18.10.17

VACCINI: L’ITALIA AFFONDA LA CONVENZIONE DI OVIEDO





di Gianni Lannes

Qualcuno ci ha fatto caso? E’ a dir poco incredibile. A tutt’oggi 18 ottobre 2017, nonostante le tante chiacchiere e l’aria fritta, l’Italia non ha ancora ratificato ma soprattutto non ha recepito nel proprio ordinamento giuridico, contrariamente ai luoghi comuni, la cosiddetta “Convenzione per la protezione dei Diritti dell’Uomo e della dignità dell’essere umano nei confronti dell’applicazioni della biologia e della medicina: Convenzione sui Diritti dell'Uomo e la biomedicina”.




E’ il primo trattato internazionale sulla bioetica, firmato ad Oviedo il 4 aprile 1997. Non a caso , nel 2012 l’autorevole Comitato Nazionale di Bioetica ne aveva sollecitato l’adozione. Il Quotidiano della Sanità, il 31 maggio 2012 aveva infatti riportato testualmente:
 
«L’Italia è uno dei pochi paesi europei che non ha ancora depositato il protocollo di ratifica della Convenzione di Oviedo nonostante nel 2001 abbia approvato la legge di ratifica. Da undici anni quindi il nostro Paese aspetta che l’accordo entri in vigore. Ultimamente anche il Comitato Nazionale per la Bioetica con una mozione ha chiesto al Governo il completamento dell’iter di ratifica della Convenzione. Il Comitato a sua volta ha sollecitato il Ministro affinché venga istituito un tavolo di lavoro comune sul completamento dell’iter di ratifica della Convenzione di Oviedo sui Diritti umani e la Biomedicina».

Inoltre, la disattesa legge 28 marzo 2001, numero 145 aveva stabilito un termine perentorio di 6 mesi per i relativi decreti legislativi attuativi. Dopo più di 20 anni è tutto lettera morta, grazie ai politicanti italidioti che si limitano ad eseguire ordini presi all'estero, come nel caso del ministro Lorenzin a Washington nel settembre 2014 ("Italia capofila vaccinale"). Ce n'è abbastanza per destituire i parassiti, arrestarli e processarli per direttissima.




A maggior ragione, la legge incostituzionale di conversione del famigerato decreto legge Mattarella-Lorenzin - 119 del 31 luglio 2017, va abrogata.


riferimenti:







Gianni Lannes, VACCINI DOMINIO ASSOLUTO, Nexus Edizioni, Battaglia Terme (PD), 2017.

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