6.5.17

BOMBE CHIMICHE E RADIOATTIVE ALLEATE NEI MARI D'ITALIA

Golfo di Manfredonia (maggio 2017): ordigno speciale USA - foto MC (tutti i diritti riservati)
di Letizia Ricci

L'inchiesta di Gianni Lannes, avviata a metà degli anni '90, inizialmente pubblicata dal settimanale Avvenimenti, poi dal settimanale Diario della settimana (direttore Enrico Deaglio) infine dal settimanale Left, ha accertato in base a fonti documentali ufficiali di Washington e Londra (top secret), e riscontri diretti subacquei, la presenza sui fondali del Golfo di Manfredonia di una discarica bellica segreta. Essa contiene un milione di ordigni caricati con aggressivi chimici, come ad esempio iprite e fosforo. Non è tutto. Durante la guerra d'aggressione NATO alla Jugoslavia, i cacciabombardieri alleati hanno disseminato di bombe radioattive l'Adriatico da Grado ad Otranto, e non vi è stata alcuna bonifica. A fine agosto sarà pubblicato il prossimo libro di Gianni Lannes, intitolato BOMBE A...MARE! Ecco di seguito alcune pagine pubblicate nel 1999 e 2000 dal quotidiano Liberazione, sull'inquietante fenomeno.














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