11.5.17

ITALIA MIGRANTE

 
di Gianni Lannes
 
Dal 1870 al 1930 ben 20 milioni di persone, vale a dire la metà allora della popolaziomne italiana, fu costretta a fuggire dall'Italia, a causa prima dei Savoia e poi del fascismo. Non c'è una sola famiglia italiana che non abbia avuto almeno un migrante, soprattutto la gente del Sud. Oggi i postfascisti, i grullini, i benpensanti, i razzisti d'ogni ordine e grado sproloquiano a vanvera criminalizzando addirittura i minori, ma forse hanno dimenticato i fagotti o le valigie di cartone del passato nostrano. Una cosa è certa: non è in atto alcuna invasione del belpaese. Andiamo alla radice del fenomeno. I migranti fuggono dalla guerra, dal colonialismo occidentale, compreso quello italiano, dalla guerra ambientale in atto per meglio depredare le risorse naturali del terzo mondo, e così via. Il futuro è per chi include il genere umano ma non per chi alza muri e barriere fisiche e mentali. Non dimenticate: i bambini sono il sale di madre Terra.


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