16.9.19

SCUOLA: L' ACCOGLIENZA

foto Gilan

di Gianni Lannes

Non è un paradiso perduto, ma un'isola felice, vale a dire una comunità scolastica dove nessun bambino è escluso. Si gioca e si studia nella montagna del sole, a 450 metri di altitudine in riva all'Adriatico, mentre un arcobaleno risplende dentro e fuori le classi. Oggi l'accoglienza ai 743 cittadini di domani, è avvenuta sulle note di Fabrizio De André, circondati da un mare di alberi. Quello che accade nell'istituto comprensivo - scuola elementare e media - Manicone-Fiorentino (due ecologisti ante litteram, autentici uomini garganici di cultura) di Vico del Gargano, periferia settentrionale della Puglia nella nobile terra della Daunia, è una di quelle esperienze che profumano di buono. "La nostra visione di scuola è mettere al centro della comunità gli alunni, insomma pargoli e fanciulli. Ho il dovere morale di educarli, oltre che di istruifrli." mi racconta con fervore appassionato la preside, Donatella Apruzzese.

foto Gilan (diritti riservati)


foto Gilan

Faticosa, impegnativa, moderna, spesso senza il dovuto sostegno di autorità e istituzioni che si dilettano a tagliare risorse in continuazione. Eppure resiste e avanza, da una generazione all'altra e non minaccia di crollare come purtroppo tante altre strutture a rischio nel belpaese.

I progetti di questa scuola pubblica d'altri tempi sono tanti e hanno tutti un effetto di rimbalzo, circolare, escono dalle mura dell'edificio, per entrare nella comunità garganica, e veleggiare oltre.

foto Gilan

Della serie: immersioni nella natura. I muretti esterni ma pure gli interni della scuola sono stati tinteggiati dalla professoressa Apruzzese, che invece di darsi arie da dirigente scolastica, si è rimboccata le maniche, nel senso letterale del termine, per farli diventare una sorta di lavagna colorata.

Nel corso dell'anno verranno immaginate parole sullo stare insieme e sui diritti, parole chiave della Costituzione, sull'accoglienza, sulla convivenza e sulla legalità.

Quello che accade in loco è un progetto comune e condiviso che va, come direbbe De André, in direzione ostinata e contraria: perché la scuola italiana promuove e sostiene principi universali che sovente sono l'opposto del mercato politico tricolore.

foto Gilan


La speranza? La vita nei paesi dimenticati del Sud impregnati di Mediterraneo, è un tempo di rinascita, altrove svanito. E non a caso nel Meridione d'Italia alberga una buona qualità della vita nonostante i politicanti italidioti (senza offesa per i somari ovviamente) e la criminalità mafiosa. Per fortuna i giovani - una straordinaria risorsa umana - sono presente e futuro.

Riferimenti:

https://sulatestagiannilannes.blogspot.com/2019/09/regole-per-un-insegnante.html

https://sulatestagiannilannes.blogspot.com/search?q=giovani

https://sulatestagiannilannes.blogspot.com/search?q=scuola

https://sulatestagiannilannes.blogspot.com/search?q=gargano