27.3.18

NOTIZIE SOTTOVALUTATE!

La Corte Costituzionale boccia decreto salva-Ilva del 2015, un atto governativo fuorilegge aveva consentito di proseguire l’attività degli stabilimenti, malgrado l’autorità giudiziaria ne avesse disposto il sequestro per reati relativi alla sicurezza dei lavoratori. La Corte: “Il governo ha finito col privilegiare in modo eccessivo l’interesse alla prosecuzione dell’attività produttiva, trascurando del tutto le esigenze di diritti costituzionali inviolabili legati alla tutela della salute e valori tutelati dalla Costituzione porta a ritenere che la normativa impugnata non rispetti i limiti che la Costituzione impone all’attività d’impresa”. La produzione continua ancora, nonostante il pronunciamento della Corte Costituzionale, ma nel frattempo si aprono nuovi scenari circa la legittimità della prosecuzione dell'attività ILVA "a tutti i costi".



"I nostri torturatori sono ai vertici della polizia, come possiamo chiedere all’Egitto di consegnarci i loro torturatori?". Facciamo nostre le parole di Enrico Zucca, ex pm nel processo per la mattanza poliziesca di inermo civili alla scuola Diaz durante il G8 di Genova. Le repliche del capo della polizia Gabrielli, che ha parlato di "accuse infamanti" e di "parole oltraggiose", sono la riprova che la nostra democrazia è malata anche quando pretende che verità scomode siano taciute. Invitiamo a sottoscrivere l'appello a sostegno del PM Enrico Zucca lanciato da Altreconomia scrivendo a appellozucca@altreconomia.it