7.7.17

VACCINAZIONE FA RIMA CON CORRUZIONE




di Gianni Lannes

Accade in Italia: la sperimentazione imposta forzatamente dal governo che trasforma il belpaese in un laboratorio di pig pharma con cavie gratuite d'ogni età. La trasparenza amministrativa per legge, ai sensi del decreto legislativo 33 del 2013 non può essere un segreto di Stato (sia pure non dichiarato formalmente). La spesa vaccinale raddoppia a carico del sistema sanitario nazionale, ma non c’è un pezzo di carta pubblico sul lucroso appalto. A tutt’oggi 7 luglio 2017, non è pubblicamente visibile alcun bando di gara per l’acquisto di milioni di dosi vaccinali per l’infanzia, a seguito del decreto legge 73 del 7 giugno scorso, che impone senza alcuna base scientifica e in modo coercitivo 12 vaccini a neonati, bambini e adolescenti. E la catena del freddo? Chi fornirà i vaccini, forse la Glaxo a trattativa privata visto che ha già dettato il decreto incostituzionale e uno dei suoi, Raniero Guerra, è stato promosso direttore generale al ministero? Quali sono le verità scientifiche che dimostrano l'urgente necessità dei 12 vaccini? Attualmente in Italia dilagano simultaneamente 12 epidemie? Sono mai stati verificati gli effetti di un massiccio trattamento vaccinale come quello stabilito con il decreto legge 73/2017, ovvero di una dozzina di vaccini in simultanea entro il primo anno di vita, su un qualsiasi campione di popolazione nel mondo?


Già nel 2016 il garante nazionale per il mercato aveva evidenziato in un rapporto che “sui vaccini: serve più trasparenza”, lamentando che i dati di aggiudicazione delle aste non sono né chiari né facilmente disponibili e chiede più concorrenza perché solo così - in assenza di generici - tendono a scendere i prezzi».


Un mercato mondiale da 25 miliardi di euro, dominato da un oligopolio di quattro imprese multinazionali. Forti carenze informative sui costi e sui prezzi dei prodotti anche in Italia; necessità di scelte mediche trasparenti. L'indagine conoscitiva dell'Antitrust sui "Mercati dei vaccini a uso umano", in particolare su quelli "essenziali" perché raccomandati dai Piani nazionali, denuncia forti criticità qui in Italia. Comunque, i danni dei vaccini non sono una burionata o peggio una lorenzinata, ma certezza scientifica, soprattutto in Italia dove un inqualificabile ministro della "salute" è volata a Washington il 29 settembre 2014 a prendere ordini da Obama per traformare i minori italiani in clienti a vita di pig pharma.

 
riferimenti:



2 commenti:

  1. Un giornalista serio e coraggioso a cui va tutta la mia stima.
    Grazie Gianni, sei uno dei pochi rimasti, indipendente e libero.

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Gradita firma degli utenti.