11.7.17

VACCINI: DA 12 A 14


Boston, 31 marzo 2016:
seduti da sinistra: Erich Clementi, SVP, IBM Europa, Ivan Scalfarotto, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio italiano; in piedi da sinistra: Ginni Rometty, Chairman, Presidente e CEO di IBM; Matteo Renzi, primo ministro italiano.


di Gianni Lannes

Dallo Stato di diritto allo Stato di polizia, così hanno stabilito a Washington il 29 settembre 2014, alla presenza del ministro pro tempore Beatrice Lorenzin (quella che confonde i virus con i batteri). Ecco l'ultima sorpresa all'italiana del renzusconi. La legge di conversione del decreto legge incostituzionale  73 del 7 giugno 2017 illustrata dalla senatrice del partito democratico, tale Patrizia Manassero di professione impiegata, passerà a breve (mancano 26 giorni alla scadenza) con l'obbligatorietà di 10 vaccini e 4 facoltativi, che poi di fatto come per l'esavalente, diventeranno 14 a tutti gli effetti. Tanto chi controlla i controllori? Il Parlamento degli onorevoli abusivi (secondo il pronunciamento della Corte costituzionale numero 1 dell’anno 2014) addirittura si accinge ad approvare - con il solito accordo clientelare piddì-forzitalia e grazie all'inesistente opposizione dei grullini telecomandati (un partito padronale di cooptati favorevoli alla "massima copertura vaccinale") - una legge criminale che consente una sperimentazione su neonati, bambini e adolescenti sani trasformandoli in cavie a vita. 
 
L'Organizzazione mondiale della sanità ha attestato che in Italia non è in corso alcuna epidemia e non dilagano pandemie, eppure la deriva autoritaria italidiota procede come se niente fosse, nonostante la sola opposizione popolare ma non parlamentare. L'Italia non è più uno Stato di diritto e non ha più alcuna sovranità.

Tempi stretti per il decreto vaccini varato dal governo Gentiloni e trasmesso al Senato con un giorno di ritardo, in violazione dell’articolo 77 della Costituzione repubblicana italiana. Però c'è un contentino: il Senato l’ha modificato riducendo il numero dei vaccini obbligatori e abbassando le sanzioni per i genitori no vax. Il decreto scade il 6 agosto e quindi per consentire il passaggio anche alla Camera «dovrà essere approvato nel giro di un paio di giorni, forse già domani» ha spiegato la relatrice Patrizia Manassero (Pd).
 

Una tempistica così stringata che nello scenario del Senato, dove i numeri della maggioranza traballano, ha fatto subito pensare alla volontà del governo di porre la fiducia. Infatti, il Consiglio dei ministri ha autorizzato la fiducia sul decreto fuorilegge vaccini. Un percorso fitto di emendamenti, infatti, rallenterebbe non di poco l’iter del decreto che deve necessariamente essere spedito per consentire la conversione in legge prima della scadenza. In commissione al Senato i vaccini obbligatori sono stati ridotti da 12 a 10 lasciando fuori l’anti meningococco B e C che sarà attivamente promosso e suggerito dalle Asl, insieme a rotavirus e pneumococco. Resta la gratuità di tutti e quattro i vaccini consigliati come, ovviamente, di quelli obbligatori (polio, difterite, tetano, epatite B, pertosse, emofilo di tipo B, morbillo, parotite, rosolia e varicella).

Su richiesta di forzitalia è passato anche un emendamento che apre alla somministrazione in farmacia, da parte dei medici, dei vaccini pediatrici. Per attuare questa misura, però, ci vorrà comunque un decreto ministeriale e sono state avanzate varie perplessità. Sull’ipotesi dell’obbligo alle vaccinazioni degli operatori sanitari si potrà prendere una decisione solo oggi quando la commissione di Bilancio darà il suo parere sulla possibilità o meno di una copertura finanziaria per questa misura. Durante la seduta notturna la Commissione ha inoltre approvato, tra gli altri, l’emendamento che prevede l’istituzione dell’Anagrafe Vaccinale Nazionale, che registrerà la situazione vaccinale degli italiani, e un emendamento che prevede vaccinazioni anche per operatori sanitari, sociosanitari e scolastici. L'obiettivo fondamentale è il controllo sociale attraverso la schedatura di ogni singolo invididuo, mediante l'apposito fascicolo sanitario elettronico. Per la cronaca: il 31 marzo 2016, tale Matteo Renzi, ha sottoscritto un accordo segreto con l'IBM: in cambio di un investimento a Milano si cedono i fascicoli sanitari dell'ignara popolazione italiana.




Post scriptum

Le vaccinazioni obbligatorie restano:
- anti-poliomielitica;
- anti-difterica;
- anti-tetanica;
- anti-epatite B;
- anti-pertosse;
- anti-Haemophilus influenzae tipo b;
- anti-morbillo;
- anti-rosolia;
- anti-parotite;
- anti-varicella.

A queste, poi, se ne aggiungono altre 4 "consigliate": anti-meningococco B, anti-meningococco C, anti-pneumococcica e anti-rotavirus. Il loro inserimento, seppur come "consigliate", ha l'intento di rafforzare con norma di legge la raccomandazione già contenuta nel Nuovo Piano nazionale vaccini. Le Asl saranno in ogni caso obbligate a fare promozione attiva per queste 4 vaccinazioni. A tutti gli effeti, le vaccinizoni complessive saranno ben 14.

   

1 commento:

  1. Coloro che saranno chiamati per primi a sottoporsi alle vaccinazioni, dovranno opporsi con rinuncia, da poter avere in mano un verbale che le autorità preposte sono obbligate ad emettere, che servirà per agire giudizialmente. Richiesta di incostituzionalità per la forma del Decreto art. 77, ritardo nella presentazione e nella prescrizione, diritto alla salute libero. art. 32 ...per violazione dei limiti imposti dal rispetto della persona umana.

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