20.2.17

DA BARI A ROMA IL TRENO SALTA FOGGIA E GLI AEREI NON DECOLLANO PIU’

di Gianni Lannes

Da giugno prossimo Trenitalia istituisce il collegamento ferroviario diretto Bari-Roma, preteso dal sindaco barese Antonio Decaro del partito democratico, da poco a capo anche dell’Anci. Saltato in un baleno il più importante nodo ferroviario del Sud Italia, per compiacere un politicante in ascesa, pupillo del governatore Emiliano, grazie all’eminazione di un importante fermata intermedia. E’ ciò che si legge nel piano industriale 2017-2026 presentato dall’amministratore delegato Renato Mazzoncini. Si tratta comunque di una beffa, perché saranno utilizzati i difettosi treni Fyra, tolti dalla circolazione nel gennaio 2013, a causa di gravi malfunzionamenti. Peraltro, notoriamente i famigerati Etr V250 sono molto lenti: i 25 minuti in meno guadagnati saltando burocraticamente le fermate intermedie verranno vanificati dalla riduzione notevole della velocità di linea. E per non farci mancare nulla, due mesi fa, sempre Trenitalia ha soppresso lo storico collegamento ferroviario da Manfredonia a Foggia, dopo che la Regione Puglia aveva investito un bel malloppone di euroni pubblici in questa linea, realizzando una stazione fantasma.

Non è tutto, perché la Puglia è Baricentrica dal 1947, quando i padri costituenti avevano addirittura intenzione di eliminare l’intera provincia di Foggia ed assoggettarla a Bari. Tuttavia, un comitato dauno riuscì a spuntarla. L’aeroporto di Foggia dopo essere stato classificato in serie B dal governo tricolore, al contempo è stato anche declassato, mentre lo scalo di Bari Palese è stato ampliato notevolmente con sei nuovi gate. Eppure nel Tavoliere nel 1943 gli angloamericani, sfruttarono i molteplici aeroporti militari esistenti. Allora, per fare un esempio costruttivo, perché non si riconverte Amendola in uno scalo civile facendo sloggiare i cacciabombardieri nucleari F-35? Infine, pur vantando tre porti, Manfredonia (dove arrivano soprattutto rifiuti speciali) dipende dall'Autorità portuale del capoluogo regionale. Chi ringraziare per aver ridotto la Daunia in una colonia barese? Parecchi fallimentari politicanti locali - di centro, sinistra e destra - venduti al miglior offerente. La Capitanata s'accontenta delle briciole: è ora di alzare la testa!


riferimenti:

 http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=DAUNIA

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2015/05/lagonia-di-foggia-e-della-capitanata.html 

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2016/12/una-bomba-ad-orologeria-al-posto-del.html 




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