15.5.17

ENI & SORELLA NATURA

 
Il Coordinamento NoTriv Terra di Bari resta inorridito nell'osservare la locandina qui allegata, relativa ad un convegno che si è tenuto oggi a Potenza, un convegno dall'altisonante titolo "Ambiente, Salute, Lavoro, Tutela, Sviluppo", organizzato dalla Fondazione Sorella Natura e dall'Associazione Amici del Creato, il cui PARTNER UNICO è ENI.

La Fondazione è presieduta da Roberto Leoni, vice Maria Pia Garavaglia e Angelo Sanza, casualmente un omonimo del deputato di Forza Italia coinvolto nel processo sulla Tangentopoli Lucana e accusato di associazione a delinquere nell'ambito di un'inchiesta della Procura di Potenza su presunti favoritismi ad un gruppo imprenditoriale per ottenere appalti dall'Eni-Agip. Condannato a un anno e sei mesi e poi assolto dopo 12 anni di processo. Il segretario generale della suddetta Fondazione è Umberto Laurenti, ex capo delle relazioni esterne di Postel, controllata di Poste Italiane, coinvolto nell'inchiesta sulle lauree facili concesse ai giornalisti, di cui si occupò anche Report. Ma la Fondazione Sorella Natura non è nuova a sponsorizzazioni del genere. Basta farsi un giro sul loro sito e scoprire che molti degli eventi da loro organizzati hanno come unico sponsor sempre l'ENI o tra i relatori vi è addirittura il suo Amministratore Delegato...
 
Quello che però colpisce di più è la presenza del Sindaco di Bari, nonché Presidente Nazionale dell'ANCI Antonio Decaro, che si è occupato delle conclusioni del Convegno con il Presidente della Regione Basilicata Marcello Pittella, Sindaco che non si è mai espresso sulla petrolizzazione dell'Invaso del Pertusillo, sulla qualità delle acque bevute dai suoi cittadini, sul voto al Referendum del 17 aprile 2016, sui rischi correlati alle prospezioni con Air Gun nell'Adriatico. Come cittadini baresi, pugliesi e italiani chiediamo che il Sindaco Antonio Decaro, nonostante la sua partecipazione, prenda le distanze da tale convegno e rinunci d'ora in poi a presenziare nuovamente a iniziative del genere, dimostrando il suo reale interesse nel difendere l'Ambiente e la Salute dei propri cittadini, senza subire il ricatto del Lavoro e dello Sviluppo, come è avvenuto purtroppo in molte città della nostra Regione, tra cui Brindisi e Taranto.

Metta quindi in atto misure concrete atte a tutelare il territorio, come il portare in giunta e in consiglio comunale delibere con cui l'amministrazione barese chieda ufficialmente al Governo di adottare il Piano delle Aree proposto dal Coordinamento Nazionale No Triv e di non approvare la bozza di decreto per la nuova procedura di Valutazione di Impatto Ambientale.

Tuttavia prendiamo ancora una volta atto della direzione scellerata che la Presidenza dell'Anci stia prendendo attraverso la sua partecipazione a questo tipo di eventi ipocriti, del tutto privi di sostenibilità e chiaramente organizzati all'interno della strategia di greenwashing avviata dall'ENI negli ultimi anni.

 Bari, 13 maggio 2017

Coordinamento NoTriv Terra di Bari

fonte:
 riferimenti:

Nessun commento:

Posta un commento

Gradita firma degli utenti.