21.6.17

Il PARLAMENTO APPROVA LA DITTATURA VACCINALE

di Gianni Lannes

All'estero hanno già deciso da tempo: alla camera dei deputati e al senato va in onda l'ennesima farsa italidiota, compresa l'interferenza dell'Oms. Terrorismo di Stato e multinazionali del crimine: il responso scontato (la conversione) sarà comunicato al gregge fra qualche giorno. Un esempio documentato? Ufficialmente, la poliomielite è stata debellata in Italia nel 1981. Allora perché tornare alla carica su minori inermi ma sani con ben 12 vaccini? L'Istituto superiore di sanità, o meglio alcuni caporioni che vantano conflitti di interesse come Ricciardi, e lo stesso ministro Lorenzin (che ha confuso i virus con i batteri saltellanti, alla stregua di un'analfabeta funzionale) barano alla grande, ma il bluff non funziona. 

Il paradosso: perché non vaccinare in massa gli stranieri, spesso portatori di malattie infettive già eradicate da noi? Si affaccia una nuova era: un esperimento mai tentato prima con piccole cavie gratuite ed ubbidienti. Ecco in dirittura d’arrivo l’ultima formalità, proprio come hanno deciso a Washington il 29 settembre 2014. Sono già tutti d’accordo, d’altronde non c’è alcuna opposizione politica. Il parlamento tricolore di onorevoli abusivi ed illegittimi, inclusi i grullini telecomandati, vale a dire votati ed eletti con una legge incostituzionale - come ha stabilito la Corte Costituzionale con il pronunciamento numero 1 dell’anno 2014, ed ha confermato la Cassazione con una storica sentenza passata inosservata 3 anni fa, si accingono a convertire in norma dello Stato il decreto legge 73 del 7 giugno 2017, approvato dal governo Gentiloni privo di un consenso elettorale. Si tratta di un atto eversivo dell’ordine costituzionale che attenta alla vita di neonati, bambini e adolescenti italiani, mentre numerosi stranieri fanno i loro porci comodi nel nostro Paese, tollerati ed incoraggiati dalle autorità nazionali e sovranazionali. Con il beneplacito delle autorità tricolore le mafie internazionali hanno ormai attecchito in questa colonia mediterranea a stelle e strisce.  

Pochissimi hanno compreso la vera posta in palio: è in gioco l’integrità genetica del popolo italiano. Col pretesto di tenere sotto controllo epidemie inesistenti, si inietteranno nei pargoli addomesticati immunosoppressori e sostanze cancerogene, in grado di provocare danni irreversibili.
 
Non a caso, il 31 marzo 2016, mister Matteo Renzi ha sottoscritto un accordo con la famigerata IBM: in cambio di un investimento a Milano si mettono a disposizione di questa azienda nordamericana tutti i fascicoli sanitari della popolazione italiana.
La tecnocrazia ha rimpiazzato la democrazia, almeno nel belpaese, sotto il tallone angloamericano dal 3 settembre 1943, quando fu stipulato l’armistizio corto di Cassibile: questo miserabile atto contiene clausole ancora oggi segrete che hanno azzerato la sovranità italiana.
Che fare? Perdere le catene. Alla repressione si risponde con la ribellione. Una dittatura non si può riformare ma solo abbattere. L'Italia non è il terzo mondo dell'Europa, e i bambini italiani non sono cavie.


riferimenti:


1 commento:

  1. Egregio sig. Lannes,finalmente la sento nominare i nuovi arrivati, portatori di nuovi stili di vita e,aimè, di malattie, vecchie e nuove sul continente Europeo Lo sa che i nuovi arrivati non si fanno minimamente toccare (c'è chi garantisce per loro), figuriamoci se si lasciano vaccinare! Perché loro possono e i nostri bambini no?

    RispondiElimina

Gradita firma degli utenti.