scuola (agenzia istituzionale di socializzazione ormai totalizzante) sottrae sempre più tempo di gioco all'infanzia, giunge a noi in Italia, un toccasana per l'anima: un libro autentico (prezioso), qualcosa che narra il futuro partendo dal presente cosparso purtroppo di scorie e macerie dis-educative. Scrivere con chiarezza espositiva e un buon italiano, indicando rischi e pericoli sul cammino, per cambiare la realtà e tentare di arrestare il declino morale, il degrado culturale, la deriva sociale. Osare il futuro: educare con amore le nuove generazioni alla responsabilità. Il tempo ciclico dovrebbe appartenere agli esseri umani fin dalla più tenera età, dovrebbe essere un tempo lento, naturale per animare la creatività e vivere la fantasia con sogni a misura di bambino.

Luisa Piarulli, insegnante di psicologia e pedagogia nella scuola secondaria superiore, docente a contratto presso l'Università Cattolica di Milano, ha scritto un libro memorabile, appena pubblicato dalla Golem Edizioni di Torino.

3.12.19

ATTENTI A CONTE!




di Gianni Lannes

Un illusionista telecomandato?  Conte mente spudoratamente? Non solo vanterie e palesi incongruenze del suo curriculum gonfiato ad arte che squalificherebbero in partenza chiunque, ma anche millanterie e conflitti di interesse, rilevati almeno da ben cinque atti parlamentari, a cui l'attuale primo ministro pro tempore, tale Giuseppe Conte non risponde da più di un anno. Si tratta dell'interrogazione orale 3/00265 risalente al 9 ottobre 2018 presentata da ben 35 senatori del partito democratico (ora silenti), tra cui l'attuale ministro Teresa Bellanova, nonché delle interrogazioni a risposta scritta 4/01345 (10/10/2018), 4/01981 (15/01/2019), 4/02227 (8/10/2019), ed infine dell'interrogazione orale 3/00565 (28/01/2019). Quale trasparenza? Quale verità? Quale onestà politica? In democrazia contano le domande a chi detiene il potere pubblico, ma soprattutto valgono significativamente le omesse risposte di chi bivacca sulla poltrona di Palazzo Chigi.

TERRA: UN EDEN DA AMARE!

foto Gianni Lannes ©


di Gianni Lannes

Che cos'è la Natura? Forse pura emozione? Cos'è la divinità? Le isole che sorgono dall'acqua marina in una poesia di blu scintillante, gli alberi, i boschi e le foreste, la nuda roccia, la purezza cromatica, i venti e le nuvole, il cielo e le stelle, la pioggia e le altre creature viventi, gli  odori, i sapori e i suoni, armonia ed empatia. Ogni giorno in una nuova stagione, è una lezione ecologica da imparare, un senso da ritrovare, un diario da scrivere, un mare da vivere. Giordano Bruno che venne bruciato dalla chiesa cattolica per le sue idee rivoluzionarie, intuì ben 4 secoli fa che “la Natura è Dio”. Insomma, siamo forse in viaggio per comprendere che alla fine, tutto è dentro di noi, inclusa la sacralità della vita. Ciò che resta di noi, circondati dalla bellezza di Gaia eppure ciechi, è l'amore. Il divino è dono spontaneo verso gli altri. 


 foto Gianni Lannes ©

2.12.19

GUERRIERA DI LUCE

 
foto Gilan ©
Ros non la faceva mai lunga, neanche per la sua incredibile resistenza al dolore. Lei non era una donna retorica, bensì leale. Andava dritta al punto, a rigor di logica e di tanta fantasia, sulle ali della tenerezza: immersa nella vita, calata nel lavoro, accanto ai figli e dentro la famiglia. Anche quando la sua bella esistenza è diventata improvvisamente altro da quello che doveva essere dall'alba dei suoi giorni. La cucitura di un santino e le maiuscole non piacerebbero a lei, e poi non è proprio da me scriverne. Il ricordo è struggente: il vuoto incolmabile, la malinconia immensa. Noi ricordiamo e non dimentichiamo come gli altri. Però ci manca sempre di più. Non da quando è andata via dalla dimensione terrena, il 18 febbraio. Ci manca da tanto tempo prima, almeno dal 5 dicembre dell'anno 2018, quando a tarda sera, si presentò non invitata un'inesorabile malattia. Da quando la sua cattedra a scuola ed il suo studio a casa dove approntava le sue lezioni sulla letteratura e la storia, sono diventati simbolo di altro: del fatto che nella vita ci si ammala senza preavviso. Il cancro alla testa ti porta via la persona più cara da un giorno all'altro, nonostante l'indomita resistenza, e senza un perché apparente.


29.11.19

TUTTO L'ACCIAIO DEL MONDO VALE LA VITA DI UN BAMBINO?

 

 
di Gianni Lannes

Accordo con ArcelorMittal previo licenziamento - pianificato dai padroni con il beneplacito delle autorità italidiote - di migliaia di operai (almeno 4.700 lavoratori, senza contare l'indotto). Nazionalizzare la produzione? Smantellare l’impianto della morte, arrestando il micidiale inquinamento che mette a repentaglio la vita di buona parte della Puglia? Bonificare l'immenso sito inquinato e ricostruirlo altrove? Tenerne in attività solo una parte e cercare soluzioni alternative? Chiuderlo e risanare concretamente il territorio?  

Che fare? La politica tricolore non sa che pesci pigliare. Nel frattempo, la NATO manda in onda proprio a Taranto - coadiuvata dai produttori di armi (industria bellica Leonardo, ovvero lo Stato italiano), favorita dall'omertà mediatica e dal contorno di piddini e grulloni - le esercitazioni di guerra Ocean 2020. Profitto e morte: amen?