6.3.17

ENERGAS-KUWAIT PETROLEUM: PERCHE’ A MANFREDONIA!

di Gianni Lannes

L’estate scorsa, ad agosto, il magistrato Giuseppe Pellegrino, già presidente del tribunale di Lucera mi ha chiesto di intervenire per salvare Manfredonia dal gigantesco impianto a petrolio liquefatto in procinto di essere autorizzato dal ministro delle attività produttive. Poi, in autunno, mi ha telefonato a più riprese e mi ha scritto l’avvocato Cinzia Barbetti da Lucca, ma originaria della città di Manfredi, invocando il mio intervento risolutivo. Ad ottobre scorso, infine, il professor Italo Magno, di cui mi onoro di essere amico, mi ha persuaso a scendere in campo, poiché l’amministrazione comunale capeggiata dal sindaco pro tempore, Riccardi Angelo (sotto processo a Pescara per gravi reati penali) del partito democratico ha tradito la popolazione e ha svenduto il territorio. Basta leggere gli atti ministrativi per rendersi conto che fino al 2015 il geometra Riccardi ha nascosto la reale situazione alla cittadinanza. Addirittura il 21 marzo 2016 il “primo cittadino ancora per poco” ha assunto l’ingegner Antonello Antonicelli, ovvero il tecnico che per conto della regione Puglia aveva redatto il parere di compatibilità ambientale, poi riversato nella famigerata delibera 1361 datata 5 giugno 2015 a firma del sedicente ecologista Nichi Vendola. Per la cronaca documentata: è stata l'associazione ecologista LIPU nel 2013, come aveva già fatto il 24 febbraio 2000, a denunciare al ministero dell'Ambiente, l'ennesimo tentativo amministrativo di scardinare i  vincoli ambientali dell'Europa, ovvero Sic e Zps a Santo Spiriticchio, e non il sindaco Riccardi nella sua farsa messa in scena il 16 novembre 2016 a Bruxelles. La Corte dei Conti dovrà stabilire se ha lucrato o meno un viaggio in aereo.

Ho lavorato alla luce del sole sopportando il fango dei cialtroni, il letame dei ciarlatani soltanto per la verità e senza alcun compenso economico. Ho aperto il vaso di Pandora. La mia inchiesta è terminata e ora attendiamo l’eventuale risposta alla diffida finale indirizzata al presidente della Repubblica, al primo ministro Gentiloni e al governatore Emiliano. Dopodiché, trascorsi 30 giorni dalla ricezione degli atti, se non arresteranno con decreto l’ennesimo attentato all’integrità di questa meravigliosa città ricca di storia e di bellezza, porteremo il dossier A TUTTO GAS - dopo aver messo al corrente la popolazione - all’attenzione della Commissione europea ambiente a Bruxelles, nonché alla Corte europea dei diritti dell’uomo a Strasburgo ed infine all’ONU. E' a rischio l'intera Daunia. In questa città è nato 200 anni fa il mio trisnonno Carlo. Qui riposano le mie radici. Io non mi arrendo e combatterò fino alla vittoria per il bene comune. E voi? Noi tutti abbiamo il dovere morale di difendere la nostra terra dove riposano i nostri antenati. Noi tutti abbiamo l'obbligo etico di assicurare un presente e un futuro ai giovani.

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=energas

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2017/02/energaskuwait-petroleum-il-governo.html#more 

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2017/03/energas-smascherato-il-sindaco-riccardi.html 

https://www.youtube.com/watch?v=dFVxWybD-1c 

https://www.youtube.com/watch?v=-5NQILeoqUc&t=4s 

http://www.manfredonianews.it/2017/03/03/movimento-amici-beppegrillo-invitiamo-sottoscrivere-la-raccolta-firma-lannes-magno-energas/ 

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