8.3.17

ARMI CHIMICHE SIRIANE “NEUTRALIZZATE” CIOE' AFFONDATE DAGLI USA NEL MEDITERRANEO ITALIANO





di Gianni Lannes

Correva l’anno 2014, per la precisazione l’ 8 luglio. Appena finite le operazioni di carico e scarico a Gioia Tauro, dopo che la nave militare statunitense Cape Ray ha lasciato la Calabria con il suo carico di 600 tonnellate di veleni a bordo,  l’Italia sembra essersi dimenticata dei componenti delle armi chimiche siriane, ma un portavoce del Pentagono ha confermato che «I team a  bordo della MV Cape Ray hanno cominciato a neutralizzare le sostanze chimiche siriane», mentre il dipartimento della difesa Usa  riporta quanto detto dal colonnello dell’esercito Steve Warren ai giornalisti: «Specialisti militari e civili statunitensi a bordo della nave stanno neutralizzando i materiali chimici in acque internazionali. 
 
La Cape Ray ha il compito di neutralizzazione del materiale chimico specifico proveniente dalla Siria. I team stanno seguendo le linee guida delle Nazioni Unite e della Organization for the Prohibition of Chemical Weapons.  Se tutto va bene,  la neutralizzazione richiederà circa 60 giorni. Il meteo potrebbe influenzare il processo».




Ufficialmente, la nave Usa ha a bordo due sistemi ad idrolisi implementabili che miscelano le sostanze chimiche in un reattore di titanio per renderle inerti. «Quando neutralizzazione sarà completata, la Capo Ray consegnerà l’effluente ed i sottoprodotti  risultanti in Finlandia e Germania per la distruzione a terra - ha spiega ancora  Warren - Il 2 luglio,  i responsabili italiani hanno caricato  78 containers di materiali chimici siriani a bordo della Cape Ray. I teams  della  Cape Ray neutralizzano il gas mostarda HD e il DF, un precursore gas sarin».




In realtà, i documenti parlamentari italiani sulla base di resoconti della Marina Militare italiana, raccontano un altro epilogo che spiega per quale ragione l’operazione di smaltimento di scorie pericolose sia avvenuta in acque italiane, e perché il governo albanese a cui in prima battuta era stato richiesto il favore, dopo una subitanea rivolta popolare aveva declinato l'invito. L'Italia più che una colonia a stelle e strisce è anche una discarica bellica "alleata".



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