10.7.17

GRAMICCIOLI: “VACCINI SI MA PULITI E SICURI”





di Gianni Lannes

Divide et impera: la strategia del potere è sempre quella. Ecco i soliti luoghi comuni triti e ritriti. Siamo ancora a vaccini si/vaccini no? Delle due l’una. «L’8 luglio può cambiare il corso della storia» parola di David Gramiccioli, sponsorizzato dalla massoneria più illuminata d’Italia. Niente di personale (Gramiccioli ha detto pubblicamente di me:"Un giornalista immenso"), ma che ci fa uno tanto caro ai grembiulini e ai razzisti di forza nuova, già candidato alle comunali di Roma nel 2013 in una lista satellite del postfascista Gianni Alemanno proprio nel cuore di vaccinopoli? Strumentalizzazioni in campo? Anche uno studente di medicina o biologia alle prime armi sa che il vaccino non è sicuro per definizione, anche se "pulito" (termine improprio), effettua una iperstimolazione dei linfociti di tipo T o di tipo B provocando di conseguenza un disequilibrio nel sistema immunitario. Come si può dar credito ad uno che ha sostenuto le "telecamere nelle scuole per la tutela dei più piccoli”? Quanto è piccolo il mondo italidiota. Alla data del 16 novembre 2009 nel sito di Stefano Montanari si legge che "Gramiccioli era il suo portavoce a Roma". Il farmacista bolognese Montanari (coniugato Gatti) che si è autodefinito "scienziato di fama mondiale", in passato ha lavorato per la famigerata organizzazione militare NATO che fa guerra a mezzo mondo. Anche Montanari sui vaccini ha scoperto l'acqua calda (i vaccini sono inquinati), ovvero ha trovato un nuovo filone d'oro, dopo essere andato a braccetto con Beppe Grillo, che però oggi è "per la massima copertura vaccinale".


Comunque, la vaccinazione obbligatoria è proprio un esperimento su grande scala sociale per il controllo totale dei corpi. Ecco quello che hanno già deciso sulla testa della popolazione. La legge di conversione del decreto fuorilegge 73/2017 illustrata da un'impiegata del piddì, passerà a breve con l'obbligatorietà di 10 vaccini e 4 facoltativi, che poi di fatto come per l'esavalente, diventeranno 14 a tutti gli effetti. Tanto chi controlla i controllori?

Scrivo come sempre quello che penso in maniera rigorosamente documentata, e ora parlo da padre preoccupato per simili derive autoritarie, ma deciso a combattere fino all'ultimo respiro. Se qualcuno si offende sono problemi suoi, ma - sia chiaro -  nessuno può giocare con le vite dei bambini. Sono stato invitato a Pesaro dal presidente dell’associazione Comilva (che ringrazio) ma non ho partecipato perché questa battaglia non ha bisogno di eroi ma neanche di nani e ballerine a caccia di facile ribalta. I protagonisti devono essere in assoluto i genitori responsabili. Allora, attenzione ai tuttologi, agli speculatori, agli aspiranti vip, alle interferenze e agli inquinamenti in questa lotta per la libertà, a difesa dell'infanzia e dell'adolescenza. Vaccini? No, grazie annientano la salute.



riferimenti:


http://www.grandeoriente-democratico.com/Grande_Oriente_Democratico_alle_Elezioni_comunali_a_Roma_invita_al_voto_disgiunto.html







9 commenti:

  1. Egr. Gianni Lannes, stimo moltissimo il suo lavoro e la sua opera di divulgazione. Apprezzo anche quando più volte Lei ha scritto che "la rivoluzione deve partire dal basso". Beh, io sono andato a Pesaro anche spronato da queste parole. La manifestazione contava tanti partecipanti, ma ho voluto esserci anch'io. La decisione parte da ogni singolo genitore, come Lei dice, ma ho voluto accomunarmi a un'azione collettiva. Posso dire la mia? Beh, la sua presenza a Pesaro ci avrebbe fatto piacere. Non credo che lo scopo dell'invito fosse una facile ribalta. Semplicemente Lei sarebbe stato, come me, una persona in più. Certo, io non ho parlato dal palco, Lei forse lo avrebbe fatto, ma ritengo che lo avrebbe fatto non per gloria personale, bensì per sostenere una cosa in cui si crede. Tutto qui. Perdoni, non è un appunto, è solo un punto di vista.
    Grazie ancora e buon lavoro

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  2. Sono stato invitato a partecipare all'iniziativa di Pesaro dal presidente dell'associazione Comilva ed in particolare da un medico. Non ho preso parte all'evento per impegni pregressi altrove! In ogni caso bisogna inventare forme di lotte pacifiche ed efficaci che il sistema di potere non ha già neutralizzato. Comunque hanno già deciso che i vaccini obbligatori saranno 10 con 4 facoltativi: in totale diventeranno effettivamente 14.

