18.3.17

UN VACCINO CONTRO LA STUPIDITA’

di Gianni Lannes

Le bufale del potere in una colonia a stelle e strisce. E’ quello che gli epidemiologi temono molto e chiamano “effetto gregge”. Dal ministro Lorenzin che ha confuso i virus con i batteri e non ha uno straccio di laurea ai pennivendoli sgramellinati, pardon  sgrammaticati e saccenti, agli scientisti e ai camici bianchi sul libro paga di chi spaccia veleni camuffati da farmaci. Accanto ad una responsabilità materiale ce n’è un’altra ben più grave di natura etica: la falsità dei mass media telecomandati dal potere economico. Insomma la menzogna è la vera protagonista dei tempi correnti. Non a caso l’Italia, svetta al 77° posto nella classifica ufficiale, relativa alla libertà di stampa ovvero alla disinformazione. Non a caso, si è appena dimesso il presidente del disordine dei giornalisti (un’altra casta), tale Iacopino. L’Italia è l’unico paese al mondo dove 4 vaccini per l’infanzia sono stati imposti con tanto di leggi a mezzo di tangenti, valga per tutti l’esempio del ministro sanitario De Lorenzo, che intascò nel 1991 ben 600 milioni di lire dalla Glaxo. Il medioevo tecnologico è impastato di ignoranza e oscurantismo. Ora hanno appena inventato un’epidemia fasulla e la diffondono in rete: terrorismo istituzionale. Ma la magistratura è in letargo? Alla prevaricazione e all’arroganza del potere si risponde con la rivolta morale, sociale e culturale, ossia materiale, non con l’aria fritta.

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