21.2.17

TRENI MALFUNZIONANTI DALLA PUGLIA A ROMA



di Gianni Lannes

Ma quale alta velocità: va in onda la grande beffa. Va bene che la lentezza è un vantaggio, ma qui si esagera davvero troppo. Forse si andava meglio qualche decennio fa, anche se in carrozze e locomotori - regalati all’Albania dall’esecutivo tricolore - incombeva il micidiale amianto. I Fyra sono stati scartati dall’Olanda e dal Belgio. Nel 2018 Trenitalia, grazie all’omertà governativa li rifilerà al Sud Italia, a partire dalla Puglia. Di che si tratta? Di bidoni esclusi dal servizio nel gennaio 2013, dopo appena un mese di collaudo. 

Appunto l’anno prossimo, secondo il piano industriale di Trenitalia 2017-2016 i collegamenti ferroviari dalla terra levantina del Mezzogiorno alla capitale saranno assicurati da treni notevolmente più lenti. Mentre nell’Italia centro-settentrionale vengono usati treni nuovi fiammanti, veloci e superaccessoriati, invece da e per il Meridione sono a disposizione dei tanti viaggiatori malcapitati ma comunque paganti, soltanto mezzi ferroviari dismessi o antidiluviani. Si passerà così dai rapidi Etr 485 che saranno spostati sulla linea dell’Alto Tirreno, agli obsoleti V 250. Così i tempi di percorrenza, già gravati da ritardi sistematici e cronici di 15-25 minuti, saranno appesantiti da ulteriori ritardi nell’ordine di 20-25 minuti. Comunque, nel peggio il sindaco di Bari Antonio Decaro è stato accontentato: da giugno sarà istituito il collegamento diretto dal capoluogo regionale pugliese a Roma, saltando Foggia. E i politicanti dauni a Roma? Sempre assenti e silenti. E' il caso di licenziarli in tronco e per sempre.


riferimenti: 

http://www.fsitaliane.it/fsi/Investor-relations/Piano-Industriale/Piano-Industriale-2017-2026 

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2017/02/da-bari-roma-il-treno-salta-foggia-e.html 

Nessun commento:

Posta un commento

Gradita firma degli utenti.