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  3. Concordo con molte cose che ha detto. come ad esempio il cercare forme di proteste che non siano già state neutralizzate. La protesta di Pesaro io l'ho molto apprezzata, ma mi rendo conto che se non passa la notizia sui media e come se non fosse mai esistita. Il nulla.
    ma a questo punto mi chiedo: noi poveri genitori che cosa possiamo fare? Di certo io non cederò! Non farò questo a mia figlia. Mai.
    Ma cosa posso fare? Siamo già stati segnalati alla ASL dal nostro pediatra (accanito vaccinista) e sono sicura che saremo tra i primi ad essere chiamati per i vaccini. Che incubo! Ma più che lasciare l'Italia che possiamo fare? Se devo pagare multe e avvocati, mi conviene usare i soldi per pagare un affitto all'estero. So che sembra da vigliacchi, ma io mi immagino che si creerà un clima in cui i bambini non vaccinati saranno discriminati e già ci sono le prime avvisaglie perché la gente è troppo stupida per capire...

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  4. Sono la mamma di due bambine piccole, di cui una di 2 anni. Se non bastano le manifestazioni pacifiche, la raccolta firme... ma cosa dobbiamo fare per fermare questo decreto??

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  5. Che fare' Intanto uno sciopero generale ad oltranza, poi non pagare più tasse inique che servono ad alimentare la guerra e a salvare banche fallimentari! L'Italia ha bisogno di indipendenza e sovranità, a partire da una nuova Costituente. La prima rivoluzione è interiore e parte dentro ognuno di noi. La storia umana è fatta di atti di disobbedienza civile.

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    1. Buongiorno, mi trova pienamente d'accordo sugli strumenti da lei suggeriti per effettuare una lotta attiva e pacifica, ma uno sciopero ad oltranza deve essere ben organizzato affinché abbia i risultati sperati. Ed il non pagamento di tasse inique deve essere diffuso, capillare, altrimenti i pochi che agiranno questa obiezione saranno ancor più vessati da questo stato che ormai non fa altro che promulgare leggi per stringere le corde al collo di suoi "schiavi".
      Sono una madre ed un dipendente ospedaliero, quindi doppiamente colpita da questo immondo decreto (mi conceda il termine)...secondo lei in quattro gatti come si fa a smuovere le acque? Credo che comunque ci voglia la tracciatura di un piccolo sentiero su cui poi, come singoli individu, incamminarci affinché diventi una strada a 4 corsie...chi traccia questo sentiero? Ci coordina i primi passi? Che indica la direzione?
      Grazie per la sua attenzione, spero di essere stata chiara nell'esprimere il mio pensiero ed il mio quesito.
      A presto.
      Monica D'Angelo

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    2. Buongiorno Monica!La storia è fatta da minoranze attive. La prima rivoluzione è interiore. All'oppressione e alla repressione si risponde con la ribellione. L'evoluzione del genere umano è andata avanti con la disobbedienza civile.

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  6. Non farseli e non farli fare.

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  7. Grazie a tutti delle risposte. Condivido le posizioni di Gianni, Prank, i dubbi di Monica e mi sento vicina alla situazione di Unknown. Di certo non farò fare i vaccini a mie figlie e già questa sarà una piccola disobbedienza civile.
    Per gli altri suggerimenti di Gianni, non saprei da dove partire! Per lo sciopero generale, come realizzarlo in concreto? E per le tasse ingiuste non è che il non pagarle in pochi porti solo a colpire duramente quei pochi facendo loro arrivare ulteriori sanzioni ed interessi lasciando senza alcun impatto il motivo per cui si è agito così?

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