19.1.18

FUSIONE NUCLEARE IN PUGLIA

Un reattore nucleare sperimentale nel martoriato Salento. L’Italia torna indietro, invece di puntare sulla fusione fredda, va in direzione opposta. Lo studio sulla generazione di energia elettrica mediante fissione termonucleare, potrebbe realizzarsi in Puglia, in forza della candidatura presentata dalla giunta regionale pugliese, a un avviso pubblico bandito dall’Enea (responsabile di incidenti nucleari in mezza Italia, a partire dalla Basilicata). La giunta Emiliano ha scelto la “cittadella della ricerca” di Brindisi (un territorio già devastato dall’industrialismo di rapina), approvando oltre alla candidatura anche lo schema di protocollo per l’intesa con il Comune e la Provincia. Nel candidarsi ad ospitare la sede dell’esperimento Divertor Tokamak Test la regione Puglia dovrà garantire in soldoni pubblici la realizzazione del sito con co-finanziamento nella misura minima di 25 milioni di euro.

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