12.12.17

IL TAR LOMBARDIA RIAMMETTE A SCUOLA UNA BIMBA NON VACCINATA






di Gianni Lannes

«Sussiste il pregiudizio grave ed irreparabile dedotto in quanto il provvedimento impugnato impedisce al bambino la frequenza dalla scuola»: è quanto ha sentenziato l’ordinanza del 30 novembre 2017 emessa dal TAR Lombardia. Per la cronaca documentata: il ministero della Salute di punto in bianco non paga più i danni provocati dai vaccini, in barba alla legge 210 del 1992.



La discriminazione: ecco un altro elemento di incostituzionalità del decreto legge 73/2017 e della legge di conversione 119/2017, che oltre a violare la Costituzione repubblicana, calpesta anche la Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, la Convenzione sui diritti del fanciullo, la Convenzione di Oviedo sulla libertà terapeutica, nonché il Decreto del presidente della Repubblica numero 355 del 1999.


Certo un pronunciamento di civiltà, ma che utilizza un linguaggio e una considerazione non  consona all’etica della vita umana, quando fa riferimento a madri e padri, come meri “esercente la responsabilità genitoriale”.
I figli in ogni caso non sono dello Stato e/o delle multinazionali criminali del profitto e della sperimentazione eugenetica, ma di chi li mette al mondo e li ama difendendoli a qualsiasi costo.  


riferimenti:

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2017/12/vaccinazioni-fuorilegge.html 

Nessun commento:

Posta un commento

Gradita firma degli utenti.