5.4.18

AIFA AUTORIZZA UN ANTITUMORALE PER LA PUBERTA’…




La follia medica di chi inventa per lucro le malattie e spaccia rimedi pericolosi anche agli adolescenti. La triptorelina (acetato o pamoato), è un decapeptide agonista del rilascio dell'ormone gonatrotropo (GnRH agonisti). Agisce provocando una costante stimolazione della ghiandola pituitaria (ipofisi), diminuisce la secrezione ipofisaria delle gonadotropine quali l'ormone luteinizzante (LH) e l'ormone follicolo-stimolante (FSH). Come altri agonisti del GnRH, la triptorelina può essere utilizzata nel trattamento di tumori ormone-sensibili, come il cancro alla prostata e il tumore al seno, ma anche nel trattamento della pubertà precoce, e nelle condizioni cliniche estrogen-dipendenti come l'endometriosi o fibromi uterini) e nella terapia della riproduzione assistita. La triptorelina è commercializzata con diversi marchi. Durante il trattamento del cancro alla prostata esso provoca un aumento del testosterone (un iniziale aumento dei livelli di testosterone), noto come effetto flare. Il nome sistematico secondo IUPAC è: [D-Trp6] GnRH.

 Fonte:


Riferimenti:

    Lahlou N, Carel JC, Chaussain JL, Roger M, Pharmacokinetics and pharmacodynamics of GnRH agonists: clinical implications in pediatrics, in J Pediatr Endocrinol Metab, 13 Suppl 1, luglio 2000, pp. 723–37, PMID 10969915.

    Padula AM, GnRH analogues—agonists and antagonists, in Anim Reprod Sci, vol. 88, 1-2, agosto 2005, pp. 115–26, DOI:10.1016/j.anireprosci.2005.05.005, PMID 15955640.