10.1.18

PER CHI NON VOTARE



Bentornati nella colonia Italia subalterna a Washington ma non solo. Siamo senza sovranità: non c’è più lavoro e dignità. Non abbiamo neanche più il diritto alla salute, ormai con le multinazionali farmaceutiche presenti nei gangli statali. Uscire dalla NATO, fuori dalla guerra, senza bombe atomiche a stelle e strisce: nessuno di questi punti è presente nei programmi elettorali di quelli che aspirano per conto terzi a sedere su una poltrona parlamentare. A dirla tutta: i trattati europei - da cui bisogna recedere unilateralmente - sono assolutamente incompatibili con la Costituzione italiana. All’interno del sistema tricolore telecomandato dall’estero, non c’è stata alcuna seria opposizione. I grullini (una nuova casta di politicanti votati alla "massima copertura vaccinale") sono serviti a narcotizzare la protesta civile. Peggio: un parlamento illegale ha sfornato un’altra legge elettorale incostituzionale, ossia fuorilegge. Gli italiani saranno portati a votare dei già nominati dai partiti. É già andato in onda l’ennesimo colpo di Stato senza carri armati. Un fatto è certo: più di metà della popolazione italiana non parteciperà alla prossima farsa elettorale.