24.6.17

ESPIANTI&TRAPIANTI IN ITALIA

INTERROGAZIONE PUBBLICA SU ESPIANTI-TRAPIANTI
ALLA MINISTRA BEATRICE LORENZIN
 
 
Alla Ministra della Salute la Lega Nazionale Contro la Predazione di Organi e la Morte a Cuore Battente pone un'INTERROGAZIONE PUBBLICA per sapere:
 
1) Se intende emanare il Decreto attuativo per regolamentare la dichiarazione di volontà in ordine alla donazione od opposizione all'espianto di organi e prelievo di tessuti, previsto dalla Legge 91 del 1° Aprile 1999 artt. 4 e 5, atteso da 19 anni. Con quale definizione marchierebbe i ministri che l'hanno preceduta (Bindi, Veronesi, Sirchia, Storace, Turco, Sacconi, Fazio e Balduzzi) per il loro comportamento gravemente omissivo che ha favorito i trapiantisti e leso i diritti umani?
 
2) Se è consapevole che tale Decreto attuativo (pur nella discutibile formula del silenzio-assenso) può portare la pratica degli espianti/trapianti, che pure avversiamo in quanto crimini sanitari legalizzati, almeno entro i limiti della legalità, interrompendo il flusso di abusi in atto negli ospedali. Decreto che darebbe facoltà a tutti i cittadini (anche single e anziani) di esprimere la propria volontà, fuori dal ricatto medico, dai plagi e collusioni con altri soggetti interessati.
3) Se non ritiene doveroso denunciare quei medici che negli ospedali illecitamente e illegalmente chiedono la firma di donazione a parenti disinformati e disperati, condannandoli al rimorso a vita.
4) Se porrà sotto controllo il CNT (Centro Nazionale Trapianti) che nel proprio sito diffonde informazioni “contra legem” in merito alla manifestazione di volontà, indirizzando i cittadini all'ASL senza le direttive di legge e dando al tesserino blu della Bindi un valore legale che non ha perché illecito ed ingannevole, così come è illecito indirizzare alle anagrafi e dare valore a pezzi di carta (o a dichiarazioni on-line) che chiunque in ospedale può mettere in tasca al malato per espiantarlo nonostante l'opposizione della famiglia. Confusione tanto utile alla predazione di organi.
5) Se sia lecito che la Consulta tecnica permanente per i trapianti (L. 91/99 art. 9), composta da circa 40 elementi e finanziata dallo Stato non comprenda neanche un rappresentante che porti i valori e i diritti dei cittadini che si oppongono all'espianto, quando invece la legge 91/99 prevede il diritto di opposizione agli artt. 4, 5 e 23.
6) Se non ritiene opportuno riconoscere ai medici il diritto di obiezione di coscienza sia per la dichiarazione di “morte cerebrale”, sia per la chirurgia degli espianti/trapianti rivalutando scienza e coscienza e responsabilità individuali, come avviene in altre pratiche sanitarie controverse.
7) Se intende annullare l'illecito Decreto 11.4.2008 di Livia Turco: emanato di straforo tre giorni prima delle votazioni del 14 aprile 2008 per facilitare la dichiarazione di cosiddetta “morte cerebrale”. Il Decreto ha ridotto a sole 6 ore “l'accertamento” di “morte cerebrale” anche per i neonati e i bambini nonché imposto, a totale arbitrio medico, a neonati, bambini ed adulti esami invasivi e dannosi quali l'angiografia cerebrale. La legge 578/93 art.2 c. 3 le permette di rimediare all'illecito ed illegale decreto della Turco con un decreto correttivo.
8) Last but not least, se si è accorta che al Senato esponenti del suo partito (Alternativa Popolare - ex NCD) hanno presentato il 16/03/2017 il DDL 2751 “Modifiche alla disciplina relativa alla donazione di organi e tessuti” che abroga il comma 2 dell'art. 4 della L. 91/99, per introdurre con furbizia da malviventi la donazione presunta (vedi nostro comunicato n. 11 del 23/05/17).
Non le sfugga che la Donazione Presunta è peggiore del Silenzio-Assenso.
 
Consiglio Direttivo
Presidente N. Negrello
Lega Nazionale Contro
la Predazione di Organi
e la Morte a Cuore Battente

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