9.5.17

MINORI: IN ITALIA CARNE DA MACELLO







di Gianni Lannes

Dal 1974 al 30 giugno 2016 sono scomparsi nel belpaese più di 18.300 bambini, attesta il ministero dell’Interno. Infatti, nelle carte ufficiali peraltro si legge: 
 
«Dall’analisi globale effettuata, su impulso dello scrivente, dal  Servizio Analisi Criminale della Direzione Centrale della Polizia Criminale sulle persone scomparse in Italia, compresi i minori, si evince, innanzitutto, che  il fenomeno ha registrato un incremento costante a partire dagli anni novanta. Erano 497 nel 1974, 764 nel 1993  e già 1285 nel  2000. Dal 2001 in poi si è verificato un ulteriore  crescita del fenomeno, fino ad arrivare al maggio  2007  ad un numero complessivo di 9.530 scomparsi da ricercare…Ulteriori valutazioni sono state effettuate per i soggetti minori. Tale  fenomenologia  ha avuto, nel tempo, un andamento crescente a partire  dal 1991 in  poi, con  punte, per  gli stranieri (soprattutto di etnia rom) negli anni 2001-2004. Se la  prevalenza delle fasce d’età interessate maggiormente al fenomeno è quella  compresa tra i 6 e i 15 anni, non vi sono differenze di rilievo per il sesso. Le regioni più toccate dalla problematica sono il Lazio, la Lombardia, il Friuli, la Campania».

Singolari coincidenze? In Italia il primo trapianto di rene è stato effettuato nel 1966, quello di fegato nel 1982, quanto al cuore nel 1985, mentre il polmone nel 1991. La ciclosporina è stata scoperta in Svizzera nel 1972 e commercializzata dalla Sandoz. Ecco alcuni paesi dove già negli anni '80 si effettuavano espianti: Svizzera, Gran Bretagna, Principato di Monaco, Slovenia e Croazia.

Il numero dei piccoli scomparsi e mai più ritrovati, ha subito un aumento esponenziale dopo i primi positivi collaudi chirurgici, soprattutto alla fine degli anni '80. Altra singolarità: l’Italia non ha ratificato la convenzione del Consiglio d’Europa sulla tratta di organi umani. Perché? Una relazione scientifica della Commissione nazionale di Bioetica risalente al 2013, attesta che l’espianto di organi non è una leggenda metropolitana ma una tragica realtà.

Nel belpaese  la  prima  struttura organizzativa dedicata  allo  sviluppo  delle  donazioni  e  al  coordinamento  delle  procedure  ad  esse  connesse, risale  al  1976  con  la  fondazione,  ad  opera  dei  professori  Malan,  Confortini  e  Sirchia, del Nord Italia Transplant  programm  (NITp). Sono 42 i centri autorizzati al trapianto di rene, distribuiti in 16 regioni. Invece, sono 19 i centri autorizzati a eseguire il trapianto di cuore in Italia, sparsi in 12 regioni. I centri per il trapianto di cellule staminali ematopoietiche autorizzati in Italia sono più di 100.
 
Oggi la mercanzia arriva direttamente da noi, e sparisce nei centri d’accoglienza governativi, soprattutto in Sicilia, Puglia, Calabria, Lombardia e Lazio. L'ultimo rapporto del ministero delle politiche sociali (aggiornato al 31 marzo 2017) certifica la scomparsa di ben 5.170 minori. Il sottosegretario all’Interno Manzione e il commissario del Governo Piscitelli hanno illustrato i dati della XVI relazione semestrale presentata al Viminale:

«Aumentano nel secondo semestre 2016 (dati rilevati al 31 dicembre) il numero delle persone straniere scomparse e da rintracciare nel nostro Paese che passano, rispetto al primo semestre dello stesso anno (rilevazione al 30 giugno), da 28.410 a 34.891 (+22,81%). Colpisce l’entità dell’aumento che sfiora il 23%; un dato che va letto con riferimento all’aumento dei flussi migratori nel 2016  - ha sottolineato il sottosegretario all’Interno Domenico Manzione, intervenuto alla presentazione - e che riguarda, per l’80% dei casi, minori non accompagnati. I minori stranieri non accompagnati scomparsi (MSNA), infatti, subiscono nel secondo semestre 2016, un incremento del 27,94%, passando da 21.881 a 27.995. Su base annua l’incremento diventa del 44,84%: dai 18.360 del 31.12.2015 ai 27.995 del 31.12.2016…Su questo fenomeno «l’attenzione dovrebbe essere massima – ha ribadito Manzione, perché partenze così massicce di minori desta forte preoccupazione».

Secondo l’ultima indagine delle Nazioni Unite, la tratta di persone per la rimozione di organi è un fenomeno dalle dimensioni globali. Ma se ne sa poco o nulla; intimoriti dalle leggende metropolitane, non osiamo aprire gli occhi su di una realtà che ogni giorno impoverisce il mondo campando su corruzione, guadagno, incertezza normativa, ricatto e disperazione.  
 
In alcune cliniche private del nord Italia si effettuano impunemente da anni espianti di organi umani, tessuti, cellule riproduttive ed ematopoietiche. Esiste almeno un giudice a Berlino oppure bisogna affidarsi a quello divino?

riferimenti:

Gianni Lannes, BAMBINI A PERDERE, Lpe, Cosenza, 2016. 

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=espianti 










  



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