14.5.18

ITALIA: SENZA GOVERNO E SENZA SOVRANITA’



di Gianni Lannes

La farsa continua. Il nulla assoluto: leghisti e grillini al palo. Dopo 71 giorni il belpaese non ha ancora uno straccio di governicchio, sia pure, come sempre eterodiretto da Washington e Londra.  Con una gran faccia tosta Di Maio chiede ancora “qualche giorno”.  E Salvini non esclude la rottura: “ancora qualche altra ora, poi o si fa il governo o ci si saluta”.

L’unica novità è la conferma (lo aveva già annunciato David Casaleggio nei giorni scorsi) che sulla piattaforma Rousseau si procederà con una consultazione referendaria tra gli iscritti.  

Ecco ancora Di Maio: “Abbiamo espresso al Presidente l'esigenza di qualche altro giorno per poter concludere definitivamente la discussione dei temi e dare il governo del cambiamento al nostro paese, se parte questo governo parte davvero la terza Repubblica”.

Un Di Maio senza vergogna da Sergio Mattarella: la delegazione del Movimento 5 Stelle è salita al Quirinale per chiedere "qualche altro giorno per poter concludere definitivamente la discussione dei temi e dare il governo del cambiamento al nostro paese. Se parte questo governo parte davvero la terza Repubblica". "Noi siamo d'accordo nel fare presto - ha spiegato Di Maio ai giornalisti - ma siccome stiamo scrivendo il programma di governo dei prossimi cinque anni per noi è molto importante ultimarlo nel migliore dei modi".

Dopo aver "aggiornato" l'inquilino del Quirinale sullo stato delle trattative con Matteo Salvini e la Lega, Di Maio ha però rivelato il vero motivo della buffonata 5 stelle, non solo la difficoltà di trovare un'intesa comune sul nome del primo ministro (“Siamo d'accordo con Salvini che nomi pubblicamente non li facciamo”): “Questi prossimi giorni saranno fondamentali per chiudere il contratto e metterlo per noi in votazione on line”. Eccolo qua: la piattaforma Rousseau (già sanzionata dal Garante) e il ridicolo voto (diretto ad una sparuta minoranza di attivisti grillini) a cui resta appeso il Colle e il Paese. "Il contratto di governo, sul modello tedesco, mette dentro i punti programmatici delle due forze. Noi lo sottoporremo ai nostri iscritti con un voto online che sarà chiamato a decidere se far partire questo governo con questo  contratto o no". Se i grillini diranno no, salterà tutto con buona pace del popolo italiano.


Riferimenti:

https://www.nexusedizioni.it/it/CT/grillo-e-casaleggio-da-washington-a-roma-5753 

https://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2018/04/grillini-o-grulloni.html