22.6.17

VACCINI: I FUORILEGGE DI STATO




di Gianni Lannes


Così hanno deciso a Washington il 29 settembre 2014, il resto è noia italidiota. Abuso di potere con l’aggravante istituzionale. Tenete bene a mente Mattarella, Gentiloni, Lorenzin, Fedeli, Orlando, Costa, Padoan, ovvero i firmatari governativi di una legge liberticida di stampo dittatoriale, una norma fuorilegge che introduce gravissime misure coercitive a danno della salute di neonati, bambini e adolescenti. In uno Stato di diritto indipendente e sovrano tali individui sarebbero destituiti e processati per direttissima.

Ecco l’incipit della legge di conversione del decreto legge incostituzionale numero 73 del 7 giugno 2017:

«Ritenuta la straordinaria necessità  ed urgenza di emanare disposizioni per garantire in maniera omogenea sul territorio nazionale le attività  dirette alla prevenzione, al contenimento e alla riduzione dei rischi per la salute pubblica e di assicurare il costante mantenimento di adeguate condizioni di sicurezza epidemiologica in termini di profilassi e di copertura vaccinale; Ritenuto altresì necessario garantire il rispetto degli obblighi assunti e delle strategie concordate a livello europeo e internazionale e degli obiettivi comuni fissati nell'area geografica europea; Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 19 maggio 2017». 



Il piano prestabilito. «Via libera anche al parere della Commissione Affari costituzionali sul ddl di conversione del decreto-legge sui vaccini (n. 2856)».
 
Ma quale urgenza se non esiste alcuna emergenza e se ben 15 paesi europei non hanno obblighi vaccinali? Perché l’OMS interferisce con il parlamento italiano ma non con quello della Germania, dove non c’è un solo obbligo vaccinale?

Com'è possibile che il braccio destro del ministro Lorenzin, il direttore della prevenzione sanitaria del ministero della salute Raniero Guerra, risulti con un piede nel consiglio d'amministrazione della fondazione Glaxo che produce il vaccino esavalente? Guerra ha firmato tutti i provvedimenti sui vaccini, incurante del codice penale per il quale doveva invece astenersi. Dovrebbe esser subito allontanato dall'incarico per grave conflitto d'interesse, e dovrebbe aprirsi un'indagine giudiziaria. Anche il presidente dell'Istituto superiore di sanità, tale Ricciardi è in conflitto d'interessi da anni; dobbiamo ancora sorbirci le sue fasulle narrazioni e il suo deliberato ignorare le tantissime reazioni avverse e i decessi da vaccinazioni? Ha avuto incarichi in iniziative finanziate da GSK (GlaxoSmithKline), ha avanzato una proposta nell'ISS con obiettivi coincidenti con quelli di GSK, e così via. La stessa Glaxo in passato, come acclarato dalla Cassazione, aveva elargito al ministro della sanità De Lorenzo 600 milioni di lire per favori, in particolare render obbligatorio il vaccino dell'epatite B (la famigerata legge 165/1991 tuttora vigente). Com'è possibile che a formulare il piano vaccini abbiano contribuito società mediche finanziate dalle 4 più potenti multinazionali vaccinali? (GSK, Sanofi, Pfizer e Merck han finanziato FIMG, FIMP e SIP)? Manca trasparenza e si sospetta collusione. E non dimentichiamo Paolo Bonanni della SItI - altro collaboratore al piano nazionale vaccini - che ha intascato finanziamenti dalle case farmaceutiche-vaccinali Sanofi Pasteur, MSD, GSK e Novartis per tutti gli studi da lui pubblicati nel 2015. Com'è possibile che il ministero della salute vari un piano di 12 vaccini obbligatori senza uno studio scientifico sugli effetti sul sistema immunitario e sul sistema neurologico d'un neonato o bambino? Nessuna commissione e nessun laboratorio ha svolto quest'analisi. Si vogliono imporre vaccini su vaccini senza alcuna prova indipendente d'un rapporto rischi /benefici favorevole.  

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